Arci Xanadù

Spazio Gloria pieno di ragazze e ragazzi antimafie

Si aperta alle 9 di giovedì 3 maggio allo Spazio Gloria del circolo Arci Xanadù Carovana antimafie 2012 – Fare società. L’incontro, con oltre trecento ragazzi e ragazze delle scuole (Ripamonti, Magistri, Giovio e Pessina di Como, Terragni di Olgiate Comasco), è stato introdotto dal presidente dell’Arci di Como Enzo D’Antuono e dal prefetto di Como Michele Tortora che ha voluto presenziare all’iniziativa per affermarne l’importanza e la positività. Entrambi gli interventi hanno messo in evidenza la diffusione delle mafie anche nel territorio comasco e la necessità di una formazione adeguata dei giovani cittadini per contrastarle. Tortora ha rivendicato gli ottimi risultati conseguiti dalle forze dell’ordine nel contrasto alle mafie che ha portato all’incercerazione dei latitanti e alla confisca di molti ben mafiosi anche in Lombardia. Alla proiezione del film MM Milano Mafia è  seguito intervento  su Corruzione e mafie al Nord di Alberto Nobili, procuratore aggiunto di Milano e la  presentazione dei campi di lavoro di Arci e Libera sulle terre confiscate alle mafie

 «La mafia è fortemente presente su tutto il territorio lombardo, inquina la realtà sociale ed economica e si occupa di appalti pubblici oltre che delle tradizionali attività illecite». Queste le parole pronunciate dal Prefetto di Como Michele Tortora nel saluto iniziale agli studenti: «I successi delle forze dell’ordine contro la mafia non bastano, serve una consapevolezza diffusa della società civile e l’assunzione di regole e comportamenti democratici da parte di tutti. Rispettare la dignità delle persone che ci circondano significa impedire la continua infiltrazione delle mafie». Lo slogan della Carovana 2012 in Lombardia Fare società, come ha spiegato il presidente dell’Arci Enzo D’Antuono, vuole indicare la necessità di liberarsi dalla corruzione e dal potere mafioso, per liberare il lavoro dall’illegalità e dalle infiltrazioni criminali e porre le basi per un futuro diverso che ponga la legalità, i diritti e il lavoro al centro di un percorso di riscatto democratico e civile.

Dopo la visione del film MM Milano mafia, che attraverso interviste e udienze processuali ha ricostruito la pregnante presenza mafiosa nell’imprenditoria milanese e gli inquietanti contatti politici, le parole del Procuratore di Milano Alberto Nobili hanno svelato la nuova strategia della mafia e le possibilità di contrasto a disposizione di ciascun cittadino: «Questo è un problema che riguarda tutti noi, per questo l’indifferenza, la distrazione e il disinteresse sono regali alla mafia. La strategia attuale della mafia è quella del silenzio, il mafioso adora chi si fa i fatti suoi e chi fa finta di non vedere, adora anche il silenzio della ragione e la stupidità. In questo tipo di ambiente sguazza attraverso la violenza, le minacce, la corruzione, perché dove nessuno rispetta le regole, chi è più feroce la fa da padrone». Nobili, che è magistrato da trentatré anni e si è sempre occupato di criminalità mafiosa e organizzata, ha poi spiegato attraverso alcuni esempi di cronaca in che modo il serbatoio della mafia oggi sia ancora il Sud Italia, ma specificando che i suoi veri affari i mafiosi li fanno nelle regioni del Nord. Ritornando a vent’anni fa, quando la cieca violenza di Cosa nostra portò alla stagione delle stragi, il Procuratore ha affermato che «la libertà del nostro paese è stata messa a rischio e c’è voluto tutto quel sangue per convincere lo Stato della gravità del problema. Il sangue con cui la mafia ha macchiato il paese ha portato a una reazione forte, purtroppo una “grande illusione”». Tra il 1993 e il 1995 a Milano e in Lombardia sono stati arrestati 2500 mafiosi e amici di mafiosi, ma questa dura controffensiva ha portato a un cambio di strategia da parte della mafia: «Dal 1995 non ci sono più state stragi, non si è più creato grande allarme sociale, ma la mafia ha mantenuto i suoi affari e il suo “profilo basso” ha coinvolto anche le istituzioni». Oggi i politici in campagna elettorale quando parlano di sicurezza non fanno mai riferimento alla mafia e alla corruzione, nonostante siano questi i veri problemi per la libertà e la stabilità del Paese.

Per tutti questi motivi Alberto Nobili ha sottolineato la necessità di parlare di mafia e di prendere coscienza della gravità di questo fenomeno, sfruttando le armi a nostra disposizione: «Ciò che terrorizza davvero il mafioso non è il carcere, ma sono i soldi, i terreni, le case simbolo del suo potere che lo Stato gli confisca e toglie dalla sua proprietà; il mafioso teme anche la cultura, ha paura di un paese di persone colte, di cittadini preparati che conoscono e rispettano le regole». Nobili ha concluso il suo intervento con un consiglio sincero a tutti i giovani presenti: «Non banalizzate la vostra vita, non rendetela sciocca ma divertitevi e impegnatevi in qualcosa. Non siate distratti, conoscete ciò che vi circonda, imparate quali sono i vostri diritti e doveri, abbiate fiducia nelle istituzioni. Il divertimento è fondamentale, ma cercate anche la partecipazione, l’aggregazione e la solidarietà».

Un esempio di impegno concreto è stata la testimonianza dei tre volontari Tommaso, Stefano e Federica del gruppo Verso Libera Como, che attraverso un filmato e fotografie hanno mostrato agli studenti le esperienze vissute in Calabria, Sicilia e Campania durante i campi di volontariato e formazione di Libera e Arci sui terreni confiscati alle mafie. Ogni estate centinaia di persone scelgono di andare a lavorare sui beni e le terre tolte ai mafiosi e gestite dalle cooperative sociali, per poter toccare con le proprie mani cosa significa fare antimafia quotidianamente, imparare e conoscere queste realtà per poter scegliere “da che parte stare”. [Tommaso Marelli, ecoinformazioni]

Gloria Off: Terroni 150 anni di menzogne /30 marzo

Venerdì 30 marzo alle ore 21, il Teatro Nuovo di Rebbio in via Lissi 9 a Como, ospiterà un nuovo evento targato Gloria Off – al Gloria fuori dal Gloria. Terroni – centocinquantanni di menzogne è uno spettacolo di teatro canzone scritto e interpretato da Roberto D’Alessandro, cosentino di nascita, cresciuto artisticamente a Roma alla scuola di Gigi Proietti. Lo spettacolo si basa sull’omonimo libro di Pino Aprile Terroni  [Piemme, 2011, 372 pp, 13 euro] e vuole essere una sorta di invito al risveglio culturale, politico, econonomico e sociale del meridione. La narrazione sarà accompagnata da canzoni della tradizione popolare meridionalista eseguite dal vivo dal gruppo I Pandemonium. Allestimento scenico Clara Surro, assistente alla regia Paolo Orlandelli, ufficio stampa Maria Fabbricatore, costumi Salvatore Argenio e Annamaria Pisapia. Ingresso intero 14 euro – Soci Arci e Soci Coop 12 euro. Info e prenotazioni: info@arcixanadu.it / 3737989661 – 3475505031

Italia Cuba per Xanadù

Un’altra bella serata per Xanadù. Sabato 26 novembre è stata un successo la cena cubana organizzata nel centro Pineta di Olgiate Comasco dall’Associazione di Amicizia Italia-Cuba di Como a favore della raccolta fondi per Arci Xanadù. Circa 120 persone hanno partecipato con entusiasmo sorseggiando Moijto  e degustando un ottima cena. Apprezzato l’intervento del presidente dell’Arci Enzo D’Antuono che ricordando ai presenti la delicata situazione dello  Spazio Gloria.ha colto l’occasione per ringraziare tutte le persone  presenti, i volontari e gli organizzatori dell’evento. I proventi della serata saranno devoluti al circolo Arci Xanadù.

Una bella serata per il Gloria

Non ci sono parole più adatte per definire il concerto Musica per Xanadù che si è tenuto giovedì 22 settembre a Bulgarograsso. La serata, organizzata dall’Arci Guernica, ha avuto come protagonista un ospite della statura di Lorenzo Monguzzi, leader dei Mercanti di liquore, che ha riscosso un notevole apprezzamento dalle circa centocinquanta persone presenti. L’artista, accompagnato solo dal violoncello di Daniela Savoldi, ha proposto brani del repertorio dei Mercanti, alternandoli a canzoni nuove che andranno a comporre il suo nuovo album in uscita nei primi mesi del 2012. (altro…)

Musica per Xanadù a Bulgarograsso

 

Con Lorenzo Monguzzi, Daniela Savoldi al violoncello, aprono la serata I Re della Cantina, giovedì 22 settembre alle 21 all’Area feste (zona campo sportivo) in via Cavallina a Bulgarograsso, organizzano gli amici dell’Arci Guernica, con il patrocinio del Comune di Bulgarograsso e la partecipazione di Emergency. Ingresso a offerta libera. Per informazioni e-mail guernicarci@virgilio.it, Internet www.arcixanadu.it. Guarda il video di Giuseppe Milano che presenta il concerto. (altro…)

30 ore per il/ la Gloria sabato 11 e domenica 12 giugno

Lo Spazio Gloria del circolo Arci Xanadù è un bene comune, naturale celebrarlo insieme ai referendum. Il Gloria è cinema, teatro, musica, arte. Una libreria, una piazza, un luogo di incontro e di sperimentazione, animato da diverse generazioni. Uno spazio di pensiero libero in un territorio desertificato da decenni di distrazione di massa. Il Gloria ora ha bisogno di un’indispensabile ristrutturazione, tassativa, urgente e costosa. Per questo tanti artisti hanno dato la loro disponibilità per le 30 ore per il Gloria. Appuntamento in via Varesina72  a Como, sabato 11 dalle 20 e domenica 12 giugno. Leggi e scarica il programma. (altro…)

L’8 marzo alle 21 allo Spazio Gloria

Martedì 8 marzo 2011, allo Spazio Gloria in via Varesina 72 a Como, Il Circolo Arci Xanadù, l’Arci provinciale, la Cgil ed il Comitato soci Coop organizzano un’iniziativa dedicata alla Giornata della donna. Ingresso 5 euro. (altro…)

Petrolio e sangue: il primo “Cinegiornale” ecoinformazioni all’Arci Xanadù

La prima edizione del “Cinegiornale” di ecoinformazioni, realizzato per gli spettatori del circolo Arci Xanadù allo spazio Gloria di Como, è stato presentato mercoledì 2 giugno prima della proiezione di Draquila, l’Italia che trema. Guarda il video della prima edizione: Petrolio e sangue (altro…)

Libera stampa il 20 novembre allo Sapzio Gloria a Como

manifesto1Cara libertà, una serata di incontro, festa e sottoscrizione a sostegno della stampa indipendente. Giovedì 20 novembre alle 21 allo spazio Gloria in via Varesina 72 a Como. Organizzano: Arci provinciale e i circoli Arci Terrà e Libertà, ecoinformazioni e Xanadù.

L’attacco delle destre alle libertà e alle radici stesse della nostra civiltà è multiforme. La parte più retriva della politica, purtroppo premiata dal consenso della maggior parte degli elettori, sta intensificando la sua azione per annullare la Carta costituzionale aggirandone principi e precetti. Così nel nostro territorio, a Cantù, trova spazio l’idea razzista e fascista di chiedere a cittadini di denunciare anonimamente al telefono stranieri, persone colpevoli solo di esistere.
Così, impedendo perfino al Parlamento di discuterne e minacciando repressione per chi si oppone, Tremonti, Gelmini e Berlusconi avviano un organico e articolato percorso di distruzione della scuola pubblica.
Così, mentre nel nostro territorio la destra guadagna un nuovo quotidiano e la Giunta Bruni si regala un mensile di autopromozione (a nostre spese), si modificano le leggi sulla stampa per impedire alle poche testate libere residue di esistere.
La bolla informativa e le sue balle, altrettanto pericolose e assassine del disastro finanziario che da essa è stato alimentato e sostenuto, regge e viene difesa dalle destre che fondano proprio sulla disinformazione, sulla paura costruita ad arte con notizie drogate diffuse Porta a Porta la sua stessa possibilità di esistere e di gestire il potere.
Per questo l’idea di Berlusconi è togliere ogni agevolazione, ogni finanziamento, ogni possibilità di vita a chi non lo sostiene e non propaganda quel pensiero unico liberista e guerrafondaio che, sconfitto persino nei mercati tanto da indurre i governi a statalizzare le perdite di scelte economiche dissennate, può guadagnare consenso solo con l’intensificarsi della propaganda e la negazione sistematica della verità.
È l’intero sistema della stampa non asservita al potere che soffre e per questo contiamo sulla partecipazione più ampia all’iniziativa sulla libertà di stampa organizzata il 20 novembre alle 21 allo Spazio Gloria a Como a sostegno de il manifesto e di Carta.
All’incontro partecipano Valentino Parlato – Il manifesto, Alessandro Robecchi – Il manifesto, Gigi Sullo – direttore di Carta. Coordina Gianpaolo Rosso – Arci/ ecoinformazioni. La serata prevede un momento di musica dal vivo e degustazioni di vini con raccolta fondi a sostegno de il manifesto e Carta.

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