Anno: 2018

2 agosto: il filo della memoria dopo 38 anni

Tutti ricordano il 2 agosto 1980: la Strage alla stazione di Bologna ore 10.25.

Per tutto il 2 agosto (dalle 9.00 alle 19.00), tutti potranno passare in piazza San Fedele a Como per scrivere insieme un libro fatto di ricordi, di emozioni dei testimoni di quei giorni, di pensieri sulle violenze di ieri e di oggi, sulla cattiveria dell’uomo contro l’uomo; sulla morte di tanti bambini innocenti. Raccoglieremo le parole di chi ha vissuto quei momenti e anche di quelli, più giovani, che li hanno sentiti raccontare o che li hanno letti.

Da oggi e fino alla sera del 2 agosto, tutte le parole potranno essere scritte anche su Facebook (sulla pagina di NodoLibri) o inviate a monizza.como@iol.it : verranno quindi ricopiate sul libro; oppure potranno essere portate in piazza e le incolleremo sulle pagine. Scrivete. Per non dimenticare la Strage di Bologna e tutte le stragi che hanno colpito e insanguinano il mondo.

 

A Bologna morì la famiglia Mauri – Bosio di Como. La strage si portò via, insieme ad altre 85 vittime e 250 feriti, Carlo, Anna e Luca: 32, 29, 6 anni. Erano nostri cari amici.

Trentotto anni: nessuno ha dimenticato lo scoppio della bomba alla Stazione di Bologna, 2 agosto 1980 ore 10.25

Ogni anno, da trentotto anni, un gruppo di amici (dal 2007, con l’apporto di alcune associazioni), sostiene l’azione Memoria e verità (in collaborazione con Università Popolare Auser di Como, Memoria condivisa Como – Bari), Comitato Maria Letizia Verga, per la cura della leucemia del bambino.

Trentotto anni e la memoria della strage è passata di generazione in generazione e – oggi – ricordano quella violenza anche coloro che non l’hanno vissuta: il segno incredibile di una brutalità gratuita e folle è rimasto legato da un sottile, ma tenace filo di ricordi. La memoria si è salvata.

Trentotto volte, soprattutto in piazza a Como, in molti si sono ritrovati il 2 agosto. Così anche in questo 2018. Questa volta ciascuno potrà fissare i propri ricordi, le emozioni di allora o di oggi, le testimonianze personali o dei familiari… Sarà scritto insieme – da cittadini e cittadine di ogni età e anche dai turisti – un lungo libro, un’in-finita pagina che conterrà le testimonianze di affetto, di dolore, di condivisione…

Due tavoli davanti alla libreria. Un lungo foglio (rotolo di carta) a disposizione dei passanti raccoglie le loro scritture spontanee; altri scritti saranno inviati via social (e-mail, Facebook ecc). A fine giornata, il foglio ripiegato a fisarmonica, diventa un libro che, chiuso in una scatola (che funge da copertina) sarà depositato presso la Biblioteca comunale di Como.

Il filo della memoria è organizzato da Università Popolare Como, Auser; NodoLibri Como.

Con la partecipazione di Libreria Ubik Como; Comitato Maria Letizia Verga, cura leucemia del bambino; Associazione Memoria condivisa, Bari -Como; Associazione Memoria e verità, Como.

Con la collaborazione di Biblioteca comunale, Como

Il governo italiano contro le leggi internazionali/Salvati in mare consegnati agli aguzzini

Italia protagonista del primo respingimento in mare. Violate le leggi internazionali sull’asilo e sull’obbligo di sbarco in un porto sicuro. Il primo respingimento in mare, grazie al governo giallo-verde. Non era mai accaduto. (altro…)

Magliette gialle per Yusupha

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Il giallo è il colore che ha segnato la manifestazione indetta lunedì 30 luglio alle 19 in piazza della Pace (già nota come piazza Vittoria). Le circa 30 persone che hanno partecipato hanno indossato abiti gialli e scritto cartoline (sempre gialle) in sostegno a Yusupha Ceesay, il giovane gambiano accusato, forse a torto, di essere tra gli autori (un gruppo di sette) dell’aggressione agli autisti Afs avvenuta lo scorso martedì 5 giugno a Como, identificato sommariamente ai giardini a lago per il semplice fatto di indossare, fatalmente, una maglietta proprio di questo colore, come quella di uno degli aggressori (che sembrerebbe essere un’altra persona) e dunque arrestato insieme a un amico, Salifu Camara, un gambiano dal cappello grigio, con la bicicletta, anch’egli “colpevole” di corrispondere a una descrizione altrimenti poco dettagliata, focalizzata sull’abbigliamento più che sulla fisionomia. In sede processuale, i due, insieme a due altri africani (questi di origine nigeriana), sono riconosciuti come colpevoli da una delle vittime dell’aggressione. Resta poco chiaro se l’autista ricordasse con esattezza il volto degli imputati, che sono stati tutti e quattro condannati, uno a quattordici e gli altri tre a ventuno mesi di detenzione. [Alida Franchi, ecoinformazioni]

Leggi l’articolo di Amanda Cooney (Como accoglie) sul caso, pubblicato da ecoinformazioni martedì 17 luglio 2018.

Guarda le foto di Alida Franchi, ecoinformazioni della manifestazione.

Guarda le foto di Claudio Fontana della manifestazione.

Viale Varese salvato dal degrado

C’è voluta la spinta concorde di migliaia di cittadine e di cittadini (Sos Viale Varese), di tutte le associazioni ambientaliste (Circolo “Angelo Vassallo” – Legambiente Como, Fiab Como Biciamo, La città possibile Como, Iubilantes, Wwf OA Insubria, Lipu Como, Italia Nostra Como, Arci provinciale Como)  e delle forze politiche di opposizione per imporre alla Giunta di centrodestra di Como la soluzione più ovvia: dire no alla richieeta di regalare ai privati, degradandola e negandone qualità ambientali e sociali, l’area di viale Varese. (altro…)

Il km dell’ignoranza

Como dal basso denuncia: «Buongiorno, non lo credevamo possibile: il percorso appena realizzato, chiamato Km della conoscenza” che va da Villa Olmo a Villa del Grumello, non è agibile da persone in sedia a rotelle!
Pendenze minime non rispettate, ghiaia a profusione, scalini…

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Trovato/ Como accoglie cerca urgentemente un magazzino

download (1)L’appello dell’associazione Como accoglie, alla ricerca urgente di uno spazio per depositare i giacigli provvisori delle persone senza fissa dimora. Como accoglie ha comunicato il 31 luglio che lo spazio è sato trovato.

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30 luglio/ Il nostro impegno per l’Europa

19acec63-9588-42fe-9149-e8b7dfc525ef.jpgLunedì 30 luglio il Circolo Europeo Willy Brandt a Como, via Bari ospiterà l’iniziativa del coordinamento provinciale di Como Mdp – articolo Uno “Il nostro impegno per l’Europa”.  Parteciperannono: Antonio Panzeri ed Enrico Farinone, coordina Stefano Binda.

Lo Stato di Israele, ora etnocratico (eufemismo di razzista) anche per legge

Ebbene sì, alla fine ce l’hanno fatta! La Knesset, nella notte tra il 18 e il 19 luglio ha votato la legge fondamentale (Basic law, la 14ª dello Stato) per cui Israele è  Stato ebraico, per gli ebrei, degli ebrei, solo per gli ebrei e degli ebrei di tutto il mondo. Era nell’aria da tempo, da anni. Si attendeva solo il momento propizio. Ora è arrivato. Come dargli torto? (altro…)

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