3 marzo/ Libera il lavoro con la Cgil allo Spazio Gloria
Venerdì 3 marzo alle 21 allo Spazio Gloria di Arci Xanadù in via Varesina 72 a Como, la Cgil comasca invita all’avvio della campagna referenderia Libera il lavoro. L’Arci di Como aderisce all’iniziativa e sostiene il Sì ai referendum della Cgil.
«Insieme possiamo davvero cambiare questo Paese. Insieme possiamo abrogare i voucher e tutelare le lavoratrici e i lavoratori degli appalti. Insieme possiamo liberare il lavoro. Con due Sì possiamo avere tutta un’altra Italia.» Così la Cgil dà il via alla campagna elettorale per il Sì ai referendum popolari sul lavoro a sostegno della Carta dei Diritti Universali del Lavoro.
Due i quesiti promossi dalla Cgil: il primo per l’abrogazione dei voucher, che come li ha definiti il segretario generale della Cgil sono uno strumento “malato” che andrebbe “azzerato” a favore di una riforma per una contrattualizzazione pulita e esplicita che regolamenti il lavoro occasionale; il secondo per la responsabilità solidale negli appalti, che come sottolinea Camusso «riguarda milioni di lavoratori nel nostro Paese, non stiamo parlando di un fenomeno marginale come qualcuno ha sostenuto».
«La #SfidaxiDiritti – ricorda la Cgil – nasce da lontano, dalla stesura della Carta dei Diritti Universali del Lavoro, dalla sua condivisione in
centinaia di piazze d’Italia, in migliaia di luoghi di lavoro, tra la gente e con la gente. Questo percorso ha portato 4,5 milioni di firme raccolte per la proposta di legge di iniziativa popolare e per i quesiti referendari che la sostengono. Tutto questo – prosegue il sindacato – ha come protagonisti anzitutto lavoratrici e lavoratori, pensionate e pensionati, ognuno di noi, ognuna delle persone che da sempre credono nella partecipazione come motore della democrazia».
La serata allo Spazio Gloria vedrà la partecipazione di Carlo Albè accompagnato da Mattia Nardin che porterà sul palco lo spettacolo Stabile Precariato, anticipato da interventi di benvenuto, testimonianze e dalla costituzione del comitato comasco di sostegno al referendum.
Ingresso libero




Martedì 14 e mercoledì 15 febbraio alle 21, allo spazio Gloria di Arci Xanadù in via Varesina 72 a Como, per la rassegna La grande arte al cinema, verrà proiettato Io, Claude Monet (2017, 90 min) di Phil Grabsky.
L’undicesima marcia Sono persone non numeri, organizzata dalla rete Como senza frontiere, si è svolta nel pomeriggio del 2 febbraio, davanti al liceo Volta nel cuore della città di Como. La pioggia e il freddo non hanno certamente favorito la partecipazione all’iniziativa, ma non hanno fermato i manifestanti.
Como Sud: la storia e le storie è l’iniziativa proposta, venerdì 3 febbraio alle 20,45 all’Istituto Comprensivo di Rebbio (scuole elementari e medie) di via Cuzzi 6, dal circolo di Legambiente A. Vassallo in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Como. Hanno aderito numerosi enti, associazioni, circoli attivi nel territorio comasco.
Si è tenuta nella serata di mercoledì 1 febbraio nel Centro civico di Lurate Caccivio, molto affollato per l’occasione, l’iniziativa Migranti: ogni uomo è mio fratello, uno spazio di confronto sulla questione migranti a Como. Sono intervenuti don Giusto della Valle, parroco di Rebbio, Serena Arrighi, dell’Osservatorio sui migranti, Elena Canil, dell’associazione Interragire e Annamaria Francescato di Como senza frontiere. Già on line sul

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