Accoglienza fredda/ Il grafico della vergogna

grafico-1Le Ronde solidali hanno reso noti i dati del primo mese del 2017 di Accoglienza fredda a Como. Si tratta dei dati del considerevole numero di persone lasciate in strada dall’inefficienza del sistema di accoglienza governativo che vengono raccolte da un gruppo di ragazze e ragazzi e che hanno trovato fino ad ora un riparo dal freddo e dalla pioggia solo grazie alla disponibilità di don Giusto Della Valle. L’incapacità o peggio l’indisponibilità delle istituzioni a  trovare soluzioni per i transitanti costituisce una vergogna per la città che pure vede ancora una disponibilità di cittadini e cittadine a farsi carico almeno in parte del problema se almeno le istituzioni, come sarebbe doveroso, mettessero a disposizione spazi per farlo.  Ancora senza risposta la proposta di Como senza frontiere per l’utilizzo dell’ex Drop in, nei pressi della sede della Polizia locale, struttura piccola, ma utilizzabile con relativa facilità. La discussione nel Consiglio comunale aperto nel quale è stato presentata l’idea, appoggiata con forza da Paco-Sel e da altri, non ha ancora determinato alcuna azione dell’amministrazione. Sembra che, come con l’inquinamento per il quale si attende la pioggia, per il gelo che colpisce i migranti si attenda l’estate.

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