musica

Epifania contro Erode e Netanyahu

Noi siamo i tre re, un concerto particolarissimo capace di infondere grande serenità con il felice intreccio dei cori di Erba, Bosisio Parini e Garbagnate Rota con gli straordinari strumentisti del circolo Arci Merendino’s band (capaci di passare dalla musica popolare a quella sacra) e il maestoso inserimento dell’organo della Parrocchiale di San Martino a Rebbio. Oltre alle argute introduzioni del direttore del coro che ha percorso la storia musicale delle composizioni sul tema dei Re magi senza trascurare battute e autoironia, a dare il senso profondo dell’iniziativa del 6 gennaio è stato don Giusto Della Valle che ha ricordato come il tempo dei Re magi era quello del bambino Gesuù ma anche quello di Erode. Era indispensabile scegliere allora tra la violenza e l’amore come oggi tra Netanyahu e i bambini palestinesi massacrati dalla sua violenza.

(altro…)

Bach con Erone a San Fedele

Si è concluso il 26 dicembre nella basilica di San Fedele con il decimo concerto l’inziativa di Erone onlus che ha sviluppato importanti apuntamenti sull’opera organistica di J. S. Bach. Il maestro Marco Ruggeri ha eseguito Bmv 583, 700, 729, 701, 766, 534, 574.

(altro…)

Foto e video/ Arci Xanadù e Auser insieme

Anche se non tutte le nuove poltrone dello Spazio Gloria erano occupate, c’è stata partecipazione all’iniziativa congiunta Arci Xanadù – Auser del 7 novembre per animare le reciproche campagne Gloria mon amour e Ogni età conta con il concerto applauditissimo di Luca Sassi e Laura Matarazzo, dei D’altro canto e di Anga e Ste. I musicisti/e, i/le ballerini/e e gli interventi per illustrare le campagne hanno regalato una bella serata di musica e attivismo sociale e non sono mancate le donazioni. Nel seguito la playlist di tutti i video della serata e le foto di Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni.

(altro…)

Diana e i musicisti russi censurati per il loro “no” alla guerra

E così hanno fermato il suo canto. Arrestata e per ora resterà in carcere per 13 giorni. La sua “colpa” aver cantato nelle strade di San Pietroburgo brani di Monetochka come “Tu soldato“, di Noize MC a cooperativa del “Lago dei cigni” (per chi non lo sapesse purtroppo le note di Tchaikovsky del meraviglioso balletto sono associate al colpo di Stato che mise fine alla Perestrojka di Gorbachev perché per ore in TV andò in onda solo quel balletto) ma anche brani di Zemfira e altri musicisti ora considerati agenti stranieri per la loro contrarietà all’invasione dell’Ucraina . Dopo questo primo fermo rischia condanne peggiori per discredito delle forze armate. [Raffaella Chiodo Karpinsky da Avvenire] Leggi il seguito su Avvenire.

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza