Solidarietà

8 settembre/ Mangiamo per bene

PIZZOCCHERATA-COMO_2014Cena valtellinese con aperitivo del lago, lunedì 8 settembre dalle 18.30 in piazza Cavour a Como, organizzata da Croce azzurra Onlus con Accademia del pizzocchero di Teglio, Cfp di Como e Fiera del Libro, per raccogliere fondi destinati a sostenere l’attività dell’associazione (aperitivo del lago, sciatt, pizzoccheri fatti a mano, bisciola – è possibile ritirare porzioni singole da asporto di pizzoccheri). Per informazioni tel. 031.4136611, Internet www.croceazzurra.net.

Bando per il sostegno al grave disagio economico

facciatapalazzocernezziComo aderisce, Palazzo Cernezzi integrerà le somme messe a disposizione dalla Regione, domande dal 15 settembre al 31 ottobre.

 

«Il Comune di Como aderisce al bando per il sostegno al grave disagio economico, bando che stanzia dei contributi a favore delle famiglie con difficoltà nel pagamento del canone di affitto – precisa un bando di Palazzo Cernezzi –. Il contributo è destinato ai cittadini, italiani o europei, che risiedono in Lombardia, titolari di contratti di affitto validi e registrati, o in corso di registrazione. In caso di cittadinanza extra U.E. per poter partecipare al bando devono sussistere i seguenti ulteriori requisiti: carta di soggiorno o permesso di soggiorno, svolgimento di una regolare attività, anche in modo non continuativo, di lavoro subordinato o autonomo, residenza in Italia da almeno 10 anni oppure in Lombardia da almeno 5 anni. Il limite massimo di Isee per l’accesso al contributo è pari a 9.500 euro. Le domande andranno presentate dal 15 settembre al 31 ottobre e nei prossimi giorni verranno dati tutti i dettagli».

«I fondi messi a disposizione sono in parte dello Stato e in parte della Regione e il Comune di Como dovrà concorrere mettendo a disposizione una somma pari al 40% di quello che sarà il contributo totale destinato all’ente» precisa l’Amministrazione comasca.

«Possiamo contare ad oggi su 216mila euro – sottolinea Bruno Magatti, assessore alle Politiche Sociali –. A novembre si sarà conclusa la validazione delle domande presentate e a quel punto si valuterà se sarà necessario integrare le somme messe in campo. Siamo in questa situazione, purtroppo, perché lo stanziamento della Regione, forte dei contributi del Governo, è stato approvato solo nel mese di agosto e con cifre decisamente superiori rispetto agli ultimi anni oltre che con una soglia Isee molto più alta. Certamente si tratta di un’occasione da non perdere e che cogliamo al volo». [md, ecoinformazioni]

6 settembre/ Un tuffo nella storia

tuffo storia 2014Nuotata intorno all’isola Comacina, a sostegno del centro pediatrico di Bangui nella Repubblica Centrafricana, seconda edizione sabato 6 settembre, con due gare, «una per gli adulti (1.600Mt), e una per i ragazzi a partire dai 6 anni (400Mt)», iscrizioni entro il 5 settembre, quota di partecipazione per adulti 19 euro (20 per chi si iscrive la mattina della gara entro le 11), per bambini 10, organizzano Gruppo Emergency di Como, in collaborazione con C.R.I. di Menaggio e Comune di Tremezzina. Per informazioni e-mail mauro.lacus@gmail.com, Internet www.unionetremezzina.it. [md, ecoinformazioni]

Stop all’austerità: quattro sì contro il fiscal compact

LOGO STOP AUSTERITA'_4Anche a Como è cominciata la raccolta delle firme per la presentazione dei quattro referendum con cui s’intende modificare alcune parti della legge 243, quella che dà attuazione al principio di equilibrio del bilancio pubblico, introdotto nella Costituzione. Leggi i quattro quesiti referendari, il comitato promotore e quello sostenitore

In Europa, le politiche di austerità non hanno raggiunto l’obiettivo prefissato. Lo dicono i dati: negli ultimi sette anni, i disoccupati nella zona euro sono cresciuti da undici a diciannove milioni e l’obiettivo di portare nel 2015 il disavanzo deficit/Pil sotto il tetto del 3% pare compromesso.  In Italia, i giovani senza lavoro sono il 43%, quasi tre milioni d’imprese hanno chiuso e il valore della ricchezza nazionale si è ridotto. Per questa ragione economisti, giuristi, sindacati e associazioni di diversa estrazione politica (da Mario Baldassarri, sotto segretario nel governo Berlusconi a Cesare Salvi, politico ex Ds) hanno deciso di raccogliere le firme per presentare quattro referendum con l’obiettivo di modificare la legge 243, quella che ha recepito il fiscal compact.
La dead line è fissata per il 30 settembre: entro quella data bisogna raggiungere quota cinquecentomila. A Como, al momento, è possibile firmare nelle prime due settimane di settembre nelle sedi Cgil di Como e Cantù; ogni sabato, in Largo Miglio, dalle 10 alle 14 oppure dal 4 al 7 settembre a Bulgarograsso, dalle 20.30 alle 22.30 in occasione della festa provinciale dell’ Arci. Altri appuntamenti saranno comunicati nei prossimi giorni dal comitato stop austerità.
«Vogliamo mettere in discussione – spiega Marco Lorenzini, coordinatore provinciale di Sel – il concetto di austerità ottusa, fatta di tagli allo stato sociale e di assenza d’investimenti per il futuro delle imprese e dei giovani».  In tutta Europa, solo l’Italia ha inserito il pareggio di bilancio in Costituzione: «I quesiti vanno a modificare alcune parti della legge così da rendere meno dura l’applicazione dell’equilibrio di bilancio – continua Lorenzini -. Per non sforare, L’Europa non può imporre il taglio alle spese sociali per la scuola e la sanità, né la privatizzazione dei beni comuni.  Bisogna investire per rilanciare l’economia, ricorrendo pure al debito se necessario».
La campagna mette al centro delle critiche le politiche europee e non ha alcuna connotazione anti governativa. «Un italiano su dieci è in condizione di povertà assoluta – sottolinea Celeste Grossi,  dell’Assemblea nazionale di Sel, – la Caritas parla di un flagello assoluto e per la Cgil la crisi è una catastrofe umanitaria. I referendum hanno lo scopo di permettere al popolo sovrano di riprendersi l’idea di un nuovo sviluppo che abbia al centro la crescita». «Aderiamo alla raccolta sia a livello nazionale che locale – dice Jlenia Luraschi, direttivo provinciale Arci – e durante la festa d’inizio settembre sarà possibile firmare».
La Cgil fa parte del comitato sostenitore: «Le politiche di austerità non sono più tollerabili – spiega Giacomo Licata, componente della segreteria provinciale della Cgil -. Non siamo anti europeisti:  crediamo fortemente in un’Europa che investe sul lavoro. Malgrado il poco tempo disponibile, impegneremo le energie delle nostre categorie nella raccolta firme».
Il patto di stabilità sta stritolando le amministrazioni comunali che, spesso, anche se virtuose, non possono spendere soldi. «La situazione è paradossale – commenta Luigino Nessi, consigliere comunale di Paco-Sel – e il sistema va cambiato. A Como, ad esempio, il fiscal compact ci impedisce d’incidere come vorremmo sul benessere dei cittadini».  Incrementa la dose Guido Rovi, consigliere comunale del Pd: «Un conto è tagliare gli sprechi, un altro è bloccare gli investimenti. Va risolta questa contraddizione».
La campagna a Como è appoggiata da un vasto numero di realtà e associazioni, tra le quali l’Arci e  il Circolo comasco della Decrescita felice: «Questi temi fanno parte della nostra battaglia per una concezione economica diversa – spiega Giorgio Fontana – non possiamo però fermarci qua, il discorso dovrà essere portato avanti oltre il 30 settembre». [aq, ecoinformazioni]

Como: una convenzione per i profughi

prefettura comoPalazzo Cernezzi si accorda con la Prefettura per il Centro di Prestino. Per Lucini si tratta di una: «Emergenza continua. L’Europa deve farsi carico di queste problematiche».

 

«Il Comune di Como ha approvato la stipula di una convenzione con la Prefettura per la gestione dell’accoglienza dei profughi inviati a Como – precisa il Comune di Como –. Nell’ambito del contingente assegnato a livello regionale, anche la città di Como è stata coinvolta nell’operazione umanitaria Mare Nostrum. La convenzione, che sarà sottoscritta nei prossimi giorni, prevede il pagamento di un corrispettivo (quantificato in 30 euro al giorno) per le spese di accoglienza sostenute dall’assessorato alle Politiche Sociali».

«I profughi saranno ospitati temporaneamente nel Centro di Prestino – si spiega –, dove sono alloggiati i richiedenti asilo».

«L’emergenza è continua – afferma il sindaco Mario Lucini –. Tutto il territorio si è messo a disposizione e il contributo del Comune era doveroso. È altrettanto vero che le preoccupazioni rispetto alle problematiche dell’accoglienza restano sul tavolo. L’Italia sta facendo molto ed è ora che l’Unione europea si faccia carico del problema». [md, ecoinformazioni]

L’Unicef per i bambini di Gaza

unicefI bambini di Gaza hanno bisogno di tutto, I bambini di Gaza hanno bisogno di noi! l’appello lanciato dal Comitato comasco dell’Unicef.

 

«Nella striscia di Gaza il bilancio degli scontri è drammatico: dall’inizio delle operazioni militari e dell’invasione di terra, si stima che la popolazione coinvolta nel conflitto sia di oltre 1,5 milioni di persone, di cui quasi la metà sono bambini – afferma un comunicato dell’Unicef comasca –. In questi territori l’allarmante escalation delle violenze ha colpito le famiglie e causato più di mille morti e centinaia di feriti anche tra i bambini, molti di loro hanno subito danni fisici e psicologici a causa delle operazioni militari, degli attacchi aerei e dei bombardamenti. I nostri operatori si trovano nell’area di crisi e ci riferiscono storie drammatiche».

«L’Unicef ha lanciato subito un piano di intervento per portare ai bambini della Striscia di Gaza medicine, kit di pronto soccorso, cibo e acqua e per avviare la ricostruzione di infrastrutture essenziali come scuole e ospedali. Proprio in queste ore i nostri operatori stanno supportando squadre di emergenza per l’assistenza e il sostegno psicosociale e stanno potenziando gli aiuti per interventi strutturali, come la riparazione della rete idrica e fognaria che è stata danneggiata durante i bombardamenti – prosegue la nota –. Per rispondere ai bisogni umanitari della popolazione abbiamo urgente bisogno di fondi ecco perché il Comitato provinciale di Como per l’Unicef lancia un appello: “I bambini di Gaza hanno bisogno di tutto, I bambini di Gaza hanno bisogno di noi!”.

Per versamenti BANCA PROSSIMA – IBAN: IT 60 H 03359 01600 100000101440, con causale “Emergenza Gaza”. [md, ecoinformazioni]

Convenzione per il rischio sfratti

facciatapalazzocernezziStanziati 440mila euro per Como per progetti di mantenimento delle locazioni.

 

«Su proposta dell’assessore al Patrimonio alla casa e alle politiche abitative Marcello Iantorno la Giunta [di Como] ha approvato ieri [mercoledì 30 luglio] lo schema di convenzione e il progetto condivisi con Regione Lombardia nell’ambito del Fondo Sostegno ai cittadini per il mantenimento dell’abitazione in locazione – spiega un comunicato del capoluogo lariano –. Como, insieme a Brescia, Bergamo, Bresso, Cesano Boscone, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese, Corsico, Cremona, Cusano Milanino, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Monza, Pavia, Sesto San Giovanni, Sondrio, Varese, figura tra i comuni “ad alta tensione abitativa”, ossia quelli dove si concentra il 90% degli sfratti. l fondi stanziati – per Como sono circa 440mila euro – saranno destinati a sperimentare nuove iniziative a sostegno dei cittadini, che non riescono a pagare il canone di affitto sul libero mercato e si trovano in situazione di morosità incolpevole, legata quindi a eventi che hanno modificato le reali possibilità economiche della famiglia».

«Soltanto nel 2013 il Tribunale di Como ha registrato 700 sfratti – ricorda Iantorno –. Numeri allarmanti e che impongono interventi. Da parte nostra abbiamo già iniziato a coinvolgere le associazioni dei proprietari di case e degli inquilini perché solo ragionando tutti insieme potremo trovare le soluzioni idonee a evitare gli sfratti incolpevoli. Le azioni che intraprenderemo saranno distinte tra quelle a prevenzione o sospensione di situazioni a rischio di sfratto e quelle a sostegno della ricerca di nuove soluzioni abitative, attraverso l’istituzione di un fondo di garanzia».

«Questo fondo non esaurisce le politiche per le abitazioni – termina l’assessore –, ma costituisce una prima interessante modalità utile a preparare il terreno per futuri interventi e per assicurare alle persone il diritto di vivere in abitazioni dignitose e sicure». [md, ecoinformazioni]

30 luglio/ Vízöntö

Concerto benefico con i Vizonto - 30 luglio 2014Concerto di «una delle band folk più importanti in Europa, tra quelle che costruiscono il loro repertorio attingendo dalla musica popolare, guidata da Janos Hasur, il primo violinista della Stage Orchestra (ex-TeaterOrchestra) della compagnia del teatro ebreo di Moni Ovadia», mercoledì 30 luglio alle 21 al Centro civico R. Livatino, in via Risorgimento 21 a Tavernerio, ingresso ad offerta libera, il ricavato verrà devoluto ai ragazzi dell’orchestra giovanile Sabe Sebim di Capoverde.

 

Prima dello spettacolo, organizzata dalla Commissione biblioteca del Comune di Tavernerio e dall’associazione Baule dei suoni, dalle 19.30 gulasch: «Piatto tipico ungherese, preparato per noi dal violinista Janos Hasur, per la cui consumazione è previsto un costo ancora da definire, ma comunque popolare». L’orchestra giovanile Sabe Sebim di Capoverde è stata: «Fondata nella città di Mindelo, grazie al progetto di formazione musicale Bem Tocà, sostenuto dal Baule dei suoni». [md, ecoinformazioni]

Fai con noi News km zero

cropped-zerokm-nuovo-logoAnche quest’anno la Fiera delle relazioni e delle economie solidali L’isola che c’è sarà raccontata in  diretta dal  blog News km zero. Con il coordinamento dell’ufficio stampa del Centro servizi per il volontariato e della redazione di ecoinformazioni, sarà attivo uno spazio d’informazione solidale in cui potranno cimentaresi aspiranti giornalisti, cineoperatori, fotografi,  chiunque voglia partecipare all’iniziativa del 20 e 21 settembre a Villa Guardia come “volontario della comunicazione”. Per preparare il lavoro, la redazione di ecoinformazioni e l’ufficio stampa del Csv organizzeranno iniziative per condividere il progetto, la linea editoriale del blog e le modalità operative per realizzare i testi, le immagini, i video. Per partecipare e diventare “volontario della comunicazione” scrivere a ufficiostampa@csv.como.it.

Anpi Como/ Restiamo Umani

L’Anpi sezione di Como Perugino Perugini esprime il proprio dolore e sdegno per il dramma che si sta consumando nei territori palestinesi. ANPI COMO LOGO«Ancora una volta i venti di guerra si sono levati ed a pagare il prezzo più caro in termini di vite umane è la popolazione civile e sono soprattutto i bambini.
La nostra sezione si unisce all’umanità ed ai movimenti che nel mondo intero chiedono a gran voce che tacciano le armi, che si fermino immediatamente le rappresaglie e le vendette da qualsiasi parte provengano. Chiediamo che la comunità internazionale ed il governo italiano in testa, compiano subito quanto necessario affinché a questo conflitto, ma soprattutto alla situazione di Gaza, si ponga una soluzione pacifica, nel rispetto dei diritti umani e del diritto internazionale. È davvero inammissibile che non si riesca a trovare la via per garantire il diritto alla pace e il diritto ad una propria terra a ciascuno dei popoli che vivono in quella regione. L’Anpi sezione di Como non può che auspicare che questi diritti vengano finalmente riconosciuti e realizzati in concreto, nella convinzione che non è con le armi che si troverà la strada della convivenza e della giustizia, ma solo con intese ed accordi che rendano giustizia ai diritti di tutti e non soltanto alle ragioni del più forte. In ogni caso, il dramma della morte dei civili, delle famiglie inermi e soprattutto dei bambini deve cessare immediatamente.» [Anpi sezione di Como -Perugino Perugini]

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