Arci Xanadù

30 ore di Gloria

DSCN5873Si è conclusa nella tarda serata di domenica 9 giugno la 30 ore per il Gloria, la due giorni di musica, cinema e spettacolo a sostegno della campagna La musica torna al Gloria di Arci Xanadù. Guarda i video sul canale youtube di ecoinformazioni e la galleria di foto di Alida Franchi della seconda serata. (altro…)

Torna la 30 ore per il Gloria!

locandina30ore2013Sabato 8 e domenica 9 giugno allo Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como, torna la grande kermesse musicale a chiusura della stagione di Arci Xanadù. Artisti comaschi e non, si esibiranno in una due giorni volta a raccogliere fondi per la campagna La musica torna al Gloria. Scarica il programmawww.spaziogloria.it

Tutti al cinema Gloria con Radio Popolare!

radiopopolare

È in corso a Como il Bella e possibile tour, la straordinaria campagna di mobilitazione per Radio popolare. Ospite dei circoli Arci Xanadù e ecoinformazioni nello Spazio Gloria in via Varesina 72, alle 13.30 Radio pop si collegherà in diretta da Como con la trasmissione Jalla! Jalla!. Successivamente, dalle 16:30 alle 18, la diretta dal capoluogo lariano proseguirà con testimonianze locali del mondo dell’associazionismo e delle realtà attive nel sociale e nella cultura. La redazione di Radio popolare è a Como dalle 9,30 di stamattina fino alle 20 di stasera. Questa mattina, durante la trasmissione Localmente mosso, sono stati intervistati l’assessore ai servizi sociali di Como Bruno Magatti e il segretario della Camera del lavoro Cgil Alessandro Tarpini. Per tutto il giorno si può partecipare all’iniziativa Bella è possibile in corso al Gloria, gli ascoltatori sono invitati a partecipare presentandosi allo Spazio Gloria.

Anatomia Femminile in esposizione allo Spazio Gloria

zoevincentiLa mostra fotografica Anatomia Femminile, che si compone degli scatti di Zoe Vincenti, nasce per un progetto dello scrittore e critico Michele Monina con la fotografa milanese, che ha scopo di sensibilizzare le future generazioni di donne a restare umane e a credere fermamente nelle proprie capacità e sogni. Le immagini resteranno esposte allo Spazio Gloria fino all’11 aprile. Tutte le fotografie sono in vendita ed il ricavato servirà a sostenere le attività del circolo Arci Xanadù. La mostra rientra nel calendario di esposizioni del progetto Luogo comune – uno spazio nella comunità di Arci Xanadù, Arci Como ed ecoinformazioni con il contributo di Fondazione Cariplo.

“Dai diamanti non nasce niente”. Tributo a F. De Andrè allo Spazio Gloria/ 26 gennaio

deandrèSabato 26 gennaio alle ore 21.30 ,Arci Xanadù, via Varesina 72 Como, organizza la 7a edizione di Dai diamanti non nasce niente tributo a Fabrizio De Andrè. Quest’anno saliranno sul palco: Fab Ensemble da Venezia, Michele Tiso da Como, Alessio Lega da Milano, Roberto Durkovic da Pavia, Gianfranco Dadda ( ex batterista di Battiato) con Elena Lago e Paolo Raimondi da Legnano e Renato Franchi & Orchestrina Suonatore Jones da Legnano. Gli ospiti speciali di questa edizione saranno: Claudio Sassi autore del libro Il Maggio di Fabrizio De Andrè. Un impiegato,una storia, il poeta [2012, 224 p, 17 euro, ed. Aereostella] e Walter Pistarini www.viadelcampo.com La serata sarà registrata Live per riprodurre l’album di Faber Storia di un impiegato. Ingresso 12 euro riservato ai soci Arci. www.spaziogloria.itarcixanadu@spaziogloria.it

Una tegola per il Gloria

tegolaVenerdì 11 gennaio alle 21 allo Spazio Gloria in via Varesina 72 a Como una grande festa per l’apertura della sottoscrizione popolare per dare un tetto allo Spazio Gloria. Ci sarà musica dal vivo con i Rosacoque: Livia Auguadro (chitarra, violoncello), Alessandro Ciullo (percussioni), Francesca Lipari (flauto), Sergio Seregni (voce), Camilla Uboldi (mandolino, violino, chitarra), Luca Visconti (fisarmonica) e con i Potage. Ad ogni sottoscrittore sarà regalata una tegolina in cotto, decorata con il nome del circolo. leggi nel seguito dell’articolo tutte le indicazioni sulla Campagna. (altro…)

La storia della Casa del Vento allo Spazio Gloria: Fry Moneti e Luca Lanzi live/ 23 novembre

Venerdì 23 novembre alle  21.30 lo Spazio Gloria in via Varesina 72 a Como ospiterà un live da non perdere organizzato da Arci Xanadù e Arci Guernica. Francesco Moneti, fondatore della formazione toscana Casa del Vento e tutt’ora loro collaboratore, dal 1996 violinista e chitarrista del noto gruppo folk-rock italiano Modena City Ramblers e Luca Lanzi, voce, chitarra e banjo della Casa del Vento, regaleranno un viaggio tra musica e parole,  racconteranno venti anni di storia della band toscana dagli esordi ad Arezzo nei primi anni ’90 fino alla recente collaborazione con la poetessa del rock Patti Smith. Un concerto tra amici,  quasi da salotto, un violino, una chitarra e tante storie da raccontare. Il concerto si terrà nell’atrio del Gloria, area bar. Ingresso riservato ai soci Arci. Info: www.spaziogloria.it

Reggae Night all’Arci Xanadù/ 9 novembre

Venerdì 9 novembre alle ore 21.30 Arci Xanadù ospiterà una Afro-Italo Raggae Night. Proiezione di Rock Man – Dai Caraibi al Salento di Mattia Epifani e Tommaso Manfredi, storia di una generazione ribelle, di una leggenda che fa la storia, tramandata a tempo di bassi potenti nel buio ipnotico di una dance hall, Rockman è il primo documentario interamente dedicato alle origini del reggae in Puglia. Dopo il film, King Barra dj set. Ingresso riservato soci Arci 7€. www.spaziogloria.it

Cinegiornale allo Spazio Gloria

Prima visione da mercoledì 10 ottobre allo Spazio Gloria in via Varesina 72 a Como della seconda edizione del Cinegiornale, l’iniziativa di ecoinformazioni, Arci provinciale, Arci Xanadù sviluppata nell’ambito del progetto Luogo comune, uno spazio nella comunità realizzato con il contributo della Fondazione Cariplo. Gli spettatori del Gloria – prima dell’ordinaria programmazione – vedranno sul grande schermo le informazioni dei blog di ecoinformazioni e  il Cinegiornale realizzato dalla redazione.  Guarda il Cinegiornale. Leggi l’editoriale del numero 417 del mensile  che presenta l’iniziativa. (altro…)

Spazio Gloria pieno di ragazze e ragazzi antimafie

Si aperta alle 9 di giovedì 3 maggio allo Spazio Gloria del circolo Arci Xanadù Carovana antimafie 2012 – Fare società. L’incontro, con oltre trecento ragazzi e ragazze delle scuole (Ripamonti, Magistri, Giovio e Pessina di Como, Terragni di Olgiate Comasco), è stato introdotto dal presidente dell’Arci di Como Enzo D’Antuono e dal prefetto di Como Michele Tortora che ha voluto presenziare all’iniziativa per affermarne l’importanza e la positività. Entrambi gli interventi hanno messo in evidenza la diffusione delle mafie anche nel territorio comasco e la necessità di una formazione adeguata dei giovani cittadini per contrastarle. Tortora ha rivendicato gli ottimi risultati conseguiti dalle forze dell’ordine nel contrasto alle mafie che ha portato all’incercerazione dei latitanti e alla confisca di molti ben mafiosi anche in Lombardia. Alla proiezione del film MM Milano Mafia è  seguito intervento  su Corruzione e mafie al Nord di Alberto Nobili, procuratore aggiunto di Milano e la  presentazione dei campi di lavoro di Arci e Libera sulle terre confiscate alle mafie

 «La mafia è fortemente presente su tutto il territorio lombardo, inquina la realtà sociale ed economica e si occupa di appalti pubblici oltre che delle tradizionali attività illecite». Queste le parole pronunciate dal Prefetto di Como Michele Tortora nel saluto iniziale agli studenti: «I successi delle forze dell’ordine contro la mafia non bastano, serve una consapevolezza diffusa della società civile e l’assunzione di regole e comportamenti democratici da parte di tutti. Rispettare la dignità delle persone che ci circondano significa impedire la continua infiltrazione delle mafie». Lo slogan della Carovana 2012 in Lombardia Fare società, come ha spiegato il presidente dell’Arci Enzo D’Antuono, vuole indicare la necessità di liberarsi dalla corruzione e dal potere mafioso, per liberare il lavoro dall’illegalità e dalle infiltrazioni criminali e porre le basi per un futuro diverso che ponga la legalità, i diritti e il lavoro al centro di un percorso di riscatto democratico e civile.

Dopo la visione del film MM Milano mafia, che attraverso interviste e udienze processuali ha ricostruito la pregnante presenza mafiosa nell’imprenditoria milanese e gli inquietanti contatti politici, le parole del Procuratore di Milano Alberto Nobili hanno svelato la nuova strategia della mafia e le possibilità di contrasto a disposizione di ciascun cittadino: «Questo è un problema che riguarda tutti noi, per questo l’indifferenza, la distrazione e il disinteresse sono regali alla mafia. La strategia attuale della mafia è quella del silenzio, il mafioso adora chi si fa i fatti suoi e chi fa finta di non vedere, adora anche il silenzio della ragione e la stupidità. In questo tipo di ambiente sguazza attraverso la violenza, le minacce, la corruzione, perché dove nessuno rispetta le regole, chi è più feroce la fa da padrone». Nobili, che è magistrato da trentatré anni e si è sempre occupato di criminalità mafiosa e organizzata, ha poi spiegato attraverso alcuni esempi di cronaca in che modo il serbatoio della mafia oggi sia ancora il Sud Italia, ma specificando che i suoi veri affari i mafiosi li fanno nelle regioni del Nord. Ritornando a vent’anni fa, quando la cieca violenza di Cosa nostra portò alla stagione delle stragi, il Procuratore ha affermato che «la libertà del nostro paese è stata messa a rischio e c’è voluto tutto quel sangue per convincere lo Stato della gravità del problema. Il sangue con cui la mafia ha macchiato il paese ha portato a una reazione forte, purtroppo una “grande illusione”». Tra il 1993 e il 1995 a Milano e in Lombardia sono stati arrestati 2500 mafiosi e amici di mafiosi, ma questa dura controffensiva ha portato a un cambio di strategia da parte della mafia: «Dal 1995 non ci sono più state stragi, non si è più creato grande allarme sociale, ma la mafia ha mantenuto i suoi affari e il suo “profilo basso” ha coinvolto anche le istituzioni». Oggi i politici in campagna elettorale quando parlano di sicurezza non fanno mai riferimento alla mafia e alla corruzione, nonostante siano questi i veri problemi per la libertà e la stabilità del Paese.

Per tutti questi motivi Alberto Nobili ha sottolineato la necessità di parlare di mafia e di prendere coscienza della gravità di questo fenomeno, sfruttando le armi a nostra disposizione: «Ciò che terrorizza davvero il mafioso non è il carcere, ma sono i soldi, i terreni, le case simbolo del suo potere che lo Stato gli confisca e toglie dalla sua proprietà; il mafioso teme anche la cultura, ha paura di un paese di persone colte, di cittadini preparati che conoscono e rispettano le regole». Nobili ha concluso il suo intervento con un consiglio sincero a tutti i giovani presenti: «Non banalizzate la vostra vita, non rendetela sciocca ma divertitevi e impegnatevi in qualcosa. Non siate distratti, conoscete ciò che vi circonda, imparate quali sono i vostri diritti e doveri, abbiate fiducia nelle istituzioni. Il divertimento è fondamentale, ma cercate anche la partecipazione, l’aggregazione e la solidarietà».

Un esempio di impegno concreto è stata la testimonianza dei tre volontari Tommaso, Stefano e Federica del gruppo Verso Libera Como, che attraverso un filmato e fotografie hanno mostrato agli studenti le esperienze vissute in Calabria, Sicilia e Campania durante i campi di volontariato e formazione di Libera e Arci sui terreni confiscati alle mafie. Ogni estate centinaia di persone scelgono di andare a lavorare sui beni e le terre tolte ai mafiosi e gestite dalle cooperative sociali, per poter toccare con le proprie mani cosa significa fare antimafia quotidianamente, imparare e conoscere queste realtà per poter scegliere “da che parte stare”. [Tommaso Marelli, ecoinformazioni]

Ecoinformazioni è un circolo Arci

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