arte

Umanità

uomoagnellolupo1-thumbnailMostra di Armando Fettolini, inaugurazione giovedì 8 ottobre
alle 18 alla Mag
in via Vitani 31 a Como.

«In occasione dell’evento Fuoridimostra, continua la linea progettuale della precedente esposizione, premendo il tasto dell’attenzione sugli emarginati della società contemporanea – spiega una nota –. La città vive di persone, di qualunque estrazione sociale, come un organismo vivente, ogni organo, ogni piccola particella contribuisce all’esistenza dell’organismo stesso. La città vive – l’organismo vive – se ogni particella contribuisce ad esso, per questo motivo non vuole abbandonare nessuno che non voglia essere abbandonato».

«Ancora una volta cercheremo di restituire dignità ad un uomo che vuole fortemente riprendersi e ritornare ad essere parte integrante della città – termina lo scritto –. Abbiamo selezionato alcune opere dalla serie Randagi del maestro Armando Fettolini il quale ha concepito una serie sulla totalità dell’Umanità completa del buono e del cattivo. Tratta dei Randagi, intesi come “allo sbando” e “Dal mondo degli strani”: gli emarginati. Senza divenire giudice, ma cronista dell’animo della nostra attuale società».

Per informazioni Internet www.marsiglioneartsgallery.com. [md, ecoinformazioni]

Arci Real/ Viva il Live! 2015

crowdfundingSi è svolta a Mantova, da venerdì primo a sabato tre ottobre, la quinta edizione di W il live!, l’incontro di «Formazione Cultura» del progetto Arci Real, la rete dei circoli Arci di musica dal vivo. Una tre giorni di incontri, dibattiti, confronti e momenti formativi con l’obiettivo di riunire le diverse esperienze e di fare luce su molti degli aspetti critici del settore per individuare nel confronto soluzioni e strumenti alternativi e innovativi per ampliare e migliorare i tanti progetti dedicati alla musica nel sistema associativo Arci.

L’iniziativa, organizzata da Arci nazionale, Arci Lombardia, Arci Mantova e dai circoli della rete Arci Real, in collaborazione con Miei-meeting degli indipendenti e ospitato da Arci Virgilio e Arci Tom, si è aperto con il workshop Spendere bene, spendere meno: Siae e dintorni, durante il quale è stata affrontata la grossa tematica Siae da angolazioni diverse. 

Tre i principali interventi: per il punto di vista normativo e le buone pratiche ad esso collegate, Ideanna Giuliani, di Arci Lombardia, ha delineato i punti chiave dell’accordo quadro Arci-Siae, con l’obiettivo dello sviluppo di una rete Arci informata e preparata, meno soggetta ai ricatti di quello che spesso si presenta come un monopolio. Erika Buzzo e Lucian Beierling, rispettivamente di Patamu e di Soundreef, invece, hanno portato le loro personali esperienze di imprese che si pongono come alternative al sistema Siae a testimonianza di un’altra via possibile. Sia Patamu che Soundreef, infatti, sono piattaforme che permettono agli autori di depositare e tutelare dal plagio le loro opere, avendo la stessa validità legale del deposito di opere inedite in Siae e mallevando artisti e gestori da contenziosi con la Società autori ed editori. Il percorso è apparso chiaramente in salita, ma il dibattito ha lasciato intravedere una reale possibilità di pluralismo in questo campo.

Il secondo momento formativo Come la folla ti finanzia un festival: Crowdfunding, ha trattato in modo approfondito le dinamiche di questa alternativa modalità di raccolta fondi. Il relatore, Angelo Rindone di Produzioni dal basso, ha però sottolineato che, come nel caso delle ordinarie attività di raccolta fondi, il finanziamento deve essere solo l’ultimo di una serie di passi che partono dal territorio e dalle relazioni che il circolo riesce a tessere intorno a sé.

Un terzo workshop, Progettare uno spazio per la musica sostenibile: co-working, fablab, networking, hub creativi, ha visto un confronto degli interventi di Andrea Poltronieri, Promoimpresa Mantova, agenzia speciale di Cciiaa, Federico Ferrari, Presidente del Circolo Arci Tom, Andrea Caprini, Assessore a Welfare, politiche giovanili e creatività del Comune di Mantova e gli esponenti dell’associazione Kilowatt di Bologna che promuovono un nuovo modo di concepire il lavoro, basato sulla condivisione della conoscenza, dei network, degli spazi, degli strumenti e dei servizi, sull’empowerment delle persone e su un modello di welfare dal basso capace di conciliare la figura del genitore con quella del professionista. Un dibattito interessante che ha fornito non pochi spunti di riflessione.

I meeting Musica Live: ma quanto mi costi?, un incontro della rete Arci Real inteso come spazio aperto per il confronto tra circoli, festival e operatori con l’obiettivo di promuovere collaborazioni e gemellaggi e Opportunità legislative per la Musica. Confronto/scontro per riprendere il filo… con Tommaso Sacchi, curatore, organizzatore e consulente nel campo della creatività e della produzione artistica, Lorenza Baroncelli, assessore del comune di Mantova, Maura Forte, sindaco del comune di Vercelli e Veronica Tentori, del Partito Democratico, hanno chiuso le attività formative di viva il live 2015.

Tre giorni di incontri e dibattiti, di convivialità e concerti che hanno ribadito la forza dell’impegno di Arci per la musica, una forza che nasce dalla convinzione che investire nella musica sia fondamentale per il sistema culturale del nostro Paese. «Con la musica si sta insieme, con la musica si conoscono altre culture, con la musica si cresce e si diventa buoni cittadini, con la musica si esprimono desideri e passioni». [Marisa Bacchin, ecoinformazioni]

Aperitivo in mostra

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Sembra una mostra facile quella del m.a.x.museo di Chiasso che si inaugura il 3 ottobre, dedicata al mondo degli aperitivi (e dei liquori in genere… c’è anche qualche digestivo).

In realtà l’esposizione La grafica per l’aperitivo – Trasformazioni del brindisi – Storie di vetro e di carta già nel triplice titolo mostra un discreta complessità e stratificazione di argomenti e di intenzioni. Certo, c’è il livello più facile e immediato: quelle della grande cartellonistica che per tutto il secolo scorso ha vivacizzato le strade d’Europa; ai liquori sono infatti dedicate alcune delle affiches più note in assoluto, firmate dai più grandi grafici: dal Cordial Campari di Marcello Dudovich fino al Punt e mes di Armando Testa, passando per il Campari di Fortunato Depero. Ma ci sono anche gli aspetti sociologici (e forse addirittura antropologici) del rito dell’incontro al bar, dalla mondanità della belle époque fino a quella del contemporaneo happy hour, anche qui passando per i temi della seduzione, dell’esibizione, della socialità. E poi ancora ci sono i temi della storia produttiva, industriale e commerciale (tra l’Italia e il Ticino) di un settore che ha dato alcuni tra i più bei nomi di imprenditori della modernità. E infine ci sono gli elementi legati al design, da quelli dei bicchieri e delle bottiglie (e infatti la mostra è in collaborazione con il Museo del vetro di Murano) fino a quelli delle sedie e dei mobili da bar, fino ad arrivare ai gadget che – lungi dall’essere un’invenzione recente – hanno accompagnato aperitivi e digestivi fin dalla loro irrompere sulle scene.

Insomma, una mostra complessa sì, ma perfettamente godibile e sommamente divertente nelle variegate proposte di stili, ambienti, atmosfere, curata con molta attenzione da Gabriella Belli, Giovanni Renzi, Nicoletta Ossanna Cavadini. Ce n’è – è proprio il caso di dirlo – per tutti i gusti; non manca nemmeno una variante locale dell’aperitivo; Chiasso aveva infatti il proprio aperitivo tipico il “Franzini amareggiato”!

La presentazione della nuova mostra del m.a.x.museo (aperta fino al 10 gennaio 2016) è stata anche l’occasione per annunciare la nuova stagione espositiva 2015-2016, che proseguirà al m.a.x.museo con Imago urbis (4 febbraio – 8 maggio 2016) dedicata alla forma delle città nella cartografia a stampa tra XVI e XIX secolo, e l’esposizione dedicata a Simonetta Ferrante (21 maggio – 18 settembre 2016), grande grafica e calligrafa; allo Spazio Officina in cartellone le mostre Sergio Morello – Trasformazioni e tensioni tra pittura e performance (23 ottobre – 29 novembre 2015), Premio Giovani artisti 2016 (5 marzo – 24 aprile 2016), Donazioni I – Il percorso della memoria (11 giugno – 10 luglio 2016). Numerose come sempre anche le attività collaterali. [Fabio Cani, ecoinformazioni]

 

Due vedute dell’allestimento

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Il modellino del camioncino Campari

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Le bottiglie del selz

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Accesa The life electric

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The life electric, il monumento di Daniel Libeskind sul tondello finale della diga foranea del porto di Como è ufficialmente inaugurato.
La giornata grigia prima e piovosa poi non ha certo coadiuvato gli organizzatori dell’“evento”, e l’inaugurazione è risultata piuttosto in sordina. Del resto anche la conferenza stampa dell’anteprima in mattinata ha mantenuto un profilo piuttosto basso: scontata la soddisfazione dei promotori per essere arrivati in fondo al percorso, doverosi i ringraziamenti a tutti quanti si sono spesi per la buona riuscita dell’impresa, ovvia anche la convinzione di aver contribuito in modo consistente “al patrimonio monumentale della città”.
Per il monumento l’auspicio – secondo le parole dell’assessore Lorenzo Spallino – di promuovere , soprattutto nei confronti dei giovani, un punto di vista privilegiato (e assolutamente degno di considerazione) sulla città. Se l’obiettivo è davvero tutto qui, l’investimento pare un po’ sproporzionato…
In margine all’incontro di stamattina, qualcuno osservava che, comunque la si metta, il monumento ha avuto almeno il pregio di riqualificare il tondello della diga. Verissimo, ma di nuovo se questo è il principale risultato ottenuto, forse si poteva fare con minor spesa. La riqualificazione, comunque, si ferma a pochi metri dal tondello: prima resta il solito fondo un po’ sconnesso di sempre.
Da oggi la cittadinanza può esprimere il suo giudizio con piena coscienza. Sicuramente The life electric visto da lontano (dalle rive) non ha quell’impatto devastante che qualcuno temeva, ma – a nostro modestissimo giudizio – non ha nemmeno molta capacità di emozionare. Se è lecito tornare a considerare l’oggetto in sé, si può forse affermare che il monumento di Libeskind e degli Amici di Como è dal punto di vista artistico piuttosto antiquato, un manufatto del vecchio stile monumentale che non tiene in grande considerazione dibattiti e proposte ormai pluridecennali all’ordine del giorno in quasi tutti i paesi del mondo. Un oggetto che è lì a dire in maniera retoricamente autoreferenziale “io sono qui”. Poi, ovviamente, può piacere o no.
Resta il dispiacere di una vicenda condotta – nonostante la soddisfazione dei promotori – al di fuori di un qualsiasi coinvolgimento della città e di una reale considerazione delle sue esigenze – anche artistiche e simboliche.
In ogni caso, alle 19.30 del giorno della sua inaugurazione The life electric era già spenta. [Fabio Cani, ecoinformazioni]

 

La cupola del Duomo “riflessa” sul monumento di Libeskind

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Due momenti della conferenza stampa

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1 ottobre/ Più non sai dove il lago finisca. I poeti di Europa in versi e il lago di Como

011015 poesiaPresentazione dell’antologia poetica con i poeti Fabrizio Bernini, Pietro Berra, Donatella Bisutti, Rosa Maria Corti, Gilberto Isella, Tomaso Kemeny, Lorenzo Morandotti, Giorgio Prestinoni, Carla Saracino, Andrea Tavernati, Wolfango Testoni e la fotografa Daniela Ray, proiezione del video dell’antologia, curato da Daniela Ray e Dan Mulford, intermezzi musicali a cura dell’associazione Petite Société, giovedì 1 ottobre alle 18.30 a Villa Olmo, in via Cantoni 1 a Como, nell’ambito di Com’è viva la città. Art & the City 1913-2014. Per informazioni e-mail lacasadellapoesiadicomo@gmail.com, Internet www.lacasadellapoesiadicomo.it.

26-27 settembre/ L’arte che crea nutrimento e benessere

2015 Settembre 26-27«Un vero e proprio viaggio onirico per accedere al Bell’essere» proposta artistica con dipinti di Carmen Battaglia e Luka Zotti a Cardina in ricordo di Marco Riva organizzata dall’Associazione Cardina.

Sabato 26 settembre

Alle 10, passeggiata Tavernola-Cardina in collaborazione con associazione Tavernola Attiva, ritrovo al tornante dopo la Chiesa di Tavernola, sul sentiero che il Comune di Como vuole dedicare a Marco Riva;

Apertura mostra dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18;

Alle 12, aperitivo con gli artisti;

Alle 19, concerto alla Corte dei Butti con Luka Zotti and company;

Proposte per bambini e non solo (programma www.stringhecoloratae.com e www.premiomarcoriva.com).

Domenica 27 settembre

Alle 10.30, partenza con guida alla Passeggiata Tavernola Cardina dedicata a Marco Riva;

Alle 15, lezione di yoga bimbi con Stefania Grappeggia a cura dell’associazione Arvindaa di Como con accompagnamento sonoro di Luka Zotti;

Alle 16. lezione di yoga per adulti;

Proposte per bambini e non solo (programma www.stringhecoloratae.com e www.premiomarcoriva.com). [md, ecoinformazioni]

25 settembre/ Di ogni ordine e grado. L’architettura della scuola

Locandina_Di ogni ordine e grado_MmT2015Visita guidata alla mostra, curata da Massimo Ferrari, nelle tre location Palazzo Natta, Pinacoteca civica e Novocomum, tenuta dai ricercatori del Dipartimento di architettura, ingegneria delle costruzioni e ambiente costruito del Politecnico di Milano, venerdì 25 settembre dalle 17 alle 19, inizio a Palazzo Natta 12-14 a Como, per MEETmeTONIGHT @ Como 2015. Per iscriversi e-mail polocomo@como.polimi.it.

Abitare la città un viaggio tra Food & Design

locandina abitare la cittàConferenza di presentazione del progetto, «La Città di Mariano Comense trasformerà Villa Sormani in uno Showroom abitato, con il contributo delle eccellenze territoriali», con Fabrizio Sala, assessore Expo 2015, internazionalizzazione delle imprese, Casa e Housing sociale Regione Lombardia, Giovanni Marchisio, sindaco Comune di Mariano Comense, Nicola Spadafora, console onorario Repubblica federale democratica di Etiopia, Luciano Galimberti, presidente Adi (Associazione per il disegno industriale), Mario Cesaroni, presidente Confapi Milano, Simona Finessi, Editor in Chief Platform, Ilenia Brenna, direttrice Enaip Cantù – Fondazione Enaip Lombardia, Alessia Galimberti, architetto, direttore creativo Abitare la città, Mattia Poggi, chef Alice Tv, Dario Carrarini, regista, Roberto Colombo, attore teatrale, giovedì 24 settembre alle 20 a Villa Sormani. In via Montebello 36 – via Palestro 2 Bis a Mariano Comense. Lo Showroom sarà aperto fino all’11 ottobre dalle 17 alle 20, sabato e domenica dalle 15 alle 20.

Ecoinformazioni è un circolo Arci

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