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17 dicembre/ La festa dei Diritti umani di ecoinformazioni
ecoinformazioni, il circolo Arci di gionalismo partecipato a Como ha vuto un 2023 straordinario di incessanti attività e di grandi soddisfazioni. Festeggiamo domenica 17 dicembre dalle 16,30 alle 20 al Gloria in via Varesina 72 a Como con La previsione dei tempi. Tre spettacolari multivisioni con musica dal vivo, gli interventi di Sara Sostini e di Fabio Cani, regali per tutti, un aperitivo bio-solidale e il brindisi, tra amici/e/u, compagni/e/u, per augurarci un anno di Diritti umani e di Pace con i panettoni Arcs per la Palestina Leggi il programma.
(altro…)17 dicembre/ La festa dei Diritti umani di ecoinformazioni
ecoinformazioni, il circolo Arci di giornalismo partecipato a Como ha avuto un 2023 straordinario di incessanti attività e di grandi soddisfazioni. Festeggiamo il 17 dicembre dalle 16,30 alle 20 al Gloria in via Varesina 72 a Como con La previsione dei tempi. Tre spettacolari multivisioni con musica dal vivo, gli interventi di Sara Sostini e di Fabio Cani, regali per tutti, un aperitivo bio-solidale e il brindisi, tra amici/e/u, compagni/e/u, per augurarci un anno di Diritti umani e di Pace con i panettoni Arcs per la Palestina Leggi il programma.

La previsione dei tempi
Lo sguardo ostile della prevalenza avvelena in tutto il pianeta le relazioni tra persone, generi, generazioni, comunità, stati. L’esito finale è la guerra. Abbiamo provato a esplorare alcune delle radici profonde di questa deriva usando il linguaggio dell’arte e della musica, affidandoci alla memoria di quel che è già successo e potrebbe succedere ancora.
▄ George Grosz/ La previsione dei tempi
Nei disegni di George Grosz durante e dopo la Repubblica di Weimar si scopre un’inquietante “previsione dei tempi”. Una borghesia affarista e corrotta prospera sulle macerie di una società che alleverà l’orrore del nazismo. Oggi, in tutto il mondo, viviamo un’indifferenza alla prospettiva, una “paura infelice” invano consolata dai consumi. Tornerà, in tutt’altra forma s’intende, la tragedia di allora?
▄ Le umanità parallele
795 milioni di poveri si aggirano per il pianeta. Intanto la ricerca scientifica disegna i suoi scenari percorrendo strade di cui non conosciamo il tracciato, guidata dai consumi, priva di controllo
democratico. Una strada molto lontana dal bene comune. Abbiamo quindi due società, due umanità parallele. Da una parte soffrire in silenzio, dall’altra brindare al successo.
▄ Il giardino di Antigone
La legge dello Stato di Creonte di Tebe contro la legge familiare di Antigone. Polinice non deve essere sepolto. E i migranti che affondano oggi a migliaia nel Mediterraneo? Fino a che limite la
legge dello Stato può imporre scelte individuali, come la decisione sul fine-vita o sulla struttura consentita delle famiglie? Insomma, obbedire sempre, soprattutto se si è una donna? La non
resilienza di Antigone è un’antica ma attualissima disobbedienza civile. Non dovremmo praticare anche noi una sana non resilienza alla mercificazione integrale, all’invisibilità del potere, al mondo
come immodificabile? I camuffamenti dell’autoritarismo ci impediranno di veder tornare le leggi valide ed efficaci, ma criminali, che abbiamo conosciuto? [A,R. ecoinformazioni]
Resistenza pacifista russa
Nella serata di mercoledì 6 dicembre alla Fabbrica del Vapore a Milano si è tenuta la presentazione del libro di Raffaella Chiodo Karpinsky, Voci dall’Altra Russia. Insieme ad Anna Del Freo della Federazione europea giornalisti e a Gan Marco Duina, presidente delle Brigate volontarie per l’emergenza, l’autrice ha sottolineato l’importanza di ascoltare voci libere e critiche russe, per rompere la retorica bellicista su tutti i fronti e costruire la pace, riconoscendosi nell’altro, con la nonviolenza. Durante la presentazione è intervenuta anche Maria Mikaelyan della Comunità dei russi liberi di Milano.
(altro…)Con la Costituzione diritti anche a Cantù
Una serata costituzionale a Cantù uno dei luoghi dove l’arroganza del potere calpesta i diritti fondamentali, contrasta, ignora e viola leggi e Carte fondative della convivenza civile, anima con la violenza degli editti razzisti (Mai moschee a Cantù) eversive, pretestuose e pericolose separazioni nella società. L’iniziativa del Coordinamento libero culto si è svolta il 6 dicembre sera al Teatro San Teodoro con all’esterno un minaccioso presidio silenzioso dell’estrema destra con una decina di militanti contenuti dall’ingente schieramento delle forze dell’ordine.
(altro…)Prc/ Il degrado non è extracomunitario
In risposta a un servizio di Espansione tv che sottolineava, attraverso la testimonianza di alcuni residenti, la situazione di degrado cittadino nella zona adiacente al parcheggio dell’Ippocastano a Como, Fabrizio Baggi da abitante di Como sviluppa alcune riflessioni.
(altro…)Si/ Attenzione ai sottopassi
«Abbiamo letto giorni fa che la Giunta comunale di Como orgogliosamente ha rivendicato un piano di riasfaltatura strade e rifacimento marciapiedi che partirà nella primavera del 2024. Bene ma nulla si è fatto sino ad oggi sullo stato dei sottopassi pedonali della nostra città.
(altro…)ecoinformazioni on air/ Medici in Svizzera, medicine in Italia
Il servizio di Gianpaolo Rosso nell’edizione del 6 dicembre alle 19,45 di Metroregione di Radio Popolare. Mentre il personale sanitario italiano mal pagato e poco riconosciuto scappa sempre di più in Svizzera con gravissimi danni per la sanità lombarda contemporaneamente i pazienti non trovano in Ticino alcuni medicinali nonostante la Svizzera abbia una concentrazione notevole di aziende farmaceutiche.
(altro…)Libertà ferroviaria/ Vanno, vengono, qualche volta si fermano…
Ferrovie dadaiste! Basta con gli orari, che i treni siano liberi di passare quando vogliono! La guerra dei pendolari. La provincia di Como ha tre linee ferroviarie che la collegano con Milano, sulla carta decine di treni al giorno, ma per arrivare nel capoluogo lombardo, se avete un appuntamento o dovete andare al lavoro prendete la macchina!
(altro…)Pd/ Martina Gammella cordinatrice Conferenza della donne
«Quello di sabato ha segnato in nuovo importante inizio, una ripartenza affinché anche la Conferenza delle donne democratiche comasche possa fare la sua parte nel cercare di rendere la nostra società più inclusiva, rispettando le donne e garantendo l’uguaglianza di genere. Una battaglia che è culturale e insieme sociale”. Così la neo segretaria provinciale del Partito Democratico di Como, Carla Gaiani che insieme alla già deputata Rosalba Benzoni ha presieduto sabato 2 dicembre scorso a Rebbio l’Assemblea elettorale delle Donne PD che ha eletto all’unanimità, dopo anni di stallo, la giovane Martina Gammella, nuova Coordinatrice della Conferenza delle Donne dem comasche.
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