22 aprile/ Come farfalle… quando la vita diventa un volo
L’Associazione artistica orizzonti inclinati presenta Come farfalle … quando la vita diventa un volo, Storia teatrale di Miriana Ronchetti In collaborazione con Club 74 Club Socioterapeutico dei pazienti OSC L’evento è finalizzato a sensibilizzare la cittadinanza sulle tematiche relative alla demenza senile e la malattia di Alzheimer. Sabato 22 aprile ore 20,30 al Teatro Centro Sociale OSC via A. Maspoli, Casvegno – Mendrisio. Con Miriana Ronchetti e Anna Lucati. Voci di Alessandro Quasimodo – Anna Scialoja. Testo e regia: Miriana Ronchetti. (altro…)
Chiunque abbia esperienza diretta di arte drammatica si sarà accorto che un palcoscenico teatrale non è perfettamente orizzontale: reclina leggermente verso la platea, consentendo a tutti gli spettatori una completa visione della scena.
Venerdì 24 marzo alle 20.30 Sabina Guzzanti sarà sul palco del Teatro sociale di Como per incontrare il pubblico con un monologo satirico esilarante. Uno spettacolo essenziale ed incisivo, nato da approfondite ricerche sul sistema economico post-capitalista o neoliberista su cui l’autrice sta lavorando già da qualche anno. Anche in questo testo, come nei suoi precedenti, l’intento è di affrontare questioni complesse e riflessioni importanti attraverso la comicità e la satira, mettendo il pubblico nella condizione di divertirsi e capire qualcosa in più.
Per la Giornata mondiale della poesia, sabato 18 marzo alle 21, il TeatroGruppo Popolare presenta il recital Il postino di Salinas. Da un’idea di Pietro Berra. Drammaturgia e regia di Giuseppe Adduci, con Cosetta Adduci e Olga Bini.


Domenica 5 febbraio alle 16, il Teatro Sociale di Como – sala bianca – propone lo spettacolo per bambini e famiglie Nano Nasaccio. Una fiaba in grammelot. Lo spettacolo è liberamente tratto dall’omonimo racconto di Wilhelm Hauff. Scritto e recitato da Carla Giovannone con la regia e icostumi Francesca Palenzona.
L’ultima iniziativa di una serie, forse troppo affollata, di incontri per la Giornata della memoria, ha riempito completamente la sala Lissi a Rebbio.





