Solidarietà

4-5 ottobre/ Tazze dei Diritti

lino-banfi-e-unicefCampagna di raccolta fondi per il 40° anniversario del Comitato italiano per l’Unicef sabato 4 e domenica 5 ottobre.

 

L’iniziativa: «Consisterà nella cessione di una tazza dell’Unicegf, decorata con il famoso personaggio della Pimpa disegnata da Altan. La tazza, contenuta all’interno di un colorato salvadanaio, sarà ceduta a fronte di una donazione minima di 10 euro. I fondi raccolti saranno destinati ai nostri programmi di lotta alla mortalità infantile, quest’anno con un’attenzione speciale alla malnutrizione». I volontari saranno presenti nelle piazze di Albese con Cassano, Appiano Gentile, Bregnano, Cantù, Canzo, Capiago, Como, Dongo, Erba, Faloppio, Fino Mornasco, Grandate, Intimiano, Lanzo d’Intelvi, Lurate Caccivio, Olgiate Comasco e Tavernerio.

Per informazioni tel. 031.571174, e-mail comitato.como@unicef.it, Internet www.facebook.com/comitatounicefcomo. [md, ecoinformazioni]

20 e 21 settembre/ Fiera delle relazioni e delle economie solidali/ Programma


foto protagonistiAppuntamento sabato 20 e domenica 21 settembre al parco comunale di Villa Guardia con l’undicesima edizione della fiera provinciale delle relazioni e delle economie solidali. Organizzano l’associazione L’isola che c’è – rete comasca di economia solidale e l’Associazione del Volontariato Comasco – Centro Servizi Volontariato. Leggi il programma completo. Tutte le informazioni in tempo reale sul blog News km zero.

Come tradizione, in Fiera saranno in mostra progetti di solidarietà, sostenibilità ambientale e filiere corte della Provincia di Como. Sono circa 180 le associazioni, le organizzazioni e i produttori locali che ogni anno rinnovano le loro proposte e 200 i volontari che rendono possibile il realizzarsi dell’evento.
Occasione per conoscersi, mettere in comune buone prassi nell’ambito del volontariato, della solidarietà internazionale, dell’economia sostenibile, delle produzioni biologiche legate al nostro territorio, la Fiera è il luogo privilegiato dove costruire relazioni preziose per il futuro. Grazie agli scambi di saperi ed esperienze, qui vedono la luce nuove idee e progetti. I volontari che ogni giorno sono impegnati nelle attività più varie, a L’isola che c’è possono trovare un momento per riflettere sul proprio operare in una cornice più ampia e stimolante e contagiare positivamente un ampio pubblico.
La Fiera, infatti, richiama un gran numero di visitatori: si stima una media di 15.000 ogni edizione. Si tratta di un pubblico attento alle innovazioni, disponibile ad ascoltare e a partecipare a programmi di solidarietà, sensibile ai temi umanitari, ambientali, al rispetto dei diritti.
Nel corso dei due giorni, si svolgono dibattiti, seminari, laboratori di autoproduzione, degustazioni e un ricco programma di animazioni per grandi e bambini, buona musica con due concerti serali e ottima cucina con prodotti locali e biologici: le persone che ruotano attorno ai tavoli per servire i pasti sono volontari delle mense di solidarietà del territorio e parte del ricavato del ristorante è devoluto alle organizzazioni che gestiscono i servizi per la grave emarginazione.
Quest’anno il programma culturale della Fiera apre il sabato mattina, alle 10.30, con un incontro per le persone anziane dedicato alla sicurezza e alla prevenzione delle truffe, organizzato dalle associazioni Auser, Ada e Anteas. Nel pomeriggio il mondo del volontariato, dei servizi e delle istituzioni si interroga sulle reciproche possibili interazioni, organizza il CSV di Como. Alla sera, alle 17.30, presentazione del progetto “Cohousing Camnago Volta” dell’Associazione L’isola che c’è.
In contemporanea nel parco si svolgono altri incontri: nello Spazio “Corto Circuito” alle 14.30 “Dalle zucchine agli elettroni: un GAS sulla fornitura elettrica?” e alle 16.30 “L’agricoltura che vorremmo”, a cura di AIAB Lombardia.
Nello Spazio “Voci di Donne” prende il via il programma di due giorni sul racconto declinato al femminile. Alla mattina di sabato le storie di grandi eroine per le scolaresche, alle 15.00 teatro per bambini con Fata Morgana e alle 16.00 “Donne nei racconti: tra passato, presente e futuro”. Il momento più suggestivo verso il tramonto, alle 18.30, con i racconti introspettivi sotto la Tenda Rossa (solo su prenotazione al 333.6973096).
La domenica mattina, alle 11.00, dibattito “La cittadella della salute”, mentre nel pomeriggio, alle 14.30, ci si occupa di rifiuti, di esperienze virtuose, di ottimizzazione, ma anche degli interessi mafiosi e delle connivenze legate agli appalti. Segue alle 17.30 “La cultura che cura, la cultura può far bene come una medicina?” Prosegue nello Spazio “Voci di Donne” la sequenza di racconti con e per le donne, cominciando con le fiabe per le piccolissime alla mattina, per continuare alle 17.00 con “Donne nel pensiero: esperienze tra arte e cultura” e concludere con un aperitivo musicale.
L’isola che c’è è un appuntamento nel verde di un Parco comodo da raggiungere da Como e Milano per una fiera divertente, adatta a famiglie, bambini, giovani, dove si fa scorta di buone prassi, idee innovative, leccornie e si sta insieme con uno sguardo di attenzione speciale volto ai valori etici e solidali.
Biglietto di ingresso 4 euro, bambini ridotto. Per ragioni fiscali, L’isola che c’è quest’anno non è più a contributo libero, ma si è reso necessario adottare un biglietto di ingresso per tutti i visitatori.
Navetta gratuita di collegamento tra i parcheggi e – su richiesta – con la stazione.
Organizzano: L’associazione L’isola che c’è – rete comasca di economia solidale e Associazione del Volontariato Comasco – Centro Servizi Volontariato, con il patrocinio e il contributo di Banca Etica, BCC Cassa Rurale ed Artigiana di Cantù, CNA Como, Confcooperative Como, Coop Lombardia, Coop. Garabombo, Fondazione Provinciale della Comunità Comasca, LegaCoop Como, Comune di Villa Guardia, Provincia di Como – Assessorato Agricoltura. [aq, ecoinformazioniLeggi il programma completo.

14 settembre/ Tenda del silenzio

liberi insiemeDomenica 14 settembre dalle 8 alle 23 in largo XX settembre a Cantù organizzata dall’associazione Liberi insieme. Per informazioni e-mail liberiinsieme0@gmail.com, Internet liberiinsieme.wordpress.com.

 

«L’Associazione Liberi Insieme, si è costituita a Cantù nei mesi scorsi per promuovere una cultura di fratellanza e giustizia, oltre che per favorire il riconoscimento del diritto all’effettivo esercizio delle libertà dell’individuo – spiega un comunicato stampa –. Al nostro interno (e per noi è motivo di ricchezza) sono rappresentate culture laiche e religiose diverse. Troppe volte nella storia, anche recente, si è assistito e si assiste a prevaricazioni violente per l’imposizione delle volontà di una parte su di un’altra. Questo brodo di coltura, basato su una pervicace ignoranza di tutto ciò che viene ritenuto altro da sé ha determinato e determina spesso atti di stampo razzista o discriminatori al fine di colpire culturalmente e a volte fisicamente uno o più gruppi di persone».

«In Europa ed in Italia, il difficile momento di crisi economica non aiuta e, anzi, facilita interpretazioni superficiali per le quali spesso la soluzione più semplice ai problemi risulta quella di escludere l’altro, non comprendendo che tale logica può non avere confini – prosegue la nota –. Nel nostro territorio vediamo ancora una volta il rinfocolare di simili ideologie che prendono origine in modo più o meno diretto dal nazifascismo che poco più di sei decenni fa ha gettato l’Europa e l’intero pianeta in una sanguinosa guerra. Noi riteniamo che i problemi possano essere superati solo con il contributo di tutte e tutti evitando divisioni che semplicemente indeboliscono le comunità. La migliore risposta ai problemi si ottiene valorizzando, preservando e difendendo la dignità umana in modo tale che ognuna/ ognuno possa contribuire, riconoscendosi, al progresso pacifico della società».

E in cosa consisterà quindi l’iniziativa di domenica 14 settembre? «La tenda è un invito rivolto a tutti senza distinzione “di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali” (art. 3 della Costituzione), a fermarsi per riflettere su ciò che è stato e ciò che ancora si ripresenta nella nostra attualità. Sarà un luogo dove poter sostare per riflettere o pregare, a seconda delle diverse sensibilità. Sarà possibile anche lasciare un proprio pensiero scritto che verrà raccolto e inserito sul nostro sito web. Tenda è uno spazio per tutte le persone diverse tra loro dove non ci sono “distanze minime”, solo una vicinanza “sensibile”. Il silenzio sarà il mezzo per far sentire il rumore del valore dell’uguaglianza e della nonviolenza; non sarà tacere ma imparare a stare meglio in ascolto». [md, ecoinformazioni]

Ancora fondi per gli ospedali lombardi

ospedale cantù340 milioni per 30 progetti di edilizia sanitaria 3 per l’ospedale di Cantù.

 

«Trecentoquaranta milioni di euro per 30 progetti di edilizia sanitaria, fra cui alcuni particolarmente rilevanti, come il Project Financing di Brescia, il nuovo Ospedale dei bambini di Milano, il restyling degli Ospedali Sacco di Milano, Poma di Mantova e Macchi di Varese» questo ha approvato mercoledì 10 settembre la Giunta regionale lombarda, dopo un altro recente finanziamento, «Ora sarà compito degli uffici ministeriali valutare la documentazione presentata e dare il via libera alla concessione dei fondi».

Per il Comasco sono previsti 3.036.539,09 euro per l’Azienda ospedaliera Sant’Anna per: «Opere di adeguamento alle normative antincendio del presidio Ospedaliero di Cantù, realizzazione di un nuovo comparto operatorio, realizzazione blocco ascensori e opere di adeguamento normativo edificio “M”, adeguamento degli impianti cucine e mensa edificio “A”» (gli interventi in dettaglio). [md, ecoinformazioni]

14 settembre/ Biciclettata insubrica: Sport e solidarietà

bici in palioPartenza da Varese e traguardo a Como, 35 chilometri di percorso, domenica 14 settembre in palio una bicicletta autografata dal campione del Tour de France Vincenzo Nibali.

 

«Alla pedalata è abbinata una lotteria di beneficenza che mette in palio, come primo premio, una bicicletta “Mtb Specialized modello hardrock26” autografata da Vincenzo Nibali, Vincitore del Tour de France 2014, e altri premi di consolazione, grazie agli sponsor: Banca Popolare di Bergamo, Cicli Snoopy e Gruppo Serratore Spa. I ricavati della Biciclettata Insubrica e della lotteria saranno devoluti alla Croce rossa italiana e ai Volontari del Lario Onlus – spiegano gli organizzatori –. La Pedalata è organizzata dal Cus dei Laghi insieme alla Società ciclistica Spinaverde; il programma prevede il ritrovo alle ore 8.30 a piazza della Repubblica a Varese, la partenza alle ore 9.30. L’arrivo è previsto per le ore 11.00 circa al Chiostro di S. Abbondio, a Como. Al traguardo ci sarà un punto ristoro per i partecipanti.

Iscrizioni aperte fino al giorno della manifestazione mandando una e-mail a cus@uninsubria.it e versando la quota di partecipazione di 5 euro, o andando nelle sedi del Cus a Varese in via Monte Generoso 71, a Como, nella sede di via San Pos 6 a Grandate.

Per informazioni tel. 328.5304686 [md, ecoinformazioni].

Disabili sensoriali a Como: che confusione

Libro-BrailleA dirlo è la Fp Cgil di Como: «Negli ultimi mesi, la preoccupazione per il mancato rinnovo del servizio di assistenza educativa, scolastica ed extrascolastica a favore dei disabili sensoriali della Provincia di Como è stata molto sentita da parte dei circa sessanta educatori, dipendenti delle cooperative sociali Arti e Mestieri di Cantù e Socio Culturale di Mestre, a cui il servizio era stato appaltato alcuni anni fa»

A preoccuparsi non sono stati solo gli educatori, ma anche le famiglie dei centoventi minori coinvolti nel mancato rinnovo dell’appalto, ed anche le associazioni presenti sul territorio comasco a tutela dei disabili sensoriali (quali l’Unione Italiana Ciechi, l’associazione Famiglie Audiolesi ed altri).
«L’Amministrazione provinciale di Como – commenta Alessandra Ghirotti, Fp Cgil Como – ha infatti deciso, anche a seguito della forte incertezza normativa sul destino delle province e delle funzioni ad essa connesse, e sulla base degli ingenti tagli ai trasferimenti decisi dal governo, di dismettere la gestione diretta del servizio. La scelta è stata quella di affidare la gestione ai Comuni ed agli Uffici di Piano tramite il trasferimento di fondi. Tutto ciò ha creato diversi problemi sia perchè i Comuni, gli uffici di piano ed i soggetti a cui si è chiesto di intervenire nella gestione dell’attività hanno risposto con modalità completamente diverse, sia perchè i fondi trasferiti sono stati notevolmente ridotti rispetto agli anni precedenti. Gli educatori coinvolti si sono trovati senza le ore assegnate e la possibilità di ricollocazione perché, nelle svariate modalità di affidamento, alcuni enti hanno chiesto ad altri soggetti di svolgere il servizio. Insomma un pasticcio che ha generato differenze sostanziali nel territorio, in alcuni casi i fondi sono stati trasferiti direttamente alle famiglie, in altri casi sono stati dati alle scuole private per garantire la presenza del personale educativo.
Con queste modalità, la gestione del servizio ha creato una frammentazione ed una differenziazione sul territorio provinciale che non tutela le famiglie ed i minori disabili, non garantisce quella continuità educativa e di gestione coordinata del servizio e, inoltre, non tutela nemmeno il personale che da molti anni si occupa di questi minori». [aq, ecoinformazioni]

8 settembre/ Mangiamo per bene

PIZZOCCHERATA-COMO_2014Cena valtellinese con aperitivo del lago, lunedì 8 settembre dalle 18.30 in piazza Cavour a Como, organizzata da Croce azzurra Onlus con Accademia del pizzocchero di Teglio, Cfp di Como e Fiera del Libro, per raccogliere fondi destinati a sostenere l’attività dell’associazione (aperitivo del lago, sciatt, pizzoccheri fatti a mano, bisciola – è possibile ritirare porzioni singole da asporto di pizzoccheri). Per informazioni tel. 031.4136611, Internet www.croceazzurra.net.

Bando per il sostegno al grave disagio economico

facciatapalazzocernezziComo aderisce, Palazzo Cernezzi integrerà le somme messe a disposizione dalla Regione, domande dal 15 settembre al 31 ottobre.

 

«Il Comune di Como aderisce al bando per il sostegno al grave disagio economico, bando che stanzia dei contributi a favore delle famiglie con difficoltà nel pagamento del canone di affitto – precisa un bando di Palazzo Cernezzi –. Il contributo è destinato ai cittadini, italiani o europei, che risiedono in Lombardia, titolari di contratti di affitto validi e registrati, o in corso di registrazione. In caso di cittadinanza extra U.E. per poter partecipare al bando devono sussistere i seguenti ulteriori requisiti: carta di soggiorno o permesso di soggiorno, svolgimento di una regolare attività, anche in modo non continuativo, di lavoro subordinato o autonomo, residenza in Italia da almeno 10 anni oppure in Lombardia da almeno 5 anni. Il limite massimo di Isee per l’accesso al contributo è pari a 9.500 euro. Le domande andranno presentate dal 15 settembre al 31 ottobre e nei prossimi giorni verranno dati tutti i dettagli».

«I fondi messi a disposizione sono in parte dello Stato e in parte della Regione e il Comune di Como dovrà concorrere mettendo a disposizione una somma pari al 40% di quello che sarà il contributo totale destinato all’ente» precisa l’Amministrazione comasca.

«Possiamo contare ad oggi su 216mila euro – sottolinea Bruno Magatti, assessore alle Politiche Sociali –. A novembre si sarà conclusa la validazione delle domande presentate e a quel punto si valuterà se sarà necessario integrare le somme messe in campo. Siamo in questa situazione, purtroppo, perché lo stanziamento della Regione, forte dei contributi del Governo, è stato approvato solo nel mese di agosto e con cifre decisamente superiori rispetto agli ultimi anni oltre che con una soglia Isee molto più alta. Certamente si tratta di un’occasione da non perdere e che cogliamo al volo». [md, ecoinformazioni]

6 settembre/ Un tuffo nella storia

tuffo storia 2014Nuotata intorno all’isola Comacina, a sostegno del centro pediatrico di Bangui nella Repubblica Centrafricana, seconda edizione sabato 6 settembre, con due gare, «una per gli adulti (1.600Mt), e una per i ragazzi a partire dai 6 anni (400Mt)», iscrizioni entro il 5 settembre, quota di partecipazione per adulti 19 euro (20 per chi si iscrive la mattina della gara entro le 11), per bambini 10, organizzano Gruppo Emergency di Como, in collaborazione con C.R.I. di Menaggio e Comune di Tremezzina. Per informazioni e-mail mauro.lacus@gmail.com, Internet www.unionetremezzina.it. [md, ecoinformazioni]

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