musica

Ralph Towner in concerto al Museo Vela

 

Domenica scorsa si è chiusa, al Museo Vela di Ligornetto, appena dentro il Canton Ticino, la mostra di Lawrence Carroll, artista statunitense di origine australiana, creatore di opere a metà strada tra pittura e scultura (le sue opere, ancorché non propriamente “modellate”, hanno tutte una profonda valenza spaziale). (altro…)

Ding, Dong! L’Arci chiede il sostegno all’accesso alla pratica musicale

 

 

 

L’Arci chiede al governo, ai deputati e ai senatori, di prevedere nella legge di stabilità misure di sostegno all’accesso alla pratica musicale. Ovvero la possibilità di detrarre dai redditi il 19% delle spese documentate per la frequenza di corsi di musica di bambini e ragazzi che hanno dai 5 ai 18 anni, per un importo non superiore ai 210 euro, così come avviene oggi per le attività di pratica sportiva. (altro…)

Connessioni controcorrente/ La rassegna 2017/18 del Teatrogruppo popolare

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Martedì 17 ottobre alla Piccola accademia di Teatrogruppo popolare a Como in via G. Castellini 7 a Como, Olga Bini e Giuseppe Adduci hanno presentato il programma completo degli spettacoli proposti dalla compagnia per l’anno 2017/2018 nell’ambito del progetto di rigenerazione culturale urbana Connessioni controcorrente, ideato e realizzato sul territorio di Como da Teatrogruppo popolare,  Circolo Arci Xanadù e ecoinformazioni, con il contributo di Fondazione Cariplo. La rassegna si aprirà alle 21 di sabato 21 ottobre con lo spettacolo La diva della Scala di Laura Curino e Alessandro Bigatti [Leggi l’appuntamento], nella sala spettacoli di Teatrogruppo popolare (sede della Piccola Accademia). I posti vanno rapidamente esaurendosi, si invita chi interessato/a a prenotare un posto per tempo (contatti in fondo all’articolo).
(altro…)

14 ottobre/ Ralph Towner a Ligornetto

Un intenso fine settimana, sabato 14 e domenica 15 ottobre 2017, al Museo Vincenzo Vela di Ligornetto (CH) in occasione della chiusura della mostra I Have Longed to Move Away, dedicata a Lawrence Carroll.

Sabato 14 ottobre (ore 18.00) è previsto un concerto davvero speciale grazie alla presenza del chitarrista Ralph Towner, accompagnato per questo appuntamento dall’amico chitarrista Claudio Farinone. Il celebre chitarrista americano proporrà un repertorio che attinge ai suoi ultimi lavori, in particolare al recente My Foolish Heart (ECM, 2017), registrato presso gli studi RSI.

Domenica 15 ottobre (dalle ore 14.00) si svolge la Festa dell’albero, con cui, durante un pomeriggio festoso e aperto a tutti, il Museo vuole promuovere l’incontro e il dialogo tra le culture attraverso racconti di tradizioni e leggende legate all’albero, la musica, il cibo: un programma creato in collaborazione con alcuni richiedenti asilo e rifugiati nonché con persone che risiedono nella nostra regione. Durante il pomeriggio i visitatori potranno scoprire le singolarità del parco del Museo e anche partecipare a delle attività ad esso legate. Tra i vari momenti di convivio non mancheranno poi la musica e le danze tradizionali dei paesi africani e mediorientali, nonché una merenda interculturale. A simboleggiare il legame di amicizia, accoglienza e di apertura verso le culture del mondo, verrà
piantato un albero: l’Acero verde.
Durante la giornata di domenica 15 ottobre 2017 l’entrata al Museo Vincenzo Vela e la partecipazione al pomeriggio interculturale sono gratuite.

Sabato 14 ottobre 2017, ore 18.00
Ralph Towner in concerto. Con la partecipazione di Claudio Farinone.
In collaborazione con Mendrisiotto Jazz Club e Jazz in Bess.
Entrata: 20.- CHF / ridotti 15.- CHF (studenti, AVS/AI, membri Mendrisiotto Jazz Club e Jazz in Bess)

Domenica 15 ottobre 2017, dalle ore 14.00-17.00
Festa dell’albero in collaborazione con alcuni richiedenti l’asilo e rifugiati nonché dei residenti nella
nostra regione

11, 16, 17, 18 ottobre/ Iniziative Istituto Perretta

L’istituto di storia contemporanea Perretta di Como ha reso pubblico l’orario di apertura dell’istituto e della biblioteca, per il mese di ottobre la fascia oraria sarà dalle 9 alle 13 e l’accesso a archivio e biblioteca sarà soggetto a prenotazioni telefonando al numero 031306970 o scrivendo all’indirizzo isc-como@isc-como.org (altro…)

26 ottobre / “Blind date”. Concerto al buio al Teatro sociale di Como

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Si trasmette il comunicato stampa del Teatro Sociale di Como:

BLIND DATE: IL CONCERTO AL BUIO ARRIVA AL TEATRO SOCIALE DI COMO

Giovedì 26 ottobre, ore 20.30, al Teatro Sociale di Como, Cesare Picco si esibirà in un particolarissimo concerto.

L’evento, ad INGRESSO LIBERO, è un’iniziativa di CBM Italia Onlus, associazione nata per sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della cecità evitabile nei Paesi del sud del mondo. Un viaggio sensoriale nel buio assoluto, che stravolge l’uso comune dei sensi e fa di questo concerto un evento unico al mondo. Un vero e proprio ‘ascoltare la musica con gli occhi’, condotto dall’eccezionale capacità comunicativa del pianista Cesare Picco, sperimentatore ed esploratore di suoni.

Il concerto sarà ad INGRESSO LIBERO, CON RITIRO OBBLIGATORIO DEL BIGLIETTO CON POSTO ASSEGNATO. I biglietti verranno distribuiti – fino ad esaurimento – presso la biglietteria del Teatro Sociale a partire da martedì 10 ottobre secondo i consueti orari di apertura.

Ulteriori informazioni reperibili sulla pagina dell’evento nel sito web del Teatro Sociale.

8 ottobre / Inverigo / festa dell’ambiente e D’altroCanto in concerto

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Le associazioni Le contrade e Orrido di Inverigo, con il patrocinio dell’Associazione dimore storiche italiane e in collaborazione con il Circolo fotografico di Inverigo, hanno organizzato per le domeniche dell’8 e del 15 ottobre la XXIII edizione della festa dell’ambiente Te se regordet, ospitata dalle 14,30 alla Tenuta di Pomelasca a Inverigo.

Per la data di domenica 8 ottobre è programmata un’esibizione del gruppo di musica popolare D’altroCanto, che in occasione dei dieci anni dalla pubblicazione dell’album Partire Partirò, proporranno un repertorio di musiche e canti della tradizione popolare dedicati in particolare al tema dell’emigrazione..

In caso di maltempo il concerto sarà annullato.

7 e 8 ottobre / micro – MACRO: seconda edizione del Side Festival

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Per la seconda volta, il Museo archeologico “Paolo Giovio” di Como (piazza Medaglie d’Oro, 1) ospiterà il Side Festival sabato 7 e domenica 8 ottobre, dopo la prima, fortunata edizione nel mese di maggio.

Inserito nell’ambito del progetto MusaiCO lanciato nell’aprile 2016 e patrocinato da Fondazione Cariplo, Side adotterà questa volta il tema micro MACRO, dando spazio a ogni contributo creativo a riguardo dalle 10 di sabato alle 23 di domenica. Poesia e design, musica e pittura, fotografia, teatro e letture: c’è spazio davvero per tutto, e per tutti.

Artisti professionisti e non  – la condivisione e “contaminazione” tra diverse forme di espressione è proprio la mission di Allineamenti, il progetto sperimentale di giovani creativi alla base di Side  –  possono scrivere a sidefest@gmail.com per portare la propria “pArte” o proporre workshop aperti, in via del tutto gratuita, a tutti i partecipanti del festival.

24 settembre/ Risvegli allo Spazio Gloria con il pianoforte di Vsevolod Dvorkin

Domenica 24 settembre alle 10.30 Connessioni controcorrente torna allo Spazio Gloria per un nuovo appuntamento di Risvegli, matinée di musica classica che in quattro tappe domenicali renderanno più dolce l’arrivo dell’autunno. Per il secondo appuntamento in programma un concerto solitistico di pianoforte eseguito da Vsevolod Dvorkin, con musiche di Ludwig van Beethoven e Modest Musorgskij.

Inizio alle 10.30, al termine un aperitivo.

Ingresso 7 euro.

Per il programma completo visitare la pagina Facebook dell’evento.

Vsevolod Dvorkin, nato a Mosca nel 1972, frequenta la Scuola Musicale Speciale Gnessins e il Conservatorio Ciaikovsky dove, studiando con Vera Gornostaeva e Natalia Troull, si diploma brillantemente nel 1995. Si perfeziona con Karl-Heinz Kämmerling e Sergio Perticaroli e, grazie a una borsa di studio offerta da Maurizio Pollini e Francesco Micheli, approfondisce gli studi in Italia. Si diploma dunque presso l’Accademia Incontri col Maestro a Imola, sotto la guida di Lazar Berman, e al Conservatorio Verdi di Milano, con Vincenzo Balzani.

Tra il 1993 e il 1996 Dvorkin riceve numerosi riconoscimenti: tra gli altri, riceve il primo premio al Concorso Internazionale Città di Pavia e al Viotti di Varallo, e il secondo premio al concorso Città di Cantù. Nel 2002 incide il “Quartetto op. 47 di Schumann” per la Stradivarius e nel 2004 il cd Recitarsuonando con Sonia Bergamasco per la Raitrade.

Nel corso della sua carriera si esibisce in Germania, Russia, Corea del Sud, Giappone, Ungheria, Messico, Cipro, Egitto, Austria, Francia, Spagna, Svizzera e Italia, suonando come solista con numerose orchestre, fra cui la Sinfonica di Mosca, la Filarmonica di Udine, la Stabile di Bergamo, l’Orchestre d’Auvergne, l’Orquesta Filarmonica de la UNAM (Messico) e sotto la direzione di maestri quali Zollman, Nanut, Ziva, Fagen. Partecipa inoltre a prestigiosi festival e lavora inoltre con l’attrice Sonia Bergamasco negli ambiti del melologo e del teatro da camera.

Risvegli è un’iniziativa di Connessioni Controcorrente, progetto di rigenerazione culturale urbana firmato Arci Xanadù, Arci ecoinformazioni e Teatrogruppo popolare, realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo; la rassegna è stata organizzata in collaborazione con Casa della musica, Kammermusik, e con il patrocinio del Comune di Como.

26, 28, 30 settembre / “Ettore Majorana, Cronache di infinite scomparse” debutta al Teatro Sociale

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Un’opera giovane – in ogni senso – Ettore Majorana. Cronache di infinite scomparse (opera in n variabili), vincitrice del concorso Opera Oggi promosso da OperaLombardia (che dell’opera è dunque promotrice), che debutterà per la sua prima assoluta al Teatro Sociale di Como – di cui aprirà la stagione notte 2017/18 –  tra martedì 26 e sabato 30 settembre, prima di partire in tournée in Italia e in Europa, passando per Bergamo, Brescia, Cremona, Pavia, Trento, fino ad arrivare a Magdeburg nell’autunno 2018 e a Valencia nella primavera del 2019. L’opera è stata anticipata da Focus Majorana, un ciclo di eventi collaterali, gratuiti e aperti a tutti, sostenuti da enti e associazioni cittadine (Biblioteca comunale, Fondazione Alessandro Volta, Università degli studi dell’Insubria, Festival della Luce – Lake Como 2017, Ostello Bello Lake Como,  Allineamenti, Quartetto Artemisia e lo stesso Teatro Sociale),  inerenti alle tematiche da essa trattate, e in particolare sul connubio tra musica e scienza. Proprio la scienza, del resto, sarà il Leitmotiv della stagione teatrale 2017/18 del Teatro Sociale,

Giovani, giovanissimi, il librettista Stefano Simone Pintor, il compositore Roberto Vetrano, lo scenografo Gregorio Zurla e il direttore d’orchestra Jacopo Rivani (già alla pedana del Sociale con il Nabucco dei 200.com 2016/2017), tutti al di sotto dei 35 anni. Giovane il cast, composto dai vincitori del LXVIII concorso AsLiCo per giovani cantanti lirici d’Europa: Alessandra Masini (la Cantante, una Madre), Davide Paciolla (la Particella ombra), Federica Livi (la Fisica, parte condivisa tra Livi e Monica Tiberia Naghi), Lucas Moreira Cardoso (Majorana), Pietro Toscano (Dio, il Generale, il Frate), Roberto Capaldo (il Barbone), Ugo Tarquini (l’Antimajorana).

Giovane il protagonista di quest’opera “totale” a tinte noir che coniuga scienza, musica, bel canto e recitazione, il celebre fisico catanese Ettore Majorana, autore di importanti studi di fisica nucleare e meccanica quantistica (nonché uno dei “ragazzi di via Panisperna” a cui è dedicato l’omonimo film di Gianni Amelio), scomparso ad appena 31 anni sulla rotta marittima Napoli-Palermo (questa la versione più accreditata, ma le ipotesi della sparizione sono parecchie, spesso romanzate e assai improbabili). Correva l’anno 1938: da quel mese di marzo, di Majorana fu persa ogni traccia.

Alle soglie degli ottant’anni dalla sua prematura e misteriosa scomparsa – cita la pagina del sito web del Teatro Sociale dedicata all’opera imminente, il grande fisico siciliano assurto a mito nella scienza come nell’arte (tanto da ispirare un libro di Leonardo Sciascia) diventa il soggetto di questo progetto musicale totale, vincitore del concorso Opera oggi per la stesura di una nuova opera contemporanea. Un progetto ambizioso, ricco di effetti visivi ed uditivi (fisici, appunto!) molto particolari che porteranno l’ascoltatore a una dimensione ‘altra’ per far rivivere le infinite possibilità del ‘caso Majorana’, tutt’oggi ancora vivo e apertissimo.

Nelle parole degli autori dell’opera ‘Se è vero che il ‘900 ci ha portati verso il concetto di ‘frammentazione’, dove ci sta portando il XXI secolo? La nostra risposta a queste questioni è andata verso la nozione di ‘realtà aumentata’. In un mondo in cui il progresso tecnologico ci ha immerso in una realtà che va oltre a quella fisica classica che conoscevamo, non potevamo certo scegliere di fare un’opera che parlasse al pubblico odierno senza tenere conto di questo fondamentale aspetto della nostra contemporaneità. Proprio da questa considerazione derivano le nostre scelte, in primis quella del soggetto del nostro racconto: Ettore Majorana’.

Guarda qui il video d’anteprima dello spettacolo.

Ai giovani, infine, è dedicata “la prima delle prime”, prevista per la sera di martedì 26 settembre alle 20,30: il pubblico di questa rappresentazione comprenderà infatti ragazze e ragazzi rigorosamente under 30; mentre le successive serate – giovedì 28 e sabato 30saranno aperte a un pubblico di ogni età.

Per tariffe e agevolazioni, oltre che per l’acquisto di biglietti, si può consultare il sito del Teatro Sociale o recarsi personalmente alla biglietteria negli orari d’apertura (indicati alla stessa pagina).

[Alida Franchi, ecoinformazioni]

Ecoinformazioni è un circolo Arci

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