30 gennaio/ Pari opportunità nel lavoro
[Nella foto di copertina Patrizia Bologna, segreteria funzione pubblica Uil]
[Nella foto di copertina Patrizia Bologna, segreteria funzione pubblica Uil]
Non è uno sketch televisivo, ma il leitmotiv che la città di Como subisce da anni, quasi fosse una normalità inevitabile. Due aumenti delle tariffe di sosta in un tempo brevissimo: all’inizio del 2024 il raddoppio in numerose vie cittadine — tra cui viale Varese — all’inizio del 2026 l’arrivo della cosiddetta “supertariffa”. Una sequenza che parla da sola. E questo non è accettabile. È questo il “buon anno” che il Sindaco di Como consegna a residenti e pendolari. Un buon anno che ignora un avanzo libero di bilancio 40 milioni di euro e che, ancora una volta, sceglie di far pagare il conto alla parte più fragile: cittadine e cittadini. Decisioni prese senza confronto, annunciate dall’alto tramite comunicati e conferenze stampa, in un clima che non governa il territorio ma lo esaspera, lo divide, lo avvelena. Non è così che si amministra una città.
(altro…)«Comune di Como procede con atto unilaterale. Come preannunciato, il comune di Como ha provveduto con un atto unilaterale a riconoscere il salario accessorio del personale nelle sole voci obbligatorie e già previste, dal momento che non si è raggiunto alcun accordo in sede sindacale. Non ci sono né aumenti né ulteriori novità: i progetti per educatrici , per polizia locale e indennità di rischio sono annualmente stanziati sulla base di un accordo normativo ancora vigente mentre la quota di produttività è riconosciuta obbligatoriamente da legge e contratto.
(altro…)Ma cosa vuol dire lavoro degno che a gran voce e in tante lotte il sindacato rivendica? Vuol dire anche lavoro organizzato e gestito in modo da valorizzare tutte le persone che collaborano con un’impresa, un’attività privata o pubblica che sia. E quando si tratta di pubblico impiego lavoro degno significa anche partecipare al raggiungimento dei fini istituzionali di ciascun ufficio, di ogni attività e, per un Comune, significa collaborare alla gestione della polis, compito estremamente gratificante che può diventare avvilente se pratiche autoritarie e vessatoie verso dipendenti e cittadini si sostituiscono alla giusta collaborazione tra chi dirige, chi amministra, chi lavora, chi è amministrato. Per questo la sollevazione che ci sono tutti i presupposti diventi ampia e potente delle persone che SONO Palazzo Cernezzi è importante e la loro capacità di essere con la schiena dritta è una garanzia per l’intera città. Ed è un bell’esempio anche la capacità di riuscire a essere insieme con tutte le diverse appartenenze sindacali per lo scopo comune, il Comune. Il Comunicato sindacale approvato alla fine dell’assemblea dei e delle lavoratrici del Comune di Como del 17 dicembre. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]
(altro…)«La Cgil con lo sciopero generale di otto ore di oggi ha chiesto al governo un cambio di passo su fisco, salari, pensioni, giovani, politiche industriali e stato sociale. Anche a Como tante lavoratrici e tanti lavoratori hanno aderito allo sciopero e partecipato alla manifestazione che è partita da porta torre e si è conclusa in piazza Verdi. Circa 500 i manifestanti che hanno percorso le vie del centro e si sono simbolicamente fermati anche nello spazio tra la scuola Sauro e palazzo Cernezzi per un passaggio critico sulla scelta del sindaco di Como, che la Cgil ha fermamente contestato, di chiudere alcune delle scuole pubbliche della città. In piazza Verdi per le conclusioni sono intervenuti il segretario generale della Cgil di Como, Sandro Estelli, delegate e delegati sindacali, pensionate e pensionati. Ha chiuso la manifestazione la segretaria generale della Cgil Lombardia, Valentina Cappelletti, il cui intervento si è concentrato sull’aumento delle spese militari stabilito dalla legge di bilancio 2026 contro un disinvestimento su capitoli come sanità, istruzione, assistenza». [Cgil Como]
(altro…)Colore dominate rosso, con un contrasto spettacolare con il cielo terso di una giornata ottobrina, ma a dicembre. Suono dominante l’urlo liberatorio contro una finanziaria che tra burro e cannoni sceglie senza dubbio i cannoni quindi di distruggere diritti per arricchire che vuole guerre e genocidi. Nelle foto di Massimo Borri, ecoinformazioni, nonostate la drammaticità della situazione politica anche tutta la forza di volti che non si piegano nemmeno nella mimica alla rabbia fine a se stessa. Rappresentano la scelta di una rivoluzione necessaria, del conflitto inevitabile con le destre neofasciste di governo a Como, Lombardia, Italia, Europa, mondo, ma mantengono la capacità di autoironia, sorridono, sbeffeggiano. Belle persone attive nella costruzione di un mondo nuovo possibile il 12 dicembre a Como, a Porta Torre, in piazza Verdi e ovunque.
(altro…)Cgil Como/ Sciopero generale 12 dicembre/ A Como manifestazione al mattino da Porta Torre alle 9,30 a Piazza Verdi. Contro il tagli del welfare per finanziare la scellerata corsa al riarmo, contro il fisco iniquo che tassa i poveri per dare ai ricchi, per il Servzio sanitario pubblico, per la sicurezza sul lavoro, contro al precarietà che politiche industriali adeguate alla drmmatica situazione di crisi sociale in atto.
(altro…)Non bastano le lacrime di coccodrillo versate all’indomani di ogni uccisione a causa della scarsa o inesitente sicurezza sul lavoro. Non bastano neppure le importanti convergenze con il Prefetto e il suo impegno a operare perché tale tragedia venga finalmente affrontata. E sicuramente non è sufficiente l’investimento sulle persone che devono svolgere i necessari controlli. In una situazione nella quale una parte delle imprese ritiene un dettaglio la probabilità che chi svolge un lavoro possa morire e tutto viene sacrificato a vantaggio del profitto sempre maggiore di pochissimi a danno della popolazione e in partciolare di chi lavora e affronta quotidianamnete rischi inaccettabili, Cgil Cisl e Uil che su questo trovano unità denunciano che in assenza di personale invece di assumere si pensa di disporre straordinari. Una follia, un oltraggio al diritto alla vita dei lavoratori e delle lavoratrici. Nel seguito il documento dei sindacati sottoscritto da Rosaria Maietta, Dario Esposito, Giuseppe Callisto, Massimo Coppia.
(altro…)Lo PSAL di ATS Insubria, il servizio ispettivo di ATS, è in seria difficoltà: meno ispettori, straordinari continui e rischi crescenti per i lavoratori. Le Organizzazioni Sindacali CGIL Como e UIL Lario, insieme alle categorie FP CGIL Como e UIL FPL Lario Brianza, denunciano il quadro grave confermato dalla risposta dell’Assessore Guido Bertolaso, consultabile dal portale di Regionale Lombardia, all’interrogazione del Consigliere Regionale Angelo Orsenigo.
(altro…)L’1 dicembre in Prefettura, i segretari Cgil Como, Cisl dei Laghi e Uil Lario responsabili delle politiche relative alla sicurezza sul lavoro hanno incontrato il Prefetto di Como per chiedere urgenti interventi per contrastare le gravi carenze dovute alla mancanza di personale per contrastare il continuo drammatico perpetrarsi di incidenti sul lavoro. Il governo non solo non assume le indispensabili nuove persone, ma non assicura neppure la sostituzione di chi è andato in pensione. Il prefetto, preso atto di tale gravissima emergenza, si è dichiarato preoccupato e disponibile a trovare soluzioni con una verifica comune entro il 20 dicembre.
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