Antirazzismo

Memoria e futuro/ Resistenza dalle lotte operaie del ’44 a Trump

figiniPer la Giornata della memoria il 26 gennaio a Palazzo Cernezzi a Como si è tenuto l’incontro Como non dimentica organizzato dalla Cgil funzione pubblica e dal Comune di Como. Particolarmente intense le testimonianze Ines Figini, ex deportata a Birkenau, che presenta il suo libro e di Renzo Pigni, già senatore e primo cittadino della città. All’iniziativa hanno partecipato studenti, cittadine, cittadini che hanno letteralmente gremito la Sala consigliare prima e poi la Sala Stemmi, sono intervenuti anche il sindaco di Como Mario Lucini, il segretario della Funzione pubblica della Cgil Matteo Mandressi e Vincenzo Guarracino. Presenti in sala l’assessore alla legalità Marcello Iantorno e un significativo numero di consiglieri e consigliere comunali. (altro…)

17 e 18 dicembre/ A piedi liberi verso la Carta di Como

a-piedi-liberi-fbComo per la sua collocazione geografica, per il suo impegno come città Messaggera di Pace e sede del primo Monumento alla Resistenza Europea contro la barbarie razzista fascista e nazista, come partecipante agli Enti locali per la Pace e per l’esperienza che vive sul tema può essere sede privilegiata dell’analisi sulle prospettive dei Diritti umani in generale e dei migranti in particolare.
Nell’attuale contesto sembrano necessarie oltre che formulazioni di principio anche, e urgentemente, indicazioni operative su come i Diritti sanciti dalla Dichiarazione universale dei diritti umani e dalla Carta di Lampedusa possano trovare concreta attuazione.
Per questo Coordinamento comasco per la Pace, Como senza frontiere e Itinerari migranti propongono il convegno A piedi liberi. Diritti migranti: verso la carta di Como che si svolgerà allo Spazio Gloria sabato 17 e domenica 18 dicembre. Saranno due giorni di incontro, di analisi, di narrazione e di elaborazione comune fra tutte le esperienze di accoglienza e di impegno per i diritti umani sviluppate in alcune “città di frontiera” oltre che momento di riflessione sul ruolo svolto dalla cosiddetta “Bella Como” senza trascurare le tante criticità e la gravità della situazione attuale e delle prospettive future. (altro…)

Razzifascisti contro Cgil/ Licata: aiutare chi ha bisogno è un valore

nazicestinoA tarda ora il 21 novembre i razzifascisti sono entrati in azione: la sede della Cgil di Como (via Italia Libera) è stata presa di mira da alcuni appartenenti a gruppi di estrema destra. È stato affisso uno striscione con la scritta “Vergogna”. All’ingresso, invece, sono stati lasciati per terra alcuni volantini, quelli in cui si segnalava la necessità di cellulari per migranti, con la scritta “vergogna”. Viene, quindi, condannata l’azione portata avanti dal nostro sindacato in questi mesi a supporto di Prefettura e Caritas nell’emergenza migranti. Per ultima, la disponibilità della nostra sede a raccogliere i telefonini per gli stranieri del centro di via Regina Teodolinda. (altro…)

1 ottobre/ Sogni Clandestini

thumbnail_1ottobre_foto_locandina_uffAsci Don Guanella con la collaborazione del Centro Missionario Guanelliano e dell’associazione Medici con l’Africa Como e con il patrocinio del Comune di Como invitano a partecipare allo spettacolo teatrale Sogni Clandestini della compagnia Ibuka Amizero di Figino Serenza che si terrà sabato 1 ottobre alle 21 all’Auditorium san Luigi Guanella in via T. Grossi 18 a Como.

Lo spettacolo, è incentrato sul racconto della storia di sei donne, alcune vicinissime e strazianti, altre lontane ed avvincenti, tutte vere: ecco la radice comune. Una struttura drammaturgica comunque semplice, un percorso sonoro che si avvale di interventi raffinatissimi che portano lontano, nello spazio e nel tempo.

L’obiettivo dell’iniziativa è quello di sensibilizzare e promuovere le tematiche dell’immigrazione nel nostro paese utilizzando come metafora una narrazione teatrale che illustra le problematiche dell’immigrazione nel mediterraneo e delle motivazioni che spingono migliaia di persone a partire.

Ingresso a offerta libera. Info: http://www.ascidonguanellaonlus.eu


Il fantasma del razzismo in Canton Ticino

prima-i-nostriwebIl fantasma del razzismo si è materializzato ancora una volta ieri in Canton Ticino. Niente di nuovo si potrebbe dire.  Così come non meraviglia il sondaggio pubblicato oggi da Repubblica: gli italiani sono a favore della chiusura delle nostre frontiere. Esattamente come gli abitanti del Canton Ticino voglio impedire ai lavoratori italiani transfrontalieri di attraversare liberamente il confine italo svizzero.  (altro…)

25 settembre/ Torneo antirazzista Arci a Naggio

torneoantirazzista2016Domenica 25 settembre dalle 9 al campetto di calcio di Naggio, si svolgerà la settima edizione del Torneo antirazzista Luigi Brivio, promosso dal circolo Arci Settima Generazione. Quest’anno le squadre partecipanti saranno nove e si contenderanno l’ambita coppa realizzata da Annino Mele, ergastolano/scrittore che fornisce i suoi capolavori di stuzzicadenti fin dalla prima edizione, in attesa che possa un giorno consegnarla lui direttamente alla squadra vincitrice. Il montepremi, costituito dalla somma delle iscrizioni (450 euro), verrà donato ad un progetto di solidarietà da chi si aggiudicherà la coppa. Alle 13 pranzo condiviso e poi avanti fino alla finale prevista per le 16.30.

24 settembre/ Mischiantù

mischiantu-2

Mischiantù nasce da un percorso assembleare aperto, in cui si sono incontrati singoli e realtà del territorio impegnati nella diffusione dei valori della solidarietà, della cooperazione e dell’antifascismo. Mischiantù si terrà sabato 24 settembre dalle 16 al parco Argenti di Cantù e sarà una giornata di socialità e di festa, che darà spazio alla città in cui crediamo e per cui ci spendiamo quotidianamente: una città aperta, gioiosa e solidale, allergica a qualunque forma di negazione delle differenze.

Dalle 16 si terranno esposizioni e laboratori, tra cui l’esposizione dei bozzetti per l’intitolazione del Campo Solare ai partigiani canturini. Alle 18 presentazione della riedizione del libro La resistenza e la lotta di liberazione a Cantù, a cura di Anpi sezione Mariano-Cantù e alla presenza dell’autrice Paola Mauri; a seguire aperitivo e dj set con Technoseeders.

Promuovono la giornata: Libera Como, Cantù Cricket Club, ACG Azione e Coinvolgimento Giovani, Agesci Cantù, Teranga Como, ASPEm Onlus, I Bambini DI Ornella, Associazione Gruppo Appartamento, Arcigay Varese, Coordinamento Liberi Insieme, ANPI Mariano-Cantù, Il Pollo Bastardø, Circolo Arci Virginio Bianchi, Arci Terra e Libertà, Comitato Cantù Antifascista, CGIL Como, promotori per l’intitolazione del campo solare ai partigiani canturini, Coordinamento Comasco Pace, Emergency – Como

La manifestazione contro le frontiere e per i diritti migranti attraversa la città

manifestazione-15-settembre-cfGli slogan che hanno rimbombato di più li hanno gridati, in inglese, i migranti: «Open the borders!», «Freedom!», «Where is human right?», ovvero:  «Aprite i confini!», «Libertà», «Dov’è il diritto umano?».

manifestazione-2016set15-02-mr

Il corteo in fondo a via Volta

Da via Gallio a viale Varese, da via Volta a via Milano, fino all’attacco di via Napoleona, dalle 20 alle 22.30, la manifestazione è sfilata, accompagnata da un imponente servizio d’ordine delle forze di polizia, senza problemi, solo con qualche battibecco a fronte di marginali provocazioni, che comunque non hanno mai coinvolto il corpo del corteo. Tra 350 e 400 persone, comprese parecchie decide di migranti, quasi tutti appartenenti all’etnia horomo, hanno provato a coinvolgere la città sui problemi connessi ai diritti delle persone costrette ad abbandonare i propri paesi d’origine e a cui l’Europa non sa opporre altro che regole.

manifest-15-set-rampinini-fc

«Il campo chiuso non è una soluzione» è stato più volte ribadito, soprattutto perché non può far parte di un percorso rivolto a una soluzione del problema, ovvero al soddisfacimento del «progetto migrante», così com’è stato definito, che anima queste persone. L’altro aspetto è quello di non disperdere la ricchezza di solidarietà che in queste settimane si è manifestata intorno alle tante persone accampate alla stazione, e che invece il campo istituzionale intende mettere al margine. Una solidarietà che, com’è stato ribadito, ha in qualche modo scalfito la scorza di questa città.

manifestazione-2016set15-01-mr

La sosta con gli interventi a piazza Vittoria

Difficile però dire come questa mobilitazione potrà evolversi, a pochi giorni dall’apertura del campo e dal minacciato “sgombero” del tende che, per quanto morbido, non potrà che essere traumatico. Intanto gli attivisti propongono il boicottaggio di quelle ditte che in qualche modo hanno partecipato ai progetti di «deportazione» dei migranti.

Alla fine, a poche decine di metri dal campo dell’area ex Rizzo, inavvicinabile dietro uno schieramento di camionette, la manifestazione si scioglie, ritornando alla stazione. Per un’altra notte di attesa.

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

[Foto Claudio Fontana e Fabio Cani]

La città delle meraviglie/ una riflessione in margine a leghismi, sgomberi e carità

«Ditemi se Como non è la città delle meraviglie?» direbbe un famoso comico genovese. La battuta mi serve solo per areare l’atmosfera, c’è odore di chiuso in queste parole rimaste per troppo tempo in gola. Mi concederò di urlare contro quelli della mia parte, sapendo che nessuno chiamerà la polizia, in questa piazza che è ecoinformazioni dove si incontrano liberamente pensare globale e agire locale; perché so che è il passaggio fondamentale per stemperare e abbracciarsi a fine giornata, quando scende la sera. (altro…)

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza