Como: Parte il cantiere in via San Giacomo

SAM_3263«Si comincia con la posa dei cavidotti per il nuovo impianto di illuminazione e l’interramento della linea elettrica – annuncia Palazzo Cernezzi –. La linea 7 sarà deviata e sarà creata una nuova fermata in via Segantini».

«In questa prima fase si comincerà con la posa dei cavidotti a servizio del nuovo impianto di illuminazione e l’interramento della linea di distribuzione dell’energia elettrica – informa il Comune di Como –. I lavori, da domani [martedì 25 febbraio], comporteranno la chiusura di via San Giacomo nel tratto tra l’intersezione con via Pio XI e l’intersezione con via Pascoli/Reina; l’accesso sarà consentito solo a mezzi di soccorso, pedoni e biciclette, e, compatibilmente con i lavori di scavo, ai residenti diretti ai box privati».

SAM_0977Per qunato riguarda i mezzi pubblici: «Il percorso della linea 7 in direzione Sagnino sarà parzialmente deviato da via Pio XI con svolta a destra in via Giordano Bruno, quindi di nuovo su via Pio XI, poi in via Sagnino, via Zanella e via Segantini riprendendo il consueto percorso. La nuova fermata sarà posizionata in via Segantini».

«In via San Giacomo i lavori prevedono un mix di interventi di moderazione del traffico per limitare la velocità – precisa la nota –: “porte” rialzate, con rampe di pendenza contenuta, in corrispondenza delle intersezioni con via Reina e via Pascoli; fra le due “porte” di via Reina e via Pascoli posa di bande polivalenti protette da paracarri flessibili, per creare restringimenti che obbligheranno i veicoli a procedere con il senso unico alternato; formazione nel tratto fra via Pascoli e l’ingresso della Scuola media statale don Milani (intersezione con via Deledda e via Fattori) di sede pedonale, a raso, pavimentata e parzialmente protetta da paracarri ed aiuole alberate che ripropongono restringimenti puntuali utili a moderare la velocità dei veicoli motorizzati. La proposta progettuale è stata elaborata a seguito di specifiche indagini sulla velocità dei veicoli in transito (con rilievo in orario diurno di velocità di 80 km/h, a fronte del limite in vigore di 30 km/h), sull’origine e la destinazione dei movimenti pedonali e sui flussi di traffico (il flusso bidirezionale rilevato è prossimo a 300 veicoli/ora)».

Di grande attesa parla il consigliere comunale di opposizione della lista civica Per Como Mario Molteni: «Fin dalla scorsa amministrazione avevamo richiesto di sistemare e rendere più sicura con illuminazione nuova, asfalti rifatti, moderatori di velocità, questa pericolosa strada». Che ha ricordato le «raccolte firme, presenze in piazza, incontri con i vari assessori a cominciare da Molinari e Gerosa e con l’ing. Lorini che mi ha confermato l’inizio dei lavori e che ringrazio per la disponibilità e l’ascolto di alcuni suggerimenti» e ringraziato per il sostegno ricevuto: «Ci saranno disagi – ha concluso – di sicuro nei mesi a venire ma serviranno». [md, ecoinformazioni]

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