Pace
La musica contro il silenzio/ Reportage di Massimo Borri
La coinvolgente manifestazione pacifista del 22 giugno in piazza verdi a Como nelle immagini di Massimo Borri, ecoinformazioni.
(altro…)Videofotonotizia/ Contro il silenzio, la musica
Laddove la società civile e la cattiva politica si adagiano nell’ignavia o si schierano apertamente con le economie della guerra, lì spesso resiste, in piedi, l’arte: un muro gentile, fatto di persone che risuonano insieme, più forti del silenzio.
Dopo la partecipatissima manifestazione di Roma, una vera e propria convergenza (r)esistente contro la folle corsa al riarmo neanche ventiquattro ore prima, una muraglia di occhi, cuori e menti, strumenti musicali, voci e ritmi, quella che ha vibrato in piazza Verdi a Como domenica 22 giugno, in uno degli appuntamenti dell’iniziativa nazionale Musica contro il silenzio: musica per Gaza, per tenerne vivo il nome e ricordare – con la potenza intangibile ma dirompente della musica – il genocidio che ne bagna la terra.
La musica, ancora una volta, distrugge meravigliosamente e umanamente i vincoli stretti del silenzio. [Sara Sostini, ecoinformazioni]
Reportage/ Tutta un’altra musica
Alla connivenza che è corresponsabilità del genocidio e delle guerre di buona parte della stampa locale lariana che non si accorge e non dà notizia degli appuntamenti pacifisti e desfrive l’oceanica manifestazione del 21 giugno a Roma, come un’occasione di dialogo e distinguo tra i partiti della sinistra che naturalmente c’erano tra le centinaia di migliaia di partecipanti che certa stampa non vede neppure, ha risposto piazza Verdi per una liberatoria affermazione di ribellione contro l’oppressione assassina del governo israeliano contro il popolo palestinese e le guerre. Tanti, tantissimi e abbiamo l’orgoglio di dire che la nostra impresa di giornalismo partecipato, il circolo Arci ecoinformazioni, in tutte le fasi ha dato il suo controbuto e che oggi si è mobilitato tutta la redazione per fornire il più ampio reportage di ciò che è accaduto a partire della 18. Nella piazza per La musica conro il silenzio il 22 giugno c’erano tutti: dai violinisti ai libertari, dalle coriste ai comunisti, dai sindacalisti agli arcin3, dai direttori d’orchertra ai preti, dai registi ai politici, dagli anziani ai giovani (pochi, salvo che tra 3 musicist3), dai suonatori agli ascoltatori, dai poeti agli indignati, dai fotografi ai percussionisti.
(altro…)La musica contro il silenzio/ Comunicato ufficiale/ A Como il 22 giugno in piazza Verdi
In seguito ai recenti accadimenti, Musica contro il silenzio prende una propria posizione. La mobilitazione si svolgerà anche a Como il 22 giugno in piazza Verdi. Nel seguito, il comunicato ufficiale.
(altro…)Signornò
Un centinaio di persone al Gloria il 5 giugno per Signornò la manifestazione pacifista e nonviolenta indetta da Arci, Donne in nero e Coordinamento comasco per la Pace. Serata importante, intensa con ospiti internazionali, attivisti per i diritti umani testimoni di quanto sia possibile adottare come guida della vita il manifesto di Christa Wolf «Tra uccidere e morire c’è una terza via vivere».
(altro…)Al Gloria il 5 giugno/ Testimonianze dirette di obiettori e attivisti per i diritti umani in paesi in guerra
Giovedì 5 giugno 2025 alle 21, allo Spazio Gloria in via Varesina 72 a Como, Arci Como, Donne in nero Como e Coordinamento comasco per la Pace invitano all’icontro Signornò con chi dice no alla militarizzazione e alla guerra. Obiettor3 dai paesi in guerra per la Pace contro l’orrore di tutte le guerre e il militarismo che distrugge democrazia, diritti, ambiente, futuro, popoli.
(altro…)9 maggio/ Antigoni al Gloria/ Teatro per i Diritti umani

La Scuola Diritti umani Gabriele Moreno Locatelli del Coordinamento comasco per la Pace, in collaborazione con l’Arci provinciale di Como, offre alle scuole e a tutte/i/u lo spettacolo teatrale Antigoni del Teatro gruppo popolare di Giuseppe Adduci con Olga Bini. Allo Spazio Gloria del Circolo Arci Xanadù venerdì 9 maggio alle 10,45. Ingresso libero.
(altro…)Video/ L’abbraccio del Gloria a Sgrena e Calipari
Una serata di approfondimento e di confronto, introdotta da Nicola Tirapelle e Celeste Grossi, con importanti elementi non tutti noti sulla vicenda del sequestro di Giuliana Sgrena, sul lavoro di Nicola Callipari, sulla sua capacità, superando anche ostacoli interni ai servizi segreti, di liberarla. Calipari per questo fu ucciso dagli americani o era Giuliana (colpevole di avere denuncato i crimini di guerra americani a Falluja) il vero obbiettivo che spinse a crivellare di colpi la loro auto? O si decise “semplicemente” di chiudere col sangue spazi di trattaviva con i sunniti?
(altro…)Da Pressenza/ Manifestazione ebraico-araba a Tel Aviv

In vista di una manifestazione contro la guerra prevista per giovedì 24 aprile a Tel Aviv, organizzata dal movimento ebraico-arabo Standing Together, la polizia israeliana ha dichiarato che non permetterà lo svolgimento della protesta a meno che gli organizzatori non accettino il divieto di esporre cartelli con immagini di “bambini o neonati di Gaza” o con riferimenti al “genocidio e alla pulizia etnica”.
(altro…)

