comune di Como

Bando aperto anche a attività turistico-ricettive a Villa Geno

villa geno«Il bando per la concessione del compendio di Villa Geno oltre che all’attività ristorativa sarà aperto anche ad attività turistico-ricettive» spiega il Comune di Como nel merito del documento che sarà predisposto entro fine anno.

 

«Parliamo di uno dei beni più pregiati tra quelli di proprietà del Comune – afferma l’assessore al Patrimonio Marcello Iantorno –. L’appeal turistico della città e del territorio sono forti ed è giusto non scartare alcuna ipotesi. L’auspicio è che la nuova gestione possa essere operativa sin dalla prossima stagione turistica in coincidenza con Expo». [md, ecoinformazioni]

Assemblea generale delle Città messaggere di Pace

pacecolombaComo a Kalavrita, in Grecia, dal 10 al 14 dicembre.

 

Nella località greca si svolge fino al 14 dicembre l’assemblea generale dell’associazione internazionale delle Città Messaggere di Pace (International Association of Peace Messenger Cities – Iapcm): «Como, socia dell’associazione dal 1987, parteciperà ai lavori dell’assemblea e sarà rappresentata dal vicesindaco Silvia Magni. L’assemblea generale delle Nazioni Unite, in preparazione all’anno per la pace del 1986, insignì la città di Como del titolo di Città messaggera di Pace nel 1985. Il riconoscimento venne conferito a Como in seguito al suo impegno finalizzato alla creazione di una cultura di Pace all’interno dei propri confini. Il segretario generale delle Nazioni Unite Perez de Cuellar presentò personalmente Como che fu insignita di tale riconoscimento a Verdun, in Francia, in occasione della prima riunione delle Città Messaggere di Pace». [md, ecoinformazioni]

Abbondini d’Oro

Abbondino-COPNella mattinata di sabato 6 dicembre la cerimonia a Villa Olmo.

 

«Sabato mattina alle ore 11 a Villa Olmo si svolgerà la cerimonia di consegna dell’Abbondino d’Oro, la benemerenza civica che viene assegnata dall’amministrazione comunale per premiare le persone e gli enti che con opere concrete abbiano giovato a Como, sia rendendone più alto il prestigio attraverso la loro personale virtù, sia servendone con disinteressata dedizione le singole istituzioni – ricorda Palazzo Cernezzi –. Per l’anno 2014 l’Abbondino è stato attribuito a Bruna Lai Masciadri, anima e fondatrice del Museo della seta di Como, e all’associazione OSHa-ASP, per l’impegno nell’ambito dell’orientamento sportivo a favore dei soggetti disabili e per l’intensa attività di sensibilizzazione culturale sul tema. La consegna sarà seguita da un’esecuzione musicale a cura del Conservatorio Giuseppe Verdi con il soprano Selena Bellomi, la mezzosoprano Giada Gallone e al pianoforte il maestro Antonio Scaioli». [md, ecoinformazioni]

Como: candidature per la Commissione pari opportunità

parita-di-genereEntro il 9 dicembre devono essere nominate/i 1 rappresentante per la scuola, l’università e la cultura, 1 per il volontariato, il sociale e la cooperazione, 6 per le associazioni, le organizzazioni e i movimenti femminili e 2 esperte/i.

 

«Scadono il prossimo 9 dicembre alle ore 12 i termini per la presentazione delle candidature per la Commissione per le pari opportunità uomo-donna – ricorda il Comune di Como –. Come previsto dal regolamento della Commissione, approvato dal Consiglio comunale, devono essere nominati 1 rappresentante del mondo della scuola, dell’università e della cultura; 1 rappresentante del mondo del volontariato, del sociale e della cooperazione; 6 rappresentanti del mondo delle associazioni, delle organizzazioni e dei movimenti femminili, anche multiculturali, attivi sul territorio comunale; 2 esperte/i con comprovata competenza ed esperienza nel campo delle iniziative in favore delle donne, della parità e delle pari opportunità, nei vari settori». La partecipazione alla Commissione è a titolo gratuito

«Ai fini della valutazione, ogni candidatura dovrà essere correlata da: manifestazione di disponibilità, curriculum vitae, fotocopia della carta d’identità – precisa il Notiziatio comunale –. Per le candidature delle associazioni/organizzazioni/movimenti femminili, la cui sede operativa dovrà essere sul territorio del Comune di Como, andrà allegata anche la copia dello Statuto o della documentazione idonea a comprovare l’attività nell’ambito delle pari ppportunità e a sostegno/promozione della parità di genere. L’elenco delle candidature pervenute sarà presentato alla Commissione  consiliare I “Affari generali ed istituzionali, bilancio e programmazione, personale” che provvederà ad individuare i nominativi delle/dei componenti da proporre al Consiglio comunale, anche tenendo conto dell’opportunità di garantire un quadro il più ampio possibile delle diverse professionalità ed esperienze».

Per informazioni tel. 031.252637, Internet www.comune.como.it Albo Pretorio on-line/Avvisi. [md, ecoinformazioni]

25 novembre/ Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

CIMG7347Palazzo Cernezzi aderisce a Posto occupato e organizza un convegno La donna negata riflessioni e sguardi e una mostra.

 

«L’Assemblea generale delle Nazioni unite ha dichiarato nel 1999 il 25 novembre Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, per ricordare le donne vittime di violenza – rammenta il Comune di Como –. Governi, organizzazioni governative e non, media e società civile sono invitati a sensibilizzare sulla violenza di genere. La data del 25 novembre venne scelta poiché quel giorno furono uccise le tre sorelle Mirabal, militanti domenicane brutalmente assassinate nel 1960 per il loro impegno politico contro il dittatore Rafael Trujillo. Il 25 novembre è diventato così il simbolo dell’atto d’accusa della società civile nei confronti della violenza sulle donne».

«È importante che le istituzioni siano in prima fila e aderiscano a queste iniziative di sensibilizzazione – dichiara la vicesindaca Silvia Magni –. Il femminicidio è una vera e propria piaga sociale che nel nostro paese, in media una volta ogni due giorni, significa morte».

 

Gli eventi che si svolgeranno a Como

posto_occupato.jpg_1010866001– Fino al 1 dicembre a Palazzo Cernezzi, in Sala consiliare e all’Anagrafe, negli uffici di via Italia Libera e in Biblioteca, «ci sarà un “posto occupato”, una sedia su cui sarà posizionata la locandina dell’iniziativa, dedicata alle donne vittime della violenza di un marito, un ex fidanzato, un amante, uno sconosciuto – campagna ideata e promossa da La Grande Testata –. Insieme alla locandina saranno posizionati degli oggetti femminili e questo “posto occupato” sarà riservato e dedicato a loro che, in vita, occupavano un posto a teatro, sul tram, a scuola, in metropolitana, nella società»;

– La donna negata: riflessioni e sguardi: il 25 novembre alle 16 a Palazzo Cernezzi, in Sala Stemmi (via Vittorio Emanuele II, 97) si svolgerà il convegno La donna negata: riflessioni e sguardi (Programma del convegno h.16:00 apertura e benvenuto: saluto delle autorità, dr. Claudio Cetti, direttore del Dipartimento di salute mentale, dr.ssa Raffaella Ada Colombo, direttrice Clinica psichiatrica cantonale Mendrisio – Ticino Svizzera; h.16:15 introduzione al percorso figurativo di Paola Maria Colombo e Valentina Eleonora Colombo. Interverranno: dr.ssa Maria Grazia Pariset, responsabile Servizio di assistenza sociale A.O. Sant’Anna, Anna Peverelli, presidente Telefono Donna, dr. Renato Maggi, primario Ginecologia A.O. Sant’Anna. Parteciperanno: Oltre il Giardino Project, NèP, Mauro Fogliaresi. Intervallo musicale; h.17:45 dr.ssa Raffaella Ada Colombo Il corpo e il trauma: neurobiologia di una memoria dolorosa, h.18:15 discussione finale). All’iniziativa, promossa dall’ospedale Sant’Anna con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Como, è abbinata la mostra La Donna negata, che presenta opere digitali di Maria Paola Colombo e fotografie di Valentina Eleonora Colombo. Il 25 novembre l’esposizione sarà aperta dalle 14 alle 19; il 26 novembre la mostra sarà allestita nel cortile antico di Palazzo Cernezzi». [md, ecoinformazioni]

Dubbi sulla sostenibilità della nuova Villa Olmo

villa olmoMolteni attacca sulle spese di gestione dell’orto botanico e le mostre «Hanno previsto biglietti di ingresso a villa e parco, 55mila visitatori alle mostre, mentre la media delle ultime due è di 20mila.

 

«Leggendo il documento redatto dall’Amministrazione comunale che presenta il progetto di Villa Olmo continuiamo a scoprire dati interessanti sui quali riflettere – scrive Mario Molteni della lista civica Per Como nella propria newsletter –. Una domanda prima di tutto: a Como, considerata la situazione disastrosa delle case comunali (lo dimostrano i 100 appartamenti vuoti da ristrutturare, il Palazzetto di Muggiò in attesa di demolizione e ricostruzione con società costrette a migrare altrove, scuole e impianti sportivi in stato penoso, strade piene di buche, famiglie in stato di necessità, ecc.) la priorità è spendere 3.370.000 euro per Orto botanico, parco e serre di Villa Olmo? In particolare come faremo a mantenere queste opere?»

«Ricordo anche che nel progetto troviamo tra le opere non finanziate dalla Fondazione e quindi a carico delle casse comunali e dei cittadini – prosegue la nota –: Ristorante 950.000; Teatro pulsante 325.000; riqualificazione ex alloggio custode 300.000; riqualificazione casa giardinieri 120.000 euro. Mentre non si fa cenno alla darsena e scalinata a lago (vuol dire che le lasciano in questo stato penoso?)».

Ma il consigliere di Per Como è preoccupato soprattutto del mantenimento della nuova struttura: «Consideriamo che nel piano di sostenibilità economica (qui sotto alcuni spunti) sono stati inseriti anche i costi e le entrate generati dalle mostre e gestione della Villa con ingressi a pagamento, leggete bene i costi del personale che servirà per mantenere orto botanico, parco:

Struttura organizzativa e personale

Spese organizzative per mostre e allestimenti 600.000,00;

Promozione (comunicazione, sito web) 200.000,00;

Direttore (orto botanico e centro di documentazione) 45.000,00;

Responsabile scientifico (orto botanico e centro di documentazione) 35.000,00;

Coordinatore operativo (orto botanico e centro di documentazione) 30.000,00;

Collaboratori occasionali e stagisti 30.000,00;

Tavolo di coordinamento 3.000,00;

Comitato tecnico scientifico 5.000,00;

Spese generali 25.000,00;

Conservatore (in condivisione con la Pinacoteca) 15.000,00;

Segreteria amministrativa 30.000,00;

Responsabile organizzazione mostre 35.000,00;

Responsabile comunicazione 35.000,00;

Personale biglietterie e info point 100.000,00;

Personale di custodia 75.000,00;

Giardinieri (orto botanico) 90.000,00».

Il Piano finanziario, deifnito dal consigliere di opposizione come «dei sogni», invece prevede:

«Entrate derivate da mostre e attività Biglietti mostra + villa (55000 visitatori) 660.000,00;

Canoni di concessione per eventi, cerimonie, mostre, convegni 40.000,00;

Royalties bookshop 40.000,00;

Visite guidate e audio guide 40.000,00;

Sponsorizzazioni 300.000,00;

Biglietti di ingresso alla villa (10.000 visitatori) 50.000,00;

Ingressi con card integrata (20.000 visitatori) 200.000,00;

Biglietti per orto botanico e centro di documentazione (12.000 visitatori) 60.000,00;

Parcheggi 60.000,00».

Ma proprio sul Piano finanziario sorgono i dubbi per Molteni: «Hanno previsto biglietti di ingresso a villa e parco, 55.000 visitatori alle mostre (hanno considerato l’ultima di Gaddi 2012 e la prima di Cavadini 2013 mentre la media delle ultime due 2013/2014 è di 20.000), parcheggi (?). L’assessore dice che sono solo ipotesi… Ha ragione sono solo ipotesi perché l’unica certezza sono i soldi che spenderemo, c’è da riflettere bene… Se non riusciremo ad incassare quanto ipotizzato sopra, il parco e l’orto diventeranno solo erbaccia e avremo buttato milioni di euro». [md, ecoinformazioni]

20 novembre/ Proprietà comunale di via Volta

via Volta 83Incontro pubblico, rivolto agli operatori del terzo settore, imprese e cooperative sociali, con l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Como Bruno Magatti e la dirigente dell’area Politiche attive per i cittadini, Franca Gualdoni, sul futuro della proprietà comunale di via Volta, giovedì 20 novembre alla e 17 in Sala stemmi a Palazzo Cernezzi, con presentazione degli obiettivi e del percorso che il Comune seguirà attraverso la co-progettazione.

 

«Per l’edificio, situato al civico 83, l’amministrazione intende promuovere un nuovo modello di utilizzo attraverso il cosiddetto strumento della co-progettazione» dichiarano da Palazzo Cernezzi, mentre l’assessore Magatti precisa: «In attuazione del programma di mandato intendiamo farne un esempio di cambiamento e innovazione sociale, capace di innescare una contaminazione positiva e costruttiva per la città e creare nuovi modi di abitare, accogliere, lavorare, produrre e crescere. Finalmente il percorso da seguire è stato definito e adesso siamo pronti per partire. Entro la fine di novembre verrà pubblicato un avviso che invita i soggetti interessati a presentare la propria proposta». [md, ecoinformazioni]

Como cerca il fornitore per il Wi-Fi

wi fi zone«Sarà individuato attraverso un avviso pubblico il fornitore del nuovo servizio Wi-Fi che sarà attivato dall’amministrazione comunale – spiega una nota –. Il progetto, condiviso e cofinanziato da Regione Lombardia nell’ambito dei Distretti dell’attrattività, prevede la copertura dei seguenti luoghi: piazza Duomo, mercato coperto, passeggiata a lago (da piazza Cavour), giardinetti di via Vittorio Emanuele II, giardini a lago, piazza Martinelli, parco di Villa Olmo e Chilometro della Conoscenza».

Si va avanti sull’autosilo di viale Varese

parcheggio-viale-varese-interrato-2«All’indomani della presentazione da parte dell’impresa Nessi e Majocchi della proposta di un parcheggio in viale Varese, il Comune di Como ha avviato l’istruttoria tecnica sul progetto – spiegano da via Vittorio Emanuele II –. Come previsto dalla legge, l’amministrazione avrà tre mesi di tempo per la valutazione del pubblico interesse e potrà chiedere eventuali modifiche».

 

Il progetto, che era già stato prospettato dalle vecchie Giunte di centrodestra, prevede: «Un parcheggio da 394 posti, 164 in superficie e 230 interrati da realizzare lungo l’asse di viale Varese tra via Gallio/via Garibaldi e via Lucini/via Cattaneo. A fronte di investimento di 10milioni di euro l’impresa ha presentato la richiesta di concessione e gestione dell’area per 30 anni (al termine dei quali la proprietà passerebbe al Comune)». [md, ecoinformazioni]

Maltempo a Como

lungolago-riaperto4.jpg_1010865195Lago in calo ma per riaprire la strada serviranno giorni, chiuse ancora le vie Cardano, Valeria, Monte Caprino e Pannilani. 16 sfollati.

 

«Sono già stati contattati tutti i privati che dovranno intervenire per le frane che si sono verificate nei giorni scorsi e che hanno comportato la chiusura di alcune strade cittadine – spiega il Comune di Como –. Alcuni dei proprietari hanno già iniziato i lavori di messa in sicurezza, come ad esempio in via Pannilani, tutti gli altri interventi (via Cardano, via Valeria, via Monte Caprino) devono ancora essere definiti. In particolare per via Valeria dovrà essere deciso come intervenire. Tuttora chiusa anche via per Civiglio, la cui situazione resta complicata e dove i tecnici dovranno decidere come intervenire».

«Per quanto riguarda gli sfollati, sono tuttora fuori casa 3 famiglie residenti in via Pannilani (per un totale di 7 persone) e 3 famiglie residenti in via Maestri Campionesi (per un totale di 9 persone) – prosegue la nota –. Visto il ritorno del sole, dai tecnici è arrivata oggi la raccomandazione a non avvicinarsi ai luoghi dove si sono verificati gli smottamenti perché potrebbe essere pericoloso».

Per l’esondazione: «Sul fronte del lago, il livello registrato dal Consorzio dell’Adda, alle 18 [di martedì 18 novembre] segnava un’altezza sullo zero idrometrico di 147.3 centimetri, con un deflusso (portata in uscita dal lago) di 622.5 m3/s e un afflusso (portata in ingresso al lago) di 452.8 m3/s. Le corsie del lungolago restano, quindi, ancora chiuse e si potranno riaprire quando si sarà scesi a 110 cm (a questo livello potrebbero essere riaperte una forse due corsie). Sulla base dei livelli delle prossime ore, forse, sarà possibile indicare con maggiore precisione la data di riapertura. Al momento auto e bus possono transitare lungo il percorso piazza Roma-piazza Cavour-via Fontana-via Cairoli oppure lungo l’asse via Dante-via Dottesio-Briantea. In caso di necessità, vengono aperte dalla Polizia Locale anche le corsie preferenziali dei bus di via Nazario Sauro, viale Battisti, via Milano».

«Gli uffici della Polizia Locale da domani riprenderanno l’orario di apertura consueto, anche se potrebbero verificarsi disagi perché la maggior parte del personale continuerà ad essere impiegato sulle strade – termina il comunicato –. La via Nino Bixio, infine, resta a senso unico alternato in attesa della conclusione dei lavori, privati, per la messa in sicurezza del versante». [md, ecoinformazioni]

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