Orrore

Luigi Nessi/ Lettera aperta alla Città di Como e alla maggioranza del nostro Consiglio Comunale

Ero tra i presenti, lunedì 21 luglio fuori da Palazzo Cernezzi, che chiedevano un intervento a favore della popolazione palestinese, da parte del nostro Consiglio comunale. Sinceramente pensavo che ci fossero più persone presenti. In Consiglio, il nostro sindaco ha praticamente non considerato la richiesta presentata da Como senza frontiere e dalle tante associazioni, sindacati, partiti, persone che la compongono.

(altro…)

Eleggiamo a domicilio Gaza

Noi, Raniero La Valle e Tomaso Montanari, mons. Giovanni Ricchiuti, vescovo Presidente di Pax Christi e p. Franco Moscone, arcivescovo di Manfredonia, Elena Basile e Ginevra Bompiani, e molti altri qui sottoscritti, nel senso in cui l’ordinamento prevede una distinzione tra la residenza e il domicilio, quale luogo speciale delle proprie cure, dichiariamo Gaza nostro domicilio elettivo, chi presso la parrocchia della Sacra Famiglia, presa a cannonate dall’esercito israeliano benché rifugio di centinaia di profughi, chi presso l’ospedale Nasser di Kan Younis e le sue incubatrici distrutte, chi presso la Moschea al-Faruk di Rafah, fatta tomba di tutte le fedi, chi presso la vitale Biblioteca di Samir Mansour, chi a Deir al Balah e ai valichi dove si viene uccisi nella ricerca di cibo, sia presso ogni altro aggregato, famiglia o indirizzo, e invitiamo a fare altrettanto tutti coloro che intendono agire perché il mondo resti umano, e tutti insieme provvediamo, come a nostro domicilio, alla ricostruzione di Gaza.

(altro…)

27 luglio/ Gaza muore di fame: disertiamo il silenzio

Gaza muore di fame: il genocidio entra nella fase finale, e Israele prepara così una terra finalmente davvero senza popolo. Affamando, assetando, bombardando. A Gaza suonano le sirene delle ambulanze, che danno voce ai condannati a morte per fame e bombe. Quelle sirene dicono al mondo che non c’è più tempo. Non possono fare altro, a Gaza: perché i governi del cosiddetto ‘mondo libero’ stanno con Israele. Con il carnefice, non con la vittima. Anche il nostro governo continua a sostenere Israele: impedendo la sospensione dell’accordo con l’Unione europea; continuando a vendergli armi; coprendolo in ogni modo. Il nostro governo ha le mani sporche di sangue.

(altro…)

Como tace/ Nablus bocciata, meglio Tokamachi

Il Consiglio comunale di Como si conferma come luogo dell’irrefrenabile epressione del sindaco che alla richiesta di azioni a favore di Nablus, città gemellata con Como, ha risposto che dell’argomento si è già parlato e votato negativamente e ha ricordato che Como è gemellata anche con la città giapponese di Tokamachi che sarebbe sulla stessa linea di Como decidendo di chiudere molte scuole.

(altro…)

21 luglio/ Csf contro il genocidio e per Nablus a Palazzo Cernezzi alle 18,30

Nelle ultime settimane Como senza frontiere ha ripetutamente portato l’attenzione (con volantinaggi e interventi in varie situazioni pubbliche) sulla situazione in Palestina, e in particolare su Nablus, città gemellata dal 1998 con Como e in questo periodo oggetto di pesantissime devastazioni da parte dell’esercito israeliano. Presidio alle 18,30.

(altro…)

A Srebenica l’Arci c’è

L’Arci a Srebrenica, un viaggio della memoria e futuro. Alla delegazione, con Raffaella Bolini e Stefano Kovac, e alle manifestazioni dal 9 al 13 luglio, partecipano anche Graziano Fortunato, Commissione Pace e ambiente, Arci Milano, e Luciano Conconi, Arci Como, Coordinamento comasco per la Pace. [Foto Luciano Conconi, ecoinformazioni]. Presto on line articoli, video foto.

(altro…)

Video e foto/ 28 giugno/ Per la Palestina sapere e agire/ Die in / Concerti/ Reportage Beatriz Travieso Pérez

A Starci il 28 giugno è stato il giorno della Palestina che certo, dato l’allestimento stesso della Festa dei circoli con decine di bandiere del popolo oppresso è stata sempre nel cuore degli arcini e delle arcine presenti, ma con la presentazione del libro (in collaborazione con l’associazione Le sfogliatelle) il Ragazzo dalla kefiah arancione Alae Al Said ha dato una grande emozione ai presenti. La rabbia e l’orrore si sono poi espressi nel die in delle 21.30 con decine di persone a terra “morte” mentre si ascoltava l’audio originale di un bombardamento a Gaza introdotto da Sara Sostini (Arci Como) e da Raffaela Bolini (Arci nazionale). [Foto e video Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni] Presto on line altre foto e i reportage sulle attività della seconda parte della giornata conclusiva di Starci.

(altro…)

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza