Frontiera assassina/ Un altro ragazzo africano fulminato al confine italo-svizzero
I soccorritori sono intervenuti nel pomeriggio del 18 marzo alla stazione di Chiasso. Un ragazzo africano, nel tentativo di passare, sul tetto di un vagone ferroviario, la frontiera criminalmente chiusa alla libera circolazione delle persone, è rimasto fulminato ed è gravissimo. La violenza, che si esprime con razzismo e ignoranza, illegalità e ingiustizia, indifferenza e cattiveria, subita dalla nuova vittima chiama tutte e tutti alla mobilitazione a partire dalla manifestazione di oggi 19 marzo alle 14,30 alla Stazione di Balerna e alle 15,15 a Como San Giovanni per raggiungere alle 16 Sant’Eusebio in via Volta a Como. Nel seguito [da WelleCom] il comunicato di sabato 18 marzo della Polizia Cantonale Svizzera. (altro…)
Il Circolo Arci Noerus – AltraComo.it in collaborazione con il gruppo di Facebook Vegani di Como e limitrofi, promuove domenica 19 marzo dalle 12, alla sala dell’Associazione Lissi in via Ennodio 10 Como-Rebbio, un pranzo autogestito Vegan dove tutti posso contribuire portando qualcosa da mangiare a tema o da bere senza bollicine. A seguire sarà proiettato il docu-film
Il Comitato Soci Coop Como promuove domenica 19 marzo dalle 10.30 al negozio Coop di via Giussani a Como, in occasione della giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti di mafia lo spettacolo La mafia nel piatto, storie più o meno note di infiltrazioni mafiose nel settore agroalimentare raccontate dal Teatro D’Acqua Dolce. A seguire aperitivo del G(i)usto con i prodotti di Libera Terra.


Prima il delizioso buffet offerto dalla Comunità palestinese della Lombardia ha permesso di introiettare i sapori di una terra rubata al suo popolo, poi le parole di Fabio Cani, Celeste Grossi e Khader Kamini e i video di Luisa Morgantini e Sahera Dirbas hanno introdotto la proiezione dei tre cortometraggi Le donne palestinesi raccontano (Un secchio d’acqua, Il segreto della donna pastora, Se Asmaa avesse parlato) seguiti da un centinaio di persone allo Spazio Gloria venerdì 17 marzo. A tutti sono stati donati due cactus: uno di carta il
Definirsi garantisti dopo lo scandaloso voto di scambio che ha permesso il salvataggio di Minzolini, già condannato ma assolto da una maggioranza trasversale in Parlamento, può essere rischioso. Molti di coloro che si definiscono garantisti lo sono solo per chi si macchia di reati di tortura o per quegli amministratori più volte trovati con le mani nella marmellata. Ma correrò il rischio di trovarmi in cattiva compagnia – o forse no perché quello delle destre è garantismo a senso unico -: mi dichiaro convinto dell’onestà di Mario Lucini per il quale il pubblico ministero chiede il rinvio a giudizio (l’udienza è fissata per il 1 2 aprile) per gli effetti del “mostro paratie”. Non è il momento di ricordare quanto sia stata sbagliata la scelta del primo cittadino di Como di perseverare nel cercare di portare a termine la folle, inutile e dannosa opera delle paratie, ma è giusto dire che dall’osservatorio di ecoinformazioni, che sempre ha osteggiato l’opera e criticato fortemente l’operato della giunta Lucini su questo, sembra del tutto evidente che gli errori commessi sono stati fatti in buonafede da Lucini che pensava così, anche contro le sue stesse convinzioni, di servire la città. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

C’è stato un momento di ansia quando si è saputo che Severino Proserpio, l’ispiratore e conduttore della solidarietà de I bambini di Ornella a Kelle in Senegal, per un banale incidente domestico era in ospedale, ma la serata solidale di musica Migrant, avute buone notizie sullo stato di Severino, si è svolta regolarmente. Guarda i video dell’iniziativa di Fabrizio Baggi per ecoinformazioni. 
