comune di Como

Como: Apre il nuovo centro di raccolta

aprica«Aprica – annuncia il Comune di Como – da martedì 14 luglio aprirà ufficialmente il nuovo Centro di raccolta in via Stazzi, 5 che va a sostituire quello attualmente in uso posto nelle vicinanze».

 

«L’accesso al nuovo Centro sarà consentito esclusivamente agli utenti muniti di Ecopass – si ricorda –. In via transitoria, l’entrata al Centro sarà gestita da personale della società Aprica che ne permetterà l’ingresso solo dopo aver verificato l’Ecopass e la sua corrispondenza col possessore. Oltre alle Utenze domestiche, che già sono in possesso della tessera Ecopass dallo scorso anno, al Centro potranno accedere anche le utenze non domestiche munite della medesima tessera, il cui ritiro è iniziato lo scorso 29 giugno 2015 mediante presentazione della lettera recapitata appositamente al domicilio».

«Il nuovo impianto, più moderno e capiente, sarà in grado fin da subito di ricevere, in aggiunta alle attuali tipologie di rifiuto conferite, anche gli imballaggi in plastica – si aggiunge –. Il Centro di raccolta, fino al 30 settembre, rispetterà gli attuali orari di apertura (da martedì a venerdì 8.30-14; sabato 8.30-12 e 13.30-17; domenica 8.30-12; lunedì chiuso). Dal 1 ottobre, gli accessi saranno differenziati in funzione delle due tipologie di utenze: Utenze domestiche, martedì e giovedì 8.30-14, sabato 8.30-12 e 13.30-17, domenica 8.30-12, lunedì chiuso, mercoledì e venerdì accesso non consentito; Utenze non domestiche mercoledì e venerdì 8.30-14, lunedì chiuso, martedì, giovedì, sabato e domenica accesso non consentito». [md, ecoinformazioni]

A pagamento i parcheggi di Como Borghi

como borghiTariffa agevolata per i pendolari in piazzale Gerbetto, dal 13 luglio, a 1 euro al giorno.

 

«Ferrovie Nord e Comune di Como hanno siglato una convenzione per la gestione del parcheggio, destinato principalmente ai pendolari e le tariffe applicate sono le stesse in vigore a Lazzago – spiegano da Palazzo Cernezzi sull’introduzione di una tariffa per i posteggi della stazione di Como Borghi dalle 8 alle 20, dal lunedì al sabato –. In tutto i posti blu sono circa 21 e il pagamento sarà gestito da parcometri posizionati da Como servizi urbani, società cui è stata affidata la gestione dell’area».

«Si tratta di un provvedimento che va incontro alle esigenze dei pendolari – afferma l’assessore alla Mobilità Daniela Gerosa –. La stazione di Como Borghi non aveva ancora un’area limitrofa con tariffe agevolate ed ora si potrà contare almeno su questa possibilità».

«Restano bianchi tutti gli altri parcheggi esistenti intorno alla stazione e sono stati ricavati anche una decina di posti moto – spiega un comunicato del Comune –. Sempre alla stazione Como Borghi, nel frattempo, è in via di chiusura il cantiere per la realizzazione di una velostazione. Il progetto, finanziato da Fondazione Cariplo, prevede un deposito coperto e videosorvegliato per 60 biciclette. Gli utenti potranno accedere direttamente ai binari dopo aver depositato la bicicletta e viceversa. L’accesso alla struttura avverrà attraverso apposita tessera». [md, ecoinformazioni]

Gara per Villa Olmo

villa olmoSulla Gazzetta venerdì 10 luglio verrà pubblicata per la risistemazione di parco e orto botanico.

«I lavori rientrano nell’ambito del progetto Tra ville e giardini del lago di Como. Navigare nella conoscenza finanziato da Fondazione Cariplo – ricorda Palazzo Cernezzi – e prevedono la riqualificazione e il restauro del giardino storico che si affaccia sul lago e quello dietro alla villa, interventi sulle piante esistenti, integrazione del verde, sistemazione dei vialetti e dei sentieri, la posa degli impianti di irrigazione e di illuminazione, la creazione dell’orto botanico».

Si tratta di un intervento di 2,7 milioni di euro, con un appalto integrato sulla base del progetto preliminare. «I partecipanti alla gara nel presentare la propria offerta dovranno predisporre il progetto definitivo – spiega il Comune di Como, che punta ad arrivare all’aggiudicazione dei lavori entro fine anno – e chi si aggiudicherà la gara dovrà poi provvedere a sviluppare il progetto esecutivo e quindi l’esecuzione dei lavori». [md, ecoinformazioni]

Lucini chiede di rivedere il Fondo di solidarietà

Lucini02«I criteri sono inspiegabili, ingiusti, insostenibili. Siamo il secondo capoluogo in Lombardia e il sesto in tutta Italia per contributi versati» afferma Lucini ritenendola una sperequazione inaccettabile.

Il sindaco di Como Mario Lucini ha inviato una lettera al presidente del Consiglio Matteo Renzi, trasmessa per conoscenza anche a Roberto Scanagatti, sindaco di Monza e presidente Anci Lombardia, e ai parlamentari comaschi, sul Fondo di solidarietà. Tutto nasce dalla richiesta di 11,3 milioni al capoluogo lariano, mentre città con una popolazione simile pagano molto meno come Varese, con 6,7 milioni.

«La nostra non è una guerra ma è una richiesta di aiuto – dichiara il sindaco di Como Mario Lucini –. L’attuale sistema alla base del fondo di solidarietà va rivisto, i criteri sono inspiegabili, ingiusti, insostenibili. È una questione urgente e che mette a rischio la capacità di rispondere ai bisogni dei cittadini ancor più del patto di stabilità che pure andrebbe rivisto. In più sedi abbiamo presentato le nostre perplessità ma senza grandi risposte e non sapendo più a chi rivolgermi ho scritto ieri al presidente del Consiglio».

«Mi sono preso la briga insieme al consigliere Marco Tettamanti [capogruppo di Como civica] di mettere in fila tutti i comuni capoluogo – prosegue il primo cittadino –. I criteri di ripartizione sono oscuri e si richiamano a voci relative a Imu/Tasi probabilmente riferiti a dati storici. La leggibilità dei dati e dei criteri è difficile e i risultati incomprensibili. Il 20% delle entrate tributarie i cittadini comaschi le girano allo Stato. Mi piacerebbe capire perché i valori Imu di Varese e Bergamo siano così diversi da quelli di Como e questo comporti che i comaschi contribuiscano di più al fondo rispetto a Varese e Bergamo».

«Como con 133,28 euro per abitante è la seconda città in Lombardia dopo Milano (183,95 euro) a versare più contributi al fondo – precisa una nota di Palazzo Cernezzi –. Dopo Como si trovano Lecco (128,48 euro), Lodi (107,13 euro), Monza (104,36 euro), Brescia (103,16 euro)».

«A livello nazionale Como è al sesto posto dopo Olbia, Siena, Milano, Padova, Roma – aggiunge Lucini –. Non metto in discussione il principio del fondo, è logico ridistribuire le risorse per ridurre le sofferenze dei comuni più deboli ma è inaccettabile la sperequazione che esiste con i comuni vicini e con una storia simile come Varese e Busto Arsizio» (il confronto con altre città). [md, ecoinformazioni]

Multi presenta la proposta per l’ex Ticosa

ex ticosaVolumetria ridotta del 30% e riqualificazione del cosiddetto Santarella.

 

Lunedì 6 luglio Multi ha consegnato la proposta di riqualificazione dell’ex area Ticosa a Como.

«Il progetto, finalizzato a trovare una soluzione al contenzioso esistente, prevede una riduzione della volumetria complessiva del 30%, il mantenimento di un mix funzionale legato ad una parte commerciale di media distribuzione (non alimentare) ed esercizi di vicinato ed ad una quota residenziale di 140 appartamenti in housing sociale ad affitto agevolato – annuncia Palazzo Cernezzi –. La proposta prevede, inoltre, la soluzione viabilistica del nodo Grandi-Roosevelt con parziale interramento per consentire il collegamento pedonale del nuovo quartiere con via Milano alta e la riqualificazione della Santarella per funzioni pubbliche. La documentazione approderà ora nei prossimi giorni in giunta per una sua valutazione. Se ritenuta positiva, seguiranno ulteriori incontri con gli uffici per la definizione del progetto, progetto che dovrà essere accompagnato da una proposta di transazione per superare le questioni legali. Tutto il pacchetto sarà poi sottoposto al consiglio comunale per l’approvazione di apposita delibera di indirizzo, se possibile entro il mese di ottobre». Dopo la quale si potrà arrivare a un Progetto integrato di intervento, così come spiegato dal sindaco Mario Lucini nelle preliminari al Consiglio comunale di lunedì 6 luglio. [md, ecoinformazioni]

Attivato l’ascensore al cimitero di Monte Olimpino

cimitero monte olimpinoAperta finalmente la tanto attesa struttura che permetterà l’utilizzo di una nuova parte del cimitero per i quartieri settentrionali del capoluogo lariano. Si dovrà ancora lavorare sulle fontanelle.

 

«Conclusi i lavori e il collaudo, nel cimitero di Monte Olimpino è in funzione, dai giorni scorsi, il nuovo ascensore – annuncia Palazzo Cernezzi –. L’impianto è a servizio della nuova ala della struttura realizzata dall’amministrazione e dove sono collocati i colombari. Per quanto riguarda le fontanelle, i problemi emersi sono legati alla rete idrica di collegamento che è tutta da rifare e per i lavori bisognerà attendere l’approvazione del bilancio». [md, ecoinformazioni]

La lenta marcia dei diritti/ Disabile cacciato dal bus: Il Comune di Como convoca Asf

DISABILI-3«Asf, la società che per conto del Comune gestisce il trasporto pubblico locale è stata convocata venerdì a Palazzo Cernezzi – annuncia un comunicato di Palazzo Cernezzi –. A chiedere l’incontro sono stati l’assessore alla Mobilità Daniela Gerosa e l’assessore alle Politiche Sociali Bruno Magatti a seguito della denuncia di un disabile di essere stato cacciato da un bus della linea 7». Un accadimento che sostanzia le preoccupazioni espresse da Ida Sala di Paco-Sel. «Si tratta di un fatto grave e sono doverose delle spiegazioni» dichiarano gli assessori.

Como Lakexperience

como lakexperienceProfilo su Twitter e una mappa turistica in inglese.

 

Palazzo Cernezzi annuncia una: «Doppia novità legata al brand Como Lakexperience e a www.visitcomo.eu il sito che presenta l’offerta artistico-culturale e turistica della città». Da mercoledì 1 luglio «ha iniziato a “cinguettare” il profilo @visitcomo aperto sul canale social Twitter. La comunicazione conterrà contenuti culturali e turistici in italiano e in inglese e rinvierà alle sezioni del sito Discover Como/Scoprire Como ed Enjoy Como/Vivere Como». Iboltre negli info point del Comune: «È cominciata la distribuzione della versione inglese della nuova mappa turistica che contiene le principali informazioni sui principali monumenti cittadini e itinerari». [md, ecoinformazioni]

Battello spazzino

comoPalzzo Cernezzi aspetta una risposta da Villa Saporiti.

 

Mercoledì 1 luglio la Giunta Lucini ha approvato un indirizzo sul servizio di pulizia del battello spazzino. Dice sì al proseguimento del servizio: «Ma solo a pari condizioni. Se Villa Saporiti dovesse confermare l’indisponibilità di risorse, per il pagamento del carburante e per il pagamento dello smaltimento dei detriti e di conseguenza tali costi ricadessero su Como, Palazzo Cernezzi non accetterà il rinnovo della convenzione».

«A tali condizioni non possiamo accettare – afferma l’assessore all’Ambiente Bruno Magatti –. Como non può sobbarcarsi il pagamento di costi altrui. Siamo disposti e interessati a proseguire il servizio solo se ci confermano le condizioni in vigore fino ad oggi. Aspettiamo una risposta dalla Provincia e stante i loro obblighi istituzionali ci aspettiamo che metteranno a disposizione le risorse». [md, ecoinformazioni]

Como aderisce alla Carta di Milano

carta di milano«Expo 2015, l’esposizione universale intitolata Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita, ha avviato un confronto su alcuni nodi cruciali della sfida alimentare globale che accompagnerà il Pianeta per i prossimi anni, ponendosi l’obiettivo di lasciare quale eredità immateriale della manifestazione la Carta di Milano – annuncia il Comune di Como –. Sottoscrivendo la Carta di Milano si assumono responsabilità precise rispetto alle proprie abitudini, agli obiettivi di azione e sensibilizzazione e si chiede con forza ai governi e alle istituzioni internazionali di adottare regole e politiche a livello nazionale e globale per garantire al Pianeta un futuro più equo e sostenibile. La Giunta comunale ha approvato l’adesione alla Carta e si impegna a diffonderne i principi e a sensibilizzare l’opinione pubblica al riguardo».

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