Salvare viale Varese/ Ambientalisti uniti contro la trasformazione del bene pubblico in affare privato
Con una nota che tradisce il disappunto su come alcuni media locali hanno presentato la questione della proposta di privatizzazione della zona di viale Varese le associazioni ambientaliste illustrano come al centro della loro opposizione alla dequalificazione della zona sia prima di tutto la considerazione che un bene comune non può essere regalato con grave danno per la collettività a un privato avendone in cambio degrado urbano. Leggi nel seguito il documento sottoscritto dalla promotrice della raccolta firme dei residenti Luisa Todeschini, le associazioni Circolo “Angelo Vassallo” – Legambiente Como, Fiab Como Biciamo, La città possibile Como, Iubilantes, Wwf OA Insubria, Lipu Como, Italia Nostra Como, Arci provinciale Como e più di 1200 cittadini firmatari la petizione contro la realizzazione del parcheggio. (altro…)

Le segreterie territoriali Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil di Monza Brianza e Como esprimono la loro sincera solidarietà ai famigliari di Giovanni Spagnoli, lavoratore edile residente a Limbiate, deceduto sul lavoro nell’incidente verificatosi il 6 luglio scorso presso il cantiere di Cesano Maderno.
Sabato 14 luglio, dalle 14 alle 18, Un pomeriggio all’insegna dello svago e della formazione con “Apprendista Cicerone cercasi”, iniziativa organizzata nell’ambito della mostra “Giuseppe Terragni per i bambini: l’Asilo Sant’Elia” (Pinacoteca civica di Como, aperta al pubblico fino a domenica 4 novembre).
Sarà inaugurata sabato 14 luglio alle 19 alla ex chiesa di San Pietro in Atrio (via Odescalchi 3 a Como), dove rimarrà esposta fino a domenica 5 agosto dalle 12 alle 20, la mostra d’arte Le strade secondarie, curata da Laura Fattorini e comprensiva di opere delle artiste Elena Bordoli, Cassandra Eustace e Roseanne Lynch.
«Eravamo molti quel giorno in Commissione III ad ascoltare le belle parole dell’assessora Amelia Locatelli su qualità del cibo e importanza di un’alimentazione corretta. Un’introduzione di 20 minuti, per un incontro della durata di un’ora, quasi a sottolineare la necessità di esternalizzare per garantire ai nostri bambini una sana ed equilibrata alimentazione (e speriamo che non si volesse sottintendere una incompetenza del personale attualmente in servizio).


