Solidarietà

24 maggio/ Rumori fuori scena

240514emergencyCommedia di Michael Frayn messa in scena dalla compagnia teatrale “Le quinte abbondanti”, sabato 24 maggio alle 21 al Teatro Cristallo di Breccia, in via Malvito 3 a Como, ingresso 10 euro. Il ricavato andrà a sostegno dei progetti di Emergency e in particolare all’ospedale pediatrico di Bangui, nella Repubblica Centrafricana. I biglietti sono alla Cooperativa Garabombo, in via Milano 58 a Como. Per informazioni e-mail emergencycomo@hotmail.it.

Alluvione nelle Marche, l’Arci lancia una raccolta fondi

arcimarcheAncora una volta il nostro territorio è stato sconvolto dall’acqua. A farne le spese stavolta sono le Marche e più precisamente le zone di Senigallia. L’esondazione del fiume Misa che attraversa Senigallia, infatti, ha colpito una grossa parte della città con enormi danni: sommerse case, scuole, capannoni e colture. Tra gli altri, ancora più duramente, i quartieri di Borgo Bicchia e Borgo Molino, dove ci sono state anche delle vittime. Nella fase più acuta, mentre il fiume stava esondando oltre alla prevenzione, si è colta la mancanza di coordinamento per gli interventi immediati, l’evacuazione delle scuole e la messa in sicurezza delle persone in stato di pericolo. La macchina della solidarietà si è comunque subito messa in moto e i soccorritori hanno dato il massimo che potevano per portare soccorso e aiuto alla popolazione colpita. Anche il volontariato da subito si è messo all’opera e non si contano i tantissimi studenti, cittadini, volontari e addetti che si è mobilitato. E’ indispensabile mettere in moto la macchina della solidarietà dell’Arci che ha dato spesso prova di generosità e di efficacia. Da una prima analisi fatta è stato rilevato che tra i Circoli Arci quelli che si trovano nei due quartieri più colpiti, il Circolo Arci Casa del Popolo di Borgo Bicchia e il Circolo Arci Borgo Molino sono quelli che hanno subito il colpo più duro. A loro sono rimasti semplicemente i muri della sede e hanno perso tutte le attrezzature ed arredi. Questi Circoli, sono strettamente legati ai loro quartieri e a chi vi risiede.  Occorre tenere  anche conto che la quasi totalità dei loro soci si trovano o sfollati da casa, o con le abitazioni parzialmente inagibili, in più senza una automobile. E’ stato quindi attivato  un conto corrente bancario dedicato dove far confluire le donazioni che saranno dedicate al  Circolo Arci, Casa del Popolo di Borgo Bicchia e al Circolo Arci Borgo Molino: IT  51 D   05018 03200 000000174490 – Banca Popolare Etica, intestato Associazione Arci Alluvione Senigallia. Invitiamo a promuovere iniziative, raccolte fondi e quant’altro per provare a dare un sostegno immediato e concreto all’Arci di Senigallia.

 

 

11 maggio/ Anteas in piazza a Como

anteasL’Associazione nazionale tutte le età attive per la solidarietà sarà domenica 11 maggio dale 9 in piazza Duomo a Como.

«Anche quest’anno l’Anteas, in contemporanea in oltre 100 città – spiega un comunicato –, sarà presente in piazza per incontrare la cittadinanza, distribuire materiale informativo, raccogliere fondi e ricercare nuovi volontari». Per informazioni e-mail anteascomo@ust.it. [md, ecoinformazioni]

L’Arci si stringe in un abbraccio affettuoso a Patrizia Moretti

aldroVergognosi gli applausi degli esponenti del Sap agli agenti condannati per la morte di Federico Aldrovandi. L’Arci nazionale con un comunicato stampa, esprime la sua indignazione per l’ovazione che ha accolto, al loro ingresso al congresso del Sap,  i tre poliziotti condannati in via definitiva per la morte di Federico Aldrovandi. «Episodi simili, oltreché oltraggiosi verso la memoria del giovane ragazzo ucciso, devono indurre ad aprire un’ampia riflessione sul ruolo delle forze dell’ordine, che deve essere, sempre,  quello di garanti della sicurezza di tutti. Sono tanti gli episodi che stanno venendo alla luce, grazie alla determinazione e al coraggio dei familiari delle vittime, in cui questo ruolo viene sostituito da comportamenti ingiustificatamente violenti, dall’ accanimento contro persone ormai inermi, fino a provocarne la morte. Abbiamo ancora sotto gli occhi le immagini dei corpi martoriati di Cucchi, Aldovrandi, Uva, solo per citarne alcuni. Ultimo, l’episodio che riguarda la morte di Magherini a Firenze, su cui è stata aperta un’indagine. Ma non possiamo non ricordare anche i comportamenti tenuti dalle forze dell’ordine in occasione di manifestazioni di piazza. Quanto successo a Genova nel 2001 ha aperto una ferita, che si rinnova ogniqualvolta gli agenti infieriscono contro i manifestanti, come documentato anche in occasione dell’ultimo corteo per la casa che si è tenuto a Roma. L’immagine dello stivale del poliziotto che calpesta il corpo della giovane ragazza stesa a terra suscita indignazione e getta discredito anche su chi, tra le forze dell’ordine, rifiuta simili comportamenti. Anche per questo chiediamo che tutti gli agenti in servizio siano dotati di un codice identificativo, così come è finalmente giunto il tempo che nel nostro codice penale venga inserito il reato di tortura. Ma non basta. Accanto a queste misure urgenti appare sempre più necessaria una vera e propria azione di ‘rieducazione’ delle forze dell’ordine, che ne riporti i comportamenti entro le finalità assegnate loro dalla Costituzione e dalla nostra legislazione. A Patrizia Moretti va la nostra affettuosa solidarietà, e a tutti i familiari delle vittime che si battono per ottenere verità e giustizia vogliamo far sapere che l’Arci sarà al loro fianco.»

La Cascina Respaù aspetta 3mila ospiti

Ostello Respaù 14Il Parco Spina Verde ha ufficializzato il rinnovo della gestione alla cooperativa sociale Esedra di Cantù per i prossimi tre anni: «Ostello pieno per il Salone del Mobile e si attendono oltre 3mila stranieri da tutto il mondo nei prossimi 6 mesi…aspettando expo 2015».

 

«Il progetto è cresciuto molto: in 2 anni sono passate quasi 10mila persone di cui circa la metà giovani e famiglie provenienti da tutte le parti del mondo» dichiara Angelo Gatti, presidente della cooperativa Esedra, che gestisce la struttura comasca, comprendente un ostello e un ristorante, nel Parco della Spina Verde a poca distanza dal Baradello.

75211_393434490707738_897225159_n«Esedra è una cooperativa sociale che organizza e gestisce attività produttive finalizzate all’integrazione lavorativa di persone svantaggiate.
 Dal 1994 opera nei settori dell’energia e dell’ambiente coniugando qualità e innovazione con la responsabilità sociale e la sostenibilità ambientale – spiega il sito della cooperativa –. Nel 2011, il Parco della Spina Verde di Como ha emesso un bando per la gestione di un’attività ricettiva all’interno della ristrutturata Cascina Respaù. Esedra ha deciso di partecipare alla gara d’appalto con un progetto di turismo sociale che potesse offrire alle persone di passaggio un ostello particolare e curato, e al territorio di Como un luogo di incontri e scambio.
A 2 anni dalla sua apertura Respaù sta diventando un luogo di riferimento. Unico nel suo genere. Unendo un’anima fortemente internazionale alla profonda integrazione con il territorio di Como, Cantù e dintorni».

«Certamente l’area del Parco vicina a piazza Camerlata, grazie al progetto Respaù, è riuscita ad aprirsi al turismo e da zona un po’ marginale ha conosciuto un restyling importante che sta avvicinando molti comaschi a questa area boschiva così vicina alla città – afferma un comunicato, che prosegue – Anche quest’anno il cortile della Cascina ospiterà tanti eventi: non solo ristorante, ma musica, arte e degustazioni, con un’attenzione particolare ai prodotti del nostro territorio, sia per quanto riguarda il cibo sia con riferimento agli spettacoli che saranno ospitati.

Per informazioni tel. 346.7249131, Internet www.cascinarespau.it. [md, ecoinformazioni]

12 aprile/ Le nuove povertà

lionsIl Distretto 108 Ib1 dei Lions organizza sabato 12 aprile dalle 8.30 alle 13 a Villa Gallia, in Via Borgovico 148 a Como Le nuove povertà. Riflessioni ed esperienze di contrasto un Laboratorio di idee e proposte per il territorio comasco. Presto on line sul canale di ecoinformazioni i video di Valentina Rosso dell’iniziativa. Guarda la locandina con il progamma.

Italia Cuba/ il congresso nazionale

cuba2 Nella suggestiva cornice del circolo Lavoratori del Porto, si è celebrato a Genova l’XI Congresso nazionale di Italia Cuba, occasione per fare il punto sullo “stato” dell’Associazione e della sua realtà di riferimento, l’isola cubana sempre più al centro dello scenario politico latinoamericano. Tra interventi e testimonianze di militanza spazio anche all’ingresso nel direttivo nazionale della comasca Ilaria Belloni.

Tanti i temi affrontati nella tre giorni ligure, dal 28 al 30 marzo 2014: le nuove forme di solidarietà verso Cuba, la necessità di un maggiore coinvolgimento delle nuove generazioni nella vita associativa, le più prosaiche questioni di “sopravvivenza” rispetto ad un orizzonte nazionale ed internazionale sempre più complesso.

Un bilancio tra luci ed ombre quindi, tra un emorragia di tesserati sempre più pronunciata e il riconoscimento del ruolo che nonostante tutto Italia Cuba continua ad avere nel panorama associativo italiano, come dimostrato dai numerosi saluti di partiti e “colleghi” rilasciati nella prima giornata congressuale. Tra questi i rappresentanti locali di Anpi, con il genovese Giordano Bruschi, che ha inoltre ricordato la figura di Gino Donè, Rifondazione Comunista, con il “nazionale” Dario Ortolano e il “provinciale” Fabio Cancelliere, i Giuristi Democratici, la Comunità di San Benedetto al Porto e gli emissari di altre realtà solidali con il Sudamerica, come il San Salvador e il Nicaragua, oltre ovviamente alla nutrita pattuglia cubana. L’ambasciatrice Milagros Carina Aguero, il console Eduardo Vidal, il vice direttore dell’ICAP Elio Gamez Neyra, insieme ai militanti di Viva Cuba, associazione dei Cubani residenti in Liguria, hanno così portato all’assemblea i sentiti ringraziamenti per la vicinanza e l’impegno “in linea diretta” con l’Havana.

Cuba, appunto. Una vicinanza con l’esperienza castrista, con l’idealità che esprime e la sua eredità fatta propria dall’intero continente latinos, che Italia Cuba ha voluto esprimere con ancora maggiore forza, anche se declinata in contesto diverso e in continua evoluzione come quello attuale, contrassegnato da gravi difficoltà per tutto il fronte “sinistro” del nostro Paese. Una situazione che comunque riesce ancora a premiare l’impegno e la pratica, come dimostrato dalle esperienze dei singoli circoli e dalle loro diverse iniziative, dalla Sicilia alla Lombardia, non dimenticando il corposo contributo del presidio comasco, rappresentato istituzionalmente dai nove delegati scelti dall’assemblea cittadina, a cominciare dal segretario Roberto Borin e dal membro del direttivo uscente Maria Giovanna Tamburello.

E proprio da Como arrivano alcune delle novità dell’ultima giornata, quella contrassegnata dalle decisioni e dalle nomine dirigenziali. Il nuovo direttivo nazionale, composto come il precedente da 33 associati con Sergio Marinoni confermato alla presidenza dell’Associazione, ha visto l’ingresso di Ilaria Belloni, oltre alla conferma di Tamburello e all’ inserimento tra i potenziali sostituti di Andrea Cazzato. Un’ investitura, quella di Ilaria, arrivata sia come ulteriore riconoscimento ai meriti comaschi, sia nell’ottica di un progressivo ringiovanimento, come provato dai numerosi ingressi di “under 30” tra i vertici associativi.

Futuro quindi, ma anche un occhio di riguardo al Passato, omaggiato con la posa di una targa commemorativa di Fabio di Cello prima dell’inizio dei lavori davanti alla trattoria La Lanterna, non lontana dalla sede congressuale. Congresso che tornerà a riunirsi, ai sensi di statuto, tra 4 anni, per una nuova puntata della lunga vita di Italia Cuba. [ Luca Frosini, ecoinformazioni, foto di Nicola Tirapelle]

 

 

 

 

 

16 marzo/ Storie di bambini coraggiosi per Capo Verde

musicaspicciaBaule dei suoni chiede aiuto per la diffusione dell’iniziativa di raccolta fondi Il mantello di San Martino, la comunità di Tavernerio per Capo Verde. Scarica e diffondi il volantino. Partecipa all’iniziativa del 16 marzo alle 16 nell’auditorium di Tavernerio, con la compagnia Fata Morgana che offre per questa iniziativa o spettacolo di burattini Storie di bambini coraggiosi per tutti i bambini e le loro famiglie. 

Il Comune di Tavernerio, con la collaborazione dell’Associazione culturale Baule dei suoni, ha intenzione di organizzare uno scambio culturale con la Comunità dell’Isola di Sao Vicente a Capo Verde, sostenendo l’ospitalità di alcuni ragazzi capoverdiani che fanno parte dell’orchestra giovanile Sabe Sebim, fondata nella città di Mindelo dopo diversi anni di missioni e formazione sostenute dal Baule dei Suoni sui bambini e ragazzi del territorio con il Progetto di formazione musicale “Bem Tocà”. Questo progetto si è evoluto negli anni ed è diventato un metodo didattico internazionale, tanto da richiamare l’attenzione di esponenti della cultura e della società politica capoverdiana (da Cesaria Evora, la voce più famosa di Capo Verde, al ministro della cultura capoverdiano Mario Lucio e al presidente della repubblica Jorge Carlos Fonseca).

Per l’estate 2014 saranno selezionati alcuni tra i ragazzi più promettenti dell’Orchestra Sabe Sebin che saranno candidati ad esser ospitati dalle famiglie del Comune di Tavernerio e a condividere un’esperienza di vacanza, di studio e aggiornamento unica per loro e per noi.

In tal senso è stata aperta una raccolta fondi promossa dal Comune di Tavernerio e dal Baule dei suoni destinata a coprire le spese di trasporto e permanenza dei ragazzi nel nostro territorio. Per riuscire a rendere realizzabile tutto questo, c’è la necessità di trovare spazi e iniziative per la raccolta fondi e di individuare anche famiglie disposte ad ospitare i ragazzi capoverdiani.

La prossima iniziativa è all’auditorium di Tavernerio, domenica 16 marzo  alle ore 16 ”

con La compagnia Fata Morgana che offrirà lo spettacolo di burattini Storie di bambini coraggiosi per tutti i bambini e le loro famiglie in questi due appuntamenti:

Chi vuole dare un aiuto può mettersi in contatto con il Comune di Tavernerio (www.comune.tavernerio.co.it – affarigenerali@comune.tavernerio.co.it) o direttamente con l’Associazione culturale Baule dei cuoni (www.bauledeisuoni.it – bauledeisuoni@gmail.com).

Per chi volesse effettuare bonifico bancario l’Iban è il seguente: IT82O0306951270100000016626. Si prega di specificare la seguente causale: Mantello S.Martino per Capoverde e di lasciare un recapito email o indirizzo postale a cui inviare gli aggiornamenti.

8 marzo/ Como-Bangui

080314 emergencyLe parole degli altri, spettacolo teatrale a cura di Arianna Nuzzo e Annalisa Falché, «incentrato sul confronto continuo di due donne alla ricerca della libertà», di seguito testimonianza di Francesca Maggi, operatrice di Emergency, e musica con Mauro Settegrani, sabato 8 marzo alle 21 nella Sala consiliare di Bulgarograsso in piazza Falcone, organizzano Comune e Gruppo Emergency di Como. Per informazioni emergencycomo@hotmail.it.

Nuovo blog/ Frammenti d’Africa di Severino Proserpio

africaFrammenti d’Africa, raccolta di riflessioni e aforismi di Severino Proserpio,  cooperante in Senegal. È attivo il  nuovo blog di econformazioni Frammenti d’Africa curato da Roberta Altamura. Si tratta di una raccolta di immagini, aforismi e brevi riflessioni di Severino Proserpio. cooperante  in Senegal o, come ama definirsi, “pensionato migrante”. Vai al blog Frammenti d’Africa e leggi l’articolo scritto da Severino Proserpio per l’inaugurazione del blog.

Nel 2005, insieme alla moglie Ornella, scomparsa prematuramente, Proserpio fonda l’associazione I bambini di Ornella, con l’intento di dare una casa ai Talibé (bambini senza famiglia) che popolano le strade del Senegal. Durante lo stesso anno nasce a Kelle, dove nel frattempo Proserpio ha trasferito definitivamente la sua residenza, l’Association Les enfants d’Ornella organizzazione parallela a quella comasca, che gestisce sul posto il Centro Giovanni Quadroni, progetti di scolarizzazione, supporto alle famiglie disagiate, diffusione di iniziative culturali e avviamento al lavoro dei ragazzi.

Pur essendo assai più diffuso il mito del “mal d’Africa” i frammenti d’Africa possono aiutarci a conoscerla più da vicino, senza il filtro dei  media mainstream, attraverso riflessioni e pensieri di chi la vive quotidianamente. Vai al blog.

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