Pd/ La censura ferisce i bambini
“Il Circolo PD di Inverigo, esprime dispiacere per il gesto del Sindaco di togliere lo striscione con la parola PACE fatto dai bambini. La scuola è il luogo dove si insegna a costruirla tutti i giorni.
(altro…)“Il Circolo PD di Inverigo, esprime dispiacere per il gesto del Sindaco di togliere lo striscione con la parola PACE fatto dai bambini. La scuola è il luogo dove si insegna a costruirla tutti i giorni.
(altro…)Di fronte al calo delle nascite la via più semplice è quella di chiudere alcune scuole.Ma è anche la scelta più intelligente? Riteniamo che non lo sia, a partire dalla nostra lunga esperienza con i bambini e le loro famiglie.
(altro…)“Troviamo surreale che, tra i molti doveri che competono a un Sindaco, si trovi il tempo per far rimuovere uno striscione scritto da bambini di una scuola primaria.
(altro…)«Signor Sindaco, come cittadina di Como, mamma e insegnante di Sostegno, nonché Funzione Strumentale per l’Inclusione, ho seguito con attenzione il dibattito relativo al piano di riorganizzazione della rete scolastica per l’anno 2026/2027, punto affrontato e deliberato nel corso del Consiglio Comunale dell’1 ottobre 2025.
(altro…)Partecipatissima manifestazione sulla porta del Consiglio comunale di Como, nel cortile del Municipio, in occasione della riunione consiliare del 1° ottobre 2025 (chissà se qualcuno ha ricordato che in passato proprio questa era la data di inizio delle lezioni…). Almeno 500 manifestanti (ma forse di più), tra persone adulte e bambine e bambini, hanno gioiosamente invaso il cortile con fiori, canti, strilli (e ripetute grida di “viva la scuola!”) per rendere evidente che le scelte dissennate del Comune di Como guidato dal sindaco Rapinese sulla chiusura di alcune scuole non saranno indolori.
(altro…)«I tre Istituti Comprensivi, chiamati a esprimersi sulle proposte dell’amministrazione relative a chiusure e accorpamenti dei plessi scolastici, hanno espresso parere negativo, evidenziando gravi criticità che penalizzerebbero famiglie e studenti. Ecco perché chiediamo al Consiglio comunale, che si riunirà il 1° ottobre, di approfondire la questione e di votare contro una programmazione che ignora le indicazioni delle scuole e mette a rischio la qualità dell’istruzione. Sarà di fondamentale importanza una partecipazione numerosa per dimostrare la preoccupazione di tante famiglie sul futuro delle scuole di Como». [Comitato Como a misura di famiglia]
«Sentiamo di esprimere il nostro parere a fronte di quanto accaduto nella giornata di ieri in una conferenza stampa dove l’attuale amministrazione ha annunciato lavolontà di chiusura di ulteriori scuole (Corridoni, Ponte Chiasso, Salita Cappuccini..). TUTTE le scuole annunciate da chiudere 12 mesi fa SONO OGGI APERTE (Magnolia, Perti, Carluccio)… solo il nido di Monteolimpino non ha riaperto, e questo non per volontà politica, ma per un errore nella procedura di appalto del comune a marzo 2025. L’unica chiusura ad oggi è quindi la chiusura al dialogo e ai bisogni delle famiglie e ci teniamo a ribadirlo tramite questa lettera». [Comitato Como a misura di famiglia]
(altro…)Quella che Avs denuncia non è solo la scelta del governo di destrutturare tagliando l’investimento pubblico nell’istruzione per spendere sempre di più per armamenti e esercito. C’è, lo ha sottolineato Anna Toffoletti (Si), nelle destre parafasciste di governo in Italia un progetto politico di distruzione della scuola pubblica e di contemporaneo incremento dei fondi per le scuole private. Nella conferenza stampa di presentazione della Legge di inziativa popolare sulla scuola di Alleanza Verdi e Sinistra, l’1 settembre, nella sede della Cgil che sostiene l’iniziativa, Celeste Grossi (Avs, delega regionale all’istruzione di Si), Rosaria Maietta (Segreteria Camera del Lavoro), Roberta Capone (segretaria Flc), Lucas Radice (Unione Giovani di Sinistra), Anna Toffoletti hanno illustrato la proposta che si muove in tre diversi ambiti: riduzione degli alunni per classe, riduzione del numero minimo di allievi necessari per dare autonomia a una scuola, aumento dei docenti e del personale Ata.
(altro…)Il servizio di Camilla Pizzi nell’edizione delle 19,45 di giovedì 17 luglio di Metroregione di Radio popolare. In pochi giorni due sentenze del Tar hanno annullato i provvedimenti del Comune di Como che disponevano la chiusura della scuola primaria Sauro e della materna Carluccio, accogliendo il ricorso delle famiglie comasche e confermando l’illegittimità della linea adottata dall’amministrazione Rapinese.
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