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Luigi Nessi/ Dormitorio/ Approvate la mozione

Anche Luigi Nessi ha seguito a Palazzo Cernezzi la seduta del 22 luglio del Consiglio comunale nella speranza che si arrivasse al voto sulla mozione per il dormitorio. Per il portavoce de La prossima Como è stata un’occasione mancata, ma la mozione deve essere approvata. Nel seguito il testo della nota de La prossima Como.

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Non basta un dormitorio per i sans papier abbandonati dalla politica

Continuo a chiedermi se la vicenda della mozione sull’apertura di un dormitorio pubblico  possa davvero rappresentare uno spartiacque per il futuro della città. Va dato atto ai consiglieri che si sono spesi lodevolmente a suo favore di avere fornito la testimonianza di un’apprezzabile sensibilità etica contribuendo a evidenziare l’insostenibilità di politiche e di atteggiamenti come quelli della giunta di Landriscina e di alcuni pasdaran della Lega rispetto alle tradizioni solidaristiche della città. Leggi il seguito nel blog di ecoinformazioni Ciclostilato in proprio di Emilio Russo.

Residenza negata/ La Giunta di Como non vuole contraddire il “capitano”

Nelle parole dell’avvocato Antonio Lamarucciola l’amarezza di vedere calpestati diritti e buonsenso. Il Tribunale di Como decreta che la mancata concessione della residenza a un essere umano che ne ha pieno diritto è illegale e impone di procedere a concederla, il Comune di Como senza alcun motivo esita, nega, cerca l’impossibile sgattaiolamento legale, umilia la legge e soprattutto opprime la persona infierendo sulla vittima, infliggendogli ulteriori ritardi, interpretando l’indicazione del Tribunale di procedere “entro 15 giorni” come l’autorizzazione a perdere tempo. Pubblichiamo un breve aggiornamento di Lamarucciola (Osservatorio giuridico per i diritti dei migranti) sulla vicenda in oggetto nonché il contenuto di quanto l’avvocato di “John” ha richiesto il 22 luglio all’Ufficio legale del Comune di Como per avere chiarimenti in merito alla posizione del suo assistito.

«Venerdì mattina, dopo due giorni dall’emissione del provvedimento del Tribunale di Como che ordina al Comune di Como l’iscrizione anagrafica del mio assistito, la mia collaboratrice, la Dott.ssa Alice Stevanato, lo ha accompagnato all’ufficio anagrafe per rinnovare la sua richiesta. Il mio cliente, aiutato dalla mia collaboratrice, ha rappresentato l’urgenza di ottenere l’iscrizione per le medesime ragioni esposte nel ricorso: la necessità del certificato di residenza per la conversione della propria patente di guida emessa dalla Confederazione Elvetica e per ottenere un nuovo contratto di lavoro stabile (l’agenzia che procede all’assunzione ha richiesto anche in quel caso il certificato di residenza entro il 25/7). La sua storia personale, molto particolare, è nota al Comune sia per averla rappresentata nel ricorso ex art. 700 c.p.c. sia per averla egli stesso più volte spiegata al personale dell’ufficio anagrafe: egli è capofamiglia e la moglie ed i figli sono regolarmente residenti a Como. Come riporta la stampa locale, la domanda di iscrizione non è stata evasa nemmeno venerdì mattina da parte dell’ufficio anagrafe; il dirigente dott. Fazio non era disponibile al colloquio con la mia collaboratrice, ma la dott.ssa Lo Cascio ha spiegato che la Giunta aveva discusso del caso e che era in attesa delle decisioni dell’ufficio legale. La mia collaboratrice  ha così ottenuto di parlarne con l’avv. Marilisa Ogliaroso che tuttavia non le ha riferito una data precisa per ottenere l’adempimento all’ordinanza del Tribunale di Como (vi sono i 15 giorni previsti dall’ordinanza), pur riservandosi il Comune il diritto di proporre reclamo.

Ho avuto conferma dalla stampa locale, nella fattispecie l’intervista all’assessore sig. Pettignano sul Corriere di Como di sabato scorso, che la Giunta è in attesa di ricevere la relazione dall’ufficio legale, confermando, di fatto, che la decisione sulla richiesta di iscrizione anagrafica del mio cliente debba essere presa dalla Giunta sulla scorta della relazione dei legali.

Premetto che non comprendo le ragioni per le quali una vicenda amministrativa come la semplice iscrizione anagrafica debba dipendere da una conferma dell’organo politico chiamato a ben altri compiti, credo, in tema di amministrazione della città. Ad ogni modo ne prendo atto ma ho ribadito l’urgenza della richiesta di iscrizione anagrafica del mio cliente sia sotto il profilo giuridico sia soprattutto sotto il profilo umano.

Con la raccomandata via pec che ho inviato all’ufficio legale, ho pertanto chiesto cortesemente di comunicarmi i tempi dell’adempimento all’ordinanza del 17 luglio del Tribunale di Como così da poter concordare quanto prima con il mio cliente un nuovo accesso presso gli uffici comunali per definire l’iscrizione anagrafica, al fine di evitare al mio assistito il pericolo di perdere l’ennesima occasione di lavoro stabile, e quindi entro il giorno 24/7».

Agressione omofoba

Fabrizio Baggi e Stefano Rognoni del Prc denunciano l’aggressione omofoba del 20 luglio a Max della Torre, attivista per i diritti delle persone lgbtqiap: «Situazione insostenibile e clima pericoloso. Massima solidarietà a Max della Torre, si faccia subito una vera legge che persegua i reati legati all’omotransfobia. Vogliamo denunciare con forza questo fatto gravissimo e focalizzare l’attenzione sulla pericolosità del clima d’odio e di intolleranza fomentato anche dal governo in carica mediante le continue farneticazioni sulla famiglia tradizionale e contro lo svolgimento dei pride.

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Associazione Luca Coscioni

Anche in provincia di Como è attiva una cellula dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica, impegnata ad informare correttamente ed esaustivamente sui diritti civili, la libertà personale e l’autodeterminazione, su argomenti estremamente delicati come il consenso informato, le dichiarazioni anticipate di trattamento, la pianificazione condivisa delle cure. 

L’associazione ha stretto un accordo con Auser Insieme Lomazzo, dove già da qualche mese è aperto uno sportello, con un medico che gratuitamente aiuta le persone interessate a redigere la dichiarazione anticipata di trattamento, introdotta nell’ordinamento con la legge 291/2017.

Come spesso accade nel nostro Paese, le buone leggi rimangono inapplicate per le difficoltà che i cittadini incontrano per conoscerle, comprenderle ed utilizzarle concretamente. Le istituzioni che dovrebbero garantirne l’applicazione spesso si disinteressano, a volte boicottano, per questo è necessaria un’opera di informazione attraverso meccanismi non istituzionali. Per questo Auser si propone di estendere la collaborazioni, nei prossimi mesi, anche in altre sedi sul territorio provinciale.

La prossima Como/ Locatelli rimanga umana

Il portavoce de La prossima Como Luigi Nessi si rivolge alla vicesindaca e plenipotenziaria della Lega al Comune di Como con un accorato appello perché resti umana. «Capisco che in questi giorni caldi – sto parlando di situazione meteorologica – tutti possano avere colpi di sole e non riuscire ad essere razionali.

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La Consulta del nulla

Ore 17 del 1 luglio a Palazzo Cernezzi: si insedia la Consulta dei Servizi sociali. Un’oretta di riunione del tutto priva di contenuti, una passerella fine a stessa, distante mille miglia dai problemi concreti e dai bisogni delle persone. nessun spazio per la discussione, nessuna indicazione sui programmi di lavoro, nessun spazio per i migranti e per la grave marginalità.

Leggi l’articolo dal blog di ecoinformazioni Periferie https://periferieecoinformazioni.wordpress.com/2019/07/02/la-consulta-del-nulla/#more-2705

Video/ La Bella Como con Sea Watch

Piazza Grimoldi, piazza della legalità costituzionale. Il presidio lunedì 1 luglio dalle 20,30 indetto da Como senza frontiere la rete che unisce il mondo dell’accoglienza e dei Diritti umani comasco (dalla Parrocchia di Rebbio alla Cgil, dal Prc a L’isola che c’è, dai Comboniani a Sinistra italiana, dall’Arci al Coordinamento comasco per la Pace, a Emergency a tante altre associazioni, gruppi politici, singole persone) ha raccolto alcune centinaia di persone contro il disprezzo della legge che porta ad arrestare chi presta soccorso e lascia in libertà chi attacca umanità e Costituzione. Già on line l’articolo di Pietro Caresana, foto e, sul canale di ecoinformazioni, i video con tutti gli interventi dell’iniziativa.

25 giugno/ Terra!/ Incontro con Valdenia Paulino

Martedì 25 giugno alle 18 Terra! allo Spazio Natta in via Natta 18 a Como, Valentina De Lorenzis, curatrice della mostra, invita a partecipare all’incontro con l’avvocata brasiliana Valdenia Aparecida Paulino che parlerà di diritti civili e di democrazia in Brasile, con l’intervento del missionario don Luigi Ceppi che ha lavorato per oltre 30 anni in Amazzonia per la tutela dei diritti dei più deboli e dei popoli della foresta. [mm, ecoinformazioni]

ecoinformazioni on air/ Processo alla Pace

Il servizio di Gianpaolo Rosso delle 6,40 del 24 giugno a Snooze di Radio popolare. Stamattina alle 8,30 al tribunale di Como si celebrerà il processo a Jacopo Mascheroni colpevole di avere partecipato alla Marcia per la Pace a Como nel gennaio del 2017. Una situazione davvero paradossale che testimonia quanto grave sia la criminalizzazione della solidarietà.

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