Strategie per un mondo nuovo/ Como partecipa e (forse) impara

Più di 200 persone hanno partecipato nella mattinata di sabato 18 febbraio, nella splendida cornice del Teatro Sociale, ai lavori del convegno Strategie per un mondo nuovo – Prospettive di gestione dei flussi migratori provenienti dall’Africa, organizzata da Centro Relazioni con l’Africa della Società Geografica Italiana, Università degli Studi dell’Insubria, Università degli Studi di Pavia, Università degli Studi di Sassari, Nucleo Ricerca Desertificazione (NRD), Coordinamento Comasco per la Pace e Associazione del Volontariato Comasco – Centro Servizi per il Volontariato (CSV) di Como, e reso possibile anche dalla disponibilità della Società Palchettisti e AsLiCo del Teatro Sociale di Como, e dal patrocinio del Comune di Como.

Numerosi gli interventi: alcuni assolutamente illuminanti (in particolare l’introduzione dell’ambasciatore Paolo Sannella, il contributo del professore e già deputato italiano Jean-Léonard Touadi e l’intervento conclusivo della deputata al Parlamento europeo Elly Schlein, che nel complesso hanno dato gli elementi salienti della situazione del fenomeno migratorio e del suo impatto sul contesto europeo), un po’ meno convincenti gli interventi dei rappresentanti istituzionali, che hanno evitato di entrare nel merito dei problemi locali e generali.

Già on-line su ecoinformazioni il resoconto di Alida Franchi e tutte le foto di Enzo Mangalaviti
Già on line sul canale di ecoinformazioni i video di tutti gli interventi.
Leggi qui il documento finale della conferenza.
[FC, ecoinformazioni]


Il numero 563 del settimanale ecoinformazioni si apre con l’articolo di Claudio Fontana che presenta All’altezza dello sguardo, il video di Claudio e Giulio Fontana che sarà proiettato giovedì 16 febbraio alle 21 allo Spazio Gloria in via Varesina 72 a Como. La serata, organizzata da Como senza frontiere con Arci ecoinformazioni e Arci Xanadù, è a ingresso libero. Alla prima di All’altezza dello sguardo. Persone che migrano e persone che accolgono, per raccontare chi ha saputo accogliere e sostenere Como senza frontiere, interverranno gli autori e don Giusto della Valle. Sfoglia on line il



Flavio Bogani conferma che «su invito del Vescovo, don Carlo ha messo a disposizione un appartamento per poter accogliere i Migranti nelle fredde notti fino al 31 marzo. Questo appartamento è accanto alla Mensa di S. Eusebio (l’entrata è la stessa).Questo servizio è stato pensato per condividere e aiutare don Giusto e la Parrocchia di Rebbio».
Nel tardo pomeriggio di martedì 7 febbraio Como senza frontiere ha incontrato, all’oratorio di Rebbio con don Giusto della Valle, Maurizio Marmo, direttore della Caritas diocesana di Ventimiglia-Sanremo, venuto a Como per valutare la situazione di frontiera e confrontarla con quella della città ligure. Presente anche una delegazione di Medici senza frontiere. Durante l’incontro, un dialogo durato circa un’ora, sono emerse differenze tra la situazione ventimigliese e quella comasca, molte riguardanti il diverso rapporto tra Caritas, l’associazionismo e l’autorità prefettizia.
Le Ronde solidali hanno reso noti i dati del primo mese del 2017 di Accoglienza fredda a Como. Si tratta dei dati del considerevole numero di persone lasciate in strada dall’inefficienza del sistema di accoglienza governativo che vengono raccolte da un gruppo di ragazze e ragazzi e che hanno trovato fino ad ora un riparo dal freddo e dalla pioggia solo grazie alla disponibilità di don Giusto Della Valle.
L’undicesima marcia Sono persone non numeri, organizzata dalla rete Como senza frontiere, si è svolta nel pomeriggio del 2 febbraio, davanti al liceo Volta nel cuore della città di Como. La pioggia e il freddo non hanno certamente favorito la partecipazione all’iniziativa, ma non hanno fermato i manifestanti.
Si è tenuta nella serata di mercoledì 1 febbraio nel Centro civico di Lurate Caccivio, molto affollato per l’occasione, l’iniziativa Migranti: ogni uomo è mio fratello, uno spazio di confronto sulla questione migranti a Como. Sono intervenuti don Giusto della Valle, parroco di Rebbio, Serena Arrighi, dell’Osservatorio sui migranti, Elena Canil, dell’associazione Interragire e Annamaria Francescato di Como senza frontiere. Già on line sul 
