Società

27 settembre/ CONVEGNO PASSIONE VOLONTARIATO, Senior risorsa nelle comunità

A conclusione delle attività GenerAZIONI@ComUnità invita al convegno Passione volontariato – Senior risorsa nelle comunità che si svolgerà venerdì 27 settembre dalle 9 al Centro Medioevo in via Lucini 4 a Olgiate Comasco. Il programma.

Programma
▬ 9.00 Registrazione partecipanti
▬ 9.15 Lettura a cura di Carla Terzaghi, lettrice volontaria
▬ 9.30 Saluti istituzionali Stefania Mancuso, Assessore servizi sociali Comune di Olgiate Comasco; Mariangela Cavadini, Vice Presidente Anteas Servizi dei laghi
▬ 9.45 La Demografia: conoscere e ri-conoscere per guardare al futuro
Giuseppe Livio, formatore
▬ 10.05 Invecchiare vivendo
Franca Olivetti Manoukian, psicosociologa Studio Aps Milano
Lettura a cura di Maria Grazia Zulli e Roberto Cattaneo, lettori volontari
▬ 10.40 Presentazione di “GenerAZIONI@ComUnità”
Marta Colmegna, Anteas Servizi dei laghi, Coordinatrice progetto
▬ 11.00 Testimonianze a cura di Giuliana Piatti e Mariarosa Uboldi, lettrici volontarie
▬ 11.20 Come ci immaginiamo il futuro? Barbara Di Tommaso, consulente psicosociologa per la progettazione nel sociale
▬ 11.40 Discussione col pubblico
Canzoni prodotte da Arci Magic Bus Olgiate Comasco con il coinvolgimento di senior e giovani.
▬ 12.00 Chiusura a cura del moderatore
Rinfresco
Moderatore Massimo Patrignani, Auser Como, Csv Insubria

21 e 22 settembre/ Io ci sono!/Alle Bonicalzi per GenerAZIONI@ComUnità

L’inaugurazione della mostra delle foto di Alle Bonicalzi sarà sabato 21 settembre alle 10. La mostra sarà aperta il 21 e il 22 settembre settembre dalle 15 alle 18 nell’Auditorium del Centro Polifunzionale in via Nazione Italiana, 2 a Veniano. La mostra sarà poi itinerante tra i comuni coinvolti dal progetto.

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NKM0/ Buone pratiche per vivere e far vivere il territorio

Il convegno del sabato pomeriggio 14 settembre all’Isola che c’è, è stato dedicato alla buone pratiche  del territorio, con un bel dibattito a più voci, dal ricercatore agli amministratori locali, fino ai protagonisti di azioni molecolari ispirate alla qualità ambientale e sociale. Voci diverse, opportunità, problemi, voglia di promuovere il protagonismo delle comunità e delle persone.

Presto on line sul canale di ecoinformazioni i video del convegno

E’ ormai tradizione che il convegno del sabato pomeriggio all’Isola che c’è, si realizzi grazie alla regia di Gabriella Bonanomi, che mette a frutto la sua capacità di fare rete tra Associazioni diverse (Auser, Legambiente, Acli ), ed offre sempre spunti di riflessione a più voci su argomenti di attualità generale, ma sempre declinati nel nostro contesto territoriale.

Quest’anno il tema era Buone pratiche per vivere e per far vivere il territorio. Argomento  più difficile di quanto possa apparire a prima vista: se il numero delle iniziative ispirate alla sostenibilità ambientale e sociale è indubbiamente alto, non sempre alla buone intenzioni corrispondono vere buone pratiche.

In tanti ci riempiamo la bocca di parole come – appunto –sostenibilità, tutela dell’ambiente, biodiversità, cambiamento climatico, ma il significato che si attribuisce a questi termini è spesso diverso e qualche volta è persino confliggente. Non sono la stessa cosa l’eco-business di una grande azienda e la cura di bene comune praticata da cittadini singoli e associati.

Ben vengano quindi gli sforzi per remare tutti nella stessa direzione, a condizione che poi ognuno faccia davvero la sua parte, a cominciare dalle istituzioni.

ciccarese

Il dibattito, ben gestito da Pietro Berra dell’Associazione Sentiero dei Sogni, è stato aperto dall’intervento di Lorenzo Ciccarese esperto ricercatore dell’Ispra http://isprambiente.gov.it/ che ha affrontato il tema dal punto di vista degli scienziati impegnati a studiare – e contrastare – gli effetti nefasti del cambiamento climatico. Secondo Ciccarese il motivo principale del mancato rispetto degli accordi internazionali sul clima è da ricercare nel dialogo carente tra la cultura scientifica e la cultura delle scienze umane: due compartimenti stagni che hanno avuto enormi difficoltà a contaminarsi reciprocamente.

Se oggi c’è una buona – ma insufficiente! – attenzione rispetto alla perdita di biodiversità, non altrettanto si può dire rispetto alla distruzione del sapere delle popolazioni indigene che avanza in tante per del mondo, a cominciare dall’Amazzonia.

Le politiche pubbliche di settore – l’agricoltura; il turismo; etc. –  non si fanno carico della tutela della biodiversità e si stimano ben nove cicli bio-geologici e chimici che sono stati trasformati dalle attività umane.

Non sarà lo sviluppo tecnologico a risolvere questo drammatico problema: quella che serve è una nuova e diversa relazione tra uomo e natura. E non si dica che questo approccio rappresenta un ritorno all’uomo delle caverne! Si tratta di una ineludibile esigenza di cambiare il modo di produrre. Questa consapevolezza cresce, soprattutto nelle innumerevoli buone pratiche locali.

Dobbiamo rassegnarci al “piccolo è bello?” Assolutamente no. Gli scienziati ci dicono che abbiamo 12 anno di tempo (ormai, 11…), ma se guardiamo alla storia scopriamo che in un tempo simile, nel dopoguerra il nostro Paese ha cambiato il proprio volto economico-produttivo; e gli USA, sempre nel secolo scorso, sono stati in grado di impostare una imponente riconversione da economia civile a economia bellica, in soli sei mesi. Si può fare, quindi, è questione di volontà politica, ed il mondo scientifico è in gran parte fiducioso sulla possibilità di vincere la sfida. (Forse lo è un po’ meno chi osserva il degrado della politica nazionale ed internazionale dei Trump, dei Bolzonaro, degli Orban e dei Salvini – n.d.r.)

La parola è poi passata al presidente di Fondazione Volta, Luca Levrini, e si è subito toccata con mano una notevole differenza di approccio. In particolare Levrini, come già in altre occasioni, ha posto l’attenzione su quello che definisce “capitale umano”. Proprio su questo concetto si fonda il piano strategico della neo-costituita Camera di Commercio di Como-Lecco. Si parte da un presupposto giusto – e anche un po’ scontato – come il superamento della logica del Pil. Ma dove si arriva? Alla centralità della famiglia e della scuola. Cioè, a dir tutto e dir niente allo stesso tempo. Quale famiglia, quella del senatore Pillon o quella arcobaleno? La scuola pubblica che forma alla cittadinanza attiva e consapevole o la scuola-azienda che sforna individui funzionali al lavoro precario? Non sono domande retoriche. Levrini è dispiaciuto per la mancata introduzione della materia educazione civica nei programmi, altri pensano che l’educazione alla cittadinanza sia un approccio trasversale che non si racchiude in un‘ora di lezione, magari avulsa dal resto della giornata e che si sviluppa nell’intera comunità e nei tanto vituperati “corpi intermedi”, non solo nelle stanze di casa e nella aule scolastiche.

A seguire, Ismaele Maria Pozzoli, dal suo osservatorio di insegnante, Saverio Saffioti e Cristina Gambotti da quello di amministratori locali, hanno iniziato a declinare le buone pratiche che fanno davvero comunità qui da noi, senza nascondere le difficoltà: quello che si riesce a fare è sempre meno di quello che necessiterebbe. Il punto lo centra bene Saffioti, quando rileva che si deve promuovere consapevolezza nelle persone. “Vasto programma”, che trova ostacoli nei vincoli burocratici, nell’insipienza di molti politici, nelle logiche di profitto spesso negate a parole ma non contrastate nei fatti.

Lo conferma Roberto Fumagalli, raccontando di un’idea ancora embrionale: una piccola pedemontana pedonale e ferroviaria, da Como a Lecco seguendo il percorso della vecchia e malandata ferrovia, una via di comunicazione che potrebbe (dovrebbe!) essere rilanciata, potenziata, valorizzata. Invece, ci si attarda ancora a parlare di autostrada pedemontana e di tangenziale di Como da completare e persino di autostrada diretta Varese – Como – Lecco, addirittura spacciando queste opere come interventi all’insegna della sostenibilità.

Siamo al dunque, al conflitto tra buone pratiche e cattivi progetti. Partita apertissima, nel nostro territorio, nel paese, nel mondo.

La nota di ottimismo viene – ovviamente – dalle buone pratiche che ci sono e che crescono. Al tavolo dei relatori ce n’era una, l’azienda agricola La Runa che Davide Losa ha raccontato per immagini e volti,  i volti dei giovani migranti che vi hanno trovato non solo accoglienza ma integrazione vera, fatta di formazione e di lavoro pulito. Anzi, ce n’erano due, anche il parco letterario dedicato ad Alda Merini che nascerà, grazie alla tenacia di Pietro Berra, in grado di by-passare il disinteresse e la lentezza esasperante di Palazzo Cernezzi.

Ovviamente un dibattito all’Isola non risolve i nodi, però è già molto importante metterli in evidenza, favorire dialoghi, proporre contaminazioni di pensiero. Un sabato pomeriggio utile, un impegno che continua da domani. [Massimo Patrignani, ecoinformazioni]

Video/ La Carducci propone “Ad maiora”

Magda Noseda, vicepresidente.

La prossima stagione 2019-2020, organizzata dall’associazione Carducci, si è posta l’obbiettivo di potenziare e mettere ulteriormente in luce i veri settori di attività che contraddistinguono l’associazione stessa: conferenze e viaggi culturali, musica, teatro, corsi di belle arti (pittura, scultura, incisione), conservazione attiva di beni quali il Museo Casartelli e l’Archivio Storico.

Il consiglio direttivo ha proposto il programma Attività culturali che prevede conferenze, viaggi culturali e archivio storico (a cura di Magda Noseda), musica (a cura di Antonietta Loffredo e Sabina Concari), teatro (a cura di Miriana Ronchetti), corsi artistici (a cura di Stefano Venturini), museo casartelli (a cura di Giancarlo Sioli).

Scarica il programma completo

On line sul canale di ecoinformazioni i video dell’iniziativa. [mm, ecoinformazioni]

30 giugno/ Garzola in festa con Miledou

Miledou. Nella lingua del Togo significa stare insieme. È il nome che abbiamo scelto per la cooperativa – impresa sociale che nasce su ispirazione del progetto Auser Apicoltura solidale – Una rete per costruire una città dolce come il miele

Leggi l’articolo dal sito di Apicoltura Solidale

Il Bassone è a Como

Come tutte le istituzioni totali il carcere tende a essere considerato un corpo estraneo che le destre eversive vorrebbero punitivo e non riabilitativo. Luigi Nessi propone invece di puntare sull’integrazione tra il dentro e il fuori del Bassone realizzando il rispetto della Costituzione e più sicurezza per tutti.

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Diversità – Video

Giovedì 20 giugno il centro civico di Albate ha ospitato il convegno “diversità come bene comune” organizzato da Cgil, Cisl,Uil, Acli e Pastorale Sociale del lavoro. Una riflessione molto interessante, purtroppo confinata tra pochi “addetti ai lavori” ma ricca di spunti che meritano di essere ripresi .  

Leggi l’articolo dal blog di ecoinformazioni Periferiehttps://periferieecoinformazioni.wordpress.com/2019/06/21/diversita/

17 maggio/ Giornata della sicurezza sul lavoro

La commissione provinciale per la sicurezza sul lavoro organizza la XX ornata della sicurezza sul lavoro venerdì 17 maggio ore 9-12 alla Fondazione Minoprio in viale Raimondi, 54 a Vertemate con Minoprio (CO). L’uso sostenibile delle sostanze pericolose: un percorso per la salvaguardia del lavoratore e dell’ambiente.

Ore 8.30 Registrazione dei partecipanti. Ore 9 Saluti delle autorità Ignazio Coccia, Prefetto di Como Mario Landriscina, Sindaco di Como Lucas Maria Gutierrez, Direttore Generale Ats Insubria. I moderatori: Edoardo Michele Majno, Direttore Sanitario e M. Rita Aiani, Direttrice Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro Como. Ore 9.30 Rischi da sostanze cancerogene e sensibilizzanti ancora in uso nei processi lavorativi di Paolo Mascagni, Direttore Medicina del Lavoro e Dipartimento di Medicina Occupazionale, Ambientale e di Comunità, Asst Monza. Ore 10 Il ciclo delle sostanze e miscele dalla nascita alla loro trasformazione: l’evoluzione delle normative Europee (Reach-Clp) e Nazionali Legge132/18, M. Rita Aiani, Direttore Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro Como Simona Mariani, Ingegnere per la Sicurezza del Lavoro e dell’Ambiente PSAL Como. Ore 10.30 L’impronta ambientale di prodotto: che cosa è e che vantaggi competitivi per le Imprese (Csr) di Camilla Facheris, Professore Green, Centre for Geography, Resources, Environment, Energy and Networks Università Bocconi. Ore 11 Conversione ecologica: eliminare il conflitto tra salute del lavoratore e salvaguardia dell’ambiente, Enzo Tiso, direttore Psal Varese e membro direttivo lega Ambiente Como. Ore 11.40 intervento delle organizzazioni sindacali Cgil-Cisl dei Laghi-Uil. Ore 12 dibattito e chiusura dei lavori.

La partecipazione al convegno è gratuita. Si prega di inviare, entro il 10 maggio 2019, la scheda di adesione, presente sul sito di Ats Insubria via posta elettronica a: Ats Insubria sede territoriale di Como Servizio prevenzione e sicurezza sul lavoro.

Segreteria organizzativa Via Castelnuovo, 1 – 22100 Como. dipartimento.ips@ats-insubria.it [Ats Insubria]

12 maggio/ La Palestina a Bulgarograsso “con i miei occhi”

Il Circolo Arci Guernica di Bulgarograsso, in via C. Battisti 21, organizza per domenica 12 maggio alle 17.30 la presentazione del libro di Felicia Langer Con i miei occhi, a cura di Ugo Giannangeli, e gli Appunti di viaggio in Israele e Palestina di Laura Pelosi. Al termine aperitivo Italo-Palestinese. Ingresso libero.

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Csf/ Per un dormitorio a Como: una mozione utile ma tardiva

In Consiglio comunale è stata presentata dalla consigliera comunale Patrizia Maesani (con le firme di Barbara Minghetti, Maurizio Traglio e Vittorio Nessi di Svolta Civica, Patrizia Lissi, Stefano Fanetti e Gabriele Guarisco del Partito Democratico, Fabio Aleotti del M5S e Bruno Magatti di Civitas) una mozione per richiedere che il Comune metta a disposizione uno stabile di proprietà per la realizzazione di un dormitorio per le persone senza fissa dimora.

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