Enzo D’antuono e sua nonna: polpette e Gloria

enzodantuonononnaLa dieci giorni per il Gloria, il bene comune della cultura e dell’animazione sociale a Como, animato dell’Arci Xanadù, la sera del 25 gennaio ha proposto una singolare performance del suo presidente Enzo D’Antuono accompagnato, virtualmente negli affetti, dalla sua favolosa nonna che “spaccava le noci con i denti” e lo iniziò all’arte della cucina.

È stata una bella serata con  la cucina sul palco, Max Pini, il reading Gola di Mattina Torre, interpretato da Peppino Luvrano, le musiche e canzoni partenopee con Vito Pagliarulo. E mentre il cibo veniva raccontato da Pini e Luvrano le mani (è stato assicurato fossero pulite) di Enzo, aiutato da Max e Monica, impastavano il pane per farne polpette. Polpette povere, senza carne. Quasi una metafora dello Spazio Gloria, straordinario, ma senza soldi. E  quando ormai la salivazione in sala era all’apice la cottura si è completata e le 120 gustosissime polpettine sono state divorate. E agli applausi hanno contribuito anche le papille gustative. Intanto sul grande schermo del Gloria scorrevano  immagini della storia familiare di D’Antuono nella sua Anacapri. Guarda la galleria delle foto.

 

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