comune di Como

Monumento a Volta: Fermi tutti!

libeskind-nottePalazzo Cernezzi chiede precisazioni sulla documentazione presentata entro cinque giorni.

 

«La commissione, chiamata a valutare l’offerta tecnica ed economica per la sponsorizzazione della posa del monumento di Daniel Libeskind sulla diga foranea, si è riunita oggi [lunedì 19 gennaio] per l’esame della proposta presentata – precisa una nota del Comune di Como –. I tre componenti – l’architetto Giuseppe Cosenza, dirigente dell’area Programmazione della città e sviluppo economico, l’ingegner Pietro Gilardoni, dirigente del settore Reti e la dottoressa Beatrice Terragni, funzionario del settore Urbanistica – hanno richiesto alcune precisazioni ed integrazioni rispetto alla documentazione depositata e lasciato cinque giorni di tempo». [md, ecoinformazioni]

21 gennaio/ Urla dal pianeta, guerre nel mondo

URLA DAL PIANETA (1)All’interno della mostra Urla dal Pianeta, Il Coordinamento Comasco per la Pace organizza un momento di riflessione su ciò che rappresenta ancora un male dei nostri tempi: la guerra.
Attraverso una proiezione fotografica, si andranno a scandagliare alcuni conflitti, spesso dislocati agli angoli del mondo e in alcuni casi dimenticati.
Interverrà il giornalista Michele Luppi, editor del blog http://www.africaeuropa.it che presenterà anche il progetto “Clandestine Integration”.Appuntamento mercoledì 21 gennaio alle 18 presso lo spazio Ratti (ex chiesa di S. Francesco) in Largo Spallino 1 a Como.

Mettere in luce tutto ciò che nel pianeta non ha voce:persone, popoli, animali, natura da cui si leva l’urlo, efficace immagine della sofferenza e della volontà di riscatto.
La mostra “Urla dal pianeta” presenta una ricca selezione di sculture in legno dell’artista canturino Ivano Rota. La scelta delle opere in mostra nasce dalla volontà dell’artista di trovare una possibile risonanza al grande evento di Expo 2015, “Nutrire il pianeta”.
L’esposizione è patrocinata dall’assessorato alla Cultura di Cantù e Como e organizzata in collaborazione con Teatro Artigiano, Coordinamento Comasco per la Pace e Cultura Animale. [Andrea Quadroni, ecoinformazioni]

Nomine nelle partecipate

facciatapalazzocernezziVanno rinnovati i consigli di amministrazione e i rappresentanti di Palazzo Cernezzi in Acsm-Agam, Spt e nelle fondazioni Don Eugenio Bonoli e La Presentazione.

 

«Il Comune di Como deve provvedere alla nomina dei propri rappresentanti negli organi amministrativi dei seguenti enti: Fondazione “Don Eugenio Bonoli” 2 membri, Fondazione “La Presentazione” 4 membri, SPT Holding SpA 2 membri, ACSM-AGAM SpA 4 consiglieri (in questo caso, la procedura di nomina del Cda prevede che il Comune di Como designi quattro consiglieri da inserirsi nella “Lista Amministratori” che verrà presentata congiuntamente dai soci aderenti al Patto Parasociale siglato tra il Comune di Como, il Comune di Monza e A2A SpA) – annuncia il Comune di Como –. Chiunque sia interessato a ricoprire una delle suddette cariche può far pervenire, entro il 16 febbraio, la propria proposta di candidatura, indirizzata al sindaco del Comune di Como, compilando il Modello “Proposta di candidatura”, completo di tutta la documentazione richiesta e debitamente sottoscritto. Il modello è scaricabile dal sito www.comune.como.it (Albo Pretorio on line/Avvisi) La presentazione della candidatura dovrà avvenire o a mano all’Ufficio Protocollo del Comune di Como – Via Vittorio Emanuele II, 97 (orari: lunedì, martedì e giovedì 8.30-13.00/14.30-17.00, mercoledì del cittadino 8.30-15.30, venerdì 8.30-13.00) o a mezzo PEC (Posta Elettronica Certificata) al seguente indirizzo comune.como@comune.pec.como.it Per ogni eventuale informazione e chiarimento, è possibile rivolgersi al settore Gabinetto del Sindaco/Rapporti con Partecipate (tel. 031/252026)». [md, ecoinformazioni]

 

«REQUISITI GENERALI

Come previsto dalla delibera “Indirizzi in ordine alle nomine, designazioni e revoche di rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende ed Istituzioni” approvata dal consiglio comunale nel 2012, i candidati alle nomine e alle designazioni devono avere comprovata competenza tecnica, giuridica o amministrativa adeguata alle caratteristiche specifiche del ruolo o esperienza in almeno cinque anni di attività di direzione, gestione, controllo, in organismi del settore pubblico o privato ovvero avere responsabilità di studio professionale operante da almeno 5 anni, oppure attività di docenza universitaria o ricerca per almeno un quinquennio

REQUISITI SPECIFICI

Gli ulteriori requisiti specifici richiesti per presentare la propria candidatura presso la società ACSM-AGAM S.p.A., quotata alla Borsa Valori di Milano, sono dettagliatamente indicate al punto 1.1 dei Patti Parasociali, all’art. 16 dello Statuto societario, agli articoli 147-ter del Decreto Legislativo n. 58/1998 (TUF) e visionabili sul sito www.acsm-agam.it alla sezione “Governance”

INCOMPATIBILITA’ (art. 2 degli Indirizzi generali sopra richiamati):

I nominati o designati non dovranno trovarsi in situazioni di incompatibilità determinata:

  1. dal rapporto di coniugio, di parentela e di affinità entro il 3° grado con il Sindaco o uno degli Assessori o dei Consiglieri Comunali in carica;
  2. dal trovarsi nelle condizioni previste dall’art. 2399, 1° comma lett. a), b) e c) del Codice Civile;
  3. dall’essere membro del Governo o del Parlamento nazionale o europeo; consigliere o assessore regionale; consigliere o assessore comunale o provinciale o dal ricoprire la carica di segretario o di coordinatore in partiti, movimenti e gruppi politici, liste civiche comunque denominate a livello comunale, provinciale, regionale o nazionale;
  4. dal rapporto di pubblico impiego, dipendenza, consulenza o incarico col Comune di Como (compresi i soggetti in rapporto di impiego ai sensi degli artt. 90 e 110 del D. Lgs. n. 267/2000), sino alla cessazione del medesimo;
  5. dal rapporto di impiego, consulenza o incarico con l’Ente, Azienda, Istituzione o Società presso cui dovrebbe essere nominato o designato dal Comune di Como, sino alla cessazione del medesimo».

Garantita la proroga per l’apertura del lungolago

lungolago riaperto 2«È stata prorogata fino al 30 novembre l’apertura della passeggiata sul lungolago – annuncia il Comune di Como –. Grazie alla disponibilità degli Amici di Como e del Consorzio Como turistica, per tutto il periodo di Expo, Como e il territorio potranno così continuare a fruire dello spazio pedonale che si affaccia sul lago».

Integrazione della convenzione per il lungolago

lungolago paratie Piazza_Cavour_dallxaltoEntro il 30 aprile il Comune di Como si impegna a presentare il progetto esecutivo per le opere di arredo urbano e le finiture per cui la Regione dovrebbe erogare, nel corso del 2015, 1.800.000 euro in più rispetto al progetto precedente.

 

«La Giunta di Palazzo Cernezzi ha approvato ieri [lunedì 12 gennaio] lo schema di addendum alla convenzione tra Comune di Como e Regione Lombardia per Opere di difesa idraulica e di valorizzazione del lungolago Trento e Trieste – piazza Cavour in Comune di Como – spiega una nota del Comune di Como –. Il provvedimento dell’esecutivo si è reso necessario a seguito della presentazione in Regione Lombardia, nel settembre scorso, della documentazione di Perizia n. 3, per le valutazioni di competenza. In quella sede, il Sindaco Mario Lucini aveva evidenziato la mancata copertura finanziaria di tutte le opere ricomprese nella perizia consegnata e in particolar modo per i lavori di finitura e di arredo urbano per un totale di euro 1.800.000 in più rispetto a quanto stanziato dalla Regione. La Regione ha stabilito, in seguito, di riconoscere la somma necessaria per il completamento dei lavori. Di qui la necessità di integrare l’accordo tra gli enti. Con questo atto il Comune di impegna a presentare entro il 30 aprile 2015 il progetto esecutivo per le opere di finitura e di arredo urbano, che vengono pertanto scorporate dalla Perizia di variante. Il Comune, poi, in qualità di stazione appaltante gestirà il rapporto con l’impresa appaltatrice. Regione Lombardia, dal canto suo, conferma il finanziamento già concordato di euro 6.500.000 e si impegna, in qualità di ente finanziatore, all’ulteriore finanziamento necessario alla completa realizzazione degli interventi, per un supplemento di finanziamento di euro 1.800.000. L’erogazione degli importi, già stanziati nel bilancio di previsione regionale per il triennio 2015-2017 avverrà nel corso del 2015».

«Con questo addendum, abbiamo formalizzato quanto già era stato concordato con Regione Lombardia – ha dichiarato il sindaco Mario Lucini -. La collaborazione della Regione è per noi fondamentale per poter proseguire nella realizzazione delle opere di difesa idraulica e di valorizzazione del lungolago. Anche in questa occasione abbiamo riscontrato dai vertici del Pirellone la disponibilità e la volontà di condividere un obiettivo strategico per il bene della nostra città. Ringrazio pertanto il Presidente Roberto Maroni e i tecnici che hanno collaborato con i nostri uffici per affrontare un ulteriore passo avanti verso il completamento dell’opera». [md, ecoinformazioni]

Como Lakexperience

logo como lakexperienceNuovo brand della città di Como: «Che richiama le forme del paesaggio e delle architetture cittadine».

 

«Così la C ricorda la sagoma del primo bacino, le O i cerchi della fontana di Camerlata, il rosone del Duomo e il movimento dell’elica degli idrovolanti e la M le arcate del Chiostro di Sant’Abbondio e di Porta Torre. I codici colore sono quattro: il giallo per il sole, il fucsia per la passione, il verde per la natura e il blu per il lago – spiegano da Palazzo Cernezzi –. Il tutto è completato da un pay-off (ossia l’elemento verbale che accompagna il logo) che invita a vivere la città e il suo imprescindibile specchio d’acqua: Lakexperience».

«Partendo dagli elementi geometrici distintivi della città – spiega il vincitore del bando Pierpaolo Sandroni, che si è aggiudicato il premio di 10mila euro finanziato con gli incassi dell’imposta di soggiorno – ho costruito un percorso visivo chiaro e semplice, per arrivare ad un lettering e un logotipo in grado di suggerire l’esperienza all’interno della città».

1.164 sono state le proposte arrivate con un contest on-line guidato da Zooppa, l’agenzia selezionata pubblicamente dal Comune di Como, «Alla commissione giudicatrice – spiega una nota –, composta dal presidente Giovanni Fazio, dirigente alle Attività produttive del Comune, da Valeria Guarisco, dirigente alla Comunicazione e Marketing territoriale e da Roberto Cassani, presidente dell’Associazione Albergatori di Como, si è affiancato un pool di esperti, scelti dalle associazioni di categoria appartenenti al Distretto urbano del commercio».

«Il City Brand vuole rappresentare l’identità dell’intera città, i suoi valori, le sue tradizioni, la sua spinta innovatrice, dialogando con i marchi già esistenti, operando in sinergia per integrarli in un’unica immagine – spiega il Comune di Como –. Il brand della città, quindi, è altro anche rispetto al marchio istituzionale del Comune di Como, che identifica l’amministrazione, ovvero una delle tante componenti dell’identità cittadina. Una conferma della necessità di rinfrescare l’immagine della città di Como, arriva anche dall’indagine svolta tra maggio e luglio 2014 da Irene Rivolta (neolaureata dell’Usi di Lugano), che nella tesi: Branding the city of Como: from theory to practice, delinea una città percepita come “elegante”, “bella”, “interessante” e “affascinante”, ma nel contempo “chiusa”, “vecchia” e “noiosa”. Lakexperience ha l’obiettivo di fornire un’identità alla città che ne elimini proprio gli aspetti “polverosi” e che la proietti tra le destinazioni “top”, scelte per viverci, trascorrerci le vacanze, studiare, innovare e investire».

A gennaio si terrà la presentazione ufficiale del marchio alla città, con la consegna del premio al vincitore. [md, ecoinformazioni]

Calendario storico 2015

calendario storico 2015È in distribuzione il nuovo calendario del Comune di Como.

 

«Come di consueto, anche per il 2015, l’Ufficio comunicazione del Comune di Como ha realizzato il calendario storico – spiega Palazzo Cernezzi –. 14 immagini in bianco e nero ritraggono la Como di un tempo, tra vita quotidiana ed eventi speciali. Proprio ad uno di questi è dedicata la copertina: la Festa dei fiori, un gioioso ritratto di piazza Duomo in veste primaverile, con gli abitanti in posa, elegantemente agghindati in pieno stile anni Venti. Un’immagine che sottolinea come un tempo i ritmi della natura influissero sulla vita della città: un tributo a Expo2015, che riporta al centro del dibattito del prossimo anno proprio il rapporto con la natura».

«Interessante, poi è l’immagine di marzo, con la fontana di Biagio Catella, nella sua collocazione originaria in piazza Cavour – prosegue la nota –. Come noto, in seguito, nel 1892 la fontana fu venduta a William Rockfeller, che la donò alla città di New York. Ora si trova nel Bronx Park ed è annoverata tra i monumenti da visitare nei parchi della capitale statunitense. Particolare, poi, è anche la foto di maggio, che ritrae le lavandaie all’opera, sulla scalinata di Sant’Agostino. L’usanza di lavare i panni nel lago è proseguita per secoli in città. Degno di nota, infine, lo scatto per l’inaugurazione del Monumento ai Caduti, in occasione del 4 novembre 1933, quando lo schizzo dell’architetto futurista Antonio Sant’Elia divenne realtà grazie a Giuseppe e Attilio Terragni, per celebrare i caduti delle due guerre».

«Il calendario storico è in distribuzione gratuita presso tutte le librerie del centro città, l’Ufficio relazioni con il pubblico di Palazzo Cernezzi, la Biblioteca comunale, i Musei civici, gli info-point comunali, il punto informazioni della Città dei Balocchi e sarà distribuito durante il consueto scambio di auguri accanto al Broletto, al termine del Te Deum del 31 dicembre – termina il comunicato –. L’edizione 2015 è stata possibile grazie alla collaborazione con l’Università della Terza Età, che ha concesso l’utilizzo delle immagini del volume Como: le immagini e l’anima Edizioni Color&more». [md, ecoinformazioni]

Ex asilo di via Lissi a Como

facciatapalazzocernezziIn concessione per 9 anni a Il Seme e Il Biancospino.

 

La Giunta comunale comasca «ha deliberato la stipula di una concessione di nove anni di parte dell’ex asilo di via Lissi alle cooperative sociali Il Seme e Il Biancospino – annuncia una nota del Comune di Como –. Il canone, abbattuto del 50% considerate le attività svolte, ammonta a 32mila e 500euro e comprende, oltre all’edificio, anche spazi esterni che saranno adibiti in parte alla realizzazione di un parco-orto-giardino e in parte per una serra. Nell’area esterna sono compresi anche 15 posti auto che saranno riservati agli utenti. Per quanto riguarda l’edificio, il seminterrato ospiterà gli uffici amministrativi de Il Biancospino e gli uffici di progettazione e coordinamento delle attività sanitarie, formative educative ed assistenziali gestite dalla cooperativa; il piano terra ospiterà gli uffici de Il Seme, l’amministrazione, il magazzino, la sala riunioni, gli spazi per l’accoglienza, i bagni per il pubblico e il personale; sempre al piano terra Il Biancospino allestirà degli spazi da mettere a disposizione di medici di medicina generale per la promozione di interventi in risposta ai bisogni della popolazione del quartiere; al primo piano, sempre Il Biancospino, aprirà un centro socio-sanitario dedicato principalmente al quartiere, con 3 studi medici professionali ed uno studio medico dentistico (che attiverà un servizio di assistenza domiciliare per anziani e disabili), una sala d’aspetto, bagni per pubblico e operatori, sala per attività e aggregazione. È prevista anche l’attivazione di un punto prelievi convenzionato con un centro laboratorio analisi e uno sportello di mediazione culturale e linguistico. Le prestazioni – calmierate del 30/40% – saranno fatturate tutte dalla cooperativa e i medici saranno coinvolti e partecipi nello sviluppo del progetto di coesione sociale e di welfare di comunità promosso».

«Si tratta di un progetto innovativo e che avrà risvolti importanti sul quartiere. Le cooperative sono in regola con i pagamenti pregressi e godono del dimezzamento del canone in quanto onlus e per l’attività sociale svolta – dichiara l’assessore al Patrimonio Marcello Iantorno –. L’accordo prevede che si facciano carico di tutte le spese di adeguamento della struttura e degli spazi nonché della manutenzione ordinaria e straordinaria. Si tratta di una strada che segue gli indirizzi che questa amministrazione si è data. Avremo strutture in buono stato e all’amministrazione spetterà il controllo degli interventi realizzati». [md, ecoinformazioni]

Parcheggi giallo-blu in piazza Verdi

parcheggi giallobluSperimentazione a Como per la piazza dietro al duomo e sorteggio per i residenti il 12 gennaio per le piazze Roma e Volta.

 

«Nel parcheggio di fronte piazza Verdi, di fianco ai giardini intitolati al vescovo Alessandro Maggiolini, sarà sperimentata una doppia sosta, la sera per i residenti e durante il giorno per i clienti dei negozi di piazza Roma – spiega il Comune di Como –. A partire da metà gennaio, concluse le festività natalizie, i 24 posti dalle 8 alle 20 saranno destinati alla sosta a rotazione (la tariffa sarà di 2 euro all’ora), mentre dalle 20 alle 8 i posti saranno riservati ai residenti». Lo stesso accadrà per via Caniggia». Una proposta che era già stata fatta in Consiglio comunale da Luca Ceruti, M5s, per il compendio di piazza Roma.

«Per quanto riguarda i parcheggi per i residenti, il 12 gennaio alle ore 10 in Sala Stemmi si procederà con il sorteggio per le zone 2 (piazza Roma) e 10 (zona piazza Volta) – prosegue il comunicato –. Gli uffici di Csu, la società che per conto del Comune gestisce le aree di sosta, stanno chiudendo in questi giorni i conteggi delle domande: per la zona 2 a fronte di 201 posti sono pervenute 240 domande, per la zona 10 a fronte di 34 posti sono pervenute 93 domande. I vecchi permessi resteranno validi sino al 20 gennaio per permettere la conclusione del sorteggio e le nuove assegnazioni». [md, ecoinformazioni]

Partiti i lavori a Villa Olmo

villaolmoRestauri superfici decorate al Casino Nord per il progetto finanziato da Fondazione Cariplo.

 

Partiti il 18 dicembre «i lavori al Casino Nord, la palazzina che si trova all’ingresso del complesso di Villa Olmo sul lato di via per Cernobbio. Il cantiere, che prevede la ristrutturazione dell’edificio che sarà poi destinato in parte ad alloggio di custodia e in parte a sede del Centro di documentazione dei giardini e del lago di Como, rientra nel progetto “Tra ville e giardini del lago di Como: Navigare nella conoscenza”, messo a punto dal Comune di Como con la Provincia di Como e la Camera di Commercio di Como e finanziato da Fondazione Cariplo».

«I lavori partiti oggi riguardano il restauro delle superfici decorate e proprio per la delicatezza dell’intervento sono stati scorporati da quelli edilizi – specifica il Comune di Como –. Il cantiere è stato affidato ad un’impresa con la qualifica di restauratore di beni culturali – la ditta Pepearte di Fino Mornasco – e gli interventi concordati con la Soprintendenza. L’investimento ammonta a 25mila euro, comprensivi di lavori e oneri». [md, ecoinformazioni]

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza