2 e 3 dicembre/ a Cantù aperitivo siriano e spettacolo Ritratto di donna araba che guarda il mare

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Sabato 3 dicembre alle 21 il teatro San Teodoro di Cantù mette in scena lo spettacolo Ritratto di donna araba che guarda il mare, una produzione LAB121 con il sostegno di Premio Riccione per il Teatro, NEXT/laboratorio delle idee 2015.

Un uomo europeo e una donna nordafricana, spinti rispettivamente dalla curiosità e dalla speranza, si incontrano cambiando così il destino di ognuno. Un testo sulla condizione della donna e sul potere dell’uomo, una lotta verbale che genera distanza e alimenta l’incomprensione tra esseri umani già diversi tra loro. Un ritratto, un incontro casuale tra le vie del vecchio quartiere, una pausa a un tavolino della città vecchia mentre uno sconosciuto accanto ti racconta la sua vita, brandelli di una possibile realtà che provano a prende corpo, che provano a diventare storia. Il tempo di un’ illusione.

Testo di Davide Carnavali
Regia di Claudio Autelli
Con Alice Conti, Michele Di Giacomo, Giacomo Ferraù e Giulia Viana
Scene e costumi Maria Paola Di Francesco
Organizzazione Monica Giacchetto e Camilla Galloni
Comunicazione Cristina Pileggi

Info, costi e biglietti: http://www.teatrosanteodoro.it/

La sera prima dello spettacolo, venerdì 2 dicembre alle 19, il teatro in collaborazione con il Coordinamento Comasco per la pace, nel contesto dei Venerdì della Storia organizzati dal Comune di Cantù ospiterà un gruppo di donne siriane richiedenti asilo, attualmente ospitate in provincia di Como che per l’occasione cucineranno un aperitivo interamente composto da piatti della propria tradizione che potremo gustare tutti insieme in ascolto del racconto delle loro storie e di come sono arrivate fin qui. L’ingresso all’apertitivo è libero.

 

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