L’Arci è per la Costituzione

pacewebSe l’Arci di Como è tra i primi promotori del Comitato comasco del Coordinamento per la democrazia costituzionale,  a livello nazionale l’associazione non aveva ancora aderito. Nell’importante sessione del Consiglio nazionale dell’Arci a Roma il 13 febbraio si è affrontato il tema del Referendum costituzionale sulla riforma renziana. Il Consiglio ha invitato a illustrarlo il costituzionalista Alessandro Pace che ha evidenziato tutti i limiti e i pericoli insiti nella riforma. Il Consiglio nazionale dell’Arci, dopo la discussione nella quale anche Celeste Grossi ha sostenuto la necessità di dare il massimo sostegno ai comitati per il No, a stragrande maggioranza, ha votato l’adesione al Comitato nazionale per il No alle riforme Costituzionali.

Certamente la capacità organizzativa, la trasversalità politica, la presenza capillare sul territorio della più grande associazione di promozione sociale italiana daranno un contributo importante per la vittoria della Costituzione contro tentativi pasticciati e regressivi di modifiche determinati da interessi personali di singoli leader e di piccoli gruppi di potere contro gli interessi della popolazione e la democrazia italiana.

Leggi il comunicato di adesione dell’Arci al Comitato per il No.

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