comune di Como

Contributi per l’edilizia scolastica

scuola1Ceruti propone di chiedere un contributo della Banca europea degli investimenti.

Il rappresentante del Movimento 5 stelle a Palazzo Cernezzi con una interrogazione al sindaco e alla Giunta Lucini chiede di sapere se il Comune sia a conoscenza della possibilità di chiedere i contributi della Banca europea degli investimenti, il perché non sia ancora stata fatta richiesta e «se si intenda nel futuro avvalersi di questo canale di finanziamento a costo zero per il Comune».

Per Luca Ceruti «nel territorio comunale si necessita di finanziamenti per la sistemazione di edifici scolastici non più idonei ad ospitare in ambienti consoni i cittadini del domani». E, aggiunge e ricorda, «rientra tra i compiti e gli obiettivi del Comune individuare e proporre alla Regione Lombardia entro il 31 ottobre 2015 progetti di finanziamento con mutui agevolati dalla Banca europea degli investimenti con

oneri ed ammortamenti a carico dello Stato» (l’interrogazione). [md, ecoinformazioni]

Csu in house

csuPalazzo Cernezzi deciderà del futuro della partecipata, per Marelli: «Non la privatizziamo e non la dismettiamo. Sarà un braccio operativo del Comune».

Dopo l’approvazione della Giunta comunale comasca: «Arriva in Consiglio comunale la proposta di delibera, per la trasformazione della Como servizi urbani in house (tecnicamente in house providing), la modifica dello statuto societario e l’approvazione del nuovo Accordo quadro per la gestione dei servizi pubblici».

«Non la privatizziamo e non la dismettiamo Csu diventerà una società a totale partecipazione pubblica, sarà sottoposta dall’ente locale a controlli analoghi a quelli esercitati sui propri uffici ed opererà come braccio operativo del Comune con l’obiettivo di dare servizi sempre migliori alla collettività» dichiara l’assessora alle Partecipate Savina Marelli.

«Il Consiglio comunale, con la medesima delibera, prenderà altresì atto che per essere a totale partecipazione pubblica, requisito per la sua caratterizzazione quale società in house, Csu dovrà acquisire le proprie azioni da Spt Holding che oggi detiene il 12,85% delle quote; che tale operazione non comporterà oneri a carico del bilancio del Comune; che Csu sarà trasformata da società per azioni (Spa) a società a responsabilità limitata (Srl) – spiega una nota del Comune di Como –. Nuovi saranno lo statuto e l’Accordo quadro per la disciplina dei rapporti giuridico-economici tra il Comune e Csu per la gestione dei servizi pubblici locali di autosili, aree attrezzate per la sosta, porti, centri sportivi, lampade votive. Tale Accordo prevede l’affidamento in forma diretta dei servizi suddetti e definisce i principi e le regole di carattere generale cui deve soggiacere l’azione esecutiva della società; al suddetto Accordo dovranno uniformarsi i disciplinari tecnico-economici di esecuzione che saranno approntati in fase esecutiva dalla giunta su proposta dei dirigenti competenti. Per quanto riguarda il personale, infine, i dipendenti continueranno a lavorare, assunti da Csu». [md, ecoinformazioni]

Palazzo Cernezzi ci riprova

cernezziIn vendita due negozi in via Milano, ricompresi nel Piano delle alienazioni.

«Il 12 novembre, alle ore 10, a Palazzo Cernezzi, in Sala Stemmi, si terrà un’asta pubblica per l’alienazione dei seguenti beni: unità immobiliare ad uso commerciale, in via Milano 242, di 25 metri quadrati, con prezzo a base d’asta di 62.517,00euro; unità immobiliare ad uso commerciale, libera da affittanza, in via Milano 252, della consistenza catastale di 25 metri quadrati, prezzo a base d’asta 50.417,00euro – annuncia il Notiziario del Comune di Como –. Sono ammesse a partecipare alla gara tutte le persone, fisiche o giuridiche, in possesso della capacità di vincolarsi contrattualmente, alle quali non sia stata applicata la pena accessoria della incapacità a contrattare con la pubblica amministrazione o la sanzione di divieto di contrattare con la pubblica amministrazione. L’asta sarà effettuata per singoli lotti. Non sono ammesse offerte cumulative comprensive di entrambi i lotti. Ciascun partecipante può invece presentare distinte offerte anche per più di un lotto. In tal caso le singole offerte dovranno essere presentate in buste separate, una per ciascun lotto».

Per informazioni tel. 031.252.380, e-mail sanna.vincenzo@comune.como.it. [md, ecoinformazioni]

Assemblee di zona a Como

assemblee di zona comoIniziano Monte Olimpino, Ponte Chiasso, Sagnino e Tavernola con la raccolta firme sabato e domenica 26 e 27 settembre dalle 9 alle 12.

«Con il Regolamento per le pratiche partecipative (http://www.comune.como.it/comune/partecipazione/) approvato lo scorso febbraio, il Consiglio comunale ha individuato quali strumenti di partecipazione le assemblee di zona e le assemblee tematiche – ricordano da Palazzo Cernezzi –. In particolar modo le assemblee di zona sono organismi territoriali, di partecipazione democratica, istituiti per coinvolgere i cittadini nella gestione del proprio territorio di prossimità e nascono a seguito dell’abolizione dei consigli di Circoscrizione. Le assemblee di zona non costituiscono un organo di rappresentanza istituzionale: non si prevedono implicazioni partitiche, vincoli di rappresentanza legati all’amministrazione in carica, procedimenti di elezione. Per costituire l’assemblea di zona è necessario effettuare una raccolta di almeno 200 firme tra i residenti a Como che abbiano compiuto 16 anni, tra le cittadine e i cittadini italiani, dell’Unione europea e gli stranieri regolarmente soggiornanti anche se non residenti nel Comune purché abbiano compiuto il sedicesimo anno di età ed esercitino nel Comune la propria attività prevalente di lavoro e studio e le forme aggregate di cittadini – Associazioni, Comitati… – aventi sede nel territorio comunale e iscritte all’Albo comunale delle forme associative, con attività prevalente nell’ambito territoriale di riferimento».

Cominceranno per primi i quartieri della zona Nord di Como Monte Olimpino, Ponte Chiasso, Sagnino e Tavernola: «Dove si è attivato un comitato spontaneo nelquartiere.it per la costituzione dell’assemblea di zona Como Nord. Il comitato ha previsto una raccolta firme per il 26 e il 27 settembre dalle 9 alle 12. Tale Comitato intende muoversi in tre ambiti nel tentativo di motivare la cittadinanza verso un ruolo di partecipazione attiva: l’Assemblea di Zona Como Nord, il blog; visitabile all’indirizzo internet assembleadizona.nelquartiere.it che è nato come strumento di condivisione e partecipazione e per ridare spazio alla vita sociale dei quartieri; il coinvolgimento delle scuole secondarie di 1° grado dei quartieri, che nei mesi scorsi hanno vissuto un’importante esperienza di educazione civica con il Consiglio comunale dei ragazzi».

«Raccolte le firme necessarie, gli uffici comunali si attiveranno per convocare la prima riunione dell’Assemblea di zona, che nominerà un coordinamento composto da 6 cittadini (2 uomini, 2 donne e 2 giovani di età compresa tra i 16 e i 24 anni) e 3 rappresentanti delle associazioni di quartiere, che saranno sorteggiati tra quanti si renderanno disponibili a far parte del coordinamento. All’interno del coordinamento si individuerà un referente» spiegano dal Comune di Como.

Si parte sabato e domenica 26 e 27 settembre dalle 9 alle 12 «a Monte Olimpino (sottopassaggio in piazza, in caso di maltempo c/o Uffici URP dietro la farmacia); a Ponte Chiasso in piazza della dogana il sabato e a lato dalla chiesa la domenica, in caso di maltempo c/o oratorio parrocchiale; a Sagnino davanti al Centro Civico, in caso di maltempo c/o l’atrio del Centro Civico; a Tavernola nel parcheggio di fronte la Farmacia, in caso di maltempo c/o la Biblioteca. Fino al 2 ottobre sarà possibile firmare anche al Centro Civico Sagnino in via Segantini, 2 (lunedì e giovedì dalle 9 alle 12.30; mercoledì dalle 8.30 alle 15.30; venerdì dalle 9 alle 12) e al Centro Civico di Monte Olimpino (alle spalle della farmacia) martedì dalle 9.45 alle 12; giovedì dalle 13.30 alle 15.30». [md, ecoinformazioni]

Bocciato l’autosilo di viale Varese

parcheggio-viale-varese-interrato-2Per la Giunta Lucini la struttura proposta dall’impresa Nessi e Majocchi non ha nessun pubblico interesse.

«Tenuto conto della proposta iniziale e delle integrazioni e precisazioni successivamente presentate su richiesta della giunta, l’esecutivo di Palazzo Cernezzi ha deliberato oggi [coledì 23 settembre] di non ravvisare il pubblico interesse nella proposta dell’impresa Nessi e Majocchi di realizzare un autosilo interrato in viale Varese, riqualificando l’area soprastante e con la gestione funzionale ed economica di entrambi i parcheggi».

«Ringraziamo l’impresa Nessi e Majocchi per la proposta avanzata – dichiara Lorenzo Spallino, assessore alla Pianificazione urbanistica –. Quello che non si è riusciti a conciliare sono il desiderio dell’amministrazione di una riqualificazione importante dei giardini di viale Varese e quindi l’inevitabile interramento del parcheggio, e le esigenze economiche degli investimenti che il privato avrebbe dovuto sostenere».

«Alla base della decisione, figurano le seguenti motivazioni – precisa una nota del Comune di Como –: “il Piano di governo del territorio vigente persegue, tra l’altro, l’obiettivo strategico della riqualificazione dei nuclei storici della Città murata, dei borghi di S. Agostino, Vico e via Milano con contestuale riduzione generalizzata dello stazionamento lungo strada a favore di pedoni, ciclisti, trasporto collettivo e degli spostamenti automobilistici essenziali operando, per quanto attiene alla sosta, a tre livelli: parcheggi ‘di interscambio’, posti lungo le direttrici di accesso alla città, parcheggi ‘di dissuasione’, ubicati alle “porte” della convalle e finalizzati all’attestamento delle autovetture dirette in centro non drenate dai parcheggi periferici d’interscambio, parcheggi ‘centrali’ nei limiti di quelli esistenti di via Sirtori, vaile Lecco, via Auguadri e Centro Lago e previsti di S. Rocchetto e via Torriani, finalizzati ad agevolare la fruizione delle aree pedonali e delle zone a traffico limitato. Questa programmazione, unitamente all’estensione delle Zone a traffico limitato, ha la finalità primaria di alleggerire il carico di traffico in corrispondenza del centro storico attestando gli impianti a servizio della mobilità all’esterno dello stesso e, in particolare, sull’asse di viale Innocenzo. In quest’ottica, come richiesto dal Comune, solo un impianto in sostituzione del parcheggio a raso esistente, congiuntamente a una completa riqualificazione dell’area in termini ambientali e di fruizione, risulterebbe coerente con la visione strategica del Piano di governo del territorio. In relazione all’aspetto economico, la differenza tra l’attuale entrata derivante dai proventi dell’area di sosta esistente (Euro 552.000,00 annuo), seppure ridotta delle spese di gestione, e il canone proposto (Euro 200.000,00 annuo), assume un rilievo significativamente negativo in relazione ai minori introiti nel breve–medio termine che, oggettivamente, non trova giustificazione dall’incremento patrimoniale che ne deriverebbe al Comune in quanto necessariamente differito nel tempo e, in particolare, a 30 anni. Peraltro, occorre evidenziare che la convenienza economico/patrimoniale per il Comune verrebbe conseguita decorsi trent’anni mediante acquisizione di un autosilo che, a quella data, potrebbe risultare in termini localizzativi e funzionali superato dallo sviluppo di nuovi e/o diversi sistemi di mobilità cittadina; la riduzione, relativamente alla fase di cantiere di circa due anni, di quasi il 50% dei posti auto a raso attualmente disponibili in V.le Varese, comporterebbe una significativa criticità in termini di riduzione della possibilità di sosta nell’area prossima al centro storico in assenza degli interventi programmati dallo strumento urbanistico vigente sull’asse di viale Innocenzo XI a servizio della mobilità in convalle”». [md, ecoinformazioni]

Palzzo Cernezzi cerca volontari

comoRaccolta di disponibilità nei quartieri entro le ore 12 di venerdì 2 ottobre.

«Dovranno essere presentate entro le ore 12 di venerdì 2 ottobre le disponibilità a svolgere attività di volontariato nei quartieri di Como – annuncia l’Amministrazione del capoluogo lariano –. L’avviso è pubblicato sul sito del Comune e specifica il periodo (ottobre, novembre e dicembre 2015) e gli ambiti per i quali persone ed enti potranno presentare la propria disponibilità (sorveglianza e custodia nelle aree giochi e parchi pubblici; attività di minuta manutenzione degli immobili e degli arredi dei centri civici da parte dei concessionari di spazi all’interno dei centri stessi; attività di minuta manutenzione di aree, arredi, immobili comunali diversi dai centri civici; attività di pulizia e manutenzione del verde, rimozione e conferimento di rifiuti)».

«Con questo secondo avviso prosegue la raccolta di disponibilità di quanti, nei quartieri, intendono svolgere attività di volontariato a favore dell’amministrazione comunale – precisa la vicesindaca Silvia Magni –. Un modo di vivere la cittadinanza che testimonia la grande generosità e attenzione dei comaschi per la loro città. Generosità e attenzione che vogliamo valorizzare e per le quali ringraziamo i volontari».

Chi fosse interessato dovrà presentare la: «Manifestazione di disponibilità compilando il modulo allegato all’avviso e pubblicato sul sito (www.comune.como.it/ Albo Pretorio on-line/ Avvisi), specificare, sullo stesso modulo la data prevista per gli interventi di manutenzione, il programma di massima dell’attività, le attrezzature ed il materiale messo a disposizione direttamente, le attrezzature e il materiale che vengono richiesti al Comune. Le manifestazioni di interesse potranno essere consegnate al protocollo generale dell’Ente, agli Urp Decentrati di Albate, Camerlata, Sagnino e Monte Olimpino, o spedite con posta elettronica certificata alla mail comune.como@comune.pec.como.it». [md, ecoinformazioni]

Students Exchange, Borsa cooperazione, contributi per le associazioni

facciatapalazzocernezziMagni: «Occasioni di crescita per i giovani e di sostegno alle realtà che sono impegnate nella solidarietà internazionale e a sostegno della pace e dei diritti».

«Como e il mondo ma anche Como e la pace, i diritti e la solidarietà. Sono queste le tematiche principali del bando Students Exchange, della borsa di cooperazione internazionale e dei contributi stanziati a sostegno di progetti di cooperazione e solidarietà internazionale – ricorda Palazzo Cernezzi –. Tutte e tre le iniziative sono organizzate dal settore Relazioni Internazionali del Comune di Como, diretto dalla dottoressa Valeria Guarisco e rappresentato dal vicesindaco Silvia Magni».

«Con questi tre bandi diamo la possibilità a giovani della città e del territorio comasco di incontrare realtà culturali molto diverse dalla nostra e di favorire così un’esperienza di crescita forte – dichiara la vicesindaca Silvia Magni – Garantiamo anche un sostegno all’attività di associazioni e realtà impegnate nella cooperazione internazionale. Tre azioni con le quali continua il nostro impegno a costruire un mondo basato sul rispetto e sulla solidarietà tra i popoli».

Students Exchange

«Il bando Students Exchange, quest’anno alla sua undicesima edizione, è promosso in collaborazione con la Famiglia Comasca e propone uno scambio tra giovani delle città di Como e Tokamachi – viene precisato –. L’obiettivo è migliorare la conoscenza tra i due popoli e rendere partecipi i giovani alla tematica del gemellaggio: Como e Tokamachi sono, infatti, gemellate e proprio quest’anno si festeggia il quarantesimo anniversario di tale legame. Il programma prevede tre fasi: accoglienza degli studenti giapponesi; soggiorno in Giappone degli studenti comaschi; impegno in attività di volontariato rivolte alla promozione del gemellaggio sul territorio cittadino. Il Comune di Como sosterrà le spese di viaggio dei due studenti comaschi, mentre il loro soggiorno in Giappone sarà a cura delle famiglie ospitanti. I requisiti di ammissibilità: età compresa fra i 18 e i 30 anni; residenza nella città o nella provincia di Como; iscrizione ad un istituto superiore o in corso a una facoltà universitaria; conoscenza della lingua inglese, obbligatoria. Le domande andranno presentate entro le ore 12 del 5 novembre».

Borsa di cooperazione internazionale

«La borsa di cooperazione internazionale, quest’anno alla sua nona edizione, è promossa quest’anno in collaborazione con l’associazione Acuma Onlus di Novedrate e prevede l’erogazione di una borsa di cooperazione destinata a due giovani interessati ai temi dei diritti umani, della Pace, dell’intercultura e della cooperazione internazionale. La borsa di cooperazione è destinata a due giovani di età compresa fra i 23 e i 35 anni per la partecipazione ad uno stage formativo della durata di circa un mese, a Bucarest in Romania, da svolgersi in un periodo che sarà concordato fra i vincitori e l’associazione Acuma Onlus. I giovani saranno inseriti nelle attività ordinarie svolte dall’associazione nel Comune di Chitila, in ambito educativo/animativo e di supporto all’istruzione di bambini al doposcuola. Una parte minore del tempo verrà dedicata alla conoscenza di altre organizzazioni a carattere sociale, partner di Acuma e coordinate dal CIAO, Comitato Italiano Associazioni Ong in Romania. I requisiti di ammissibilità: età compresa fra i 23 e i 35 anni; residenza nella città o nella provincia di Como; buona conoscenza della lingua inglese e/o rumena; diploma di scuola superiore; esperienza di volontariato e/o lavorativa in ambito educativo; buona predisposizione ai rapporti interpersonali, soprattutto con i bambini; conoscenze, anche elementari, della cooperazione allo sviluppo, della scolarizzazione di base e delle tematiche relative ai paesi in via di sviluppo; buona predisposizione al lavoro di gruppo, capacità organizzative ed elevato spirito di adattamento. Le domande andranno presentate entro le ore 12 del 30 novembre».

Contributi alla cooperazione e solidarietà internazionale

Infine il Comune di Como rammenta che: «Per quanto riguarda, infine, i contributi stanziati a sostegno di progetti di cooperazione e solidarietà internazionale, le domande potranno essere presentate fino al 30 novembre. Il bando è rivolto ad Associazioni, Comitati ed altre organizzazioni che hanno sede e operano nel territorio comasco senza scopo di lucro, nel campo della cooperazione e della solidarietà internazionale e finalizzati ai seguenti obiettivi: soddisfacimento dei bisogni primari e in primo luogo alla salvaguardia della vita umana; autosufficienza alimentare; crescita economica, sociale e culturale dei paesi che versino in stato di necessità; attuazione e consolidamento dei processi di sviluppo; miglioramento della condizione femminile e dell’infanzia; promozione di un dialogo e di un interscambio di valori tra comunità locali; comprensione di identità culturali diverse e diffusione di una maggior sensibilità verso i problemi e le condizioni di sottosviluppo presenti nel mondo. I fondi a disposizione sono 20mila euro che saranno così ripartiti: 8mila euro per il primo progetto selezionato, 6mila euro per il secondo, 4mila per il terzo e 2mila euro per il quarto. Il bando è rivolto a progetti di cooperazione decentrata che prevedano interventi correnti già realizzati o da realizzare entro il 30 novembre 2015 nel paese di destinazione (es. qualificazione professionale, formazione, servizi assistenziali e/o sanitari ecc.). Non saranno ammessi progetti a carattere strutturale/acquisti. Per maggiori informazioni sui tre bandi è possibile rivolgersi all’ufficio Relazioni Internazionali del Comune di Como telefonando ai numeri 031/252 451/229 oppure scrivere alla mail relazioniinternazionali@comune.como.it I bandi sono scaricabili dal sito www.comune.como.it (Albo Pretorio on-line, Avvisi)». [md, ecoinformazioni]

Firmata la convenzione per l’ex Trevitex

Presentazione_14_09_2015_TrevitexLunedì 14 settembre Palazzo Cernezzi e Cedi si accordano, partirà la riqualificazione di Camerlata, aprirà il nuovo grande centro commerciale.

«I lavori partiranno entro fine ottobre e in circa 6 mesi il quartiere cambierà volto: entro marzo/aprile 2016 è prevista la conclusione degli interventi che interesseranno la piazza, l’area pedonale antistante al complesso residenziale, l’allargamento via Badone e via Paoli, il sovrappasso pedonale via Badone e l’apertura della nuova struttura di vendita – spiega il Comune di Como –. La viabilità nel periodo dei lavori verrà definita dopo la richiesta titoli edilizi da parte di Cedi che oggi ha sottoscritto il contratto con l’Amministrazione comunale. A carico della società rimarranno le opere di manutenzione straordinaria e ordinaria per 30 anni e la gestione dei posti auto interrati» (il progetto). [md, ecoinformazioni]

eCOMObility day a Como

moblitàPresentazione di nuovi mezzi ecologici di Asf, inaugurazione della velo stazione, 6 nuove stazioni di bike sharing per la Settimana europea della mobilità 2015.

«Il tema centrale della Settimana della Mobilità di quest’anno è l’intermodalità cioè l’utilizzo di mezzi di trasporto diversi combinati a seconda delle alternative presenti sul territorio – ricordano da Palazzo Cernezzi –. Como è una città con un’ampia scelta per quanto riguarda la mobilità alternativa: autobus, battello, funicolare, treno, bike sharing oltre a un centro storico chiuso al traffico e itinerari da percorrere a piedi».

«Stiamo dando continuità alla realizzazione dell’eCOMObility day negli ultimi tre anni perché questa manifestazione riguarda un tema strategico per la nostra città, la mobilità – aggiunge l’assessora alle Politiche educative Silvia Magni –. Questa esperienza per i più piccoli, a partire dai 395 bambini e 123 volontari che regolarmente utilizzano il pedibus, continuerà durante tutto l’anno scolastico perché impegnarsi quotidianamente per raggiungere la scuola a piedi ha un grande valore educativo. A questo si aggiunga l’azione della polizia locale che offre gratuitamente corsi di educazione alla mobilità nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, progetto che già lo scorso anno ha coinvolto 400 studenti». «Tutti potranno provare per un giorno a modificare il proprio comportamento quotidiano per valutare la possibilità di utilizzare mezzi di trasporto alternativi – afferma Daniel Gerosa, assessora alla Mobilità e a trasporti del comune di Como –: lo scopo è giocare ma soprattutto scoprire tutto ciò che il nostro territorio offre in materia di mobilità. Quest’anno per la prima volta saranno coinvolti, via acqua e via terra, anche i cittadini dei comuni del primo bacino del Lago, Cernobbio e Brunate».

Diverse le iniziative proposte.

 

Sabato 20 settembre

Saranno gratuite tutte le corse degli autobus urbani, i parcheggi di S. Martino, Tavernola, Valmulini, due battelli, andata alle 9.09 (Torno – Moltrasio – Cernobbio – Tavernola – Como p.za Cavour), ritorno alle 18.15 (Como p.za Cavour – Tavernola – Cernobbio – Moltrasio – Torno). Ingresso gratuito al Faro di Brunate.

eCOMObility Day

«Per promuovere l’utilizzo dei mezzi di trasporto alternativi all’auto, si è pensato di coniugare il tema della Settimana Europea della Mobilità 2015 a quello dell’Anno della luce: poiché Como è la città natale di Alessandro Volta, vengono proposti diversi Itinerari voltiani in città, da percorrere utilizzando diversi mezzi di trasporto – siegano da via Vittorio Emanuele II –. Viene promossa l’idea e la capacità di spostarsi in città usando appunto il maggior numero di mezzi di trasporto e verranno premiati coloro che utilizzeranno uno o più mezzi di trasporto, anche in abbinamento ad uno tra i parcheggi presenti sulle varie direttrici verso la città, per raggiungere il punto di ritrovo dei percorsi al Tempio voltiano. L’evento avrà inizio alle 10 e termine alle 18 c/o il Tempio voltiano. Sono stati studiati cinque percorsi nei luoghi voltiani: tre partiranno alle 10 dal Tempio Voltiano: small (in 12 tappe: 1. Tempio voltiano (partenza/ arrivo); 2. piazza Volta; 3. piazza Roma – Chiesa S. Provino; 4. Teatro sociale; 5. piazza S. Fedele; 6. Museo Giovio piazza Medaglie d’oro; 7. Liceo Volta; 8. Torre Gattoni; 9. S. Donnino; 10.Casa A.Volta via Volta; 11. Casa Teresa Ciceri via Diaz; 12. Villa Olmo), medium (in 14 tappe, due a Brunate; 1. Tempio voltiano (partenza/ arrivo); 2. Casa di A.Volta – Brunate; 3. Faro voltiano – Brunate; 4. piazza Volta; 5. piazza Roma – Chiesa S. Provino; 6. Teatro sociale; 7. piazza S. Fedele; 8. Museo Giovio piazza Medaglie d’oro; 9. Liceo Volta; 10. Torre Gattoni; 11. S. Donnino; 12. Casa A.Volta via Volta; 13. Casa Teresa Ciceri via Diaz; 14. Villa Olmo) e iron man (in 16 tappe, fattibile sia in bicicletta che a piedi per veri sportivi: 1. Tempio voltiano (partenza/ arrivo); 2. Casa di A.Volta – Brunate; 3.Faro voltiano – Brunate; 4. Villa Campora; 5. Tomba di Volta; 6. piazza Volta; 7. piazza Roma – Chiesa S. Provino; 8. Teatro sociale; 9. piazza S. Fedele; 10. Museo Giovio piazza Medaglie d’oro; 11. Liceo Volta; 12. Torre Gattoni; 13. S. Donnino; 14. Casa A.Volta via Volta; 15. Casa Teresa Ciceri via Diaz; 16. Villa Olmo), lo slow alle 10 dal parcheggio San Martino (in 3 tappe: 1. Tomba di Volta; 2. Villa Campora; 3. Passeggiata voltiana) e il pedibus alle 15 da Porta Torre (per i più piccoli, partenza alle 15.30 arrivo al Tempio voltiano alle 16.30, in 10 tappe: 1. Liceo Volta; 2. Torre Gattoni; 3. Chiesa di S. Donnino; 4. Casa A.Volta via Volta; 5. piazza S. Fedele, piazza Duomo; 6. Teatro sociale piazza Verdi, 7. piazza Roma Chiesa S. Provino; 8. piazza Volta; 9. diga foranea – The Life Electric; 10. Tempio voltiano), cinque tipologie di percorso, differenziate tra loro dalla distanza e dal grado di difficoltà. Ad ogni tappa dei percorsi, le guide presenti illustreranno il luogo e le sue caratteriste storiche. Le guide sul territorio di Como sono 26 giovani studenti, che come volontari si sono resi disponibili ad accogliere i visitatori, illustrare loro il luogo voltiano e accompagnarli alla tappa successiva. Invece, sul territorio di Brunate le guide sono messe a disposizione dal Comune di Brunate. Alle 17.30 premiazione dei vincitori del gioco a tema sull’intermobilità da fare lungo i percorsi».

L’iscrizione alle passeggiate è obbligatoria, la pagina dedicata è sul portale del Comune www.comune.como.it, e per giocare «il partecipante dovrà esibire all’arrivo il ticket scaricato nella fase di registrazione on-line di iscrizione al percorso scelto» e «questo verrà timbrato o obliterato dagli operatori presenti in autosilo, bus, funicolare, al fine di attestare l’utilizzo dei mezzi di trasporto utilizzati». Inoltre «il partecipante dovrà farsi un selfie in ogni luogo del percorso dove si recherà e potrà condividerlo con il Comune di Como attraverso le pagine dei social dove l’amministrazione è presente, pubblicando la foto con l’hashtag #mobiltycomo».

Giardini a lago in festa

«Dalle 14 alle 18 eventi, giochi e attività e stand degli enti e delle associazioni che hanno aderito all’iniziativa con presentazione di servizi a tema. Presenti gli stand di: Csu, Asf, Atm, Bike&co.; Fiab, Ciclofficine, Como a ruota libera, Iubilantes, Legambiente, Comune di Brunate, Comune di Cernobbio, Està, polizia locale, Politiche educative, Mobilità. Al Tempio voltiano ci sarà un area giochi a cura delle educatrici del Comune di Como a partire dalle 15. Alle 16.45 merenda per i bambini offerta dall’Azienda Agricola “Bella Manza”. Alle 17 Spettacolo di bolle – offerto da Csu».

Domenica 21 settembre

Presentazione in piazza Cavour dei nuovi mezzi ecologici acquistati da Asf che effettueranno servizio a Como.

Lunedì 22 settembre

Inaugurazione nuova velostazione di Como Borghi e inaugurazione di sei nuove stazioni di bike sharing di Bike&co. [md, ecoinformazioni]

Cambia l’Isee per gli asili nido di Como

asilo sant'eliaRimodulazione sperimentale delle soglie e proroga al 15 ottobre della presentazione a Palazzo Cernezzi.

«La Giunta comunale ha disposto, in via sperimentale e per il corrente anno formativo 2015-16, la rimodulazione delle soglie Isee per l’attribuzione delle agevolazioni sulle tariffe degli asili nido. La decisione fa seguito all’approvazione del nuovo Isee e all’applicazione delle disposizioni contenute nel Dpcm 159/2013 la cui introduzione ha determinato non poche variazioni negli Isee delle famiglie – spiega l’Amministrazione comunale comasca –. Attualmente il sistema tariffario per l’accesso alle agevolazioni sulle rette degli asili nido comunali, approvato con Dcc n. 31 del 7.07.2009, prevede un sistema di calcolo della tariffa proporzionale a partire da una soglia Isee minima e sino a una soglia Isee massima: la tariffa è calcolata proporzionalmente sul valore dell’Isee famigliare».

«Le modifiche al sistema tariffario degli asili nido comunali, approvate dalla Giunta, garantiscono il sostegno delle famiglie più bisognose e, al contempo, un’adeguata ed equa compartecipazione ai costi da parte delle famiglie che ne usufruiscono, garantendo i necessari equilibri di bilancio – afferma l’assessora Silvia Magni –. Anche la proroga alla presentazione dell’Isee vuole essere un segnale di attenzione e condivisione dell’Amministrazione comunale ai bisogni e alle preoccupazioni delle famiglie».

«Il Settore competente nei mesi scorsi, al fine di stimarne le ricadute della nuova regolamentazione, aveva richiesto alle famiglie dei bambini, che avrebbero continuato la frequenza del nido, la presentazione del nuovo Isee – prosegue la nota –. Dalle verifiche effettuate su un campione di oltre 100 Isee, è risultato che il 70% presenta un valore Isee in diminuzione. Di conseguenza, da diverse simulazioni eseguite per misurare e quantificare gli effetti del nuovo Isee sia sulle famiglie, sia rispetto alla necessità di garantire l’equilibrio di bilancio, la Giunta ha approvato la proposta di applicare, in via sperimentale per il corrente anno formativo, la rimodulazione delle soglie Isee, minima e massima, come di seguito indicato: Tariffa minima per Isee inferiore o uguale a € 4.200,00, anziché € 4.500,00; Tariffa massima per Isee uguale o superiore a € 33.000,00, anziché € 35.000,00».

«La Giunta ha nel contempo anche disposto la verifica dell’efficacia della rimodulazione delle nuove soglie Isee, da effettuarsi a cura degli uffici competenti sulla base degli ulteriori Isee che perverranno, rappresentativi di tutte le famiglie dei bambini frequentanti – si precisa –. A tale proposito, in considerazione delle difficoltà riferite dalle famiglie – e confermate dai Caaf territoriali – a rispettare la scadenza del 15 settembre per la presentazione degli Isee, la Giunta ha approvato la proroga del termine di presentazione degli Isee al 15 ottobre, per il solo anno in corso. Ha, inoltre, confermato le ulteriori agevolazioni approvate nel 2009: esonero dalla contribuzione per le famiglie indigenti, residenti in Como, segnalate dal competente Servizio sociale; riduzione del 5% ai proprietari di beni immobili; riduzione del 60% a favore del bambino portatore di handicap certificato; riduzione del 50% e del 70% rispettivamente sulla retta del 2° e 3° figlio frequentanti l’asilo nido comunale». [md, ecoinformazioni]

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