Anno: 2016

L’Arci è per la Costituzione

pacewebSe l’Arci di Como è tra i primi promotori del Comitato comasco del Coordinamento per la democrazia costituzionale,  a livello nazionale l’associazione non aveva ancora aderito. Nell’importante sessione del Consiglio nazionale dell’Arci a Roma il 13 febbraio si è affrontato il tema del Referendum costituzionale sulla riforma renziana. Il Consiglio ha invitato a illustrarlo il costituzionalista Alessandro Pace che ha evidenziato tutti i limiti e i pericoli insiti nella riforma. Il Consiglio nazionale dell’Arci, dopo la discussione nella quale anche Celeste Grossi ha sostenuto la necessità di dare il massimo sostegno ai comitati per il No, a stragrande maggioranza, ha votato l’adesione al Comitato nazionale per il No alle riforme Costituzionali. (altro…)

Felice Besostri per il No/ Il nodo della comunicazione

pubblico-circoscrizione-6modGrande attenzione dei tantissimi cittadini e cittadine presenti venerdì 12 febbraio alla Circoscrizione 6 di Como alle difficoltà comunicative della campagna referendaria per il rifiuto delle modifiche costituzionali. Come raggiungere la popolazione e come interessare i diversi pubblici le domande chiave del dibattito, mentre le riserve, legate anche alle diverse identità politiche e alla coesistenza delle stesse, si raccordano attorno al timore della deriva tecnicistica nella divulgazione di temi molto complessi.

Troppa distanza e troppa autoreferenzialità rischiano, secondo i partecipanti, una sala gremita in cui la mancanza di giovani è apparsa preoccupante, di desertificare la campagna allontanando la cittadinanza dalle ragioni del no; la necessità di semplicità e di diversificazione dei linguaggi si configura quindi come indispensabile, fondamentale per raggiungere i diversi pubblici, ma con l’accortezza che il prezzo non possa e non debba essere lo svilimento del concetto, l’impoverimento delle argomentazioni, la parodia di una comunicazione che rappresenta proprio ciò che si cerca di contrastare.

La prima uscita pubblica del Comitato di Como del Coordinamento democrazia costituzionale , con gli interventi di Bruno Saladino e Felice Besostri, ha quindi dato l’avvio a quel processo di fermentazione di idee e opinioni che sostanzierà l’uscita della campagna referendaria dalla sua fase embrionale.

La panoramica generale a cura di Saladino, coordinatore e portavoce del Comitato insieme a Paolo Ceruti e Giovanna Fierro, ha dato avvio all’incontro. In primo luogo un dubbio è stato chiarito: nonostante non sia possibile definire una tempistica certa, l’ipotesi dell’accorpamento dei due referendum, che destava non poche preoccupazioni, è stata definitivamente scartata, vedendo come orizzonte temporale l’autunno 2016 per quello confermativo costituzionale ed eventualmente l’anno successivo per quello abrogativo della legge elettorale.

felice-besostrimodAnche Besostri si è concentrato sulla confutazione di alcuni luoghi comuni, demolendo argomentazioni fallaci legate all’Italicum e alla riforma costituzionale. I falsi miti del risparmio, dell’accelerazione nel processo di approvazione delle leggi e della semplificazione dei rapporti fra camera e senato sono stati presi in esame per descrivere un quadro inquietante di riduzione del potere decisionale del corpo elettorale e di perdita di rappresentanza; una riforma pericolosa, insomma, che della politica non riduce i costi ma i valori, allineando l’Italia non con i paesi più democratici, ma, al contrario, riportandoci nel novero di quelli con un progressivo deficit di democrazia.

Lo svilimento del parlamento e il rafforzamento dell’esecutivo non aumenteranno l’efficienza della macchina legislativa, ma agiranno sull’influenza dell’elettorato su quella stessa macchina, riducendola. Paradossalmente, sottolinea Besostri, il premio di maggioranza previsto dall’Italicum risulta essere in definitiva «tanto più importante quanto più basso è il consenso elettorale», prefigurando il tramonto della repubblica parlamentare figlia della resistenza a favore di un nuovo status quo oligarchico e verticistico.

E se l’immagine simbolo del Comitato è la Costituzione che affonda, «Renzi è il nostro Schettino», commenta Besostri.

Online sul canale di ecoinformazioni i video dell’iniziativa. [Marisa Bacchin, ecoinformazioni]

Un Dup infinito

3 COMO COMUNEProsegue il dibattito sugli innumerevoli ordini del giorno al documento in discussione dalla fine di dicembre.

 

Preliminari

Un lumino per illuminare una città che continua ad avere problemi con l’illuminazione, questa la protesta di Marco Butti, Gruppo misto, durante le preliminari al consiglio comunale di Como di giovedì 11 febbraio, dopo i continui black out per i monumenti ai giardini a lago. Sergio Gaddi, Fi, ha annunciato una interrogazione per avere maggiori informazioni sulla bonifica dell’area ex Ticosa, mentre Luca Ceruti, M5s, si è lamentato della mancata implementazione delle assemblee di zona già in essere.

Per ultimo Francesco Scopelliti ha annunciato ufficialmente il proprio abbandono del Nuovo centro destra, un distcco avvenuto già da qualche tempo, per aderire ad Azione nazionale ed entrare così nel Gruppo misto, mentre insediata l’assemblea è stata votata la surroga del dimissionario Italo Nessi sostituito nei banchi di Como civica da Fabio Catalano. «Spero di portate un contributo umano e di competenze valido» è stato il suo auspicio.

 

Dup

La discussione è così ripresa sui numerosi ordini del giorno al Documento unico di programmazione, dopo il vivace dibattito sul punto unico di cottura della seduta precedente. Tutti d’accordo, dopo tre quarti d’ora di serrata discussione su due ordini del giorno, presentati da Eva Cariboni, amo la mia città, e Butti per trovare nuove soluzioni all’inquinamento atmosferico. L’assessore Bruno Magatti ha assicurato di riportare le proposte dell’aula sul problema, «che è di sistema», al tavolo regionale di cui fa parte. Bocciate o ritirate altre proposte di Butti, sulla eliminazione di Como Lake Esperience, «un progetto partito male e gestito peggio», la carta di Como per i turisti e l’albo dei writers, «un progetto concluso nel 2014» ha replicato l’assessora Silvia Magni. Il dibattito proseguirà settimana prossima. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

Video/120 persone per le ragioni del no

besostriCon l’introduzione di Bruno Saladino si è aperto, il 12 febbraio nella sala della ex Circoscrizione 6 di Como gremita,  l’incontro con Felice Besostri sulle ragioni del No a difesa della Costituzione, seguito anche dall’assessore Marcello Iantorno e dal consigliere Luigi Nessi. Presto on line su ecoinformazioni l’articolo di Marisa Bacchin.

Già on line su ecoinformazioni tutti gli altri video della serata.

Possibile solidale con Paco-Sel

nocostituzionaleÈ proprio vero che riforma costituzionale renziana crea problemi e avvelena il clima politico. Così mentre il Parlamento è stato bloccato per mesi dal tentativo del dominus del Pd e del governo di cancellare una parte della Costituzione per passare alla storia ed è quindi stato distratto dai problemi reali del paese, anche localmente le forze politiche devono cimentarsi su una questione davvero singolare che si fa fatica a credere sia centrale per i cittadini e le cittadine lariane: è legittimo criticare il capo del governo? Per il Pd cittadino l’appoggio di Paco-Sel al No al referendum contro la riforma costituzionale  sarebbe tradimento della coalizione che sostiene il sindaco Lucini per Paco-Sel e  Sel è ordinaria dialettica politica. Nella querelle entra ora anche Possibile per sostenere il Comitato comasco per la democrazia costituzionale del quale fa parte insieme a tutte le forze della sinistra lariana e per esprimere piena solidarietà a Paco-Sel. Leggi nel seguito il comunicato del Comitato Como Possibile Margherita Hack. (altro…)

13 febbraio/ Italia Cuba/ Incontro con Geraldina Colotti

italia cuba comoIl circolo di Como Vilma Espin dell’Associazione nazionale di amicizia Italia Cuba, promuove sabato 13 febbraio alle 15.30 al salone Anselmo Bertolio di via Lissi 6 a Como-Rebbio, un incontro per parlare del futuro del Venezuela con Gerldina Colotti,  giornalista de Il manifesto e direttrice dell’edizione italiana di Le monde diplomatique. Geraldina Colotti è inoltre autrice del libro Talpe a Caracas. Cose viste in Venezuela [2012, ed. Jaca Book], un reportage in tredici tappe dal Venezuela. Quartieri autogestiti, fabbriche recuperate, consigli operai, donne al centro della scena. Racconta le cose viste in Venezuela in tredici reportage sul paese bolivariano. Rapper bolscevichi e maestri di strada, casalinghe col fucile e cuoche al potere, preti d’assalto e porporati golpisti, e maiali che scorrazzano insieme ai detenuti. Dove ripassa la storia, la luna corre per strada. Giovani talpe riprendono a scavare. Ingresso libero.

12 febbraio/ No con Besostri per la Costituzione

BESOSTRI a Como 12 febbraioIl Coordinamento democrazia costituzionale di Como invita venerdì 12 febbraio nella ex Circoscrizione 6 in via Grandi 21 alle 20,45 all’incontro Le ragioni del No sul referendum sulle “deforme” costituzionali. Per affrontare l’argomento estremamente importante per la democrazia il Comitato comasco del Cdc propone la competenza di Felice Besostri, avvocato difensore nei ricorsi di incostituzionalità dell’Italicum. Anticipiamo dal Cinegiornale di ecoinformazioni in proiezione allo Spazio Gloria del circolo Arci Xanadù lo spot video dell’iniziativa.

 

Chi è Besostri

Nato il 23 aprile 1944, dal 1993 ha la doppia nazionalità; italiana e svizzera. Avvocato amministrativista, docente di Diritto Pubblico Comparato a.a. 2005/2009, Commissione Affari Costituzionali Senato della Repubblica XIII Legislatura, Assemblea Parlamentare Consiglio d’Europa 1997/2001 (Commissione Giuridica dei Diritti dell’Uomo, Commissione Ambiente, sottocommissione selezione dei giudici della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo), ricorrente contro ammissione dei referendum elettorali e la legge elettorale per il Parlamento europeo, interveniente nei giudizi contro la legge elettorale per il Parlamento nazionale. Presidente Rete Socialista – Socialismo Europeo.

Dopo aver dedicato alla sua attività parlamentare la sua professionalità giuridica (all’Assemblea Parlamentare Consiglio d’Europa nel periodo 1997/2001 fu componente della Commissione Giuridica dei Diritti dell’Uomo e della sottocommissione per la selezione dei giudici della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo), della sua esperienza si sono valse varie commissioni parlamentari che lo hanno udito più volte ascoltandolo in veste di esperto di diritto.

Da privato cittadino e da avvocato promuove dal 2006 una serie di ricorsi contro le leggi elettorali. In particolare:

  • ha partecipato all’azione di accertamento che ha portato all’incostituzionalità del Porcellum;
  • è stato ricorrente contro ammissione dei referendum elettorali;
  • è stato ricorrente contro la legge elettorale per il Parlamento europeo;
  • è stato ricorrente contro la legge elettorale della regione Lombardia;
  • è ricorrente nei giudizi contro la legge elettorale delle regioni Umbria, Sardegna e Puglia;
  • è difensore nei ricorsi presso i tribunali dei comuni sedi di Corte d’appello, contro l’Italicum.

Info:  cdccomo@gmail.com, facebook Coordinamento Democrazia Costituzionale Como.

Sito nazionale:  http://coordinamentodemocraziacostituzionale.net/

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