ecoinformazioni 569/ il 24 marzo appuntamento al Gloria per “Suoni liberi”
«Con chi scappa da guerra e povertà. Nessun essere umano è illegale». Si apre così, con la lettera di un migrante che è intervenuto al ricordo il 19 marzo del ragazzo maliano ucciso dalla frontiera italo-svizzera: «I vostri muri sono i nostri morti. Il 27/02/2017 sarà un giorno che non potremo mai dimenticare per una questione di dignità umana e di responsabilità come individui. (altro…)

