Razzifascisti contro Cgil/ Licata: aiutare chi ha bisogno è un valore

nazicestinoA tarda ora il 21 novembre i razzifascisti sono entrati in azione: la sede della Cgil di Como (via Italia Libera) è stata presa di mira da alcuni appartenenti a gruppi di estrema destra. È stato affisso uno striscione con la scritta “Vergogna”. All’ingresso, invece, sono stati lasciati per terra alcuni volantini, quelli in cui si segnalava la necessità di cellulari per migranti, con la scritta “vergogna”. Viene, quindi, condannata l’azione portata avanti dal nostro sindacato in questi mesi a supporto di Prefettura e Caritas nell’emergenza migranti. Per ultima, la disponibilità della nostra sede a raccogliere i telefonini per gli stranieri del centro di via Regina Teodolinda.

«La Cgil  non verrà certo meno al proprio impegno e ai propri valori. Continuiamo a pensare che aiutare chi ha bisogno sia un valore intrinseco della nostra storia. Di certo, questi atti non fermeranno l’azione del sindacato, che continuerà a portare il contributo alla tenuta della coesione sociale del paese.
Intendiamo, inoltre, stigmatizzare le dichiarazioni di alcuni politici con responsabilità nazionale. Con le loro parole, rischiano di contribuire a creare un clima di conflitti e diventare, insomma, quei “cattivi maestri” di cui la storia della nostra nazione è stata segnata». [Giacomo Licata, segretario generale della Camera del lavoro di Como]

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