musica

1 dicembre/ Stefano Bagnoli We Kids trio

Villa Geno Bistrò in viale. Geno, 12 a Como propone alle 21,30 (dopo l’aAperitivo dalle 19 il concerto  di Stefano Bagnoli We Kids trio. Nel comunicato che invita all’iniziativa gli organizzatori così la descrivono: «Come marchio portafortuna per nuove generazioni di talenti, Bagnoli rinnova il line up nel 2016 chiamando a se altri due giovanissimi fuoriclasse: Giuseppe Vitale e Stefano Zambon.

Il trio offre una proposta stilistica ancorata alla tradizione, un omaggio all’essenza innovativa e multiforme del Jazz, che contamina il passato con il linguaggio moderno delle nuove generazioni. La voglia di rinnovarsi senza barriere stilistiche ma semplicemente suonando, ognuno con il proprio stile, il repertorio storico intramontabile di Armstrong, Waller, Goodman ed Ellington“We Kids”: un nome volutamente ironico ma realmente sterminatore di ogni differenza anagrafica e stilistica affinchè la musica risvegli e rinnovi il dialogo tra musicisti veterani e nuove leve in un vortice inesauribile di scambi di idee su cui confrontarsi e crescere insieme. La musica abbraccia tutti senza distinzioni, basta volerlo!»

Stefano Bagnoli – drums, Giuseppe Vitale – piano, Stefano Zambon – contrabbasso. Ingresso libero. Per prenotazione cene: 031.301414 in orario di ufficio (Lun-Ven 9:30/17:00). http://www.villagenobistro.com/

29 novembre – 20 dicembre / CircoLIamo

24129721_873912766112156_2105539581671376063_n#NonSoloCirco: Da mercoledì 29 novembre a mercoledì 20 dicembre, alle 20,15 e a cadenza settimanale, l’oratorio di San Bartolomeo a Como (via Rezia, 4) ospiterà CircoLIamo, uno spazio di espressione aperto agli artisti del territorio. 
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19 novembre/ Francesco Pasquale Ricci e i suoi maestri allo Spazio Gloria per Risvegli

Domenica 19 novembre alle 10.30 Connessioni controcorrente torna allo Spazio Gloria per l’ultimo appuntamento autunnale di Risvegli, matinée di musica classica che in quattro tappe hanno reso più dolce l’arrivo del freddo. Per questa quarta tappa in programma un concerto di archi con Francesco Pasquale Ricci e i suoi contemporanei, Pietro Battistoni al violino, Anna Camporini al violoncello e Daniele Rocchi al Clavicembalo; musiche di Francesco Pasquale Ricci, Johann Christian Bach e Francesco Zappa.

Inizio alle 10.30, al termine un aperitivo.

Ingresso 7 euro.

Per il programma completo visitare la pagina Facebook dell’evento.

 

Risvegli è un’iniziativa di Connessioni Controcorrente, progetto di rigenerazione culturale urbana firmato Arci Xanadù, Arci ecoinformazioni e Teatrogruppo popolare, realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo; la rassegna è stata organizzata in collaborazione con Casa della musica, Kammermusik e con il patrocinio del Comune di Como.

18 novembre/ Al BeBop un omaggio a Fabrizio De Andrè

Cristiano Paspo, Franky, Quartetto Paoloma, Rumore di Gente e Renato Franchi e l’orchestrina del suonatore Jones, saranno i protagonisti di Nell’anima e nel cuore, una serata omaggio a Fabrizio De Andrè sabato 18 novembre alle 21, al BeBop di via P. Paoli 49 a Como.

Possibilità di cenare con menù ligure (fisso 15 euro), dalle 20 previa prenotazione al 3395792707.

 

25 novembre/ AperitivAnpi a Uggiate Trevano con i 7Grani

Sabato 25 novembre alle 18, la sezione Anpi “Rado Zuccon” di Uggiate Trevano, invita ad un appuntamento conviviale alla sede della S.o. del Mutuo Soccorso di Faloppio in via Matteotti 11. 
L’iniziativa, volta a dare il via al nuovo tesseramento Anpi 2018, prevede un aperitivo accompagnato dalla musica dei fratelli Mauro, Fabrizio e Flavio Settegrani.

16 novembre/ De Andrè canta De Andrè al Sociale

Giovedì 16 novembre alle 21 il palco del Teatro Sociale di Como ospiterà lo spettacolo De André canta De André un concerto acustico di Cristiano De Andrè, grande musicista poli-strumentista, che farà rivivere al pubblico le canzoni del padre Fabrizio.

Questo particolare concerto acustico vedrà Cristiano esibirsi, accompagnato da Osvaldo Di Dio, interpretando un repertorio ricco di nuovi brani del padre che si affiancheranno a quelli contenuti nei progetti discografici di grande successo De André canta De André – Vol. 1 (2009) e De André canta De André – Vol. 2 (2010). Le canzoni di Fabrizio De André saranno eseguite con nuovi arrangiamenti che esprimono la personalità musicale di Cristiano e allo stesso tempo danno un nuovo vestito alle opere, una sua impronta personale.

«De André canta De André è un progetto che mi ha permesso e mi permette di portare avanti l’eredità artistica di mio padre – scrive Cristiano De André nella sua autobiografia – caratterizzandola però con nuovi arrangiamenti che possano esprimere la mia personalità musicale e allo stesso tempo donino un nuovo vestito alle opere, una mia impronta. Mi auguro che così facendo la poesia di mio padre possa arrivare a toccare le anime più giovani, a coinvolgere anche chi non ascolta la canzone prettamente d’autore».

L’evento è realizzato con la collaborazione di  MyNina Spettacoli.
Biglietti disponibili on line o alla biglietteria del teatro a partire da 30 euro più 4 euro di prevendita.

Ragione e sragione: dialoghi di musica e filosofia

È cominciata venerdì 10 novembre e continua fino a mercoledì 15 la nuova edizione di A due voci, i dialoghi di musica e filosofia che da qualche anno vengono organizzati dalla Casa della Musica di Como.

Il tema di quest’anno è stato messo a punto a partire dalle celebrazioni per il bicentenario della morte del compositore comasco Francesco Pasquale Ricci, attivo nel Settecento e quindi contemporaneo (se non proprio esponente) dell’Illuminismo. Ma l’argomento si presta molto – come si capisce facilmente – a una riflessione in chiave contemporanea, in momento in cui la “ragione” (in tutti i sensi) è messa fortemente in discussione.

E infatti fin dal primo giorno, la riflessione ha collegato i secoli passati alla modernità. Lo ha fatto Francesco Valagussa, professore associato di Estetica presso la Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, che ha sviluppato il suo discorso a partire dalla “creazione” della ragione moderna da parte di Cartesio per arrivare alla sua messa in discussione con la “riscoperta” di varie sragioni alternative nel Novecento da parte – per esempio – di Foucault e Derrida. Ma se la “ragione dominante” così definita non può aspirare ad essere l’unica possibilità di pensiero dell’umanità, allo stesso modo la musica “classica” e “tonale” non può pretendere di essere l’unica possibile, e soprattutto – secondo la caustica analisi di Adorno – lo spettatore e il critico non possono chiedere una musica che soddisfi solo il loro gusto…

La profondità delle relazioni tra questi discorsi e l’attualità del pensiero e della vita è stata messa in evidenza non solo dal breve dibattito seguito alla relazioni di Valagussa, ma soprattutto dal concerto che ha concluso la prima giornata, con il duo Mima (Flavio Minardo chitarra e sitar, Francesco Mantero batteria e live electronics). Nelle loro “improvvisragioni” hanno proposto musiche di altissimo livello, eleganza e comunicatività, in grado di superare tutte le facili distinzioni di genere e di stile, chiarendo “in pratica” come la musica sia davvero una questione di linguaggio, e quindi di dialogo e di pensiero.

Il ciclo di incontri continua sabato 11 novembre, sempre in Pinacoteca Civica, alle 18 con Miche Rugo, psicanalista e filosofo, e alle 20.30 con il violoncellista Luca Franzetti che propone brani di Bach e Sollima.

Domenica la giornata è dedicata a Francesco Pasquale Ricci (Como 1732-1817), e quindi gli incontri si trasferiscono al Museo Giovio, cioè nel palazzo in cui il musicista fu insegnante delle figlie del conte Giambattista Giovio. Alle 14.45 visita guidata al palazzo con Fabio Cani; alle 15.30 concerto dedicato al fortepiano di Ricci conservato al museo con Daniele Rocchi fortepiano e Anna Camporini violoncello; alle 16.30 la musicologa Maria Semi affronta il tema dei “migranti musicali”.

Lunedì 13 novembre, sempre al Museo Giovio, alle 18 il filosofo Alessandro Bertinetto e il musicista Guido Giannuzzi si confrontano con la coppia di fratelli Ludwig e Paul Wittgenstein (filosofo il primo, pianista il secondo), mentre alle 20.30 saranno eseguite le canzonette notturne e buffe di Francesco Pasquale Ricci (Carlotta Colombo soprano, Marta Fumagalli contralto, Roberto Balconi cembalo).

Infine mercoledì 15 novembre, alle 18, chiusura dedicata alla “verità come esercizio” con la filosofa Florinda Cambria e il filosofo Carlo Sini.

[FC, ecoinformazioni]

12 novembre/ “La condizione umana”

Si terrà il 12 novembre alle ore 17.30 l’incontro-spettacolo La condizione umana, un tributo musicale a Enzo Jannacci, organizzato dall’associazione Accanto Onlus che si terrà il 12 novembre alle ore 17.30 presso la sala Musa dell’Associazione Carducci di Como in occasione della ricorrenza di San Martino.

Anche quest’anno l’associazione Accanto onlus – Amici dell’Hospice San Martino di Como si accinge a celebrare la ricorrenza di san Martino con un incontro-spettacolo aperto a tutti che si terrà domenica 12 novembre alle ore 17.30 presso la sala Musa dell’Associazione Carducci di Como, in via Cavallotti 7.

La data scelta non è casuale: San Martino, celebrato l’11 novembre, è il patrono delle Cure palliative e come tale viene ricordato in tutta Italia da quanti operano in questo ambito. È il suo mantello (pallium), offerto per proteggere un mendicante dal rigore dell’inverno, che dà il nome alle cure palliative; cure che intervengono – quando la medicina non può più guarire – per farsi carico dei bisogni fisici, psicologici, umani, del malato e dei suoi cari affinché la vita possa essere autonoma il più a lungo possibile e sempre dignitosa. Inoltre, a Como, è proprio a San Martino che è intitolato l’Hospice situato nel parco di via Castelnuovo, che accoglie i malati quando non possono essere curati adeguatamente nelle loro abitazioni.

Quest’anno, quindi, l’Associazione Accanto proporrà “La condizione umana”, un tributo musicale a Enzo Jannacci, il medico-cantautore che ha speso la sua vita a curare i malati e a cantare, con poesia e sensibilità, le vicende umane dei più deboli, dei meno fortunati, senza un atteggiamento da paladino ma da profondo conoscitore della condizione umana.

A suonare le sue canzoni saranno il gruppo di musica popolare D’Altrocanto, Marco Belcastro e Luca Ghielmetti con Franco Piccolo alla fisarmonica. Condurrà l’incontro il giornalista Alessio Brunialti che, tra un momento musicale e l’altro, dialogherà con alcuni operatori e volontari di Accanto per presentare le attività dell’associazione e sottolineare l’importanza delle cure palliative.

Per informazioni: Accanto Onlus Tel.: 031 309135 – contatto@accanto-onlus.it – http://www.accanto-onlus.it

18 novembre/ Avanzi popolo/ “Bucce” a Xanadù contro gli sprechi

In occasione della Giornata nazionale di lotta agli sprechi – sabato 18 novembre – il circolo Arci Xanadù/ Spazio Gloria ospiterà dalle 21 una “macro-iniziativa” che riserverà agli e alle partecipanti non poche sorprese. L’iniziativa è un incontro di Avanzi popolo, la campagna dell’Arci che sarà presentata nazionalmente il 17 novembre.

Evento di apertura della serata sarà Bucce, l’esibizione di show cooking offerto da Max Pini e Monica Carla Cattaneo de La cucina clandestina, che si cimenteranno nella preparazione di specialità culinarie servendosi di elementi che definiremmo “d’avanzo” (come per esempio le bucce, appunto), e che invece riservano inaspettate potenzialità creative e gastronomiche.

Non soltanto di cibo si parlerà (e si mangerà): nel corso della serata, Eletta Revelli presenterà il suo libro Un amore di clochard e si terrà un incontro con Sonia Bianchi (Banco di solidarietà Como) e Carlo Ferrarini (Aipsd – sezione di Como).
Per finire, animeranno musicalmente la serata Roberto Durkovic e i fantasisti del metrò, gruppo folk caratterizzato dall’eclettica ispirazione folk che spazia dalle sonorità mitteleuropee e tzigane fino alle melodie e ai balli dell’America Latina.

Il tutto accompagnato da Il cibo recuperato, un buffet forse “povero” nelle origini, ma non nella quantità, né nel gusto.

L’inizitiva è parte del progetto Connessioni ControCorrente di Arci Xanadù, TeatroGruppo Popolare ed ecoinformazioni, realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo.

Ingresso: 8 euro, comprensivo di buffet.

[AF, ecoinformazioni]

Avanzi popolo

La serata del 18 a Xanadù è parte della più ampia campagna dell’Arci Avanzi popolo.

Il tema della lotta agli sprechi alimentari si inserisce nel più ampio contesto della tutela dei diritti, valorizzazione dei territori ed affermazione di un modello di sviluppo sociale basato sulla promozione di corretti stili di vita, tutti argomenti oggetto dell’azione politica della nostra associazione.  È per questo motivo che l’Arci, insieme ad Aitr, ha organizzato “Avanzi Popolo”,  una campagna di sensibilizzazione nazionale contro gli sprechi alimentari che si pone l’obiettivo di promuovere un nuovo approccio rispetto al tema del cibo e dell’alimentazione, focalizzando l’attenzione sulla sostenibilità, sulla tutela delle risorse ambientali, sulla lotta alle diseguaglianze, sul contrasto al disagio sociale e sull’adozione di stili di vita compatibili con il nostro ecosistema.

Il lancio della campagna di sensibilizzazione “Avanzi Popolo” avverrà il 17 novembre 2017 in contemporanea in almeno tre circoli: uno del nord, uno del centro ed uno del sud Italia. In ciascuno dei suddetti circoli sarà preparato e distribuito un piatto realizzato secondo la ricetta basata sull’impiego di avanzi alimentari della regione d’appartenenza ed un piatto realizzato secondo la ricetta basata sull’impiego di avanzi alimentari di un’altra regione a scelta.

Nell’ambito della campagna di sensibilizzazione, i circoli circoli Arci aderenti programmeranno iniziative riconducibili alle seguenti azioni:

  • recupero e distribuzione del cibo attraverso pranzi e cene con cibo di recupero e a filiera corta; pranzi e cene contro lo spreco e per le fasce disagiate; accordi con produttori locali e GAS per l’impiego di materie prime alimentari destinate allo scarto realizzando iniziative locali che ne consentano l’impiego;
  • attività di informazione e promozione relative alle buone pratiche che è possibile attivare per contrastare gli sprechi alimentari;
  • attività di comunicazione da realizzarsi sia attraverso incontri, dibattiti, seminari, workshop, convegni ed altre manifestazioni pubbliche che per il tramite di opuscoli, guide, manifesti, prodotti multimediali, programmi radiofonici, spot televisivi ed affini;
  • attività ricreative e culturali quali concerti, rappresentazioni teatrali, reading letterari, proiezioni cinematografiche, esibizioni artistiche ed affini;
  • azioni divulgative e formative in ambito scolastico anche mediante l’attivazione di percorsi laboratoriali ed attività progettuali finalizzate all’acquisizione di nozioni specifiche sul tema;
  • elaborazione di applicazioni, software e strumenti basati sull’innovazione digitale attinenti con il tema della lotta agli sprechi alimentari;
  • sperimentazione di progetti innovativi basati sulla connessione tra industria alimentare, esercizi commerciali attivi nel campo della ristorazione e comunità locali finalizzati alla definizione di nuovi modelli di consumo e di riciclo delle risorse alimentari;
  • attività basate su processi di inclusione sociale e di aggregazione con particolare attenzione alle fasce deboli della popolazione, anche in considerazione dell’elevato numero di indigenti che manifestano il proprio disagio anche in campo alimentare;
  • costituzione di realtà lavorative dedicate al recupero degli scarti alimentari quale occasione di inserimento lavorativo e, nel contempo, quale strumento di promozione della cultura del consumo critico e responsabile;
  • coinvolgere università, organizzazioni del terzo settore, centri di studio e di ricerca nella creazione di percorsi, strumenti ed iniziative utili a diffondere il messaggio oggetto della campagna.  [Arci nazionale]

 

12 novembre/ Un canto per Michela

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Domenica 12 novembre, dalle 17,30 alle 19,30 al circolo Arci Xanadù / Spazio Gloria, Un concerto per Michela ricorderà la scomparsa di Michela Mangieri, ricercatrice mancata nel settembre 2016 a soli 41 anni.
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Ecoinformazioni è un circolo Arci

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