Viabilità

Lungolago a una corsia

lungolago como«Da lunedì 7 aprile in corrispondenza del ponte sulla darsena, sul lungolago, si viaggerà su una sola corsia – annuncia il Comune di Como –. Per motivi di sicurezza legati ai lavori di rifacimento del marciapiede si renderà, infatti, necessario chiudere la corsia stradale a ridosso del cantiere».

 

«Il provvedimento resterà in vigore dal lunedì al venerdì con riapertura quindi il sabato e la domenica – conclude il comunicato –. Nella settimana di Pasqua saranno transitabili tutte e tue le corsie da giovedì 17 aprile a lunedì 21 aprile». [md, ecoinformazioni]

Tornano i bus sul lungolago di Como

lungolago comoPermane il divieto per i veicoli con massa a pieno carico superiore alle 3,5 tonnellate.

«Da domani mattina [venerdì 4 aprile] sul lungolago, nel tratto tra piazza Matteotti e piazza Cavour, torneranno a transitare i bus – annuncia il Comune di Como –. L’autorizzazione alla deroga è stata firmata dal dirigente del settore Reti, impianti tecnologici e strade, l’ingegner Pietro Gilardoni e la cartellonistica è già stata modificata questo pomeriggio. Sul lungolago, in direzione di piazza Cavour, insieme al trasporto pubblico locale, potranno tornare a transitare anche i bus turistici e i mezzi di soccorso».

«Per la riapertura della corsia in direzione di piazza Matteotti, bisognerà, invece, attendere la chiusura del cantiere in corso alla darsena – conclude la nota –. È legato alla fine dei lavori anche il divieto di transito, in vigore sul lungolago tra piazza Matteotti e piazza Cavour, per i veicoli con massa a pieno carico superiore alle 3,5 tonnellate». [md, ecoinformazioni]

Tremezzina: «Trovare soluzioni percorribili»

variante-tremezzinaIl Movimento 5 stelle lombardo chiede di non finanziare la variante della Tremezzina.

 

«Per l’opera, come abbiamo già avuto modo di denunciare, non ci sono i fondi e da tempo chiediamo una revisione del progetto che impatterebbe pesantemente sull’ambiente – afferma il consigliere regionale pentastellato Stefano Buffagni –. I partiti continuano a promettere ai cittadini, con mozione o atti di indirizzo, che troveranno finalmente una soluzione che non c’è per la Statale Regina: 330 milioni di euro per aprire la montagna con una galleria non servono e non li troveranno».

«Esistono già soluzioni rapide, le abbiamo proposte più volte – aggiunge –. Piuttosto che paventare l’ennesima opera faraonica con l’apertura di un cantiere che durerà anni mettendo in ginocchio il turismo nella zona vorremmo si investisse sui trasporti pubblici locali, con nuovi battelli, autobus elettrici di dimensioni inferiori in modo da rendere più agevole il passaggio sulla strada, aumentandone le corse e creando sinergie tra i vari mezzi di trasporto con coincidenze con treni. La pianificazione dei collegamenti intermodali e l’integrazione tariffaria sarebbero già un passo avanti concreto e fattibile a costo zero».

«È poi necessario dare voce ai cittadini – aggiunge –. Vogliamo sentire cosa ne pensano i laghée. Sul tavolo poniamo proposte meno invasive e decisamente meno dispendiose, partendo con la proposta di allargamento dell’attuale strada provinciale, la demolizione di 7 case da espropriare. L’investimento complessivo, oltre alla salvaguardia del paesaggio lacustre comasco, avrebbe anche una positiva ricaduta in termini di servizi per i cittadini, con importanti risvolti occupazionali e turistici. Non vogliamo snaturare le bellezze del lago comasco». [md, ecoinformazioni]

Lungolago chiuso a Como

lungolago comoTra piazza Matteotti e piazza Cavour Mercoledì 19 marzo dalle 20.30 fino alla una per il collaudo del nuovo ponte

«Per limitare il più possibile i disagi al traffico e vista la durata limitata della chiusura – spiega il Comune di Como –, il percorso alternativo individuato dai tecnici prevede il transito dei veicoli, in deroga ai divieti esistenti, lungo via Rodari-piazza Roma-via Bianchi Giovini-piazza Cavour». [md, ecoinformazioni]

Ambientalisti per la Ztl

ztl-2-2Italia nostra, Legambiente, Wwf, Città possibile di Como con una lettera al sindaco del capoluogo lariano esprimono: «Convinto ed esplicito sostegno all’ipotesi di allargamento della zona a traffico limitato».

Fiammetta Lang, Sezione di Como di Italia nostra, Michele Marciano, Circolo “Angelo Vassallo” di Legambiente Como, Pierangelo Piantanida, Wwf Como, Beppe Reynaud, Città possibile Como, in una lettera congiunta al sindaco di Como Mario Lucini danno il proprio appoggio all’allargamento della Zona a traffico limitato nel centro città, che si allargherà ora a piazza Volta il prossimo 17 marzo.

«L’esperienza di molte città sia italiane che estere, ma anche la stessa istituzione della Ztl comasca – dichiarano –, dimostrano incontrovertibilmente come lalimitazione del traffico veicolare privato rappresenti una delle leve da utilizzare per promuovere la vivibilità delle aree urbane e, con essa, una maggiore vivacità sociale e uno sviluppo economico sostenibile».

Un passaggio per gli scriventi quindi necessario a cui auspicano si accompagni ad altre scelte: «Che, in maniera sinergica, possano efficacemente promuovere stili divita sani, responsabili e rispettosi del patrimonio naturale e culturale del nostro territorio. Ci riferiamo, in particolare, alla riqualificazione del trasporto pubblico (riorganizzazione degli orari, intensificazione delle corse, stazioni intermodali, rinnovo del parco automezzi, ecc.), alla promozione della mobilità dolce (realizzazione di piste ciclopedonali, messa in sicurezza dei percorsi pedonali, ecc.), alla pianificazione condivisa dei parcheggi urbani e peri-urbani, alla revisione della rete viaria (con zone 30 e collegamenti dedicati con le stazioni per ridurre la

congestione), all’urbanistica partecipata».

La speranza delle organizzazioni ambientaliste è che: «L’ampliamento della Ztl faccia parte di una strategia più ampia e articolata in grado di rinnovare il volto della città di Como, di cui sia possibile individuare un percorso ben delineato nel tempo oltre ad obiettivi definiti e condivisi» (la lettera). [md, ecoinformazioni]

Riapre il cantiere alla darsena sul lungolago di Como

darsenaLunedì 17 marzo riprendono i lavori per il completamento dell’opera con il rifacimento della soletta del marciapiede a sbalzo sullo specchio d’acqua. Manca ancora il collaudo, dell’intervento da 88mila euro, che si farà il 19 marzo, e la riasfaltatura definitiva entro fine aprile.

«Durante la demolizione dell’impalcato del vecchio ponte è emerso che la struttura in acciaio che sosteneva la soletta del marciapiede a sbalzo sullo specchio d’acqua, era gravemente ammalo rata – dichiara Pietro Gilardoni, dirigente del settore Reti del Comune di Como –. Le condizioni del manufatto ci hanno imposto di redigere immediatamente una modifica al progetto, abbiamo accelerato il più possibile i tempi, ma tra autorizzazioni, fine dei lavori già in corso e maltempo non abbiamo avuto altra possibilità». «Per evitare ulteriori disagi al traffico – conclude Gilardoni – le lavorazioni saranno eseguite a strada aperta e questo, però, non ci consentirà di contrarre i tempi oltremodo». [md, ecoinformazioni]

Como: Ztl sperimentazione per 6 mesi

ztl-2-2Dopo il montare della protesta contro l’allargamento della Zona a traffico limitato l’assessora Gerosa dichiara «non abbiamo elementi nuovi per cambiare idea e progetto», anche se prosegue «come sempre noi siamo e saremo disponibili ad ascoltare e valutare ogni tipo di suggerimento».

 

«Il provvedimento di estensione della Zona a traffico limitato sarà sperimentato per sei mesi e al termine della sperimentazione si trarranno tutte le valutazioni del caso – dichiara in comunicato stampa l’assessora alla Mobilità del Comune di Como Daniela Gerosa –. Capisco e rispetto i malumori, capisco e rispetto la manifestazione di protesta. Ad oggi noi non abbiamo elementi nuovi per cambiare idea e progetto».

«Promuovere un miglior livello di vivibilità, valorizzare i beni monumentali e paesaggistici del centro città, diminuire il traffico, migliorare la qualità urbana sono gli obiettivi che ci siamo proposti – aggiunge –. Dovevamo partire subito con i lavori di riqualificazione? Solo una sperimentazione potrà dirci se la strada imboccata è quella giusta e se dovremo proseguire. Ci sono correttivi da apportare? Mi piacerebbe che dopo le proteste cominciassero ad arrivare anche proposte sul futuro di questi spazi urbani. I concorsi di progettazione che saranno banditi vanno proprio in questa direzione e come sempre noi siamo e saremo disponibili ad ascoltare e valutare ogni tipo di suggerimento». [md, ecoinformazioni]

Como: Parte il cantiere in via San Giacomo

SAM_3263«Si comincia con la posa dei cavidotti per il nuovo impianto di illuminazione e l’interramento della linea elettrica – annuncia Palazzo Cernezzi –. La linea 7 sarà deviata e sarà creata una nuova fermata in via Segantini».

«In questa prima fase si comincerà con la posa dei cavidotti a servizio del nuovo impianto di illuminazione e l’interramento della linea di distribuzione dell’energia elettrica – informa il Comune di Como –. I lavori, da domani [martedì 25 febbraio], comporteranno la chiusura di via San Giacomo nel tratto tra l’intersezione con via Pio XI e l’intersezione con via Pascoli/Reina; l’accesso sarà consentito solo a mezzi di soccorso, pedoni e biciclette, e, compatibilmente con i lavori di scavo, ai residenti diretti ai box privati».

SAM_0977Per qunato riguarda i mezzi pubblici: «Il percorso della linea 7 in direzione Sagnino sarà parzialmente deviato da via Pio XI con svolta a destra in via Giordano Bruno, quindi di nuovo su via Pio XI, poi in via Sagnino, via Zanella e via Segantini riprendendo il consueto percorso. La nuova fermata sarà posizionata in via Segantini».

«In via San Giacomo i lavori prevedono un mix di interventi di moderazione del traffico per limitare la velocità – precisa la nota –: “porte” rialzate, con rampe di pendenza contenuta, in corrispondenza delle intersezioni con via Reina e via Pascoli; fra le due “porte” di via Reina e via Pascoli posa di bande polivalenti protette da paracarri flessibili, per creare restringimenti che obbligheranno i veicoli a procedere con il senso unico alternato; formazione nel tratto fra via Pascoli e l’ingresso della Scuola media statale don Milani (intersezione con via Deledda e via Fattori) di sede pedonale, a raso, pavimentata e parzialmente protetta da paracarri ed aiuole alberate che ripropongono restringimenti puntuali utili a moderare la velocità dei veicoli motorizzati. La proposta progettuale è stata elaborata a seguito di specifiche indagini sulla velocità dei veicoli in transito (con rilievo in orario diurno di velocità di 80 km/h, a fronte del limite in vigore di 30 km/h), sull’origine e la destinazione dei movimenti pedonali e sui flussi di traffico (il flusso bidirezionale rilevato è prossimo a 300 veicoli/ora)».

Di grande attesa parla il consigliere comunale di opposizione della lista civica Per Como Mario Molteni: «Fin dalla scorsa amministrazione avevamo richiesto di sistemare e rendere più sicura con illuminazione nuova, asfalti rifatti, moderatori di velocità, questa pericolosa strada». Che ha ricordato le «raccolte firme, presenze in piazza, incontri con i vari assessori a cominciare da Molinari e Gerosa e con l’ing. Lorini che mi ha confermato l’inizio dei lavori e che ringrazio per la disponibilità e l’ascolto di alcuni suggerimenti» e ringraziato per il sostegno ricevuto: «Ci saranno disagi – ha concluso – di sicuro nei mesi a venire ma serviranno». [md, ecoinformazioni]

Pedemontana: il primo tratto aperto per maggio

pedemontana, tangenziale, A9Del Tenno dichiara che le tempistiche sono rispettate, il primo lotto della tangenziale di Como aprirà invece a settembre.

«I lavori su Pedemontana proseguono rispettando il crono programma – afferma l’assessore regionale lombardo alle Infrastrutture e mobilità Maurizio Del Tenno –. Il Lotto 1 (tratta A e primi lotti delle Tangenziali di Como e di Varese) è pari a circa l’85 per cento».

«In particolare, per quanto riguarda la Tratta A (da Cassano Magnago sulla A8 fino a Lomazzo sulla A9) e lo svincolo di Lomazzo, i lavori stradali sono stati conclusi a fine 2013 – prosegue l’assessore –. Entro aprile 2014 saranno terminate anche le operazioni di collaudo e gli iter autorizzativi per l’entrata in esercizio. Rispetto allo svincolo di Lomazzo, necessario per dare piena funzionalità alla Tratta A, il termine dei lavori (l’avanzamento al 31 gennaio 2014 è pari al 55 per cento circa) è previsto per l’inizio di maggio 2014».

«L’avanzamento, al 31 gennaio 2013, è pari al 75 per cento per il primo Lotto della Tangenziale di Varese e all’80 per cento per il primo Lotto della Tangenziale di Como. La conclusione dei lavori su entrambi i rami è prevista per settembre 2014».

Per quanto riguarda la prosecuzione dell’opera: «I lavori della Tratta B1 sono stati consegnati lo scorso 5 dicembre e sono ora in corso le attività preliminari (bonifiche e altro). Le società interessate stanno concludendo le verifiche». E per i successivi sviluppi Del Tenno dichiara che: «Entro due mesi ci sarà consegnato il progetto del Lotto B2. Come ho sempre detto, quello sarà il momento di incontro con gli Enti locali, per stabilire le necessità e le richieste del territorio». [md, ecoinformazioni]

Ztl: con l’allargamento cambiano le regole

ztlPalazzo Cernezzi: «Estese le fasce orarie per i rifornimenti, permessi per i domiciliati, limiti di peso per i mezzi».

«Con l’estensione della zona a traffico limitato a piazza Roma e a piazza Volta, è stata predisposta una nuova ordinanza che disciplina il transito e la sosta all’interno di tutta la Ztl – dichiara il Comune di Como –. L’ordinanza, firmata dal sindaco Mario Lucini, è affissa all’Albo Pretorio on-line del Comune di Como (nei documenti ordinanze sindacali)».

«Il provvedimento introduce le seguenti novità – precisa la nota –: per quanto riguarda sagoma e peso dei veicoli sono stati fissati nuovi limiti e sarà vietato l’accesso ai veicoli con peso a pieno carico superiore alle 3,5 tonnellate e di lunghezza superiore ai 7 metri. Eventuali deroghe dovranno essere concordate con il settore Reti; i titolari di parcheggi per residenti, i cui abbonamenti vengono rilasciati da Csu, non avranno bisogno di ulteriori autorizzazioni per accedere alla Ztl ma sarà sufficiente compilare un apposito modulo che sarà rilasciato dalla stessa Csu; trascorsi 15 giorni dalla data di emissione dei contrassegni richiesti, il mancato ritiro comporterà la revoca della stessa autorizzazione; l’elenco delle autorizzazioni rilasciate sarà pubblicato sul sito del Comune di Como; oltre ai residenti, anche i domiciliati, purché esclusivamente in unità immobiliari ad uso abitativo, potranno richiedere il contrassegno. I domiciliati, oltre alla domanda in carta bollata e la copia della carta di circolazione, dovranno presentare anche la copia del contratto d’affitto (o altro titolo) registrato. Per quanto riguarda i veicoli dei residenti e dei domiciliati, potranno essere autorizzati anche quelli in uso esclusivo; gli agenti di commercio, al posto dell’iscrizione all’Albo degli Agenti (non più esistente) dovranno presentare l’iscrizione alla Camera di Commercio o l’attestazione dell’iscrizione Enasarco; per i veicoli adibiti al rifornimento degli esercizi pubblici e commerciali (carico/ scarico) sono state estese le fasce orarie durante le quali i veicoli autorizzati potranno accedere: dalle 6 alle 10.30 e dalle 14 alle 15.30 dal lunedì al venerdì e dalle 6 alle 10.30 del sabato; limiti sono stati introdotti ai veicoli equiparati a quelli adibiti al trasporto delle merci (così come indicati al comma 1 lett c dell’art. 54 del Cds). Quelli con dimensioni superiori a 600 cm di lunghezza, 200 cm di larghezza e altezza (con una tolleranza sulle dimensioni del 20%) potranno accedere solo nella fascia oraria tra le 5 e le 10.30 dal lunedì al venerdì. I veicoli a trazione elettrica, anche bimodali, con esclusione del motore endotermico di categoria N1, potranno accedere alla Ztl, previa richiesta di autorizzazione, senza alcuna limitazione d’orario. Sono state estese le fasce orarie anche per i veicoli che trasportano merce “a temperatura controllata” e i veicoli che riforniscono i pubblici esercizi per la somministrazione di alimenti e bevande (previa presentazione di idonea documentazione) che potranno accedere alla Ztl dalle 5 alle 12 e dalle 13.30 alle 15 dal lunedì al venerdì e dalle 6 alle 11.30 del sabato; in caso di pronto intervento urgente, entro le 48 ore successive al transito si potrà comunicare al Comando l’accesso, indicando ora, targhe e varco e allegando l’attestazione dell’avvenuto intervento urgente e non differibile con la firma dal residente interessato o dell’amministratore del condominio; modifiche sono state introdotte, per i servizi postali, relativamente alle licenze e alle autorizzazioni in possesso; autorizzazioni potranno essere richieste dai clienti delle strutture ricettive, in precedenza indicate esclusivamente come alberghi ed oggi, appunto, estese alle diverse fattispecie (b&b..). Eventuali errori nella trasmissione delle targhe dei veicoli e/o omissioni da parte dei gestori delle attività comporteranno l’applicazione al cliente delle sanzioni previste; è stata estesa anche la fascia per il rifornimento, con veicoli di proprietà, dei pubblici esercizi (bar, ristoranti ..) e degli esercizi commerciali, che potranno accedere dalle 6 alle 10.30, tutti i giorni; per quanto riguarda i medici, sarà richiesta un’autocertificazione attestante l’iscrizione all’ordine dei medici; per quanto riguarda, infine, i veicoli che accompagnano a casa donne o minori, residenti o domiciliati, tra le 23 e le 5, è stato specificato che non si potrà sostare all’interno della Ztl per più di 15 minuti. Nell’ordinanza, infine, è prevista l’esclusione della richiesta di autorizzazione, per i veicoli diretti ai parcheggi Arena e Jasca e per i veicoli che accedono alle autofficine in Ztl (in questo caso i titolari dovranno fornire entro 48 ore l’elenco delle targhe dei veicoli specificando la data di entrata e di uscita. Potrà essere richiesta prova documentale della prestazione effettuata). L’ufficio permessi si trova in via Vittorio Emanuele II (civico 97) ed è aperto lunedì, martedì e giovedì dalle 8.30 alle 12, mercoledì dalle 8.30 alle 15.30 (dal 15 luglio al 15 settembre, con la sospensione del mercoledì del cittadino dalle 8.30 alle 12), venerdì dalle 8.30 alle 12 polizialocale.permessiztl@comune.como.it)». [md, ecoinformazioni]

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza