Femminidi patriarcali
«Ci ho messo molto per decidermi a scrivere questo testo… ogni cosa a cui pensavo mi sembrava inadeguata, a tratti offensiva.
(altro…)«Ci ho messo molto per decidermi a scrivere questo testo… ogni cosa a cui pensavo mi sembrava inadeguata, a tratti offensiva.
(altro…)Un grande striscione – «Non è mai un raptus!» – come sfondo e alcune sagome, che già avevano accompagnato la mobilitazione contro la violenza del patriarcato, nella saletta della Cgil di Como per la presentazione alla stampa di Intrecciat3. Presenti solo La provincia e ecoinformazioni. Tutti maschi i giornalisti tutte donne le relatrici. Non capita quasi mai che a “dare le carte” siano solo donne e questo è già un risultato. Nella presentazione Alessandra Ghirotti, segreteria Cgil Como, Celeste Grossi, delegata dell’Arci nazionale per le Politiche di genere e Donna in nero, Sara Sostini, ecoinformazioni, e Alle Bonicalzi hanno esposto a nome dell’intera rete Intrecciat3 le ragioni della mobilitazione femminista e transfemminista contro il patriarcato che è alla radice della guerra, dei femminicidi, della degenrazione del linguaggio e dell’intera società. Fitto il programma della mobiltazione che ha già coinvolto dall’8 al 18 novembre i quartieri di cintura di Como.
(altro…)A Como, uno dei luoghi più ricchi del pianeta, nel bel mezzo dell’Europa che pure ha nella sua Costituzione l’attenzione ai diritti delle persone, il diritto alla casa non è garantito neppure a chi si trova in condizioni di assoluta necessità. Quindi come in altri campi la sopravvivenza e la dignità delle persone delle quali si disinteressano Governo, Regione e Comune sono sostenute dal volontariato, dal mutualismo, dall’operosità e dalla generosità di persone, organizzazioni, aziende, cooperative che fanno quello che le istituzioni non hanno neppure memoria di dovere fare.
(altro…)Un festival di giornalismo per quattro giornate di eventi nella città di Como, tra workshop, proiezioni e presentazioni. FuoriFest è stata un’occasione di riflessione, di partecipazione e di festa collettiva di cui la città di Como ha bisogno, forse senza saperlo. Un articolo dietro le quinte.
(altro…)Lo dico sulla base dell’esperienza al tavolo politiche abitative dell’Azienda sociale Comasca Lariana, dove insieme ad altri rappresento il “terzo settore” su delega di Auser e Arci. Lo dico, soprattutto, dopo l’intervento positivo del parroco di Rebbio, delle sue proposte scritte sul bollettino della sua Comunità.
(altro…)Va forte il progetto di formazione sui Diritti umani animato da Lo snodo di Erba con la collaborazione del Coordinamento comasco per la Pace, Scuola Diritti umani Gabriele Moreno Locatelli e di molte altre organizzazioni. Il 3 novembre al Cinema Excelsior 500 allievi delle scuole superiori di secondo grado dell’Erbese per Il diritto di essere ciò che si è hanno seguito la proiezione di Close, introdotto e commentato da Michela Rapomi, psicoterapeuta e da Fabrizio Fogliato, critico cinematografico. Il film e gli interventi hanno animato un’interessante dibattito nel quale sono intervenuti ragazzi e ragazze, docent3 e relator3. Simone Pelucchi, de Lo snodo, chiudendo l’iniziativa, ha invitato tutte e tutti a partecipare alla Scuola di cittadinza attiva territoriale. Universali, inalienabili, irrinuciabili: un mondo di diriti. Info Lo snodo. Codice Qr per iscriversi in basso.

La sera del 30 ottobre si è tenuto il Congresso del comitato Arcigay Como sVolta Arcobaleno, nella sede della Cgil di via Italia Libera a Como. Dopo la relazione della presidenta uscente si è votato il rinnovo degli organi sociali e si è discusso dei progetti e delle attività del 2024. Maria Cristina Di Giovanni è stata confermata presidenta, Laura T. tesoriera, Beatriz T.P., Federico G. e Miriam B. elett3 nel Consiglio direttivo.


Domenica 29 ottobre dalle 18 nell’aula studio Edith Stein della Basilica di Sant’Abbondio di Como si terrà un incontro organizzato dal collettivo FuoriFuoco per parlare di Palestina e informazione, dal titolo Restiamo umani. La Palestina ieri e oggi. Con Giulia Tringali e Maria Colonna, autrice e fotografa del reportage Il ritorno alla terra dei giovani palestinesi. Una forma di resistenza per Altreconomia. Ospiti della serata Egidia Beretta, madre di Vittorio Arrigoni; Maria di Pietro, referente di Assopace Palestina; Luca Cometti, scrittore e musicista; Elena Colonna, giornalista.
(altro…)C’è modo e modo di raccontare l’accoglienza della Parocchia di Rebbio: quello dello spettacolo (banale), indifferente alla dignità delle persone che purtroppo riverbera incessantemente sui social per le condivisioni un po’ ebeti di chi crede che solo l’informazione main stream esista, e il lavoro di chi con professionalità e amore fa lo sforzo autentico di far capire e lo fa dando la parola a chi normalmente non la ha. Per Dreamers non è stato necessario dare false generalità, fingersi migranti o usare telecamere nascoste. Questo video racconta una delle “meraviglie” di don Giusto Della Valle che accoglie (anche) i minori stranieri non accompagnati che le istituzioni a Como e non solo abbandonano invece al loro destino in strada.