Anno: 2016
Generazione Rosarno/ L’autodeterminazione dei figli
Storie al femminile alla Feltrinelli martedì 8 marzo con Serena Uccello e il suo libro Generazione Rosarno [Melampo, 2015, pagg. 258, 16 euro], un viaggio attraverso un paese simbolo della ‘ndrangheta e dell’antimafia, che si fa Luogo e si dispiega alla vista da una prospettiva nuova, quella dei figli e soprattutto delle figlie, di una generazione che sente il peso e l’affanno di un destino che può sembrare segnato, ma non lo è.
Con le sue storie di vita vissuta, crude, forti e disperate, con le sue testimonianze semplici, dirette e dirompenti dei giovani protagonisti e con i suoi passi leggeri nella quotidianità di una scuola dell’inclusione in cui ai ragazzi spetta solo di portare il peso del loro nome, e non del cognome, facendosi artefici delle proprie scelte, Generazione Rosarno rappresenta quella che, con le parole di Serena Uccello, è «la nuova frontiera della lotta alla mafia». Dare un senso di possibilità alle nuove generazioni, dimostrare attraverso l’inclusione che le colpe dei padri non ricadono automaticamente sui figli, inserirsi nell’affanno di chi non vuole come migliore prospettiva di vita il carcere o la latitanza e come peggiore la morte, accogliere; in una frase, strappare i figli alla criminalità organizzata: questo il filo rosso che lega i passi del saggio di Serena Uccello e li collega alle storie potenti di madri che si fanno vittime o carnefici, che per i figli o per l’onore diventano strumenti di lotta in un senso o nell’altro.
Il pubblico ha ascoltato con vivo interesse e quasi sommesso riguardo le parole dell’autrice che, con una semplicità sorprendente, descrivevano una realtà che si faceva quasi percettibile, tattile e presente nonostante la lontananza geografica.
«I figli che non si liberano dalle colpe dei padri sono infelici: e non c’è segno più decisivo e imperdonabile di colpevolezza che l’infelicità», scriveva Pasolini, fornendo anche lo stimolo per scrivere Generazione Rosarno, per ricordarci che ognuno sceglie da solo il proprio destino e che l’emancipazione dall’educazione e dalla colpa è possibile, ieri come oggi e ancora di più in futuro. [Marisa Bacchin, ecoinformazoni]
Gas/ Acsm-Agam verso lo sciopero
Nessun risultato positivo è emerso dall’incontro dell’8 marzo tra Acsm-Agam e 2i Rete Gas con il sindaco di Como Mario Lucini e i rappresentanti dei lavoratori. Unico elemento di speranza, perché fornisce un po’ di tempo in più per la trattativa, è la decisione del sindaco di confermare lo slittamento della data di consegna degli impianti al 1 maggio. Le Rsu comunicano che se il problema non verrà risolto non ci sarà alternativa allo sciopero che potrebbe già essere indetto per fine marzo. Ancora una volta sarebbero i cittadini a pagare (insieme ai lavoratori) il prezzo dell’incapacità gestionale di imprese inadeguate a giocare partite così importanti per Como. Leggi nel seguito il comunicato delle Rsu Acsm-Agam e Aaarga Como.
10 marzo/ in Treno per la Memoria con Guccini e i 7Grani
Anche quest’anno, in Treno per la Memoria, partirà dalla stazione Centrale di Milano e giovedì 10 marzo porterà ad Auschwitz circa settecento persone, tra cui cui quattrocentoquaratanove studenti e docenti provenienti da venticinque scuole della Lombardia e da una scuola Pugliese; una delegazione sindacale croata e circa duecento lavoratrici e lavoratori, pensionate e pensionati lombardi. Il titolo del progetto 2016, promosso dal Comitato In Treno per la Memoria e Cgil Cisl Uil Lombardia è Il veleno di Auschwitz: restare umani di fronte al male. 
La particolarità di questa edizione del viaggio è che, Movie Movie – una casa di produzione cinematografica di Bologna – girerà un film sul treno al quale parteciperanno protagonisti d’eccezione: Francesco Guccini e il vescovo di Bologna Matteo Maria Zuppi, insieme alla classe 2°B della scuola media Salvo d’Acquisto di Gaggio Montano, sull’Appennino bolognese. A cinquant’anni dalla pubblicazione della sua celebre Auschwitz – il maestro cantautore visiterà per la prima volta il campo di sterminio.
Inoltre, il treno per la Memoria, vedrà in viaggio anche la band rock omasca 7Grani (capitanata dai fratelli Settegrani: Mauro, Fabrizio e Flavio) che porterà al Centrum Kultury Rotunda di Cracovia lo spettacolo musicale Neve diventeremo, dedicato alla Memoria e alla Resistenza. [jl, ecoinformazioni]
10 marzo/ L’arte rinascimentale a Como
Il Liceo classico e scientifico A. Volta di Como e la Società Storica Comense organizzano per giovedì 10 marzo alle 17.30, nella Grand’Aula del Liceo Volta in via Cesare Cantù a Como, l’incontro L’arte nascosta. Esempi di arte rinascimentale dal territorio comasco, a cura di Alberto Rovi. Ingresso libero per tutti.
Scarica qui la locandina.
Asf/ I lavoratori per la riapertura della trattativa
Lunedì 7 il sindaco Mario Lucini ha comunicato in Consiglio che continua l’impegno del governo della città per trovare una soluzione e ha informato i consiglieri e le consigliere che per proseguire si sarebbe atteso il pronunciamento sindacale su un’ipotesi formulata dall’azienda e sottoscritta da alcuni sindacati. Martedì 8 marzo si è concluso il referendum tra i lavoratori di Asf per decidere se approvare o respingere l’intesa con l’azienda sulla lunga vertenza non idonei alla mansione. Il lavoratori hanno a grande maggioranza rifiutato l’ipotesi ritenuta accoglibile da rsu Fit , la Fit Cisl e la Uilt Uil. Leggi nel seguito il comunicato della Cgil. (altro…)
ecoinformazioni 530/ settimanale/ Politeama
Questo numero di ecoinformazioni si apre con un
invito. Dato l’imminente arrivo del bilancio 2016 del
Comune di Como, vi invitiamo a un incontro in cui
mettere in comune le idee per la città secondo un
ordine di priorità. (altro…)




