Anno: 2014

Libeskind/ La Conferenza dei servizi approva

Libeskind01L’associazione Amici di Como comunica l’approvazione deliberata il 24 settembre dalla Conferenza dei servizi della realizzazione di The Life Electric: «Apprendiamo con entusiasmo della decisione arrivata oggi da parte della Conferenza dei Servizi, riunita a Menaggio, che ha dato il via libera definitivo alla realizzazione di “The Life Electric”, monumento in onore di Alessandro Volta che l’archistar Daniel Libeskind, in stretta collaborazione con l’associazione Amici di Como, donerà alla città».

Pasticcio Province/ Elezioni un po’ farlocche

provincia_como_saporitiIn questi giorni sono diventate ufficiali le candidature alle presidenze delle province, che non sono state abolite, e le liste collegate per le elezioni che sono fissate tra il 28 settembre o il 12 ottobre: se n’è accorto pure Il fatto dopo anni di populismo sotto vuoto spinto.

In passato sono stato molto critico sull’accanimento sulle province oltre che sulla riforma Delrio che favorisce il consociativismo  e che va a disarticolare il governo dell’area vasta proprio nel momento in cui si capisce che questi ambiti sono molto importanti per lo sviluppo del territorio  e la pianificazione urbanistica. Ne è un chiaro esempio il nostro Ddl regionale sul consumo di suolo  dove le aree provinciali sono state individuate come ambiti di lavoro ottimali.

La riprova viene dalla mia campagna elettorale per le europee: mi hanno portato a visitare Legnano con la sua lunga e triste serie di aree dismesse che supera la doppia cifra, poi appena fuori dal confine del comune, entrando in Cerro maggiore dove sorge una bella cascina con ettari di coltivazioni agricole si pensa di realizzare un bel centro commerciale che distruggerà ambiente, paesaggio e lavoro. Queste contraddizioni non devono più essere possibili e la nascita in questo caso della città metropolitana deve portare la pianificazione urbanistica ad essere più incisiva a livello dell’area vasta di quanto non sia riuscito a fare il Ptcp nel passato.

Fa piacere sentire dal segretario regionale Alessandro Alfieri che ora alle province si debbano dare deleghe e risorse per poter funzionare al meglio: quindi non era vero che erano inutili e andavano abolite ma al contrario hanno un lavoro serio ed importante da fare.

Segnalo però 3 punti di criticità:

-attenzione a far diventare le province come un ente solamente di servizio ai comuni perchè le province erogano servizi per i cittadini: se diventano un grande ufficio tecnico non funzioneranno, anche perchè oltre a fornire servizi dovranno sorvegliare l’attività dei comuni senza dare l’impressione che controllore e controllato coincidano;

-attenzione alla regionalizzazione (vecchio sogno del neoimperialismo regionale): farle diventare enti regolati dalle regioni porta il rischio di avere un federalismo troppo differenziato (che potrebbe essere sanzionato dalla Consulta) e un gravissimo pericolo di di “gerrymandering” ovvero di “governatori” che ritaglieranno i territori in modo astruso pur di avere zone politiche omogenee e ottenere vantaggi elettorali;

-attenzione a percorsi chiusi di scelta delle candidature perché già questa elezione di secondo livello non è compresa dalla cittadinanza e funziona con dinamiche di scontri tra lobby non particolarmente eleganti: se poi chiudiamo i percorsi di candidature diventa proprio il peggio del peggio. In realtà abbiamo un esempio proprio a Como di utilizzo degli strumenti aperti di partecipazione (primarie pesate) che ha funzionato bene e potrebbe essere preso ad esempio.

Da tutto questo si capisce quanto la realtà sia complessa, che non ci possiamo permettere di fare troppe semplificazioni e che tocca lavorare molto per cercare di costruire un rapporto virtuoso tra Pd, istituzioni e cittadini: nessuno dei tre elementi deve essere sottovalutato e dobbiamo fare attenzione a non dimenticare soprattutto gli ultimi, soprattutto se si parla di condivisione come nella presente edizione della Festa dell’Unità in corso a Milano . [Paolo Sinigaglia]

 

ecoinformazioni 461/ settimanale

461È on line il numero 461 di ecoinformazioni. In primo piano: articoli, video e foto della Fiera L’isola che c’è di Nkm0. Segue la vasta sezione cronache, la cultura. Il video della settimana è dedicato alla presentazione della lista di Maria Rita Livio per le elezioni provinciali. Per sfogliare on line la rivista clicca qui

Maggioranza in imbarazzo

COMO COMUNEL’opposizione chiede il Bilancio partecipativo, il centro sinistra che guida il capoluogo comasco non può garantirlo e si astiene.

 

Preliminari

Ha fatto parlare in molti la decisione di chiudere il lungolago alle macchine per la giornata della mobilità nel consiglio comunale di Como di lunedì 22 settembre. «Fate attenzione alla mobilità» ha tuonato Francesco Scopelliti, Ncd, ricordando le 3 ore di coda formatesi lungo la Lariana. «Como non ha fisicamente strade alternative per gestire una situazione del genere» ha aggiunto Ada Mantovani, Adesso Como, mentre il suo capogruppo Alessandro Rapinese, si è scagliato contro l’assessora alla Mobilità Daniela Gerosa, per la coda creatasi e per aver dipinto, con alcuni bambini, la strada davanti a piazza Cavour.

Di tutt’altro parere, sul complesso dell’iniziativa, l’interessata, che ha però riconosciuto i disagi sulla sponda orientale del primo bacino, mentre Gianni Imperiali, Como civica, ha ricordato che si è trattato di «una iniziativa che si svolge una volta all’anno di cui si è data ampiamente notizia» e ha ricordato che a New York è stato chiuso il 2014-09-22 20.50.14Ponte di Brooklyn e le tre vie principali che lo collegano a Central Park, con la speranza di poter ripetere l’iniziativa. Anche alcuni rappresentanti del circolo di Legambiente comasco si sono presentati in aula con uno striscione contro l’inquinamento dell’aria.

Mentre Giampiero Ajani, Lega, e Luca Ceruti, M5s, hanno espresso delle riserve sul monumento a Volta che Daniel Libeskind vorrebbe donare alla città, il secondo leggendo una lettera di un cittadino che chiede un confronto con la cittadinanza sull’argomento, Rapinese ha ricordato il mancato raggiungimento del numero di firme di consiglieri minime per poter presentare un candidato presidente provinciale da parte del raggruppamento di liste civiche di cui fa parte e definito liberticida e illiberale la legge elettorale attaccando i rappresentanti in aula dei partiti che l’hanno votata in Parlamento.

 

Bilancio partecipativo

Insediata l’Assemblea Ceruti ha presentato la propria mozione per l’introduzione del Bilancio partecipativo anche a Como, portando ad esempio la celeberrima esperienza di Porto Alegre in Brasile. «Segue la nostra proposta, già accolta da questa Amministrazione, dei Consigli di partecipazione» ha ricordato. Una proposta per coinvolgere maggiormente, già dall’anno prossimo, i cittadini nella vita amministrativa cittadina su una parte del bilancio comunale: «Si potrebbe coinvolgere la cittadinanza per “livelli” o per “temi” partendo da proposte progettuali di cui l’amministrazione dovrà tenere conto al momento della definizione del bilancio oppure a un confronto su come spendere una quota precisa del budget dell’amministrazione, oppure ancora sono chiamati a valutare e votare alcuni progetti o interventi individuati dall’amministrazione, al fine di decidere quale progetto inserire in bilancio e realizzare».

La mozione ha messo in imbarazzo la maggioranza che aveva discusso su qualcosa di simile nella formazione del proprio programma elettorale, senza riuscire ad attuarlo, suscitando qualche frecciata ironica da parte dell’opposizione, «la presentazione del Bilancio in Biblioteca era Bilancio partecipativo? Si fa confusione fra partecipativo e informativo» ha chiosato Diego Peverelli, Lega, a cui si è aggiunta Laura Bordoli, Ncd, per cui si è ben lontani dal Bilancio partecipativo quando «anche per quello normale non si ha rispetto per il ruolo dei consiglieri comunali». Una situazione per cui molti dei consiglieri che appoggiano la Giunta Lucini si sono sentiti in dovere di intervenire. Luigi Nessi, Paco-Sel, ha ricordato l’attivazione di diverse Consulte, il Notiziario e le riunioni fatte, «con quali strumenti si potrebbe applicare?» ha chiesto Italo Nessi, Como civica, il problema è la tempistica per Eva Cariboni, Amo la mia città.

Il sindaco Mario Lucini si è detto «favorevole a percorsi di partecipazione aperti» e ha sottolineato come «ci siano attività e percorsi di partecipazione mai sperimentati prima», ma ha subito ricordato le difficoltà che sta affrontando l’amministrazione chiusa fra il Patto di stabilità e la diminuzione delle rimesse. Una condizione che rende «sempre più difficile in termini reali la potenzialità di gestione che viene sempre più ridotta». L’altro problema per il primo cittadino è dato dai continui cambiamenti della legislazione in materia che vanno a determinare le tempistiche della gestione del bilancio.

Di qui, dopo una sospensione voluta dalla maggioranza, la scelta della compagine alla guida di Palazzo Cernezzi di astenersi sulla proposta «pur nella condivisione dei principi» ha detto il capogruppo del Pd Andrea Luppi.

Al voto la mozione è passata con i soli voti dell’opposizione a cui si sono aggiunti Vito De Feudis, Pd, e Nessi Luigi, contrario il presidente Stefano Legnani, astenuta il resto dell’assemblea.

 

Partite Iva e sigarette

Velocissime le ultime due mozioni della serata. Bocciata in sei minuti la proposta di Rapinese di permettere l’ingresso nella Ztl dei clienti delle partite Iva che vi svolgono una attività, «così come i clienti degli alberghi che possono giustamente entrarvi in auto», approvata invece in 10 minuti, giusto poco prima dello scoccare della mezzanotte, la proposta di Ceruti di inasprire le ordinanze e fare una campagna educativa, per cui l’assessore Magatti ha detto di essersi già attivato, contro i mozziconi di sigarette gettati per strada, nei parchi e sulle spiagge. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

MEETmeTONIGHT a Como

meet me tonightDiverse iniziative fino a venerdì 26 settembre con La notte dei ricercatori – The Researchers’ Night: «Un’iniziativa promossa a partire dal 2005 dalla Commissione europea con l’obiettivo di diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca tra i cittadini di tutte le età in un contesto ludico, divertente e molto stimolante».

 

«MEETmeTONIGHT, la Notte dei Ricercatori della Lombardia, è l’appuntamento con scienza, ricerca, futuro e innovazione che nella edizione 2014 coinvolge, oltre a Milano, le città di Brescia, Castellanza, Como, Edolo, Pavia e Varese – precisa la presentazione –. MEETmeTONIGHT a Como si fa in “cinque” per un grande evento della città per la città per far conoscere la ricerca, i ricercatori e i tesori di Como. Tante iniziative e tante occasioni di incontro tra ricercatori e cittadini per una settimana di attività: laboratori interattivi, workshop, esperimenti, lezioni divulgative, visite guidate, mostre e installazioni, teatro, La cultura è il benessere dell’anima – ciclo di miniconferenze serali presso i musei cittadini e visita della sede ospitante, etc» (il programma). [md, ecoinformazioni]

Livio: «La mia candidatura per tutto il territorio»

maria rita livio«Basta con le divisioni meramente ideologiche: creiamo una Provincia capace di valorizzare tutte le esperienze – afferma in un comunicato la candidata alla presidenza della Provincia del Pd Maria Rita Livio –. Costruire una rete tra il più elevato numero di Amministrazioni Comunali, qualsiasi sia il “colore” di appartenenza, cosicché il territorio comasco possa ottenere quei risultati che la Provincia lariana si attende».

 

«Con la presentazione delle candidature alla Presidenza della Provincia e per i 12 consiglieri provinciali si apre un breve periodo che, se bene utilizzato, porterà tutti a riflettere sul ruolo che può ancora avere un’istituzione come la Provincia – rimarca Livio –. Dobbiamo utilizzare questo tempo per approfondire la conoscenza delle necessità avvertite dagli amministratori comunali (sindaci, giunte, consiglieri) nonché da tutti i cittadini».

Per la sindaca di Olgiate Comasco Villa Saporiti deve diventare: «Un ente dalla duplice funzione: essere al servizio degli amministratori di tutti i Comuni, soprattutto quelli di piccole dimensioni, che spesso non hanno risorse sufficienti per rispondere ai bisogni dei propri cittadini; rappresentare in modo unitario il nostro territorio sui tavoli che coinvolgono non solo le istituzioni (Regione, altre province lombarde, Università, Camere di commercio) ma anche gli enti pubblici e privati che operano nel Comasco come, per fare un esempio, le società di gestione delle reti di trasporti, da quelle relative ai servizi ferroviari alle autostrade. Il comprensorio Comasco riavrà un ruolo attivo e da protagonista solo se sarà capace di fare rete. Per questo occorrerà superare la disastrosa esperienza degli ultimi anni, ovvero quella caratterizzata da contrapposizioni meramente ideologiche, ed arrivare invece a valorizzare risorse e competenze ampiamente presenti nei consigli comunali, a partire dalle esperienze e dall’entusiasmo delle tante liste civiche comasche». [md, ecoinformazioni]

Per Spallino: «Con The Life Electric, Libeskind ci regala un sogno»

Foto: copyright ©Associazione Amici di Como
Foto: copyright ©Associazione Amici di Como

Soddisfatto l’assessore all’Urbanistica del Comune di Como alla presentazione di martedì 23 settembre di Amici di Como e Consorzio Como turistica per il nuovo monumento sulla diga foranea.

 

«L’amministrazione ha ricevuto una proposta di donazione, ha condiviso e accettato la donazione dell’opera e la sua collocazione nel tratto finale della diga foranea – precisa l’assessore del Comune di Como Lorenzo Spallino, che si era già espresso in maniera favorevole all’opera –. L’amministrazione ha quindi avviato le procedure necessarie per consentire l’esecuzione dei lavori attraverso una procedura di sponsorizzazione. Domani [24 settembre] a Menaggio si aprirà la conferenza di servizi che insieme a tutte le amministrazioni coinvolte, dovrà esprimere il proprio parere e decidere a prevalenza degli interessi pubblici coinvolti. Nel caso in cui il parere fosse negativo, la questione può essere rimessa al Consiglio dei Ministri che si pronuncia entro 60 giorni. Al centro del dibattito, però, c’è qualcosa che va al di là dell’opera, del suo progettista e di chi ha proposto la sua realizzazione. Oggi discutiamo se siamo o meno favorevoli al cambiamento. Per quanto riguarda le similitudini che l’opera di Libeskind mostra con altri suoi progetti, da sempre, se apriamo gli archivi dei grandi artisti troviamo abbozzi, schizzi, pensieri, progetti approvati e rifiutati. E in ogni artista ci sono segni, cifre stilistiche che possono ricorrere in infinite varianti. Così è per Libeskind, un architetto tra i più interessanti di questa stagione che ha aperto il suo archivio e ci ha regalato un sogno». [md, ecoinformazioni]

Shopping con Mozart

teatro socialeFino al 27 settembre vetrine dei negozi ispirate al Don Giovanni di Mozart, grazie a una collaborazione con il Teatro sociale di Como.

 

Una iniziativa in vista del Don Giovanni di Mozart che andrà in scena venerdì 26 settembre: «Serata della prima dell’opera, con la regia di Graham Vick, uno dei registi più creativi e innovatori di oggi».

«Lungo le vie del centro storico e in città le attività commerciali associate a Confcommercio Como allestiranno le vetrine ispirandosi ai temi del Don Giovanni per rendere omaggio al grande compositore, durante la settimana in cui si svolge la serata inaugurale – spiega una nota dell’associazione di categoria comasca –. I negozi utilizzeranno materiali e oggetti messi a disposizione dal Sociale, contribuendo a far vivere e rendere partecipe tutta la città della prima del Don Giovanni».

È una seconda edizione, «dopo il successo del 2013 in cui i negozianti si sono ispirati all’Otello, in occasione del bicentenario del Sociale», il Teatro sociale «premierà la vetrina più bella e maggiormente rappresentativa regalando due biglietti per la prima del Don Giovanni del 26 settembre. Il vincitore sarà annunciato il 24 settembre. Tutte le foto delle vetrine addobbate a tema saranno comunque pubblicate sul sito www.teatrosocialecomo.it e nella Gallery fotografica di Confcommercio Como, sul portale www.confcommerciocomo.it».

Hanno aderito: «Agiemme Abbigliamento, via Indipendenza; Anna Gilardoni Abbigliamento, via Cesare Cantù; Brumana Abbigliamento, via Carcano; Croci/Vitrum Abbigliamento, piazza Duomo; Enoteca da Gigi, via Luini; Farmacia De Filippis, via V. Emanuele; Oreficeria Felice Gabaglio, piazza Duomo; Figli dei Fiori, fiorista, via Borgovico; F.lli Brenna Parrucchieri di Como; Erboristeria Isola Verde, via Diaz; Ristorante La Ghironda, Via Bellinzona; Marina Rinaldi Abbigliamento, via B.Luini; Maude Abbigliamento, via Carcano 12; Nanan Abbigliamento, via Manzoni; Pasticceria Monti, piazza Cavour; Oreficeria Roncoroni, via Diaz; Panificio Tina Beretta, via Rusconi. Inoltre: Ristorante Momi di Blevio e Fiorista Giuliana Giunta di Carimate». [md, ecoinformazioni]

Visioni Parallele

via vaiDue mostre, Litoranee Sparse alla Camera di commercio di Como, inaugurazione venerdì 26 settembre alle 17.30, Zone Condivise alla Fondazione Rolla a Bruzella, inaugurazione sabato 27 settembre alle 11, nell’ambito di Viavai – Contrabbando culturale Svizzera-Lombardia, «un programma di scambi binazionali promosso dalla Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia e realizzato in partenariato con i Cantoni Ticino e Vallese, la città di Zurigo, la Fondazione Ernst Göhner e con il patrocinio degli Assessorati alla Cultura della Regione Lombardia e del Comune di Milano.

 

«La Fondazione Rolla di Bruzella e la Camera di Commercio di Como propongono un progetto sviluppato dai fotografi Giuseppe Chietera e Fabio Tasca, che da molti anni lavorano sul tema del territorio nei rispettivi paesi (Svizzera e Italia). Il progetto è composto da due declinazioni sull’argomento presentate nelle due sedi del progetto – precisa la presentazione – La Camera di commercio di Como [in via Parini 16 a Como] ospita la mostra Visioni Parallele – Litoranee Sparse, una doppia ricerca visiva su due strade statali, litoranee del Lario (SS34 e SS34dir) e del Lago Maggiore (N13/SS34)». Mentre: «La Fondazione Rolla [in via Municipio a Bruzella] ospita la mostra Visioni Parallele – Zone Condivise, un’osservazione di quelle “terre di mezzo” e allo stesso tempo un documento sulle peculiarità della loro espansione nel corso degli ultimi decenni. Fabio Tasca indaga l’area che si estende lungo l’autostrada A9 (da sud della città di Como fino al cosiddetto Agro Saronnese) mentre Giuseppe Chietera si concentra sulla zona periurbana di Locarno».

La Camera di commercio comasca è aperta lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle ore 8.45 alle 12.15, mercoledì dalle ore 8.30 alle 15.30 (entrata libera), alla Fondazione Rolla entrata libera su appuntamento, con aperture programmate domenica 28 settembre, domenica 11 gennaio e ogni prima domenica del mese dalle 14 alle 18. [md, ecoinformazioni]

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