Memoria e futuro/ Resistenza dalle lotte operaie del ’44 a Trump
Per la Giornata della memoria il 26 gennaio a Palazzo Cernezzi a Como si è tenuto l’incontro Como non dimentica organizzato dalla Cgil funzione pubblica e dal Comune di Como. Particolarmente intense le testimonianze Ines Figini, ex deportata a Birkenau, che presenta il suo libro e di Renzo Pigni, già senatore e primo cittadino della città. All’iniziativa hanno partecipato studenti, cittadine, cittadini che hanno letteralmente gremito la Sala consigliare prima e poi la Sala Stemmi, sono intervenuti anche il sindaco di Como Mario Lucini, il segretario della Funzione pubblica della Cgil Matteo Mandressi e Vincenzo Guarracino. Presenti in sala l’assessore alla legalità Marcello Iantorno e un significativo numero di consiglieri e consigliere comunali. (altro…)
Como per la sua collocazione geografica, per il suo impegno come città Messaggera di Pace e sede del primo Monumento alla Resistenza Europea contro la barbarie razzista fascista e nazista, come partecipante agli Enti locali per la Pace e per l’esperienza che vive sul tema può essere sede privilegiata dell’analisi sulle prospettive dei Diritti umani in generale e dei migranti in particolare.
Il fantasma del razzismo si è materializzato ancora una volta ieri in Canton Ticino. Niente di nuovo si potrebbe dire. Così come non meraviglia il sondaggio pubblicato oggi da Repubblica: gli italiani sono a favore della chiusura delle nostre frontiere. Esattamente come gli abitanti del Canton Ticino voglio impedire ai lavoratori italiani transfrontalieri di attraversare liberamente il confine italo svizzero.
Domenica 25 settembre dalle 9 al campetto di calcio di Naggio, si svolgerà la settima edizione del Torneo antirazzista Luigi Brivio, promosso dal circolo Arci Settima Generazione. Quest’anno le squadre partecipanti saranno nove e si contenderanno l’ambita coppa realizzata da Annino Mele, ergastolano/scrittore che fornisce i suoi capolavori di stuzzicadenti fin dalla prima edizione, in attesa che possa un giorno consegnarla lui direttamente alla squadra vincitrice. Il montepremi, costituito dalla somma delle iscrizioni (450 euro), verrà donato ad un progetto di solidarietà da chi si aggiudicherà la coppa. Alle 13 pranzo condiviso e poi avanti fino alla finale prevista per le 16.30.

Gli slogan che hanno rimbombato di più li hanno gridati, in inglese, i migranti: «Open the borders!», «Freedom!», «Where is human right?», ovvero: «Aprite i confini!», «Libertà», «Dov’è il diritto umano?».



