trasporti

Riapre il cantiere alla darsena sul lungolago di Como

darsenaLunedì 17 marzo riprendono i lavori per il completamento dell’opera con il rifacimento della soletta del marciapiede a sbalzo sullo specchio d’acqua. Manca ancora il collaudo, dell’intervento da 88mila euro, che si farà il 19 marzo, e la riasfaltatura definitiva entro fine aprile.

«Durante la demolizione dell’impalcato del vecchio ponte è emerso che la struttura in acciaio che sosteneva la soletta del marciapiede a sbalzo sullo specchio d’acqua, era gravemente ammalo rata – dichiara Pietro Gilardoni, dirigente del settore Reti del Comune di Como –. Le condizioni del manufatto ci hanno imposto di redigere immediatamente una modifica al progetto, abbiamo accelerato il più possibile i tempi, ma tra autorizzazioni, fine dei lavori già in corso e maltempo non abbiamo avuto altra possibilità». «Per evitare ulteriori disagi al traffico – conclude Gilardoni – le lavorazioni saranno eseguite a strada aperta e questo, però, non ci consentirà di contrarre i tempi oltremodo». [md, ecoinformazioni]

Interrogazione sul Tilo,

logo_tiloGaffuri: «Vagoni chiusi per mancanza di personale, pendolari stretti come sardine e continui malori. La Giunta intervenga»

«Negli ultimi giorni abbiamo ricevuto numerose segnalazioni da parte dei pendolari della linea Milano-Como San Giovanni che lamentano la chiusura di diversi vagoni del treno. In molti ci hanno raccontato di treni stracolmi con gente stipata e di alcuni casi di malori dovuti alle cattive condizioni di viaggio – afferma il consigliere regionale lombardo del Pd Luca Gaffuri in una nota del 3 marzo –. Il problema era stato già segnalato a Trenord dal comitato pendolari per l’azienda era tutto rientrato, per i pendolari no visto che i treni continuano a viaggiare con carrozze inaccessibili all’utenza. Vorremmo conoscere dall’assessore regionale Del Tenno nel dettaglio i motivi di questo disservizio e in che modo la Regione intende risolverlo. A breve presenterò un’interrogazione ad hoc». [md, ecoinformazioni]

Como: Ztl sperimentazione per 6 mesi

ztl-2-2Dopo il montare della protesta contro l’allargamento della Zona a traffico limitato l’assessora Gerosa dichiara «non abbiamo elementi nuovi per cambiare idea e progetto», anche se prosegue «come sempre noi siamo e saremo disponibili ad ascoltare e valutare ogni tipo di suggerimento».

 

«Il provvedimento di estensione della Zona a traffico limitato sarà sperimentato per sei mesi e al termine della sperimentazione si trarranno tutte le valutazioni del caso – dichiara in comunicato stampa l’assessora alla Mobilità del Comune di Como Daniela Gerosa –. Capisco e rispetto i malumori, capisco e rispetto la manifestazione di protesta. Ad oggi noi non abbiamo elementi nuovi per cambiare idea e progetto».

«Promuovere un miglior livello di vivibilità, valorizzare i beni monumentali e paesaggistici del centro città, diminuire il traffico, migliorare la qualità urbana sono gli obiettivi che ci siamo proposti – aggiunge –. Dovevamo partire subito con i lavori di riqualificazione? Solo una sperimentazione potrà dirci se la strada imboccata è quella giusta e se dovremo proseguire. Ci sono correttivi da apportare? Mi piacerebbe che dopo le proteste cominciassero ad arrivare anche proposte sul futuro di questi spazi urbani. I concorsi di progettazione che saranno banditi vanno proprio in questa direzione e come sempre noi siamo e saremo disponibili ad ascoltare e valutare ogni tipo di suggerimento». [md, ecoinformazioni]

Como: Parte il cantiere in via San Giacomo

SAM_3263«Si comincia con la posa dei cavidotti per il nuovo impianto di illuminazione e l’interramento della linea elettrica – annuncia Palazzo Cernezzi –. La linea 7 sarà deviata e sarà creata una nuova fermata in via Segantini».

«In questa prima fase si comincerà con la posa dei cavidotti a servizio del nuovo impianto di illuminazione e l’interramento della linea di distribuzione dell’energia elettrica – informa il Comune di Como –. I lavori, da domani [martedì 25 febbraio], comporteranno la chiusura di via San Giacomo nel tratto tra l’intersezione con via Pio XI e l’intersezione con via Pascoli/Reina; l’accesso sarà consentito solo a mezzi di soccorso, pedoni e biciclette, e, compatibilmente con i lavori di scavo, ai residenti diretti ai box privati».

SAM_0977Per qunato riguarda i mezzi pubblici: «Il percorso della linea 7 in direzione Sagnino sarà parzialmente deviato da via Pio XI con svolta a destra in via Giordano Bruno, quindi di nuovo su via Pio XI, poi in via Sagnino, via Zanella e via Segantini riprendendo il consueto percorso. La nuova fermata sarà posizionata in via Segantini».

«In via San Giacomo i lavori prevedono un mix di interventi di moderazione del traffico per limitare la velocità – precisa la nota –: “porte” rialzate, con rampe di pendenza contenuta, in corrispondenza delle intersezioni con via Reina e via Pascoli; fra le due “porte” di via Reina e via Pascoli posa di bande polivalenti protette da paracarri flessibili, per creare restringimenti che obbligheranno i veicoli a procedere con il senso unico alternato; formazione nel tratto fra via Pascoli e l’ingresso della Scuola media statale don Milani (intersezione con via Deledda e via Fattori) di sede pedonale, a raso, pavimentata e parzialmente protetta da paracarri ed aiuole alberate che ripropongono restringimenti puntuali utili a moderare la velocità dei veicoli motorizzati. La proposta progettuale è stata elaborata a seguito di specifiche indagini sulla velocità dei veicoli in transito (con rilievo in orario diurno di velocità di 80 km/h, a fronte del limite in vigore di 30 km/h), sull’origine e la destinazione dei movimenti pedonali e sui flussi di traffico (il flusso bidirezionale rilevato è prossimo a 300 veicoli/ora)».

Di grande attesa parla il consigliere comunale di opposizione della lista civica Per Como Mario Molteni: «Fin dalla scorsa amministrazione avevamo richiesto di sistemare e rendere più sicura con illuminazione nuova, asfalti rifatti, moderatori di velocità, questa pericolosa strada». Che ha ricordato le «raccolte firme, presenze in piazza, incontri con i vari assessori a cominciare da Molinari e Gerosa e con l’ing. Lorini che mi ha confermato l’inizio dei lavori e che ringrazio per la disponibilità e l’ascolto di alcuni suggerimenti» e ringraziato per il sostegno ricevuto: «Ci saranno disagi – ha concluso – di sicuro nei mesi a venire ma serviranno». [md, ecoinformazioni]

Incontro fra Lombardia e Ticino per le infrastrutture ferroviarie

Piano_dei_servizi_TILO_2014Arcisate-Stabio forse per il 2016, 1,5 milioni di euro per i collegamenti sulla Milano-Chiasso. Per Gaffuri: «Chiasso si configurerà sempre più come stazione internazionale di Como e del Lario».

Venerdì 21 febbraio il consigliere di Stato del Canton Ticino e direttore del Dipartimento del territorio Claudio Zali e l’assessore alle Infrastrutture e alla mobilità della Regione Lombardia Maurizio Del Tenno si sono seduti a un tavolo a Milano assieme ai funzionari responsabili del trasporto ferroviario regionale, Trenord, Trenitalia e Rfi, i rappresentanti dei comitati pendolari della Milano-Chiasso e i delegati degli enti locali interessati.

Arcisate-Stabio

Del Tenno ha spiegato l’accordo trovato per far ripartire i lavori sulla Arcisate-Stabio: «È stato stabilito un programma che permette di operare a pieno regime fino a settembre, allorché è attesa la decisione di approvazione dei siti per il deposito definitivo delle terre di scavo da parte del Cipe – precisa un comunicato del Canton Ticino –. Durante questo periodo potranno essere portati avanti diversi interventi ed in particolare anche lo scavo delle gallerie che comportano movimenti di terra, facendo capo a un deposito provvisorio per circa 80-100mila metri cubi», si tratta delle gallerie di Induno e della Bevera.

«La data di riferimento più favorevole possibile per l’apertura della linea è la metà del 2016 – precisa la nota –. Determinante per il rispetto dei tempi sarà la decisione del Cipe».

In attesa della fine dei lavori per far fronte al traffico transfrontaliero Zali ha spiegato che: «Si intende riordinare la gestione dei posteggi limitandone il numero e nel contempo migliorare l’offerta del servizio ferroviario. È dunque intenzione attivare dal dicembre 2014 un servizio “transitorio” in attesa della messa in esercizio della linea completa. È stata così chiesta la disponibilità della Regione a collaborare per attivare un servizio da Como a Stabio da finanziare secondo il principio di territorialità». Da parte italiana assicurano gli svizzeri: «L’Assessore ha dato una disponibilità di principio ad approfondire questa possibilità nelle prossime settimane».

Milano-Chiasso

«A fronte della riorganizzazione dei servizi ferroviari internazionali sulla Milano-Zurigo – ha dichiarato poi in un comunicato Del Tenno – che, a partire da giugno 2014, subiranno un drastico ridimensionamento, Regione Lombardia, in collaborazione con Trenord, ha deciso di investire 1,5 milioni di euro per limitare il più possibile i disagi per i pendolari comaschi e transfrontalieri».

«Da giugno 2014, infatti, l’assetto dei servizi ferroviari tra Milano e Zurigo sarà oggetto di importanti cambiamenti sull’asse del Gottardo – spiega Regione Lombardia –. Questo porterà al passaggio del servizio internazionale nella galleria di Monte Olimpino e alla conseguente perdita di 7 delle attuali 16 fermate alla stazione Como San Giovanni. Al contempo, però, Monza acquisterà 7 nuove fermate del sistema internazionale. Il tempo di percorrenza tra Milano e Zurigo aumenterà di 17 minuti e gli orari degli EuroCity verranno anticipati di circa 45 minuti».

«Abbiamo individuato l’unica soluzione compatibile dal punto di vista tecnico e capace di limitare il più possibile i disagi – ha precisato Del Tenno –. La Lombardia non ha strumenti formali o normativi per impedire l’operazione perché le tracce non impattano in modo sostanziale sul servizio ferroviario regionale e sono di sola competenza delle ferrovie svizzere e Trenitalia Lunga».

RegioExpres

«Abbiamo lavorato per individuare possibili soluzioni compensative che prevedono di mantenere l’attuale relazione internazionale a servizio di Como e Chiasso attraverso nuovi servizi RegioExpress (Re) Milano-Bellinzona –prosegue l’assessore lombardo –. È un impegno importante per Regione Lombardia che ancora una volta dimostra di lavorare per migliorare le condizioni di viaggio dei cittadini».

«Il progetto di Regione Lombardia e Trenord prevede l’introduzione di almeno tre coppie di nuove corse Re Milano-Bellinzona (con fermata a Seregno, Monza e Como San Giovanni) per compensare, almeno nelle ore di punta, le principali fermate perse a Como San Giovanni – precisano da Palazzo Lombardia –. Regione Lombardia ha chiesto a Trenord di introdurre 6 nuove corse sulla relazione Re Milano-Bellinzona a partire da giugno 2014. Le corse avranno periodicità giornaliera e saranno impostate secondo i canali cadenzati del servizio Re Milano-Chiasso, con fermate a Chiasso, Como San Giovanni, Seregno e Monza. Infine Tilo, insieme alla Lunga percorrenza Ffs, si è adoperata per trovare soluzioni utili e ha previsto una corsa aggiuntiva da Chiasso per Lugano».

«Favorita dal nuovo orario sarà Monza che, acquistando 7 fermate EuroCity, diventa di fatto la prima stazione italiana dopo la frontiera – sottolinea invece il Pd lombardo che rimarca però la novità: –. Con il nuovo orario si libereranno slot che permetteranno l’attivazione di cinque nuove corse Tilo (10.50, 16.50, 18.50 da Como verso Sud e 17.10 e 19.10 da Milano verso Nord) per un costo per la Regione di 1,5 milioni di euro all’anno».

«Il nuovo schema lascia aperto però una questione di cui anche la Regione è consapevole da giugno l’EuroCity operato da Trenitalia con partenza da Milano Centrale alle 7.10 verso Zurigo è già cessato, non verrà ripristinato e non potrà essere sostituito da Trenord o Tilo per ragioni industriali in quanto le due aziende non hanno treni disponibili a quell’ora da dedicare a un nuovo servizio – ha dichiarato il consigliere regionale del Pd Luca Gaffuri, presente all’incontro –. Restano così a piedi i pendolari, milanesi e comaschi, che ora utilizzano il treno per raggiungere in tempo utile, e quindi prima delle 9, il posto di lavoro a Lugano e Bellinzona. Altro aspetto da non sottovalutare è su un tratto ferroviario già molto trafficato come la Milano-Chiasso, con il cambio orario, la Regione rinuncia a completare il cadenzamento semiorario della linea S11 Chiasso-Como-Milano Porta Garibaldi, il treno regionale che ferma in tutte le stazioni locali».

Tariffe

«Attualmente esistono i biglietti per viaggi singoli su tratte Tilo fino a Milano (via Como o via Luino), tuttavia i sistemi tecnici di Trenord non sono in grado di vendere biglietti dall’Italia al Ticino – ricorda il Canton Ticino –. Obiettivo condiviso da realizzare è: Abbonamento Arcobaleno plus: estensione del sistema Arcobaleno [la tariffa integrata del Canton Ticino e del Moesano] con l’aggiunta di zone fino a Milano; Biglietti singoli: vendita dei biglietti secondo la tariffa Tilo a partire da tutte le stazioni servite sia in Lombardia che in Ticino». Infatti: «Gli accordi tra Cantone, Regione Lombardia e imprese ferroviarie prevedono la realizzazione di un sistema tariffale transfrontaliero coordinato» e «Regione e Cantone sono concordi sulla necessità di uniformare la tariffa e semplificare i sistemi di vendita» per cui «è stato rinnovato il mandato all’apposito gruppo di lavoro composto da rappresentanti dei due enti e dalle ferrovie per approfondire l’indirizzo concordato finora».

Como e Chiasso

«Chiasso si configurerà sempre più come stazione internazionale di Como e del Lario quindi occorrerà verificare alcune cose per evitare che si verifichino inconvenienti – prosegue Gaffuri –. Sarà possibile e a quali condizioni che i taxi italiani si attestino alla stazione in territorio elvetico? E i bus urbani di Como potranno collegare la città e la stazione di Chiasso, visti i problemi verificatisi in dicembre nella località varesina di Porto Ceresio dove, per incertezze sul regime delle autorizzazioni sui due lati del confine, la polizia italiana ha sequestrato il bus svizzero che effettuava il servizio di linea dalla stazione ticinese di Capolago?» Per il consigliere democratico poi «in vista del potenziamento dello scalo ferroviario e del nuovo parcheggio d’interscambio a Camerlata, il ripristino del servizio Tilo, recentemente soppresso, è questione rilevante» per cui potrebbero essere utilizzati «una parte dei ristorni dei frontalieri non assegnati ai Comuni di confine, che ora vanno alle province». [md, ecoinformazioni]

Ripartono i lavori della Arcisate-Stabio

Satellite-1Riprenderanno i lavori di scavo della galleria dopo un accordo fra Rfi e Ics grandi lavori, ma i lavori non finiranno per Expo 2015.

 

«Pur non essendo direttamente coinvolta – ha detto Del Tenno – Regione Lombardia è sempre stata parte attiva per risolvere le problematiche – ha affermato l’assessore regionale lombardo alle Infrastrutture Maurizio Del Tenno –. Da oggi vorrei inaugurare un nuovo percorso per quest’opera. Ci sono stati numerosi momenti di tensione, ma da entrambe le parti ho riscontrato una volontà molto forte di risolvere i problemi».

Satellite-2Dello stesso parere il presidente lombardo Roberto Maroni: «Abbiamo messo a un tavolo le Ferrovie e la società che deve eseguire i lavori, così è stata trovata l’intesa e ora ripartono i lavori. La Regione sta facendo più di quello che dovrebbe fare per la mobilità e, se tutti facessero come fa la Regione, non ci sarebbero problemi di mobilità».

«Sia chiaro la firma di oggi non è trionfale, c’è ancora molto da fare – ha però precisato Del Tenno –, ma almeno c’è la volontà di tutti di raggiungere l’obiettivo. Si parte dunque con i lavori che attendevamo per la galleria».

«Nel testo viene definita una nuova proposta transattiva volta a risolvere il contenzioso insorto nei rapporti contrattuali tra Rfi, gestore dell’infrastruttura, e Ics, impresa appaltatrice. In particolare, le parti hanno trovato un accordo economico, che mette la parola fine a tutte le riserve avanzate fino a oggi – spiega un comunicato di SatelliteRegione Lombardia –. L’accordo stabilisce la ripresa da parte della Salini delle attività di scavo delle gallerie della Bevera e di Induno che costituiscono l’attività più impegnativa per la fine dei lavori. Considerati i tempi tecnici necessari a riattivare i macchinari, lo scavo delle gallerie partirà a metà aprile. Contemporaneamente si lavorerà alla presentazione dei documenti tecnici necessari ad avviare le procedure amministrative per l’approvazione definitiva dei siti di conferimento delle terre da scavo parte del Cipe.

«Ci aspettiamo che il nuovo Governo approvi velocemente un provvedimento ad hoc per le terre contaminate da arsenico naturale – ha detto Del Tenno riferendosi allo smaltimento dei terreni contaminati che hanno bloccato sinora i lavori –. Le leggi attualmente vigenti stanno infatti allungando i tempi. Serve un decreto che regolarizzi l’iter».

«Per quanto riguarda la fine dei lavori bisognerà attendere il pronunciamento del Cipe sulla localizzazione delle terre da scavo; dopodiché sarà possibile redigere un cronoprogramma dettagliato – conclude la nota –. È comunque impossibile che l’opera possa essere conclusa in tempo per Expo». [md, ecoinformazioni]

Pedemontana: il primo tratto aperto per maggio

pedemontana, tangenziale, A9Del Tenno dichiara che le tempistiche sono rispettate, il primo lotto della tangenziale di Como aprirà invece a settembre.

«I lavori su Pedemontana proseguono rispettando il crono programma – afferma l’assessore regionale lombardo alle Infrastrutture e mobilità Maurizio Del Tenno –. Il Lotto 1 (tratta A e primi lotti delle Tangenziali di Como e di Varese) è pari a circa l’85 per cento».

«In particolare, per quanto riguarda la Tratta A (da Cassano Magnago sulla A8 fino a Lomazzo sulla A9) e lo svincolo di Lomazzo, i lavori stradali sono stati conclusi a fine 2013 – prosegue l’assessore –. Entro aprile 2014 saranno terminate anche le operazioni di collaudo e gli iter autorizzativi per l’entrata in esercizio. Rispetto allo svincolo di Lomazzo, necessario per dare piena funzionalità alla Tratta A, il termine dei lavori (l’avanzamento al 31 gennaio 2014 è pari al 55 per cento circa) è previsto per l’inizio di maggio 2014».

«L’avanzamento, al 31 gennaio 2013, è pari al 75 per cento per il primo Lotto della Tangenziale di Varese e all’80 per cento per il primo Lotto della Tangenziale di Como. La conclusione dei lavori su entrambi i rami è prevista per settembre 2014».

Per quanto riguarda la prosecuzione dell’opera: «I lavori della Tratta B1 sono stati consegnati lo scorso 5 dicembre e sono ora in corso le attività preliminari (bonifiche e altro). Le società interessate stanno concludendo le verifiche». E per i successivi sviluppi Del Tenno dichiara che: «Entro due mesi ci sarà consegnato il progetto del Lotto B2. Come ho sempre detto, quello sarà il momento di incontro con gli Enti locali, per stabilire le necessità e le richieste del territorio». [md, ecoinformazioni]

Altra Como/ Video No tav a Moltrasio

altracomoAltra Como ha realizzato il video della serata No tav organizzata dal Circolo Arci terra e libertà alla Coopertaiva moltrasina l’8 febbraio. Leggi l’articolo di Luca Frosini. Guarda il video nel seguito di questo post. [Foto Massimo Patrignani]

Ztl: con l’allargamento cambiano le regole

ztlPalazzo Cernezzi: «Estese le fasce orarie per i rifornimenti, permessi per i domiciliati, limiti di peso per i mezzi».

«Con l’estensione della zona a traffico limitato a piazza Roma e a piazza Volta, è stata predisposta una nuova ordinanza che disciplina il transito e la sosta all’interno di tutta la Ztl – dichiara il Comune di Como –. L’ordinanza, firmata dal sindaco Mario Lucini, è affissa all’Albo Pretorio on-line del Comune di Como (nei documenti ordinanze sindacali)».

«Il provvedimento introduce le seguenti novità – precisa la nota –: per quanto riguarda sagoma e peso dei veicoli sono stati fissati nuovi limiti e sarà vietato l’accesso ai veicoli con peso a pieno carico superiore alle 3,5 tonnellate e di lunghezza superiore ai 7 metri. Eventuali deroghe dovranno essere concordate con il settore Reti; i titolari di parcheggi per residenti, i cui abbonamenti vengono rilasciati da Csu, non avranno bisogno di ulteriori autorizzazioni per accedere alla Ztl ma sarà sufficiente compilare un apposito modulo che sarà rilasciato dalla stessa Csu; trascorsi 15 giorni dalla data di emissione dei contrassegni richiesti, il mancato ritiro comporterà la revoca della stessa autorizzazione; l’elenco delle autorizzazioni rilasciate sarà pubblicato sul sito del Comune di Como; oltre ai residenti, anche i domiciliati, purché esclusivamente in unità immobiliari ad uso abitativo, potranno richiedere il contrassegno. I domiciliati, oltre alla domanda in carta bollata e la copia della carta di circolazione, dovranno presentare anche la copia del contratto d’affitto (o altro titolo) registrato. Per quanto riguarda i veicoli dei residenti e dei domiciliati, potranno essere autorizzati anche quelli in uso esclusivo; gli agenti di commercio, al posto dell’iscrizione all’Albo degli Agenti (non più esistente) dovranno presentare l’iscrizione alla Camera di Commercio o l’attestazione dell’iscrizione Enasarco; per i veicoli adibiti al rifornimento degli esercizi pubblici e commerciali (carico/ scarico) sono state estese le fasce orarie durante le quali i veicoli autorizzati potranno accedere: dalle 6 alle 10.30 e dalle 14 alle 15.30 dal lunedì al venerdì e dalle 6 alle 10.30 del sabato; limiti sono stati introdotti ai veicoli equiparati a quelli adibiti al trasporto delle merci (così come indicati al comma 1 lett c dell’art. 54 del Cds). Quelli con dimensioni superiori a 600 cm di lunghezza, 200 cm di larghezza e altezza (con una tolleranza sulle dimensioni del 20%) potranno accedere solo nella fascia oraria tra le 5 e le 10.30 dal lunedì al venerdì. I veicoli a trazione elettrica, anche bimodali, con esclusione del motore endotermico di categoria N1, potranno accedere alla Ztl, previa richiesta di autorizzazione, senza alcuna limitazione d’orario. Sono state estese le fasce orarie anche per i veicoli che trasportano merce “a temperatura controllata” e i veicoli che riforniscono i pubblici esercizi per la somministrazione di alimenti e bevande (previa presentazione di idonea documentazione) che potranno accedere alla Ztl dalle 5 alle 12 e dalle 13.30 alle 15 dal lunedì al venerdì e dalle 6 alle 11.30 del sabato; in caso di pronto intervento urgente, entro le 48 ore successive al transito si potrà comunicare al Comando l’accesso, indicando ora, targhe e varco e allegando l’attestazione dell’avvenuto intervento urgente e non differibile con la firma dal residente interessato o dell’amministratore del condominio; modifiche sono state introdotte, per i servizi postali, relativamente alle licenze e alle autorizzazioni in possesso; autorizzazioni potranno essere richieste dai clienti delle strutture ricettive, in precedenza indicate esclusivamente come alberghi ed oggi, appunto, estese alle diverse fattispecie (b&b..). Eventuali errori nella trasmissione delle targhe dei veicoli e/o omissioni da parte dei gestori delle attività comporteranno l’applicazione al cliente delle sanzioni previste; è stata estesa anche la fascia per il rifornimento, con veicoli di proprietà, dei pubblici esercizi (bar, ristoranti ..) e degli esercizi commerciali, che potranno accedere dalle 6 alle 10.30, tutti i giorni; per quanto riguarda i medici, sarà richiesta un’autocertificazione attestante l’iscrizione all’ordine dei medici; per quanto riguarda, infine, i veicoli che accompagnano a casa donne o minori, residenti o domiciliati, tra le 23 e le 5, è stato specificato che non si potrà sostare all’interno della Ztl per più di 15 minuti. Nell’ordinanza, infine, è prevista l’esclusione della richiesta di autorizzazione, per i veicoli diretti ai parcheggi Arena e Jasca e per i veicoli che accedono alle autofficine in Ztl (in questo caso i titolari dovranno fornire entro 48 ore l’elenco delle targhe dei veicoli specificando la data di entrata e di uscita. Potrà essere richiesta prova documentale della prestazione effettuata). L’ufficio permessi si trova in via Vittorio Emanuele II (civico 97) ed è aperto lunedì, martedì e giovedì dalle 8.30 alle 12, mercoledì dalle 8.30 alle 15.30 (dal 15 luglio al 15 settembre, con la sospensione del mercoledì del cittadino dalle 8.30 alle 12), venerdì dalle 8.30 alle 12 polizialocale.permessiztl@comune.como.it)». [md, ecoinformazioni]

Ztl in piazza Roma da lunedì 17 febbraio

ztl a comoDomande per l’accesso fino a fine mese.

 

«La Ztl oltre a piazza Roma comprendere anche piazza Verdi, via Rodari, via Bianchi Giovini, via Caio Plinio Secondo, piazza Grimoldi, via Macchi, via Pretorio – precisa il Notiziario del Comune di Como –. L’accesso sarà consentito solo agli autorizzati che avranno tempo fino al 28 febbraio per presentare alla polizia locale la domanda (l’ufficio permessi è in via Vittorio Emanuele II – civico 97 – ed è aperto lunedì, martedì e giovedì dalle 8.30 alle 12, mercoledì dalle 8.30 alle 15.30, venerdì dalle 8.30 alle 12 polizialocale.permessiztl@comune.como.it). [md, ecoinformazioni]

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