teatro

Enzo D’antuono e sua nonna: polpette e Gloria

enzodantuonononnaLa dieci giorni per il Gloria, il bene comune della cultura e dell’animazione sociale a Como, animato dell’Arci Xanadù, la sera del 25 gennaio ha proposto una singolare performance del suo presidente Enzo D’Antuono accompagnato, virtualmente negli affetti, dalla sua favolosa nonna che “spaccava le noci con i denti” e lo iniziò all’arte della cucina. (altro…)

Arci Trebisonda e San Teodoro/ Da febbraio i workshop per Follia

folliaIl circolo Arci Trebisonda, in collaborazione con Teatro San Teodoro, con il patrocinio dell’ASST Lariana e l’adesione del Dipartimento di Salute Mentale di Trieste, presentano in occasione del quarantennale dall’approvazione della Legge Basaglia (L.180/78) , Follia e assenza d’opera,  un progetto artistico-culturale di intervento sociale e di integrazione. Cinque workshop ideati e coordinati dal formatore e drammaturgo Giacomo Puzzo, che sarà affiancato nella conduzione da professionisti comaschi del settore teatrale. La partecipazione ai workshop è a numero chiuso (massimo 20 partecipanti per ogni workshop). Chi parteciperà a tutti e cinque i workshop avrà l’opportunità di essere inserito nel cast dello spettacolo Follia.

Di seguito il programma:

I workshop si terranno sul palco del Teatro San Teodoro di piazza Corbetta 7 a cantù dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 16.30, nelle seguenti domeniche:

12 febbraio – IL CORPO IN MOVIMENTO, con Francesca Cervellino (danzatrice)
12 marzo – LA VOCE SENSIBILE, a cura di Marco Belcastro (musicista, cantante, compositore)
26 marzo – L’ATTORE PRESENTE, a cura di Stefano Annoni (attore) con la collaborazione di Simona Pagnoni (esperta in esercizi bioenergetici)
23 aprile – LA STRANEZZA DI CIASCUNO DI NOI, a cura di Elisa Carnelli (attrice e drammaterapeuta)
7 maggio – MATERIA VIVA, a cura di Davide Marranchelli (attore e regista)

I laboratori saranno propedeutici all’allestimento dello spettacolo teatrale Follia, che andrà in scena in anteprima il 20 maggio e sarà poi inserito nel cartellone di prosa della stagione teatrale 2017/2018 del Teatro San Teodoro.

Per iscriversi è necessario invare una mail a claudiotrap@hotmail.it indicando in oggetto: Follia e specificando la data ed il titolo del/dei workshop a cui si intende partecipare. Verranno in seguito forniti tutti i dettagli e modalità di partecipazione.

27 gennaio/ “Di Notte” – Il Giardino delle Ore all’Excelsior di Erba per la giornata della Memoria

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In occasione della giornata della Memoria – venerdì 27 gennaio – la compagnia teatrale Il Giardino delle Ore porta sul palcoscenico del teatro Excelsior di Erba (via Diaz 5) lo spettacolo “Di Notte”, basato su una sceneggiatura di Valentina Papis (co-interprete insieme a Benedetta Brambilla e Matteo Castagna) e diretto da Matteo Castagna e Filippo Antonio Prina.

Non è facile quando una storia d’amore  tra due adolescenti si intreccia con l’orrore delle persecuzioni razziali. Tantomeno quando, rivedendosi, “lui” è un ufficiale SS e “lei”, ebrea, una detenuta di un campo di concentramento. Se l’amore avrà la meglio sulla crudeltà “umana” – o viceversa – , sarà la Storia a determinarlo.

Lo spettacolo sarà messo in scena alle 21 per il pubblico, mentre le scuole potranno assistervi alle 14.30 dello stesso giorno (si consiglia la visione dagli 8 anni in su). Ulteriori informazioni sono reperibili sulla pagina Facebook dell’evento.

Il prezzo dei biglietti è di 16 € (tariffa intera), 12 € acquistando una prevendita, disponibile a Erba presso la libreria di via Volta, la libreria Colombre e la cartoleria Ratti per chi prenota entro giovedì 26 gennaio. 7 €, infine, la tariffa per spettatori e spettatrici minorenni.
Per le prenotazioni, si può contattare il numero 392 934 8302 o scrivere a info@ilgiardinodelleore.com.

Cogliamo l’occasione per segnalare che la scuola di teatro de Il Giardino delle Ore ha in programma per venerdì 20 e sabato 21 gennaio un seminario intensivo sul teatro contemporaneo, tenuto da Francesco Alberici, Claudia Marsicano e Daniele Turconi dell’etichetta di produzioni artistiche Frigoproduzioni. Chi fosse interessato può contattare il numero e la mail sopracitati per info costi e prenotazioni.

2 e 3 dicembre/ a Cantù aperitivo siriano e spettacolo Ritratto di donna araba che guarda il mare

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Sabato 3 dicembre alle 21 il teatro San Teodoro di Cantù mette in scena lo spettacolo Ritratto di donna araba che guarda il mare, una produzione LAB121 con il sostegno di Premio Riccione per il Teatro, NEXT/laboratorio delle idee 2015.

Un uomo europeo e una donna nordafricana, spinti rispettivamente dalla curiosità e dalla speranza, si incontrano cambiando così il destino di ognuno. Un testo sulla condizione della donna e sul potere dell’uomo, una lotta verbale che genera distanza e alimenta l’incomprensione tra esseri umani già diversi tra loro. Un ritratto, un incontro casuale tra le vie del vecchio quartiere, una pausa a un tavolino della città vecchia mentre uno sconosciuto accanto ti racconta la sua vita, brandelli di una possibile realtà che provano a prende corpo, che provano a diventare storia. Il tempo di un’ illusione.

Testo di Davide Carnavali
Regia di Claudio Autelli
Con Alice Conti, Michele Di Giacomo, Giacomo Ferraù e Giulia Viana
Scene e costumi Maria Paola Di Francesco
Organizzazione Monica Giacchetto e Camilla Galloni
Comunicazione Cristina Pileggi

Info, costi e biglietti: http://www.teatrosanteodoro.it/

La sera prima dello spettacolo, venerdì 2 dicembre alle 19, il teatro in collaborazione con il Coordinamento Comasco per la pace, nel contesto dei Venerdì della Storia organizzati dal Comune di Cantù ospiterà un gruppo di donne siriane richiedenti asilo, attualmente ospitate in provincia di Como che per l’occasione cucineranno un aperitivo interamente composto da piatti della propria tradizione che potremo gustare tutti insieme in ascolto del racconto delle loro storie e di come sono arrivate fin qui. L’ingresso all’apertitivo è libero.

 

Candidatura al premio Art Bonus del Mibact per il Sociale

art bonus firme ita all black.psdIl Teatro Sociale di Como è stato scelto tra i progetti da premiare che partecipano al Concorso Art Bonus per la Regione Lombardia. Il Concorso Art Bonus premia beneficiari e mecenati impegnati nella valorizzazione del patrimonio culturale con Art Bonus. L’iniziativa coinvolge tutti i cittadini del Paese che, votando online, potranno eleggere il progetto dell’anno.
Cos’è Art bonus?
ai sensi dell’art.1 del D.L. 31.5.2014, n. 83, “Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo”, convertito con modificazioni in Legge n. 106 del 29/07/2014 e s.m.i., è stato introdotto un credito d’imposta per le erogazioni liberali in denaro a sostegno della cultura e dello spettacolo, il c.d. Art bonus, quale sostegno del mecenatismo a favore del patrimonio culturale. Chi effettua erogazioni liberali in denaro per il sostegno della cultura, come previsto dalla legge, potrà godere di importanti benefici fiscali sotto forma di credito di imposta.
Come si vota?
Si può votare il Teatro Sociale al seguente link: http://www.concorsoartbonus.it/teatro-sociale-como-as-li-co/ (bastano pochi secondi e, per chi lo desiderasse, si può effetturare la registrazione tramite mail, per essere avvisati dei vincitori).
Consultando “Gli Interventi per Regioni” , si sceglie il progetto desiderato cliccando sul tasto “vota”. È possibile esprimere un’unica preferenza per ciascun progetto e c’è tempo per votare fino al 6 gennaio 2017.

Per info: http://www.concorsoartbonus.it

Doppio appuntamento teatrale in dicembre con Il giardino delle ore

 


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Questo dicembre,  Il giardino delle ore porta in scena due spettacoli teatrali, entrambi diretti da Simone Severgnini che ne ha anche firmato (o co-firmato) la sceneggiatura.

Presso l’ex tribunale di Erba (via Alserio 2), nuova sede della compagnia, da venerdì 16 a martedì 20 dicembre alle 21, Severgnini dirige e interpreta – solo –  Leonardo. Diverso da chi? , spettacolo che affronta la più che attuale questione  del bullismo nell’era dei social, con la conseguente difficoltà di un adolescente nel riconoscersi e apprezzarsi in quanto “diverso” dai coetanei, eppure simile, sotto molti aspetti, a qualche grande genio del passato.

Dalla recensione di Mario Bianchi, 25° Festival Una città per gioco, Vimercate 2016, pubblicata da Eolo-rivista online di teatro ragazzi:

“(…)Simone Severgnini, aiutato da un mobilissimo marchingegno scenico che gli consente come Leonardo di inventare ambienti e spazi nuovi, interpretando di volta in volta Leonardo e Franciulli (vittima e carnefice), propone nello spettacolo un viaggio commosso e commovente verso l’accettazione di sé e nello stesso tempo un omaggio alla diversità, come bene prezioso da conservare e proteggere.”

Il biglietto costa 7 euro,  per gli associati 5 euro. Si raccomanda di prenotare via mail, scrivendo a info@ilgiardinodelleore.com.

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Sabato 10 dicembre, ore 21, presso il teatro “San Giovanni Bosco” di Busto Arsizio (via Bergamo 12), Il giardino delle ore porta invece in scena La zona Cesarini (una povera commedia all’italiana), interpretato da Matteo Castagna, Paolo Grassi, Filippo Antonio Prina e Antonio Romelli, mentre la sceneggiatura è stata scritta a quattro mani da Simone Severgnini e da Filippo Pozzoli.

In un bar qualsiasi del Nord Italia quattro disperati del XXI secolo sognano il riscatto da una vita vissuta da eterni sconfitti. Il calcio offrirà loro l’occasione di svoltare, di diventare finalmente qualcuno.
Riusciranno all’ultimo minuto a ribaltare il risultato e a vincere la partita della loro vita?

Dal debutto sul palcoscenico lo scorso anno, La zona Cesarini è stato selezionato dal festival Il giardino delle esperidi 2015, dal Torino Fringe Festival 2016, dal festival I luoghi dell’Adda 2016, classificandosi semifinalista nel bando Inbox blu 2016.
A questo link si possono trovare ulteriori informazioni, mentre si può prenotare scrivendo a prenotazioni@viandantiteatranti.it.

 

3 dicembre/ al Sociale con Il barbiere di vaniglia

il-barbiere-di-vanigliaSabato 3 dicembre alle 16 un’opera da leccarsi i baffi al Teatro Sociale; con Il barbiere di vaniglia adulti e bambini potranno partecipare attivamente, direttamente dal loro posto, contribuendo allo spettacolo di teatro musicale che fonde due grandi passioni del protagonista, la musica e la cucina.

A ingresso gratuito grazie a Como Città dei balocchi, Il barbiere di vaniglia racconta di Gioachino e di come non riesca proprio a scegliere cosa gli piaccia più fare: mescolare le note per comporre bellissime melodie che facciano il solletico al cuore, o accostare pregiati ingredienti per preparare gustosi pranzetti che mettano di buon umore la pancia. 

Per informazioni sul ritiro dei biglietti: biglietteria@teatrosocialecomo.it

 

29 e 30 novembre/ Romeo e Giulietta. Il grande teatro inglese al Gloria

romeo-e-giulietta-kenneth-branaghDopo lo straordinario successo di pubblico e di critica dell’Amleto con Benedict Cumberbatch dal National Theatre di Londra Nexo Digital presenta Il teatro di Kennetth Branagh al cinema. Martedì 29 e mercoledì 30 novembre alle 21 in proiezione allo Spazio Gloria di Arci Xanadù in via varesina 72 a Como Romeo and Juliet (Romeo e Giulietta) di William Shakespeare.

Diretto da Kenneth Branagh. Con Derek Jacobi, Lily James, Richard Madden.
La storia d’amore più famosa di tutti i tempi viene portata in scena da Branagh e il suo team creativo che presentano una moderna e appassionata versione della tragedia classica, in cui la faida tra Montecchi e  Capuleti porta a conseguenze devastanti per i due giovani amanti coinvolti nel conflitto. Ricongiungendo le stelle del suo celebre film Cenerentola, Kenneth Branagh co-dirige con Rob Ashford, Richard Madden e Lily James, nei panni di Romeo e Giulietta. Sir Derek Jacobi interpreta Mercuzio, Meera Syal l’infermiera.

Ingresso 10 euro – ridotto soci Arci 8 euro. Info www.spaziogloria.com

3 dicembre/ Torna la Domenichina dei piccoli al Tgp

la-domenichinaIl TeatroGruppo Popolare, sabato 3 dicembre alle 20.30 alla piccola accademia via Castellini 7 Como,  inaugura la nuova rassegna invernale La domenichina dei piccoli con una serata speciale dedicata a tutte le famiglie, con la partecipazione de i Sulutumana. La conta che si canta è lo spettacolo cantato dai Sulu e narrato da Elena Gaffuri. Musica e parole, che raccontano dell’incontro tra Nicola, un bambino che non era mai contento e nonno Gelo, un vecchio signore con la barba bianca e la camicia da boscaiolo. A bordo di una slitta magica inizierà un viaggio tra le meraviglie e i dolori del mondo e, grazie a nonno Gelo, Nicola scoprirà il valore dei piccoli gesti e la magia della condivisione. Ingresso: bambini 4 euro, adulti 6 euro.

Appuntamenti successivi:

-domenica 11 dicembre ore 16 Il Natale Del Piccolo Principe
-domenica 5 febbraio ore 16 Aria
-domenica 12 marzo ore 16 Hansel e Gretel

Info e prenotazioni teatrogruppopopolare.it

Il “Gesù” di Celestini riempie il Sociale

sociale-celestini-1C’è un sipario rosso dietro il quale sono ammassate alcune casse di plastica sul palco del Teatro Sociale di Como la sera di giovedì 10 novembre. Ci sono Ascanio Celestini, Gianluca Casadei alla fisarmonica e la voce fuori campo di “Pietro” (voce prestata da Alba Rohrwacher) a portare in scena Laika, l’ultimo lavoro dell’artista romano.

Piccole lampade accese fanno da cornice al racconto di un uomo verso i “signori del bar” che gli hanno pagato da bere. Quell’uomo, quel “Gesù” ha nelle tasche solo un biglietto del tram, una pessima bottiglia di sambuca, qualche gettone di plastica per i carrelli del supermercato. Un “Gesù” improbabile che si confronta coi propri dubbi e le proprie paure. I personaggi che vanno a comporre il racconto, sono l’incarnazione del degrado sociale e della povertà: il barbone, la donna con la testa impicciata, la vecchia che non crede in Dio, la prostituta, i facchini negri del supermercato, sono tutti emarginati che vivono nello stesso quartiere romano e si relazionano attraverso la  differenza che allo stesso tempo è la loro ugualianza.

Gli spettatori sono così condotti in un monolocale di un palazzo di periferia, con vista sul parcheggio di un supermercato, da dove si vedono “le guardie” aggredire i lavoratori che manifestano per i loro diritti; è qui che si tratta di capire, se scendere ad aiutare in strada, oppure, come fa Dio, da lassù, restare a guardare.

Insomma uno spettacolo senza mezzi termini, bello e crudo che ha attirato al Sociale un pubblico vasto ed eterogeneo.

Alla chiusura del sipario è seguito per i più giovani un dj set con drink offerto dal teatro.

[jl, ecoinformazioni]

 

 

 

 

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