Italia Cuba/ il congresso nazionale

cuba2 Nella suggestiva cornice del circolo Lavoratori del Porto, si è celebrato a Genova l’XI Congresso nazionale di Italia Cuba, occasione per fare il punto sullo “stato” dell’Associazione e della sua realtà di riferimento, l’isola cubana sempre più al centro dello scenario politico latinoamericano. Tra interventi e testimonianze di militanza spazio anche all’ingresso nel direttivo nazionale della comasca Ilaria Belloni.

Tanti i temi affrontati nella tre giorni ligure, dal 28 al 30 marzo 2014: le nuove forme di solidarietà verso Cuba, la necessità di un maggiore coinvolgimento delle nuove generazioni nella vita associativa, le più prosaiche questioni di “sopravvivenza” rispetto ad un orizzonte nazionale ed internazionale sempre più complesso.

Un bilancio tra luci ed ombre quindi, tra un emorragia di tesserati sempre più pronunciata e il riconoscimento del ruolo che nonostante tutto Italia Cuba continua ad avere nel panorama associativo italiano, come dimostrato dai numerosi saluti di partiti e “colleghi” rilasciati nella prima giornata congressuale. Tra questi i rappresentanti locali di Anpi, con il genovese Giordano Bruschi, che ha inoltre ricordato la figura di Gino Donè, Rifondazione Comunista, con il “nazionale” Dario Ortolano e il “provinciale” Fabio Cancelliere, i Giuristi Democratici, la Comunità di San Benedetto al Porto e gli emissari di altre realtà solidali con il Sudamerica, come il San Salvador e il Nicaragua, oltre ovviamente alla nutrita pattuglia cubana. L’ambasciatrice Milagros Carina Aguero, il console Eduardo Vidal, il vice direttore dell’ICAP Elio Gamez Neyra, insieme ai militanti di Viva Cuba, associazione dei Cubani residenti in Liguria, hanno così portato all’assemblea i sentiti ringraziamenti per la vicinanza e l’impegno “in linea diretta” con l’Havana.

Cuba, appunto. Una vicinanza con l’esperienza castrista, con l’idealità che esprime e la sua eredità fatta propria dall’intero continente latinos, che Italia Cuba ha voluto esprimere con ancora maggiore forza, anche se declinata in contesto diverso e in continua evoluzione come quello attuale, contrassegnato da gravi difficoltà per tutto il fronte “sinistro” del nostro Paese. Una situazione che comunque riesce ancora a premiare l’impegno e la pratica, come dimostrato dalle esperienze dei singoli circoli e dalle loro diverse iniziative, dalla Sicilia alla Lombardia, non dimenticando il corposo contributo del presidio comasco, rappresentato istituzionalmente dai nove delegati scelti dall’assemblea cittadina, a cominciare dal segretario Roberto Borin e dal membro del direttivo uscente Maria Giovanna Tamburello.

E proprio da Como arrivano alcune delle novità dell’ultima giornata, quella contrassegnata dalle decisioni e dalle nomine dirigenziali. Il nuovo direttivo nazionale, composto come il precedente da 33 associati con Sergio Marinoni confermato alla presidenza dell’Associazione, ha visto l’ingresso di Ilaria Belloni, oltre alla conferma di Tamburello e all’ inserimento tra i potenziali sostituti di Andrea Cazzato. Un’ investitura, quella di Ilaria, arrivata sia come ulteriore riconoscimento ai meriti comaschi, sia nell’ottica di un progressivo ringiovanimento, come provato dai numerosi ingressi di “under 30” tra i vertici associativi.

Futuro quindi, ma anche un occhio di riguardo al Passato, omaggiato con la posa di una targa commemorativa di Fabio di Cello prima dell’inizio dei lavori davanti alla trattoria La Lanterna, non lontana dalla sede congressuale. Congresso che tornerà a riunirsi, ai sensi di statuto, tra 4 anni, per una nuova puntata della lunga vita di Italia Cuba. [ Luca Frosini, ecoinformazioni, foto di Nicola Tirapelle]

 

 

 

 

 

2 thoughts on “Italia Cuba/ il congresso nazionale

  1. Solo una precisazione; Dario Ortolano portava i saluti del Partito Comunista (quello di Rizzo per intenderci) mentre Cancelliere portava i saluti della federazione genovese del PRC …

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