Arci Xanadù

8 aprile/ Non mi uccise la morte.. la storia di Giuseppe Uva al Gloria

VIVASPOSA_UVA-1Venerdì 8 aprile alle 21, lo Spazio Gloria promuove una serata sulla vicenda di Giuseppe Uva, il quarantenne varesino morto nel 2008 dopo una notte passata nella caserma dei carabinieri. Verrà proiettato l’ultimo film di Ascanio Celestini Viva la sposa, un road movie in cui attraverso il suo personaggio, Celestini rivolge uno sguardo di comprensione all’umanità dolente (ma non del tutto vinta) che popola il film. Viva la sposa è stato presentato all’ultimo Festival di Venezia e prima dell’uscita scatenò dure reazioni e critiche da parte del Coisp, il sidacato della polizia, per i riferimenti che il film riporta sulla storia di Giuseppe Uva. Prima del film interverranno Lucia Uva, sorella di Giuseppe e Fabio Ambrosetti,  legale di parte civile di Lucia Uva nel processo ancora in corso sulla morte del fratello. Ingresso riservato ai soci Arci: intero 7 euro, ridotto 5 euro. Info http://www.spaziogloria.it

Video/ 30 marzo/ Cinegiornale contro i nemici del mare

30marzonotrivIl 30 marzo alle 21 al Gloria in via Varesina 72 a Como Serata no triv per il Sì al referendum del 17 aprile contro i nemici del mare. Interverranno Mario Agostinelli e Roberto Fumagalli. Seguirà la proiezione di Oro blu – Conversazioni sul mare di Andrea Ferrante e Marco Gernone. Anticipiamo dal cinegiornale di ecoinformazioni, in proiezione al Gloria, lo spot Lasciate stare il mare di Andrea Rosso.

4 marzo/ La notte dark di Arci Xanadù

nosferatuVenerdì 4 marzo lo Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como si tingerà di nero. Alle 21 la serata aprirà con la proiezione del capolavporo dell’espressionismo tedesco: Nosferatu di Friedrich Wilhelm Murnau  (copia restaurata dalla cineteca di Bologna). Dal Dracula di Bram Stoker, la storia immortale di Nosferatu, il non-morto che semina la peste, assorbe e spegne le forze vitali, attenta all’equilibrio dell’universo, finché un sacrificio femminile farà sorgere l’alba sulla città liberata. Prima della proiezione, Simone Tosoni ed Emanuela Zuccalà presenteranno il libro Creature Simili, il dark a Milano negli anni ’80 [2013, ed. Agenzia X, 320 p., 16 euro] . Il libro racconta, per la prima volta in Italia, la più folkloristicamente nota – e meno seriamente compresa – tra le controculture urbane degli anni Ottanta. E lo fa attraverso il dialogo con i protagonisti di quella stagione, interpellando anche testimoni privilegiati come musicisti (l’ex Bluvertigo Andy, i 2+2=5, Garbo), Dj (Pino Carafa dell’Hysterika, Roy del Rainbow) e animatori culturali (Angela Valcavi, fondatrice della prima fanzine dark, Amen, ed Emanuela Zini di Batty’s Tears).Dal Leoncavallo a discoteche come l’Hysterika e il Viridis, dalle periferie ai ritrovi come la Fiera di Sinigaglia, dagli scontri con paninari e skin alle trasferte verso i Funeral Party: 14 capitoli tematici che restituiscono il clima della Milano schizofrenica degli anni Ottanta. E rivelano quanto il dark di allora abbia influito sul contemporaneo. La presentazione sarà condotta dal giornalista Alessio Brunialti. A seguito della proiezione invece, Dj Set con Cianotik ed Hypnosis. Per tutta la serata saranno presenti banchetti di etichette indipendenti, dischi nuovi ed usati, libri e fanzine. Ingresso riservato ai soci Arci 7 euro (ridotto under 18 e over 65) 5 euro. Info http://www.spaziogloria.it

La Jungla/ Mostra allo Spazio Gloria

Jungla-1 (2)E’ stata inaugurata sabato 27 febbraio allo Spazio Gloria di Arci Xanadù a Como la mostra Jungla dell’artista Jaime Poblete; il campo profughi di Calais come spunto cromatico per un esercizio pittorico.

L’esuberanza dei corpi, il fango e le voci; terra di nessuno, fine del gioco, ultima pagina di un diario: il luogo della sospensione, deserto dell’agglomerazione, detritus, rumori che fanno eco a Babele; sovrapposizione di gesti, tende e transiti, la pittura ritaglia per sé l’immagini della precarietà, le riduce in sillabe, per tentare di scrivere, anche se lontana, ignorante, indolente; una metafora, un verso astratto, un canto alla policromia impudica che mette in gioco l’equilibrata composizione del paesaggio europeo.

Jaime Poblete è nato a Santiago del Cile ma vive e lavora a Erba. Il suo percorso formativo, tra Cile e Spagna, si snoda tra scenografia, teoria dell’arte e pittura. La sua poetica pittorica è principalmente gestuale; le tematiche affrontate parlano d’identità, nello scenario delle interconnessioni tra lo spazio individuale e quello territoriale. In parallelo alla pittura, il suo lavoro comprende la litografia, l’incisione e la performance come linguaggio corporale. Ha esposto il suo lavoro in mostre collettive in Cile, Spagna e Italia. Sue opere si trovano in diverse collezioni private in Cile, Spagna, Stati Uniti e Italia.

La mostra è visitabile negli orari di apertura dello Spazio Gloria fino al 13 marzo.

Info www.spaziogloria.it www.jaime-poblete.com

23 febbraio/ Anpi, Arci, Istituto di Storia Contemporanea/ Il labirinto del silenzio

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La sezione Anpi di Como, Arci Xanadù e l’Istituto di storia contemporanea P.A. Perretta, invitano martedì 23 febbraio alle 21 allo Spazio gloria di via Varesina 72 a Como, alla proiezione del film Il labirinto del silenzio di Giulio Ricciarelli, la storia del processo che svelò gli orrori di Auschwitz
. Il film è stato presentato al Toronto Film Festival ed è stato selezionato per rappresentare la Germania ai premi Oscar 2016 per il miglior film straniero. 1958. Nessuno ha voglia di ricordare i tempi del regime nazionalsocialista. Il giovane procuratore Johann Radmann si imbatte in alcuni documenti che aiutano a dare il via al processo contro alcuni importanti personaggi pubblici che avevano prestato servizio ad Auschwitz. Ma gli orrori del passato e l’ostilità che avverte nei confronti del suo lavoro portano Johann vicino all’esaurimento. E’ quasi impossibile per lui trovare l’uscita da questo labirinto: tutti sembrano essere stati coinvolti o colpevoli. La proiezione sarà preceduta da un’introduzione a cura di Fabio Cani, storico e presidente di Arci ecoinformazioni. Ingresso 7 euro, ridotto (under 18 e over 65) 5 euro. Soci Arci e Iscritti Anpi 6 euro. Info http://www.anpisezionecomo.net, http://www.spaziogloria.it

16 febbraio/ Il sentiero della felicità al Gloria

awake_main_imageMartedì 16 febbraio alle 21, lo Spazio Gloria di Arci Xanadù in via Varesina 72 a Como, invita ad un appuntamento unico: la proiezione del film Il sentiero della felicità. Awake: The Life of Yogananda di Paola Di Florio e Lisa Leeman. Il film è la biografia dello swami indiano che negli anni ’20 ha fatto conoscere lo yoga e la meditazione al mondo occidentale. Questo film-documentario parla della vita e degli insegnamenti di Paramahansa Yogananda, autore di Autobiografia di uno Yogi [prima edizione 1946, Philosophical Library], un classico della letteratura spirituale che ha venduto milioni di copie in tutto il mondo e che ancora oggi costituisce un riferimento essenziale per ricercatori spirituali, filosofi e cultori dello yoga. La serata sarà introdotta da Vincenzo Bosco della Sathya Ananda Yoga di Bulgarograsso (Co). Ingresso riservato ai soci Arci 7 euro, ridotto 5 euro. Info http://www.spaziogloria.it

 

6 febbraio/ Come schiavi in libertà/ Mostra allo Spazio Gloria

come schiaviSabato 6 febbraio alle 18.30, Arci Xanadù ospiterà allo Spazio Gloria di via varesina 72 a Como, l’inaugurazione della mostra fotografica Come schiavi in libertà di Raùl Zecca Castel.

Nel cuore della Repubblica Dominicana, a pochi chilometri da spiagge paradisiache, sorgono centinaia di comunità invisibili, baluardi della povertà e dell’emarginazione. A vivere qui, tra sterminate piantagioni di canna da zucchero, in baracche fatiscenti spesso prive di energia elettrica, acqua corrente e servizi igienici, sono i migranti haitiani, scappati a migliaia dal paese più povero e sventurato del continente americano con il sogno di trovare un futuro dignitoso oltre frontiera. Speranza vana, poiché in queste terre di nessuno sono costretti ad affrontare condizioni di vita e di lavoro quasi schiavistiche, tagliando canna da zucchero da mattina a sera per pochi soldi.

La mostra si propone di dare a conoscere una realtà tanto ignota quanto drammatica attraverso immagini-documento che denunciano la precarietà esistenziale in cui sopravvivono i braccianti haitiani e le loro famiglie. Giovani, anziani, donne e bambini sono la testimonianza autentica di scorci di vita quotidiana e momenti di lavoro che la Storia credeva di aver relegato alle melibro come schiavimorie perdute di antichi schiavi trafugati oltreoceano. Istantanee che puntando dritte alla coscienza pesano come un feroce monito a tenere alta la guardia, sempre e ovunque, perché i diritti umani non sono dominio esclusivo di nessuno, ma conquiste universali che vanno difese giorno per giorno ad ogni latitudine, nella lontana Repubblica Dominicana come nel mare di Lampedusa.

In occasione dell’inaugurazione verrà proiettato il documentario e presentato il libro Come schiavi in libertà. Vita e lavoro dei tagliatori di canna da zucchero haitiani in Repubblica Dominicana [2015, ed. Arcoiris, 252p. 14 euro], con la presenza dell’autore. La mostra sarà visitabile da sabato 6 febbraio a lunedì 22 febbraio negli orari di apertura dello Spazio Gloria. Info http://www.spaziogloria.it

2 febbraio/ Omaggio a Ettore Scola al Gloria

ettore scolaMartedì 2 febbraio alle 21, lo Spazio Gloria di Arci Xanadù dedica una serata tributo a Ettore Scola, l’ultimo grande maestro della commedia italiana scomparso lo scorso 20 gennaio. Con il suo cinema, Scola, ha raccontato il riscatto dell’Italia intera dal fascismo e dalla guerra ed ha saputo rappresentare gli italiani con un linguaggio facile ma allo stesso profondo. Arci Xanandù propone una delle vette dell’opera del regista, Una giornata particolare, che racconta con intensità e delicatezza la tragedia della discriminazione contro gli omosessuali e la condizione femminile nell’Italia degli anni quaranta. Il film si aggiudicò il Golden Globe come Miglior Film straniero, due David Di Donatello e tre Nastri d’Argento oltre a due nominations agli Oscar come Miglior Film straniero euna giornata particolare Miglior Attore a Marcello Mastroianni.

6 maggio 1938, giorno della visita di Hitler a Roma. In un comprensorio popolare, Antonietta, moglie di un usciere e madre di sei figli, prepara la colazione, sveglia la famiglia, aiuta nei preparativi per la parata. Una volta sola, inavvertitamente, apre la gabbietta del merlo che va a posarsi sul davanzale di una appartamento difronte al suo. Bussa alla porta, ad aprirle è Gabriele, ex annunciatore dell’EIAR che sta preparando la valigia in attesa di andare al confino perché omosessuale. Mentre la radio continua a trasmettere la radiocronaca dell’incontro tra Hitler e Mussolini, Antonietta e Gabriele si rispecchieranno l’una nell’altro.

Ingresso libero, riservato ai Soci Arci. Info www.spaziogloria.it

23 gennaio/ La decima volta di De Andrè al Gloria

de andrè 16Sabato 23 gennaio, Arci Xanadù festeggerà nove anni di attività. Come ogni anno questa ricorrenza corrisponde al tradizionale tributo musicale a Fabrizio De Andrè dello Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como, diventato un appuntamento importante in città e giunto alla decima edizione. Alle 21.30 la serata, condotta da Alessio Brunialti, prenderà il via con l’alternarsi sul palco di molti gruppi, che omaggieranno il poeta genovese pronendo un repertorio delle sue più famose composizioni: Renato Franchi e l’Orchestrina del suonatore Jones, immancacabile band Milanese, Fab Ensamble da Venezia, Anklebiters da San Vittore Olona, Umarelles da Milano, Roberto Durkovic e i Fantasisti del metrò (con i loro superbi violini) da Pavia, Gianfranco D’Adda ed Elena Lago da Legnano e Filippo Andreani, il nostro songwriter comasco. La serata vedrà anche la partecipazione dello scrittore Walter Pistarini. Ingresso 12 euro, riservato ai possessori di tessera Arci 2016. Prevendite on-line aperte scrivendo a prenotazionigloria@gmail.com. Info www.spaziogloria.it

19 e 20 gennaio/ Vinicio Capossela: nel Paese dei Coppoloni

capossela2Dopo il successo del suo ultimo libro, Vinicio Capossela arriva al cinema con un’opera originale e inedita che accompagna lo spettatore proprio in quel “paese dei coppoloni” che aveva ammaliato tutti i suoi lettori. Questa produzione cinematografica laeffe, PMG e LaCupa debutterà sul grande schermo con un evento speciale martedì 19 e mercoledì 20 gennaio e sarà in programma allo Spazio Gloria di Arci Xanadù in via Varesina 72 a Como.

Nel Paese dei Coppoloni è un viaggio cinematografico – geografico, musicale e fantastico – narrato, cantato e vissuto in prima persona da Vinicio Capossela, in quel territorio giacimento di culture, racconti e canti che hanno ispirato l’ultimo romanzo dell’artista e da cui trae linfa il materiale del suo prossimo disco di inediti. Un mondo che la storia ha seminterrato, ma che fa sentire l’eco e il suono se gli si presta orecchio e ci si dispone al sogno. Diretto da Stefano Obino, il film si svolge in Alta Irpinia, in “quelle terre dell’osso” in cui “un paese ci dice di tutti i paesi del mondo”, tra trivelle petrolifere e case abbandonate, pale eoliche e vecchie ferrovie, boschi, animali selvatici e paesaggi incontaminati. Sono questi i luoghi in cui l’ispirazione letteraria e musicale di Vinicio Capossela è diventata realtà, restituendo il ritratto di un’Italia forse perduta e dimenticata, ma che ancora oggi vuole raccontare la sua storia e la sua energia. Ingresso unico 10 euro,  riservato ai possessori di tessera Arci. Prevendite on-line disponibili scrivendo a prenotazionigloria@gmail.com. Info http://www.spaziogloria.it

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