comune di Como

Ciclovia Olona Lura

pista ciclabile125mila euro da Fondazione Cariplo Insieme ai Comuni di Como e Cernobbio e al Plis “Sorgenti del Torrente Lura”.

 

«Nell’ambito del bando “Brezza. Piste cicloturistiche connesse a Vento” (Vento è un progetto del Politecnico, un percorso cicloturistico di 679 km, che si sviluppa da Venezia a Torino, con un’appendice che da Pavia, lungo i navigli leonardeschi, risale fino alla città di Milano e fino al sito di Expo 2015, sfruttando prevalentemente il tracciato naturale delle sommità arginali del fiume Po http://www.progetto.vento.polimi.it/), la Ciclovia Olona Lura ha ottenuto un contributo di 125mila euro da Fondazione Cariplo – spiega Palazzo Cernezzi –. Il progetto vede quali partner il Comune di Como, il Comune di Cernobbio e il Plis (Parco locale di interesse sovracomunale) Sorgenti del Lura. Nel progetto è coinvolta anche l’associazione comasca Iubilantes».

«Il progetto comasco – seguito da EStà Associazione Economia e Sostenibilità di Milano – prevede un itinerario che dal sito di Rho/Pero lungo la via dei Pellegrini arriva fino al confine con la Svizzera, interessando il bacino del fiume Olona, il percorso ferroviario dismesso della Como-Varese nel tratto Grandate-Malnate e che nel suo ultimo tratto italiano corre lungo il torrente Breggia – termina la nota –. Il tracciato, su richiesta dei Comuni, è già stato inserito, lo scorso anno, nel piano regionale della ciclabilità». [md, ecoinformazioni]

Accordo con Como Nuoto per il pagamento del debito

logo-comonuotoIl Comune di Como approva un piano di rientro per la società sportiva lariana.

 

«Siamo consapevoli dell’importanza dell’attività svolta dalla società in campo agonistico e in campo dilettantistico – dichiara l’assessore al Patrimonio del comune di como Marcello Iantorno –. I debiti, tuttavia, accumulatisi negli anni anche per responsabilità non legate all’attuale gestione, oggi ammontano a 100mila euro. È una situazione che abbiamo iniziato ad affrontare nei mesi scorsi e che dopo lunghe trattative si è risolta con questo accordo. I canoni correnti andranno saldati regolarmente mentre l’arretrato sarà corrisposto con rate trimestrali, per un totale di circa 20mila euro l’anno. Il mancato pagamento delle rate fissate comporterà naturalmente l’avvio delle procedure per il recupero coattivo del dovuto. Saranno riconosciuti a Como Nuoto anche gli importi delle anticipazioni fatte per circa 15 mila euro per lavori straordinari e che sono al vaglio dell’Ufficio tecnico e tale somma sarà alla fine scorporata dal credito residuo. Riteniamo queste modalità sicuramente positive e innovative perché introducono elementi di certezza e di regolarità dopo diversi anni caratterizzati da grande confusione. È una altra soluzione positiva nell’ambito dei crediti non riscossi». [md, ecoinformazioni]

Comune di Como: Paratie al 98%

lungolago paratie Piazza_Cavour_dallxaltoMa servirà un confronto con la Soprintendenza e alla ripresa del cantiere più di due anni di lavori.

 

Dopo la Conferenza dei servizi di martedì 23 dicembre il sindaco di Como, Mario Lucini, si è detto soddisfatto a proposito del cantiere delle paratie: ««Tutti i vari enti coinvolti, Regione e Provincia, in primis, hanno espresso il proprio parere favorevole e approvato il progetto presentato. I contenuti del progetto sono quelli dello studio di fattibilità che, nel frattempo, è stato reso esecutivo».

04-TFP_barriera_aperta«A differenza di quanto detto e ripetuto da molti non era possibile ripartire subito – ha aggiunto il primo cittadino comasco –. In tutto questo tempo si è continuato a lavorare. Sempre. Le indagini a lago sono servite per tarare le scelte progettuali, modificare anche quelle già fatte come nel caso delle vasche. E il sistema di difesa che è stato scelto è funzionale, economico e semplice. I pannelli non dovranno essere spostati ma saranno ripiegati su se stessi all’interno della passeggiata e all’occorrenza si apriranno a libro. Non avremo alcuna necessità di trasporti e stoccaggi. Sarà sufficiente alzare un coperchio e sollevarlo fino all’altezza necessaria (l’altezza massima sarà di 150 centimetri e in lunghezza ogni pannello misura 2 metri e mezzo, ndr). Senza alcuna protezione vedremo solo il parapetto. In pratica questo sistema non avrà alcun effetto visivo se non si renderà necessaria la sua apertura. Senza contare il grosso passo in avanti in termini di funzionalità, efficienza e praticità» (le paratie).

Nel progetto, in cu verrà recuperato tutto il vecchio parapetto, è previsto «lo spostamento della locomotiva ai giardini a lago, la realizzazione della nuova biglietteria della Navigazione, l’abbattimento del bar per liberare il cannocchiale visivo di chi arriva dalla stazione Como lago e la realizzazione del nuovo edificio nelle immediate vicinanze, la pista ciclabile che correrà tra il filare degli alberi».

lungolago paratie Vista_bastione_duomo«Le indagini a lago che abbiamo fortemente voluto hanno confermato i timori e allo stesso tempo oggi ci danno tutte le garanzie necessarie per il futuro – ha aggiunto il sindaco –. Quanto alle contestazioni ai progettisti, il percorso potrà essere avviato solo una volta approvata la perizia».

Palazzo Cernezzi dichiara come «superati anche gran parte dei problemi registrati con l’impresa», mentre per quanto riguarda la Soprintendenza «l’ente non ha partecipato ai lavori della conferenza di servizi e ha trasmesso via fax un parere».

«Non possiamo chiudere definitivamente questa partita per le prescrizioni della Soprintendenza. Non posso nascondere di essere sorpreso ed amareggiato per le modalità di questo parere – precisa Lucini –. La Soprintendenza ha visto e accompagnato ogni fase della stesura della perizia. Durante la fase di progettazione ci sono state più occasioni per esporre tutte le eventuali perplessità ma non è mai stato detto nulla fino ad oggi».

Como visita al cantiere delle paratie con i consiglieri comunali«Le prescrizioni trasmesse – spiega Palazzo Cernezzi – fanno riferimento una alla tettoia della biglietteria della Navigazione e all’altezza del nuovo bar (“prescrizioni attuabili subito”) e due, invece, ai manufatti tecnologici, quello dell’Enel per la cabina di media tensione che deve essere realizzato ai giardini a lago e quello dell’edificio sulla passeggiata dove saranno inseriti gli impianti tecnologici e la sala d’aspetto della Navigazione».

«Si tratta di prescrizioni difficilmente attuabili perché riguardano esigenze tecniche e tecnologiche – ha concluso Lucini – Mi auguro che agli inizi di gennaio si possa fissare subito un incontro e avviare il confronto necessario. Magari queste stesse richieste saranno riassorbite».

Per quanto riguarda le tempistiche: «Chiusa la perizia di variante e con la firma da parte di Sacaim dell’atto di sottomissione, il cantiere potrà riprendere. “Dispiace non poter dare oggi una data certa per il riavvio del cantiere ma siamo al 98% del lavoro”. Dal giorno della ripresa dei lavori, sono previsti 2 anni e qualche mese per la conclusione». [md, ecoinformazioni]

Como potenzia la comunicazione per Expo

expo-2015-COPCon un «incarico di collaborazione per la comunicazione sui new media» della durata di due anni.

 

«In vista di Expo 2015 è necessario potenziare l’informazione diretta ai cittadini e ai visitatori della città attraverso un potenziamento del portale della Cultura e del turismo – annuncia Palazzo Cernezzi –. L’appuntamento con l’esposizione universale e l’arrivo di milioni turisti da tutto il mondo (le previsioni parlano di 20milioni di turisti in arrivo a Milano) rende necessario garantire un’adeguata visibilità alla città di Como sui new media».

Si tratterà di una collaborazione con l’Ufficio marketing territoriale dell’amministrazione comunale comasca, previa selezione con un avviso pubblico, per due anni per un compenso lordo annuale di 20mila euro.

«È necessario sostenere Como quale destinazione turistica ed aumentare la visibilità del territorio – dichiara Valeria Guarisco, dirigente del settore Comunicazione, che giustifica il bando –. Per poter comunicare attraverso i new media e sfruttare al massimo le opportunità offerte dalle nuove tecnologie è necessario disporre di competenze specifiche anche in campo fotografico e video. E il Comune di Como, purtroppo, non dispone di personale con tali qualifiche». [md, ecoinformazioni]

Adottato il programma integrato di intervento ex Trevitex

Presentazione_15_12_2014_TrevitexLa Giunta comunale comasca adotta il progetto di riqualificazione dell’Ex Fisac a Camerlata.

 

«Nessuna variazione di volumi e la possibilità, per le attività commerciali dei quartieri di Camerlata, Rebbio e Breccia, di accedere a locazione di muri a canone agevolato all’interno del centro commerciale – prosegue la nota –. L’apertura della grande struttura di vendita è subordinata alla realizzazione della nuova piazza pubblica, il sovrappasso di via Badone e all’allargamento di una corsia della stessa via Badone».

La palazzina ex Fisac, per cui anche alcune delle forze che sorreggo l’amministrazione di centrosinistra che guida la città, verrà abbattuta e solo una piccola parte verrà conservata: «La memoria verrà mantenuta tramite un corpo a C, la creazione di un pergolato e la ricollocazione delle colonne in ghisa preesistenti».

Alcune migliorie verranno fatte per la viabilità e le strutture del quartiere: «La gestione è obbligata a realizzare gli interventi di adeguamento del sistema semaforico esistente sulle vie Paoli, Badone, Varesina e Napoleona, a propria cura e spese, in caso insorgano problemi di traffico, ove richiesto dal Comune entro 18 mesi dall’apertura del Centro Commerciale. La gestione è tenuta anche alla manutenzione delle aree pubbliche per trent’anni».

«Gli interventi previsti sono così riassumibili – spiega una nota del Comune di Como –: creazione sovrappasso pedonale, creazione nuove piazze pubbliche, nuove aree destinate a parcheggio pubblico (e verranno mantenuti 20 posti per parcheggio su via Varesina), allargamento via Badone/ intersezione via P.Paoli, nuova rotatoria via Varesina/ via Lissi, allargamento via P. Paoli, videosorveglianza dei due sottopassi pedonali, riqualificazione via Varesina e di via Giussani, nuova rotatoria di via D’Annunzio, per un costo totale previsto di € 7.364.898,46. Qualora il gestore che andrà a realizzare le opere avrà costi maggiori, dovrà provvedere in proprio, al contrario, se spenderanno meno, le quote ritorneranno all’amministrazione».

«Ci sarà un nuovo ed ulteriore passaggio dal quartiere perché vogliamo avere il cittadino come interlocutore – annuncia l’assessore all’Urbanistica Lorenzo Spallino, che aggiunge –. Invito tutti a ragionare sulla lungimiranza di un approccio come quello che ha avuto questa Amministrazione: al termine dei lavori il quartiere sarà pronto per accogliere i nuovi carichi urbanistici derivanti dal recupero dell’Ex S. Anna» (il piano). [md, ecoinformazioni]

Palazzo Cernezzi contro il Giudice di Pace

posteggiIl Comune di Como impugna la sentenza sul parcometro in viale Varese.

 

«L’Amministrazione comunale prende atto della decisione del Giudice di Pace ma non può non rilevare che essa è contrastante con tutte le precedenti decisioni del Giudice amministrativo che ha scrutinato in via diretta e non incidentale, come il Giudice di Pace, la deliberazione di che trattasi – spiega un comunicato spedito da via Vittorio Emanuele II dopo che il Giudice di Pace ha cish–. In pratica, il Giudice amministrativo, che ha la competenza a valutare la legittimità degli atti, non ha mai messo in dubbio la validità della deliberazione comunale. La sentenza verrà immediatamente impugnata innanzi all’autorità giudiziaria competente: essa, per altro, vale solo per quel “caso concreto”. Quindi, non è “sintomatica” di alcunché ovvero non costituisce presupposto e non garantisce esito analogo in altre circostanze».

«Dopo le due sentenze del Tar e del Consiglio di Stato, che davano ragione alla linea del nostro Ufficio Legale, ora il Giudice di Pace mette in dubbio la validità di atti del Comune, cosa che non era stata sollevata dagli altri organi – dichiara l’assessore alla Mobilità del Comune di Como Daniela Gerosa –. Inoltre, in zona A, secondo il Codice della Strada, non trova applicazione la previsione di riservare zone bianche. Ci riteniamo nel giusto e ricorreremo, andando a fondo nella questione». [md, ecoinformazioni]

Convenzione fra i Comuni di Como e Brunate per il Faro Voltiano

170px-Faro_VoltianoLa Giunta comasca ha dato il via libera a una convenzione che sarà stipulata con il Comune di Brunate per la gestione del Faro Voltiano.

 

«Questo accordo è per il monumento un’occasione di rilancio e riqualificazione – spiega l’assessore al Patrimonio del Comune di Como Marcello Iantorno – Como e Brunate collaboreranno nella futura gestione del Faro e ne cureranno il rilancio anche turistico e culturale in collegamento con gli altri siti voltiani. La convenzione prevede una custodia giornaliera con possibilità di visite guidate con personale esperto e appositamente destinato a tale compito. A breve, inoltre, è prevista la sostituzione di tutto l’apparato illuminante grazie all’intervento di uno sponsor». [md, ecoinformazioni]

Palazzo Cernezzi chiede chiarimenti su Life Electric

monumento-libeskind-rendering«In relazione al progetto esecutivo per il posizionamento sulla diga foranea del monumento Life Electric e in relazione ai lavori di adeguamento della diga stessa, il Comune di Como ha scritto oggi [mercoledì 10 dicembre] all’associazione Amici di Como e al progettista da loro incaricato chiedendo chiarimenti e una relazione comparativa tra il progetto definitivo presentato per la prima fase di gara e quello esecutivo – dichiara una nota del Comune di Como –. Ai fini della seconda fase di gara, è stato altresì chiesto di “indicare gli importi delle categorie di lavori di cui al computo metrico, comprendendo gli oneri specifici della sicurezza”».

Bando aperto anche a attività turistico-ricettive a Villa Geno

villa geno«Il bando per la concessione del compendio di Villa Geno oltre che all’attività ristorativa sarà aperto anche ad attività turistico-ricettive» spiega il Comune di Como nel merito del documento che sarà predisposto entro fine anno.

 

«Parliamo di uno dei beni più pregiati tra quelli di proprietà del Comune – afferma l’assessore al Patrimonio Marcello Iantorno –. L’appeal turistico della città e del territorio sono forti ed è giusto non scartare alcuna ipotesi. L’auspicio è che la nuova gestione possa essere operativa sin dalla prossima stagione turistica in coincidenza con Expo». [md, ecoinformazioni]

Assemblea generale delle Città messaggere di Pace

pacecolombaComo a Kalavrita, in Grecia, dal 10 al 14 dicembre.

 

Nella località greca si svolge fino al 14 dicembre l’assemblea generale dell’associazione internazionale delle Città Messaggere di Pace (International Association of Peace Messenger Cities – Iapcm): «Como, socia dell’associazione dal 1987, parteciperà ai lavori dell’assemblea e sarà rappresentata dal vicesindaco Silvia Magni. L’assemblea generale delle Nazioni Unite, in preparazione all’anno per la pace del 1986, insignì la città di Como del titolo di Città messaggera di Pace nel 1985. Il riconoscimento venne conferito a Como in seguito al suo impegno finalizzato alla creazione di una cultura di Pace all’interno dei propri confini. Il segretario generale delle Nazioni Unite Perez de Cuellar presentò personalmente Como che fu insignita di tale riconoscimento a Verdun, in Francia, in occasione della prima riunione delle Città Messaggere di Pace». [md, ecoinformazioni]

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