20 agosto – 4 settembre/ LXIV Fiera del libro di Como
La Fiera del Libro di Como (64^ edizione), come sempre ospitata dalla suggestiva piazza Cavour, prenderà l’avvio sabato 20 agosto, sotto l’elegante e ampio tendone climatizzato che custodirà centinaia e centinaia di libri, nuovi e usati, volumi antichi, stampe d’epoca, manifesti, guide turistiche e molto altro, offrendo un’ampia ed eterogenea scelta, per tutti i gusti e tutte le tasche.
Giuliana Sgrena, che sarà a L’isola che c’è a Villa Guardia il 18 settembre alle 18 nello spazio Arci per presentare il suo libro Dio odia le donne, interviene nel dibattito sul burkini affermando che: «Non si combatte l’islamofobia sottolineando le differenze che alimentano l’identitarismo, ma al contrario eliminando tutte le discriminazioni che la donna ancora subisce, soprattutto nel mondo musulmano».
Il Paese con la situazione più allarmante è l’Etiopia, dove le persone in stato di insicurezza alimentare sono ormai più di 10 milioni. In numerose aree del Corno d’Africa i livelli di denutrizione sono ben al di sopra della soglia di emergenza, ma la risposta a questa situazione è ostacolata da una grave penuria di prodotti alimentari per effetto del Niño.
Sabato 20 agosto alle 21,15 in piazza Martinelli a Como Nell’ambito della rassegna estiva Como Live, la Casa della musica invita in piazza Martinelli, per la terza edizione di Como Jazz, al secondo concerto di ComoJazz 2016 suonerà il Cappelletti – Minardo duo, special guest Bruce Ditmas.

Essere onesti vuol dire, nel caso dell’emergenza umanitaria alla stazione San Giovanni, chiarire che non è possibile dare al problema una soluzione. Chi crede che se ci fosse lui a decidere in poco tempo risolverebbe la questione o è in malafede o è cretino. La soluzione infatti non può che essere la risoluzione delle ingiustizie planetarie, l’abbandono del liberismo assassino e delle guerre da esso generate e l’acquisizione di una nuova e reale consapevolezza che le persone sono più importanti delle merci che producono e consumano. Temiamo che per le soluzioni si dovrà quindi attendere un po’. 
