Connessioni controcorrente/ Una giornata di teatro civile: gran finale in musica con Gianba e Angelo dei Sulutumana, Alfredo Scogna e i Modena City Ramblers
La fase finale della terza Giornata di teatro civile al Circolo Arci Xanadù si è aperta alle 21 ed è stata dedicata alla musica.

Prima l’esibizione di Alfredo Scogna e di Gian Battista Galli dei Sulutumana, a cui si è poi aggiunto Angelo “Pitch”, fratello di quest’ultimo e altro componente del gruppo. I tre musicisti sono stati affiancati anche da Pino Adduci, che ha letto un monologo dedicato a Anas al-Basha, il giovane clown morto sotto i bombardamenti lo scorso 29 novembre ad Aleppo, dove con la sua associazione فسحة أمل – Space of Hope [ uno spazio per la speranza] divertiva i bambini per distrarli dalla guerra in corso. Scogna e i fratelli Galli hanno portato sul palcoscenico diversi brani, il primo firmato da Scogna, gli altri dai Sulutumana (il cui sodalizio artistico con Teatrogruppo Popolare prosegue da anni, non da ultimo in occasione del debutto dello spettacolo Sconfinati destini lo scorso 9 aprile).

Infine i Modena City Ramblers, il camaleontico gruppo emiliano caposaldo del folk-rock italiano, che hanno intrattenuto la sala ormai piena (e scatenata) del circolo Arci Xanadù con successi d’annata, cover e qualche brano più recente. Pezzi sia di produzione propria, sia attinti dal repertorio tradizionale italiano, regionale e partigiano, in linea con la festa della Liberazione del giorno precedente e con la memoria storica del nostro paese, che non si esaurisce nei festeggiamenti del 25 aprile. [Alida Franchi, ecoinformazioni].
Guarda le foto di Alida Franchi (foto della serata in fondo)
Già on line sul canale di ecoinformazioni i video della serata.
Dalle 18.30 di mercoledì 26 aprile, la Giornata di teatro civile promossa da Teatrogruppo popolare, Arci Xanadù e Arci ecoinformazioni è proseguita con un dibattito tra l’immigrazione, la scuola e il teatro. Proprio migrazione, accoglienza e inclusione sono infatti le tematiche caratterizzanti di questa iniziativa, giunta quest’anno alla sua terza edizione. Il dibattito è stato introdotto e moderato da Pino Adduci, regista della compagnia teatrale e autore degli spettacoli proposti nel corso della giornata; hanno partecipato (in ordine d’intervento) Olivia Molteni Piro (Kibaré Onlus), Letizia Torelli (Fata Morgana), Anna Ostinelli (Ic Borgovico), Betti Bordoli (Scuola primaria di Argegno), Alessandro Delcaro (Scuola diritti umani del Coordinamento comasco per la pace).
Dalle 14.30 di mercoledì pomeriggio, la III Giornata di teatro civile, parte del progetto Connessioni Controcorrente (che vede impegnati Teatrogruppo Popolare, Arci Xanadù e Arci ecoinformazioni con il contributo di Fondazione Cariplo e il patrocinio del comune di Como e della regione Lombardia) al circolo arci Xanadù è proseguita con uno spettacolo a cui hanno assistito alcune classi di scuola secondaria di secondo grado: Nel mio paese, versione integrale del monologo di Gianpietro Liga che è parte della sceneggiatura di Sconfinati destini.
La maratona di teatro civile del TetaroGruppo popolare è iniziata alle 9,30 con lo spettacolo Pinocchio a colori e la sala piena di bambini e bambine della scuola primaria. Poi la replica di sconfinati destini con le superiori. Già on line sul canale di ecoinformazioni i video di Dounia Arrafi e Luca Bedetti di tutti gli spettacoli della mattina del 26 aprile allo spazio Gloria. Presto on line altre fotto e articoli.

L’Associazione artistica orizzonti inclinati presenta Come farfalle … quando la vita diventa un volo, Storia teatrale di Miriana Ronchetti In collaborazione con Club 74 Club Socioterapeutico dei pazienti OSC L’evento è finalizzato a sensibilizzare la cittadinanza sulle tematiche relative alla demenza senile e la malattia di Alzheimer. Sabato 22 aprile ore 20,30 al Teatro Centro Sociale OSC via A. Maspoli, Casvegno – Mendrisio. Con Miriana Ronchetti e Anna Lucati. Voci di Alessandro Quasimodo – Anna Scialoja. Testo e regia: Miriana Ronchetti.
Chiunque abbia esperienza diretta di arte drammatica si sarà accorto che un palcoscenico teatrale non è perfettamente orizzontale: reclina leggermente verso la platea, consentendo a tutti gli spettatori una completa visione della scena.
Venerdì 24 marzo alle 20.30 Sabina Guzzanti sarà sul palco del Teatro sociale di Como per incontrare il pubblico con un monologo satirico esilarante. Uno spettacolo essenziale ed incisivo, nato da approfondite ricerche sul sistema economico post-capitalista o neoliberista su cui l’autrice sta lavorando già da qualche anno. Anche in questo testo, come nei suoi precedenti, l’intento è di affrontare questioni complesse e riflessioni importanti attraverso la comicità e la satira, mettendo il pubblico nella condizione di divertirsi e capire qualcosa in più.
Per la Giornata mondiale della poesia, sabato 18 marzo alle 21, il TeatroGruppo Popolare presenta il recital Il postino di Salinas. Da un’idea di Pietro Berra. Drammaturgia e regia di Giuseppe Adduci, con Cosetta Adduci e Olga Bini.


