Mese: Giugno 2015

Villa Olmo: messi in sicurezza gli stucchi

villa olmo«Nei prossimi giorni il salone d’onore tornerà ad essere agibile – spiega il Comune di Como –. Proseguono le verifiche».

Giovedì 4 giugno sono ripresi: «Gli approfondimenti tecnici nel salone d’onore di Villa Olmo, chiuso a seguito del distacco di una piccola porzione di stucco dal soffitto». È stato fatto un rilievo di tutta la superficie e un’indagine termografica. Nei prossimi giorni verrà posata una rete per proteggere l’apparato decorativo e rendere di nuovo agibile il salone della Villa interessata dalla ristrutturazione con i fondi del bando Interventi emblematici della Fondazione Cariplo. [md, ecoinformazioni]

Paratie: continuano i controlli

lungolago como«L’Autorità nazionale anticorruzione ha comunicato oggi al Comune di Como che per lunedì 8 giugno è stata disposta l’effettuazione di una visita ispettiva nell’ambito dell’attività istruttoria legata al cantiere del lungolago – informa Palazzo Cernezzi –. L’arrivo degli ispettori è previsto per il pomeriggio».

8 giugno/ Radio Popolare con Zerocalcare a la Feltrinelli di Como

zero calcare rpGià venduti 20 milioni di biglietti (gratuiti) per l’iniziativa a sostegno di Radio Popolare che sarà a Como a la Feltrinelli lunedì 8 giugno dalle 9 alle 20,30. Redattori e redattrici di Rp trasmetteranno in diretta interviste, racconti, interventi per dare conto delle proposte e delle iniziative della politica della cultura e della società del territorio lariano. L’ingresso e la partecipazione sono ovviamente liberi e senza biglietto. Rp, ecoinformazioni che fornisce supporto giornalistico locale all’iniziativa, e la Feltrinelli vi invitano a partecipare. Molte i temi in discussione e alle 19 non potete perdervi il concerto minilive acustico dei 7grani. Durante la giornata saranno distribuite gratuitamente a chi farà una sottoscrizione per la Radio di almeno 20 euro le magliette disegnate da ZeroCalcare a sostegno dell’emittente.

 

zeromaglietta

Amianto negli uffici comunali: stanziati i soldi per la bonifica in via Odescalchi

amianto a San MartinoDuecentocinquanta mila euro per pulire dall’ amianto gli uffici comunali in via Odescalchi (settore commercio, sport e turismo). Le opere sono state appaltate e inizieranno entro il mese di settembre, quando saranno ultimate le procedure di affidamento dell’impresa

«È dal 2007 – spiega Romano Fasciani, delegato sindacale alla sicurezza della segreteria FP CGIL – che chiediamo venga analizzato il materiale presente sulla copertura ed è dal 2009, una volta accertata la presenza dell’amianto, che facciamo pressione per avere una soluzione». L’intervento riveste particolare importanza data anche la posizione degli uffici, in pieno centro storico, molto frequentanti dai cittadini e a due passi da piazza San Fedele.
Prosegue quindi l’opera di bonifica degli stabili di proprietà comunale. Recentemente, è stato riaperto il centro Civico di Sagnino dopo la rimozione delle lastre di amianto.
«Siamo soddisfatti, questo è il risultato del lavoro di controllo costante fatto dal sindacato», aggiunge Matteo Mandressi, segretario provinciale Fp Cgil. Il lavoro però non è ancora finito: «Gli uffici di via Odescalchi non sono gli unici ad avere questa preoccupante peculiarità – conclude Mandressi – anche in via Stazzi, nell’area dell’ex macello, c’è bisogno di una bonifica. In gioco, c’è la salute dei dipendenti e dei cittadini».

4 giugno/ Restiamo umani. Urla dalla Palestina al Gloria

WEB ARCI RESTIAMO UMANIUltimo Teatro Produzioni Incivili porta in scena giovedì 4 giugno alle 21 allo Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como lo spettacolo Restiamo Umani – Urla e lacerazioni da Vittorio Arrigoni e dal popolo Palestinese. Uno spettacolo senza filtri, senza censure o parole di convenzione; uno spettacolo più che corretto che chiarisce le idee pure a chi sa le cose o crede di saperle. Restiamo Umani per continuare a parlare ancora di Palestina e del problema Israeliano Sionista. La serata sarà aperta dall’introduzione di Celeste Grossi dell’Arci di Como e vedrà la partecipazione di Silvia Antenucci, cooperante che racconterà la sua esperienza nei territori occupati della Palestina attaverso parole ed immagini fotografiche. L’inizitiva è promossa da Arci Como con l’adesione di Assopace Palestina, Coordinamento comasco per la Pace, Donne in Nero, Comitato Soci Coop di Como, Associazione In viaggio, Istituto di storia contemporanea P.A. Perretta, Emergency gruppo di Como, Anpi comitato provinciale e Anpi sezione di Como. Ingresso 5 euro. Info como@arci.it . Scarica e diffondi il volantino dell’evento.

Mon Appétit 2015

mon appetit 2015 rectoMostra collettiva, curata da Ilaria Beretta, di Afran, Federica Amichetti, Emilio Antinori, Ilaria Beretta, Sandro Bisonni, Roberto Bonfigli, Giuseppe Cannistraro, Ivana Cerisara, Hernan Chavar, Letizia Ciccarelli, Cinquantalire, Francesco Diotallevi, Irene Dipré, Luigi Ferretti, Lisa Gelli, Francesca Gentili, Luigia Giovannangelo, Valentina Guerrini, Chiara Ludolini, Maurizio Meldolesi, Mario Migliorelli, Michele Mobili, Morden Gore, Hisako Mori, Federica Papa, Monica Pennazzi, Sara Perugini, Simona Scarpacci, Raffaella Tirabasso, Tomas, Giorgia Vlassich, inaugurazione venerdì 5 giugno alle 18 all’Oasi di Baggero, in via Mazzini a Merone con la presentazione del Michin de Bager, «un’assemblaggio dei prodotti di produzioni locali» (alla Galleria Ostrakon giovedì 10 settembre alle 18), aperta fino al 30 ottobre, organizzano Accademia delle arti di Macerata, Centro multimediale per la ricerca Cmr.

 

«L’appetito è una sirena – scrive Alessandro Seri –. Una parte di mondo ha scordato il suo assillo carnale, l’hamon appetit 2015 verso trasformato in un orpello pencolante tra tentazione e rinuncia, estetismo e ascesi. Il cibo, mangiato ma anche assimilato dalla mente, concreto e spirituale perde nel tempo e all’apparenza la sua funzione di necessità, la sua urgenza di condizione vitale. Se le prodezze alimentari non hanno mai smesso di essere simbolo di uno stato né di esercitare il loro fascino, oggi più di sempre certi contrasti si esprimono nella tensione tra la lusinga della privazione e l’orgia bulimica».

«Così è per tutte le voglie, per il loro rovesciarsi comico nel cavo del basso ventre o della testa, scavando il passo ai desideri – prosegue lo scritto –. E anche se sembra curata la fame che inchioda sulla croce dell’unica, ultima indigestione, non scema quella febbre dell’oro, del cibo, del sesso, della conoscenza che ignorata lentamente divora. La richiesta dell’appetito individuale può essere allora l’ultima sirena della fame, e la sensualità del corpo inappagato divenire una via potente e mistica verso la creazione. Provare ad espandere il processo creativo e mostrarlo in pienezza e vertigine, significa restituirne il ventre profondo, aumentare la realtà dell’opera, sottrarla al consumo immediato rendendola assimilabile in tutte le sue parti. Significa esporla per ciò che è: la solitudine che precede la comunicazione, il lungo digiuno che conduce al godimento, finché diventa impossibile distinguerli». [md, ecoinformazioni]

Villa Olmo: problemi al soffitto del salone d’onore

villa olmo salone«Dal soffitto del salone d’onore di Villa Olmo si è verificato il distacco di una piccola porzione di stucco e per questo motivo sono stati disposti subito degli approfondimenti tecnici», per questo, spiega il Comune di Como, giovedì 4 giugno «verrà eseguito un rilievo su tutta la superficie e sono state disposte indagini termografiche per la verifica dell’estensione del fenomeno».

Un Piano attuativo a Borghi

283E-01-INQUADRAMENTO-R02La Giunta comasca approva, mercoledì 3 giugno, quello di Autocomo srl nell’area via Palestro/ via dei Mille/ via Magenta. Il Comune incasserà 260mila euro.

 

«L’area, un tempo destinata ad attività produttiva tessile, è stata reimpiegata per attività artigianali, commerciali e terziarie. L’ambito di riqualificazione comprende la parte della proprietà, che si trova al piano terreno, della società Autocomo srl, attiva nella commercializzazione di auto e della loro assistenza283E-08-URBANIZZAZIONI-R03 e manutenzione – spiega una nota di Palazzo Cernezzi –. Il progetto, predisposto dallo studio B&L più Associati di Cernobbio, prevede la demolizione e diversa ricostruzione delle volumetrie produttive non coerenti con la vecchia tessitura ubicata in via Palestro (la volumetria, pari a 1.441 metri cubi, sarà riutilizzata per realizzare una palazzina residenziale su via Magenta) e l’insediamento al piano terreno del fabbricato della vecchia tessitura, un tempo destinato a salone espositivo per le auto, di un’unità commerciale alimentare e non alimentare di media struttura pari a 845,75 metri quadri L’intervento comporterà la corresponsione al Comune di 160mila euro a titolo di monetizzazione (160.187,75) e di 99mila euro (99.614,83) per gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, di cui 40mila (40.922,24) saranno corrisposti attraverso la realizzazione di un parcheggio ad uso pubblico di 20 posti. All’adozione, seguirà la pubblicazione per eventuali osservazioni e quindi l’approvazione definitiva». [md, ecoinformazioni]

Abbondino d’Oro

Abbondino-COPCandidature entro il 30 giugno.

 

«Dovranno essere presentate entro il prossimo 30 giugno le candidature per l’Abbondino d’Oro 2015 – annuncia Palazzo Cernezzi per la benemerenza nata nel 1984 –. Le proposte potranno essere consegnate in formato cartaceo all’ufficio Protocollo del Comune di Como, oppure inviate via mail all’indirizzo urp@comune.como.it».

«L’Abbondino d’Oro premia le persone e gli enti che si siano particolarmente distinti, con opere concrete, nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, dell’industria, del lavoro, della scuola, dello sport, con particolare collaborazione alle attività della pubblica amministrazione, con atti di coraggio e abnegazione civica – si precisa –. L’Abbondino premia quei cittadini che in qualsiasi modo abbiano giovato a Como, sia rendendone più alto il prestigio attraverso la loro virtù sia servendone con disinteressata dedizione le singole istituzioni. Le civiche benemerenze vengono conferite a persone in vita o decedute entro l’ultimo biennio e ad Enti operanti in città; per l’attribuzione delle civiche benemerenze a persone decedute, trascorsi due anni dal decesso, le relative proposte devono essere votate dall’unanimità dei componenti della commissione. Le benemerenze assegnate non possono superare, ogni anno, il numero di tre. L’attribuzione è effettuata da un’apposita commissione, composta dai componenti della Commissione consiliare I, dal sindaco (o assessore delegato) e dal presidente del Consiglio».

L’Abbondino premia diverse classi: «Classe I – Benemeriti per le scienze, lettere ed arti, Classe II – Benemeriti del mondo del lavoro, Classe III – Benemeriti del mondo della scuola, Classe IV – Benemeriti delle attività solidaristiche e filantropiche, Classe V – Benemeriti delle attività sportive, Classe VI – Benemeriti della Pubblica Amministrazione (che abbiano cessato la loro attività per la stessa), Classe VII – Benemeriti per atti di coraggio e di abnegazione civica, Classe VIII – Istituzioni ed Enti benemeriti». [md, ecoinformazioni]

Bonifica Ticosa: manca ancora una cella

ex ticosaSono stati conclusi i lavori per le celle 1,2 e quelle dalla 4 alla 13, rimangono: «Da chiudere gli interventi sulla cella 3 che nel frattempo sarà coperta con teli in propilene».

 

«La bonifica dell’ex area Ticosa si avvia a conclusione e all’appello manca ora solo la cella 3 – spiega il Comune di Como –. Nel corso dei prossimi sei mesi sarà definito lo sviluppo delle operazioni di bonifica di tale areale e nel frattempo si provvederà con una temporanea messa in sicurezza con teli in propilene».

Per quanto riguarda il futuro l’assessore all’Ambiente Bruno Magatti precisa che: «L’intervento sarà definito sulla base delle decisioni ultime che saranno prese in merito al destino dell’area». [md, ecoinformazioni]

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