Mese: Gennaio 2026
Ciao Giorgio
Giorgio Cavalleri ha lasciato nella giornata del 7 gennaio, a 85 anni, la sua Como, la sua “casa sullo stadio” – come nel titolo di uno scritto aveva voluto descrivere la Novocomum – e la compagnia degli amici di tanto suo impegno pubblico, sociale culturale, nei mondi del cristianesimo sociale.
(altro…)Como non contratta/ Sindacati uniti contro la svolta autoritaria
«Comune di Como procede con atto unilaterale. Come preannunciato, il comune di Como ha provveduto con un atto unilaterale a riconoscere il salario accessorio del personale nelle sole voci obbligatorie e già previste, dal momento che non si è raggiunto alcun accordo in sede sindacale. Non ci sono né aumenti né ulteriori novità: i progetti per educatrici , per polizia locale e indennità di rischio sono annualmente stanziati sulla base di un accordo normativo ancora vigente mentre la quota di produttività è riconosciuta obbligatoriamente da legge e contratto.
(altro…)25 gennaio/ Marcia della Pace a Como 2026

Domenica 25 gennaio si terrà la tradizionale Marcia della Pace di Como, promossa dal Coordinamento comasco per la Pace e dalle altre realtà che partecipano alla costruzione del calendario del Mese della Pace 2026.
Epifania contro Erode e Netanyahu
Noi siamo i tre re, un concerto particolarissimo capace di infondere grande serenità con il felice intreccio dei cori di Erba, Bosisio Parini e Garbagnate Rota con gli straordinari strumentisti del circolo Arci Merendino’s band (capaci di passare dalla musica popolare a quella sacra) e il maestoso inserimento dell’organo della Parrocchiale di San Martino a Rebbio. Oltre alle argute introduzioni del direttore del coro che ha percorso la storia musicale delle composizioni sul tema dei Re magi senza trascurare battute e autoironia, a dare il senso profondo dell’iniziativa del 6 gennaio è stato don Giusto Della Valle che ha ricordato come il tempo dei Re magi era quello del bambino Gesuù ma anche quello di Erode. Era indispensabile scegliere allora tra la violenza e l’amore come oggi tra Netanyahu e i bambini palestinesi massacrati dalla sua violenza.
(altro…)ecoinformazioni settimanale 701
Ci sono vari modi di manifestare e l’Arci in risposta al golpe imperialista di Trump in Venezuela ha immediatamente organizzato il 3 gennaio a Milano la convergenza di tante origanizzazioni per condannare in piazza a Milano il sopruso della forza che distrugge la civiltà del diritto interenazionale. In questo settimanale anche altri modi per ribellarsi: dalla lotta con il referendum contro la modifica della Costituzione del governo neofascista Meloni al necessario approfondimento sul contesto del golpe americano grazie a un articolo di Adrea Cengia, dall’appuntamento dell’11 gennaio con la presenza per la Palestina in piazza San Fedele dalle 16,30 alle 17,30 a quello del 24 gennaio a Asylum alle 18,15 per ragionare con Giuliana Sgrena di informazione e guerra alla Marcia per la Pace del 25, alla serata di video suoni e parole al Gloria Pace mediterranea con Margherita Cioppi, capomissione dell’Arci sulla Global sumud flotilla e Maso Notarianni di Tom, tutti gli occhi sul Mediterraneo insieme a Enzo D’Antuno del circolo Arci Xanadù impegnato nella campagna di rilancio Gloria mon amour. Info sempre su ecoinformazioni, la voce della mobilitazione permanente per la Costituzione, per i Diritti per la Pace. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]
Prc/ È necessario alzare la voce, rompere il silenzio, smascherare la propaganda
Serve esprimere la più severa condanna, senza nessuna ambiguità, all’imperialismo degli Stati Uniti ed alla sua sistematica aggressione contro il Venezuela. È importante denunciare un modello di potere fondato sulla guerra, sul ricatto e sulla rapina delle risorse altrui, che calpesta la sovranità dei popoli e trasforma intere nazioni in territori da sfruttare.
(altro…)Anpi/ Trump imperialista contro il diritto internazionale
L’attacco imperialista alla Repubblica Bolivariana del Venezuela da parte degli Stati Uniti viola ogni norma del diritto internazionale, sempre che esista ancora un diritto internazionale. Il rapimento del presidente legittimo Maduro e della moglie rappresentano una violazione intollerabile contro un Paese sovrano.
(altro…)3 gennaio/ Milano/ Basta guerre
Denunciamo il recente attacco militare degli Stati Uniti contro la Repubblica del Venezuela come una gravissima escalation bellica e una palese violazione del diritto internazionale e della sovranità dei popoli. Ancora una volta prevale una logica di dominio e di predazione delle risorse, che riporta l’America Latina a essere trattata come un’area di influenza subordinata agli interessi statunitensi. L’azione militare, accompagnata dall’annuncio della cattura del presidente venezuelano e della moglie, rappresenta un atto di puro imperialismo, che segna il definitivo superamento del diritto internazionale a favore della legge della forza. Esprimiamo piena solidarietà al popolo venezuelano e chiediamo un intervento delle Nazioni Unite, oltre a una chiara condanna dell’aggressione da parte del Governo italiano e dell’Unione Europea. Ribadiamo che il mondo non ha bisogno di nuove guerre né dell’arbitrio dei potenti fondato sulla supremazia militare. Solo abbandonando la logica della guerra e del riarmo è possibile costruire un futuro basato su pace, autodeterminazione, democrazia e giustizia per i popoli, attraverso la mobilitazione e la partecipazione collettiva. [Arci Milano]

