Videofotonotizia/ Contro il silenzio, la musica
Laddove la società civile e la cattiva politica si adagiano nell’ignavia o si schierano apertamente con le economie della guerra, lì spesso resiste, in piedi, l’arte: un muro gentile, fatto di persone che risuonano insieme, più forti del silenzio.
Dopo la partecipatissima manifestazione di Roma, una vera e propria convergenza (r)esistente contro la folle corsa al riarmo neanche ventiquattro ore prima, una muraglia di occhi, cuori e menti, strumenti musicali, voci e ritmi, quella che ha vibrato in piazza Verdi a Como domenica 22 giugno, in uno degli appuntamenti dell’iniziativa nazionale Musica contro il silenzio: musica per Gaza, per tenerne vivo il nome e ricordare – con la potenza intangibile ma dirompente della musica – il genocidio che ne bagna la terra.
La musica, ancora una volta, distrugge meravigliosamente e umanamente i vincoli stretti del silenzio. [Sara Sostini, ecoinformazioni]









