Viabilità

Ztl temporanea in lungolario Trieste e viale Geno

viale genoA Como dal 25 luglio al 21 settembre il venerdì e il sabato sera, la domenica pomeriggio, ingresso legato alla disponibilità di parcheggi.

 

«Da venerdì 25 luglio e fino a domenica 21 settembre torna la zona a traffico limitato sul lungolago Trieste, nel tratto da piazza Matteotti a piazza De Gasperi, e lungo viale Geno – annuncia il Comune di Como –. Come già sperimentato negli anni passati, l’ingresso delle auto – il venerdì e il sabato sera, dalle 20 alle 24, la domenica e i festivi, dalle 14 alle 24 – sarà subordinato alla disponibilità di parcheggi».

«Per quanto riguarda le tariffe, il venerdì dalle 19 alle 24, il sabato, la domenica e i festivi dalle 8 alle 24 si pagheranno 1 euro per la prima ora e 2 euro ad ogni ora successiva – prosegue la nota –. Il controllo degli accessi e della sosta sarà affidato agli ausiliari della sosta dipendenti di Csu con l’ausilio della polizia locale e delle associazioni di volontari che già collaborano con il Comando. Il transito sarà sempre garantito ai veicoli di soccorso, ai taxi, ai titolari di posto auto privato, ai clienti degli alberghi Marcos e Funicolare e ai residenti muniti di permesso per la sosta nei posti riservati». [md, ecoinformazioni]

Posizionate reti e tiranti in via per Civiglio

civiglioComune di Como: «Necessario aspettare fino alla prossima settimana per far cadere il materiale franato».

 

«Con la giornata odierna [lunedì 21 luglio], si è concluso sul pendio in via per Civiglio, all’altezza di via Grotta, il posizionamento delle nuove reti e dei nuovi tiranti – dichiara una nota di Palazzo Cernezzi –. Per l’avvio delle operazioni di disgaggio, ossia degli interventi per far cadere dal pendio il materiale franato e quindi per ripulire completamente l’area, bisognerà ora aspettare fino a lunedì prossimo».

«I tiranti devono fare e purtroppo ci vuole tempo presa – precisa Pietro Gilardoni, dirigente Settore reti e strade –. La componente di rischio è ancora troppo alta, non possiamo rischiare e la strada, pertanto, resterà chiusa. Le previsioni, oltretutto, annunciano maltempo per tutta la settimana e questo potrebbe aggravare la situazione».

«Il divieto di transito riguarda tutti i veicoli, moto e bici comprese, ed è esteso anche ai pedoni – rammenta il comunicato –. Quanto al bus, che necessariamente deve fermarsi al bivio con via per Brunate, sono state prolungate alcune corse della linea C43 Como-Ponzate fino al bivio con Civiglio. Gli utenti potranno utilizzare la linea C43 (Como-Ponzate) utilizzando l’abbonamento della linea 5 (Como-Civiglio) o il biglietto urbano». [md, ecoinformazioni]

Mezzi pubblici per Civiglio

civiglioDopo la frana all’altezza di via Grotta, per cui è vitato il transito anche ai pedoni, la linea C43 farà una deviazione per servire il quartiere comasco.

 

«Il via libera dalla Provincia, richiesto da Palazzo Cernezzi, è arrivato oggi [giovedì 17 luglio] e da questo pomeriggio, quindi, alcune corse della linea C43 Como-Ponzate saranno prolungate fino al bivio con Civiglio – annuncia il Comune di Como –. Il provvedimento, sollecitato dall’Assessorato alla mobilità e trasporti, è legato alla chiusura di via per nuovi orari C43Civiglio, a seguito della frana verificatasi la scorsa settimana all’altezza di via Grotta. I lavori di messa in sicurezza sono già in corso ma prima della conclusione ci vorrà una decina di giorni».

«Da qui la necessità di garantire un collegamento al quartiere, dal momento che il bus, attualmente, può arrivare solo fino al bivio con via per Brunate e che in via per Civiglio il divieto di transito riguarda auto e pedoni – specifica la nota –.Gli utenti potranno utilizzare la linea C43 (Como-Ponzate) utilizzando l’abbonamento della linea 5 (Como-Civiglio) o il biglietto urbano. Prima corsa, appunto, oggi pomeriggio alle 14.15 da piazza Cavour e arrivo dopo circa 30 minuti al bivio con Civiglio. In allegato le corse prolungate». [md, ecoinformazioni]

Incominciati i lavori in via per Civiglio

civiglioÈ partita la messa in sicurezza della strada che porta alla frazione comasca con anche i rilievi topografici necessari per il monitoraggio della situazione.

 

«Sono iniziati questa mattina [martedì 15 luglio] i primi lavori di messa in sicurezza in via per Civiglio, all’altezza di via Grotta, dove si era verificata nei giorni scorsi una frana – annuncia Palazzo Cernezzi –. Da qui ai prossimi dieci giorni, tempo permettendo, si dovrà procedere a rinforzare la barriera paramassi esistente, a rinforzare e aggiungere nuovi ancoraggi e a posare una nuova rete a cucitura di quelle già esistenti. Per motivi di sicurezza tutti gli interventi dovranno essere eseguiti a strada chiusa e pertanto il divieto di transito, esteso oltre che alle auto anche ai pedoni, resta in vigore. Sempre questa mattina sono stati avviati anche i rilievi topografici del versante franato, rilievi necessari per il monitoraggio».

«La nuova rete posata servirà a controllare la fase di disgaggio che nel corso dei prossimi giorni dovremo operare – precisa Pietro Gilardoni, dirigente Settore reti e strade del Comune di Como –. In pratica dovremo far cadere il materiale tuttora in fase di distacco e le reti serviranno ad attutire questa operazione. Solo dopo tali interventi, e alla luce dei monitoraggi, si potrà valutare nuovamente la situazione e dare una tempistica sulla riapertura della strada». [md, ecoinformazioni]

Iniziati i primi interventi di pulizia in via per Civiglio

civiglioGiovedì 10 luglio sono incominciati i lavori in corrispondenza del bivio con via Grotta: «Solo a conclusione degli interventi di pulizia – afferma l’ingegner Pietro Gilardoni, dirigente Settore reti e strade del Comune di Como – potremo prevedere la tipologia e l’entità dei lavori da eseguire per la messa in sicurezza del versante. Allo stato attuale non è ancora possibile prevedere, con ragionevole certezza, alcuna data di riapertura della strada». Per motivi di sicurezza il divieto di transito, a causa della frana, per auto e pedoni resta in vigore.

Lavori di sistemazione dei masselli dei Portici Plinio a Como

via plinio como«Sono partiti questa mattina [venerdì 27 giugno] i lavori per la sistemazione dei masselli in granito di via Caio Plinio Secondo, la strada a fianco dei Portici Plinio – annuncia Palazzo Cernezzi –. Il cantiere, commissionato dall’assessorato alle Strade del Comune di Como e finanziato con 20mila euro, proseguirà, tempo permettendo, per quindici giorni. Gli operai dovranno prima rimuovere i masselli in granito, rimettere in quota il fondo stradale e quindi riposizionare i masselli».

Sistemazione estiva delle strade a Como

asfaltoDa venerdì 27 giugno partono i lavori da via Perpenti, lunedì 30 si passa in Canturina, poi le vie Muggiò, Manzoni, Segantini, ad agosto via Brogeda e via San Giacomo.

 

Dal 27 giugno: «Per conto della società che ha eseguito la realizzazione di una palazzina, lavori di asfaltatura saranno eseguiti in via Perpenti (una traversa di via Zezio) – spiega una nota di Palazzo Cernezzi –. Dal 30 giugno per conto delle aziende che avevano eseguito scavi, lavori verranno eseguiti in via Canturina (tratto da via Sant’Antonino all’area di deposito dei camper – fresatura il 30 giugno, asfaltatura il 1 luglio, in orario notturno), in via Muggiò (tratto da via Baserga a via Monticelli, fresatura il 1 luglio, asfaltatura il 2 luglio, in orario notturno), in via Manzoni (tratto da via Rezzonico a via Foscolo, fresatura il 2 luglio, asfaltatura il 3 luglio, in orario notturno), in via Segantini (tratto da rotatoria via San Giacomo a via Ferabosco e piazzale fermata bus, fresatura il 3 luglio, asfaltatura il 4 luglio, in orario diurno)».

«Gli interventi, come sempre, sono legati alle condizioni del tempo – precisano da via Vittorio Emanuele II, e proseguono –. Nel mese di agosto si procederà poi con i lavori di rifacimento di via Brogeda. Alla gara, indetta dall’amministrazione comunale, si sono presentate 105 imprese e i lavori sono stati aggiudicati con un ribasso del 32,28% all’impresa Selva di Como».

Verrà riassaltata anche via San Giacomo (tra via Pio XI a via Fattori) a conclusione di un intervento di moderazione del traffico.

«A Ponte Chiasso in via Ceresola quello che doveva essere un semplice intervento di riasfaltatura a causa di una lunga serie di imprevisti si è chiuso con una spesa di ben 200mila euro – spiega l’assessora alla Mobilità e alle strade Daniela Gerosa –. Dovevano essere un paio di settimane di lavoro, invece all’indomani della scarificatura sono state trovate tubazioni rotte e perfino due rogge incanalate in tubazioni anch’esse rotte. Sotto l’asfalto, in pratica, c’era una palude ed era per questo che l’asfalto continuava a cedere».

«Nel mese di maggio eravamo riusciti a stanziare quasi 200mila euro per far fronte ad una serie di interventi straordinari in numerose strade cittadine e risolvere le situazioni più critiche – dichiara Gerosa –. Le asfaltature estive tengono conto di alcune situazioni ancora non risolte, e solo nei tratti di strada più percorsi dalle auto. Ad oggi non potremo fare di più, perché i fondi messi a disposizione dal bilancio 2013 sono già stati tutti impegnati». [md, ecoinformazioni]

Parcheggi al Collegio Gallio

collegio gallioIl Comune di Como si accorda con i padri somaschi e apre 40 posti, con parcometro fino a settembre dalle 8 alle 19, in piazza Cacciatori delle Alpi.

 

«Fino a settembre, il Collegio Gallio ha messo a disposizione dell’amministrazione comunale un’area privata in piazza Cacciatori delle Alpi, abitualmente riservata alla sosta dei propri docenti – annuncia Palazzo Cernezzi –. L’ingresso al parcheggio è da viale Varese (svoltando a destra all’altezza delle Orsoline) e nell’area potranno sostare fino a 40 auto. La tariffa – la sosta sarà regolata da parcometro posizionato dalla Como servizi urbani – prevede 1 euro per la prima ora e 2 euro per ogni ora successiva. L’area sarà a disposizione tutti i giorni, sabato e festivi compresi, dalle 8 alle 19, fino all’avvio del prossimo anno scolastico».

«Il Collegio Gallio, nella settimana di Pasqua, aveva già messo a disposizione dell’amministrazione un’area in via Barelli – prosegue la nota –. Per quanto riguarda, invece, l’area messa a disposizione dalla congregazione delle Suore infermiere dell’Addolorata, in via Ferrari, i parcheggi sono 80 e sono utilizzabili il sabato dalle 13 alle 20, la domenica e i festivi dalle 8 alle 20. Il parcheggio è dotato di un sistema di controllo accessi a barriera; le tariffe sono quelle in vigore all’autosilo Valduce di viale Lecco (1 euro e 50 centesimi per la prima ora, 2 euro per le ore successive)». [md, ecoinformazioni]

Radar in Tremezzina

tremezzinaLe strettoie della Regina saranno monitorate con 4 sistemi radar, un progetto da 160mila euro, per bloccare il passaggio in presenza di mezzi pesanti.

 

«Il sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti Del Basso de Caro ha recentemente dato risposta ad un’interpellanza urgente a prima firma dei parlamentari comaschi Mauro Guerra e Chiara Braga in merito alla situazione del traffico della strada statale 340 “Regina” – spieg un comunicato –. Nel rispondere all’interpellanza, confermando la consapevolezza del Governo della situazione di inadeguatezza dell’attuale assetto stradale nella tratta Colonno-Griante rispetto alla quale è in via di ultimazione la progettazione definitiva della variante della Tremezzina da finanziarsi nei prossimi contratti di programma Anas, il sottosegretario si è soffermato sulle misure urgenti in corso di attuazione».

«In particolare – prosegue la nota – ha confermato l’intenzione di “integrare i semafori intelligenti, posizionati a monte e a valle delle strettoie che attraversano il territorio della Tremezzina, con un sistema radar in grado di bloccare l’attivazione del via libera semaforico, qualora, nel senso opposto sia fermo un mezzo pesante all’interno del restringimento, fino a che la strettoia non ritorni libera. L’attuazione della prima verifica di tale progetto, che prevede il posizionamento di 4 sistemi radar, da realizzarsi a step successivi (ovvero una strettoia per volta) per un costo di circa 160mila euro da suddividere tra la Regione Lombardia, l’Anas e la Camera di commercio di Como, avverrà entro settembre 2014 con la valutazione e la condivisione del progetto tra Anas, Regione Lombardia e Provincia di Como entro questo mese di giugno”».

«Nella replica Guerra ha preso atto del riconoscimento della gravità della situazione, dell’assunzione dell’impegno di intervento urgente da parte del Governo, ed ha ribadito la necessità di una verifica con Regione Lombardia e gli altri enti firmatari dell’accordo sulle modalità di finanziamento della variante – conclude il comunicato –. Guerra ha inoltre insistito per il reperimento, a breve, di risorse per alcuni fattibili interventi di allargamento di alcuni punti viabilistici particolarmente critici e per la predisposizione di un piano di emergenza che in caso di blocco della Strada statale 36 escluda la deviazione del traffico pesante sulla Regina». [md, ecoinformazioni]

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