Antifascismo

Schiavi di Hitler/ La Corte costituzionale riapre i risarcimenti

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Ormai erano rimasti in pochi a sperarci ma il 22 ottobre la Corte costituzionale ha dichiarato che «il principio dell’immunità degli Stati dalla giurisdizione civile degli altri Stati, generalmente riconosciuto nel diritto internazionale, non opera nel nostro ordinamento, qualora riguardi comportamenti illegittimi di uno Stato qualificabili e qualificati come crimini di guerra e contro l’umanità, lesivi di diritti inviolabili della persona garantiti dalla Costituzione». La decisione determina «l’illegittimità costituzionale delle norme di diritto interno che impediscono al giudice italiano di accertare l’eventuale responsabilità civile di un altro Stato per tali gravissime violazioni, commesse nel territorio nazionale a danno di cittadini italiani». In sostanza i giudici italiani potranno avviare azioni per il risarcimento di coloro come i deportati italiani nei campi di lavoro nazisti, noti come Schiavi di Hitler ai quali si dedica da anni l’Istituto di storia contemporanea Perretta di Como e ai quali è dedicato il Centro studi Schiavi di Hitler diretto da Valter Merazzi.

Naturalmente la decisone della Corte cotituzionale è stata valutata molto positivamente da Merazzi: «Si tratta di una sentenza storica che riguarda i diritti individuali e riapre la questione dei risarcimenti. Un atto di giustizia che si riconcilia con la verità storica e con le vittime, contro le logiche di real politik che hanno governato questa vicenda per settant’anni. Vivi complimenti all’avvocato Lau per la costanza, il coraggio e le capacità professionali profuse in questa ed altre cause».

4 ottobre/ La sezione Anpi di Como commemora Alfonso Lissi

Alfonso_LissiLa sezione Anpi di Como Perugino Perugini invita a partecipare sabato 4 ottobre alle 11 presso il cimitero di Como-Rebbio in via Lissi, alla commemorazione del compagno partigiano Alfonso Lissi. Venerdì 3 ottobre ricorre il settantesimo anniversario della cosidetta Battaglia di Lenno, evento della guerra di Liberazione che vide il tentativo da parte di distaccamenti partigiani della 52esima Brigata Garibaldi e squadre dei Gap e Sap di rapire il ministro degli interni della Rsi Guido Buffarini Guidi, a quel tempo residente a Lenno, sul lago di Como. Ne scaturì un pesante scontro a fuoco con i militi fascisti in cui perirono molti partigiani, tra loro Alfonso Lissi.

20 settembre/ Lidia Menapace a L’isola che c’è

Menapace2Alla Fiera delle relazioni e delle economie solidali L’isola che c’è sarà possibile incontrare Lidia Menapace, femministra e pacifista, tra le più significative personalità della cultura e della politica italiana. L’incontro è aperto a tutte e tutti e si svolgerà al tendone della Casa dei popoli dell’Arci alle 17,45 di sabato 20 settembre. Sarà presentato l’ultimo libro della Menapace Io, partigiana. La mia Resistenza [Manni editore, 2014]. L’incontro è organizzato dall’Arci provinciale in collaborazione con Anpi provinciale di Como, Anpi Sezione di Como, Donne in nero, Comitato comasco in difesa della Costituzione, Emergency, Istituto di storia contemporanea P. A. Perretta, Libera Como.  Scarica e diffondi la locandina

Già sul blog News km zero tutti gli articoli, le foto, i video, degli incontri del 20 settembre alla Fiera delle relazioni e delle economie solidali de L’isola che c’è a Villa Guardia. Vai sul blog NKm0.

Un groviglio di serpi/ Renzo Pigni

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Con l’intervento di Renzo Pigni si è conclusa col presidio antifascista in Largo XX settembre a Cantù l’iniziativa Un groviglio di serpi che ha espresso le ragioni culturali, politiche, storiche  e costituzionali del rifiuto di tutti i democratici del raduno nazifascita accolto dal sindaco Claudio Bizzozero in una sede comunale. Guarda sul canale di ecoinformazioni i video della serata del 13 settembre e di tutte le altre fasi della mobilitazione civile a Cantù.

Video/ Un groviglio di serpi

nazicestinoGià on line sul canale di ecoinformazioni i video dell’incontro, con gli interventi di Montagna, Lusenti, Braga, Farina e Lerner introdotti da Filippo di Gregorio, di venerdì 12 settembre sera dell’iniziativa di contrasto civile all’adunata nazifascista ospitata in una sede comunale per scelta del sindaco di Cantù Claudio Bizzozero. Presto on line su ecoinformazioni il resoconto di Luca Frosini della serata.

Guarda l’introduzione di Filippo Di Gregorio

Vai al canale di ecoinformazioni per tutti gli altri video

 

Forza nuova torna a Cantù/ Gli antifascisti si mobilitano

iniziativa-12set-A4(21x29cm)Contro il raduno nazifascista organizzato da Forza Nuova dal 12 al 14 settembre al Campo solare a Cantù, luogo concesso all’estrema destra per il secondo anno consecutivo dal sindaco Claudio Bizzozero, le realtà antifasciste comasche e non, hanno organizzato una serie di appuntamenti in contrasto al festival. Pd, Gd, Sel, Ali, Prc, Pdci, Anpi, L’Altra Europa con Tsipras, Arci, Cgil e Fiom Cgil, invitano a partecipare alle seguenti iniziative: venerdì’ 12 settembre alle 18 al circolo Arci Virginio Bianchi di via Brambilla 3 a Cantù, Uberto Gandolfi presenterà il libro Ossola, la Repubblica dimenticata; sempre venerdì 12 alle 21 presso il salone dei convegni di Cantù si terrà un incontro pubblico con Gad Lerner (giornalista), Emanuele Fiano, Daniele Farina e Chiara Braga (parlamentari della Repubblica), Tullio Montagna (Presidente regionale Anpi Lombardia) e Massimo Cortesi (Presidente regionale Arci Lombardia). Sabato 13 settembre alle 18 al centro comunale Villa Calvi in via Roma a Cantù lo psicanalista Marco Focchi parlerà della psicopatologia del razzismo intervistato da Roberto Pozzetti, psicologo, psicoterapeuta e fondatore di Jonas Como. La due giorni di mobilitazione si concluderà infine sabato 13 alle 21 in largo XX Settembre sempre a Cantù con un presidio contro il festival nazifascista. Presto on line gli articoli delle iniziative. [Jlenia Luraschi, ecoinformazioni]

13 settembre/ Psicopatologia dell’odio razziale

iniziativa-12set-Abbiamo chiesto a Roberto Pozzetti, psicologo, psicoterapeuta e fondatore del centro Jonas di Como di illustrare il tema Psicopatologia dell’odio razziale dell’incontro di sabato 13 settembre nell’ambito delle iniziative antifasciste Un groviglio di serpi.
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ecoinformazioni on air/ Un groviglio di serpi

iniziativa-12set-Il servizio del 10 settembre di Gianpaolo Rosso per Radio popolare.  Ascolta il servizio audio.  A volte ritornano e accade soprattutto quando vengono accolti con tutti gli onori dalle istituzioni. E’ il caso dei nazifascisti a Cantù a quali già nel 2013 il sindaco Claudio Bizzozero aveva dato uno spazio comunale e ora, nello stesso luogo dal 12 al 14 settembre, Forza nuova organizza un’analoga iniziativa. Per contrastare l’illegalità dell’adunata si mobilitano le forze politiche antifasciste, la Cgil, la Fiom, l’Anpi e l’Arci e organizzano a Cantù la due giorni Un groviglio di serpi. Venerdì 12 settembre alle 18 al circolo Arci Virginio Bianchi presentazione del libro Ossola, la Repubblica dimenticata. Sempre venerdì, alle 21 nel salone dei convegni, interverranno Gad Lerner, i parlamentari Chiara Braga, Daniele Farina e Emanuele Fiano, il presidente dell’ Anpi Lombardia Tullio Montagna e Massimo Cortesi, presidente dell’Arci lombardia. Sabato 13 alle 18 a Villa Calvi Marco Focchi parlerà della psicopatologia del razzismo intervistato da Roberto Pozzetti e alle 21 in largo XX Settembre presidio contro il festival nazifascista. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

Estrema destra ancora in piazza/ L’Anpi di Como richiama le istituzioni cittadine

ANPI COMO LOGOSabato 12 luglio, il gruppo di estrema destra Militia ha tenuto  un banchetto a Largo Miglio a Como. Dalle 15 il presidio ospitava Alberto Arrighi per una conferenza informativa sulla situazione tra Russia, Ucraina e Crimea. La sezione Anpi cittadina, con un comunicato, richiama ancora l’attenzione delle istituzioni sulla inopportunita’ della concessione di spazi pubblici a soggetti della destra estrema.  «A Como, per l’ennesima volta, è stata concessa una piazza della città ad un’organizzazione di estrema destra. Oggi è il turno dell’associazione Militia che, cercando di rendersi accettabile anche attraverso un volto animalista (vedi la recente raccolta di cibo e materiale per il canile di Erba), propaganda in realtà sul suo sito internet il culto di Mussolini e del fascismo, onora carnefici nazisti come Priebke,  disprezza il 25 aprile giorno della Liberazione e i valori democratici. Riteniamo sconcertante questa decisione dell’Amministrazione comunale, anche alla luce del fatto che le realtà di estrema destra sfruttano la scarsa attenzione che le Istituzioni pongono nei confronti del pericolo neofascista, ottenendo nei fatti una sorta di riconoscimento ad esistere nella sfera pubblica della società, per poi diffondere principi e valori contrari alla Costituzione e alle Istituzioni democratiche stesse. Crediamo che concedere spazi pubblici a questi soggetti, ponendo come argomentazione il principio della libertà di espressione, significa stravolgere il principio stesso, deformando lo spirito antifascista che pervade la Carta costituzionale, per cui lottarono donne e uomini della Resistenza. Sig. Sindaco, concedere o meno luoghi pubblici non è una mera e semplice questione burocratica. Le chiediamo una volta di più di dare concretezza all’antifascismo, facendo in modo che non rimanga solo un valore celebrato sul palco del 25 aprile e in poche altre occasioni. La città di Como, sede del Monumento alla Resistenza europea, non può più tollerare simili manifestazioni di nostalgici del fascismo. Facciamo appello alla sensibilità democratica di questa Amministrazione, affinché si faccia portatrice di una modifica al regolamento comunale, in modo che venga vietata la concessione di spazi pubblici a tutti quei soggetti che diffondono valori razzisti, omofobi, xenofobi, che inneggiano al nazifascismo e che non si riconoscono nei valori inscritti nella Costituzione.» [Anpi sezione di Como Perugino Perugini]

Neofascismo e giovani/ Raffaele Mantegazza per l’Anpi

fotoLa sezione Anpi di Como ha invitato nella serata di venerdì 13 giugno nella sala della Circoscrizione 3 di Como-Camerlata Raffaele Mantegazza, docente  di Pedagogia interculturale all’università Bicocca di Milano per affrontare il tema dell’influenza neofascista sulle nuove generazioni. La serata, patrocinata dal comune di Como, ha visto una platea attenta e partecipe di circa quaranta persone. Tra loro anche l’assessore alla Legalità Marcello Iantorno, il consigliere comunale di Paco-Sel Luigi Nessi e la dirigente scolastica Graziella Cotta. Dopo l’introduzione del presidente dell’Anpi Nicola Tirapelle, che ha denunciato come i fenomeni neofascisti e neonazisti siano troppo sottovalutati dalle forze democratiche e dalle istituzioni, ha preso la parola Giuseppe Calzati, presidente dell’Istituto di storia contemporanea Pier Amato Perretta [guarda il video dell’intervento di Calzati]. Mantegazza ha condotto la serata sviluppando in una bella e chiara lezione il tema dell’influenza e della diffusione del fenomeno neofascista sulle nuove generazion. Guarda i video dell’intervento di Mantegazza 1 234 5 6). [Jlenia Luraschi, ecoinformazioni]

Guarda tutti gli altri video della serata sul canale di ecoinformazioni.

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