musica

19 e 20 gennaio/ “Ettore Majorana -cronaca di infinite scomparse – the immersive film”

littleplanet7.jpgContinua la collaborazione tra Teatro Sociale di Como e ComoNext, con la proiezione, venerdì 19 e sabato 20 gennaio, di Ettore Majorana. Cronaca di infinite scomparse – the immersive film.

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20 gennaio/ Minoprio/ “Neve diventeremo”

7grani

Sabato 20 gennaio alle 21, all’Auditorium della fondazione Minoprio (via Raimondi, 54), il gruppo folk-rock 7grani si esibirà in Neve diventeremo, concerto-spettacolo dedicato alla memoria e alla Resistenza e comprensivo di brani originali e cover di Guccini, Strehler, De Gregori, Theodorakis, Area, The Gang e De André.
Durante la serata saranno proiettati il documentario Storia di rado e il video Neve diventeremo, ispirato alla storia del partigiano Radovan Ilario Zuccon, deportato e sopravvissuto al campo di sterminio nazista di Buchenwald in Germania.
Ingresso libero. [AF, ecoinformazioni]

27 gennaio/ Cantù/ “Chi ama brucia. Discorsi al limite della frontiera”

26850610_1806387979373860_6465359459165539819_o.jpgIn programma per le 21 di sabato 27 gennaio al Teatro comunale San Teodoro di Cantù (via Corbetta, 7) lo spettacolo di Alice Conti Chi ama brucia. Discorsi al limite della frontiera, uno spettacolo sui “campi di accoglienza” per migranti stranieri, tratto dalle interviste originali a lavoratori ed ex-reclusi di un C.i.e. italiano. Al termine dello spettacolo è previsto un momento conviviale con alcuni dei richiedenti asilo ospitati a Como, organizzato in collaborazione con l’associazione Como Accoglie.

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18 febbraio/ Fatoumata Diawara al Teatro Sociale

fatouPrevisto per le 18 di domenica 18 febbraio, al Teatro Sociale, il concerto d’apertura della nuova tournée mondiale di Fatoumata Diawara, artista maliana/ivoriana che alla città di Como è particolarmente legata: aveva già cantato all’oratorio di Sant’Eusebio in via Volta nell’estate 2016 per migranti e volontari/e della mensa solidale.

Per il concerto del 18 febbraio, con cui Diawara presenterà il suo nuovo album, i biglietti saranno disponibili alla biglietteria del teatro e online a partire da martedì 16 gennaio. Una parte dell’incasso sarà devoluto al progetto Emergenza freddo promosso dal Coordinamento dei servizi per la grave marginalità e all’Associazione Lachesi per il progetto Linguaggi comuni alla ricerca di una integrazione possibile. Una bella occasione per ascoltare dal vivo una musica d’autore – anzi, d’autrice -, sostenendo una causa giusta e importante. [AF, ecoinformazioni – ph. teatrosocialedicomo.it]

26 gennaio/ “Non si parla con la bocca piena”

26685761_1575651102521081_5716399460381804963_oVenerdì 26 gennaio alle 21, Circolo Arci Xanadù/ Spazio Gloria propone una serata di Show cooking e affabulazioni: Non si parla con la bocca piena.

Ai fornelli, Il cibo raccontato ne La cucina clandestina.

Narrazioni e affabulazioni a cura di Allineamenti.

Incursioni musicali di Cristiano “Paspo” Stella

E dopo le 22, assaggio finale con gnoccolata!

L’iniziativa è parte del progetto Connessioni Controcorrente di Arci Xanadù, ecoinformazioni, TeatroGruppo Popolare, con il contributo della Fondazione Cariplo.

Ingresso: 8 euro, comprensivo di assaggio finale.

[AF, ecoinformazioni]

Memoria e musica al Sociale: Brundibár

 

Il teatro Sociale di Como ha accolto nella serata di venerdì 12 gennaio l’operina Brundibár, di Hans Krása con libretto di Adolf Hoffmeister, contestualizzata con scene recitate ispirate e tratte dal libro La repubblica delle farfalle di Matteo Corradini.
L’operina ha visto Pierangelo Gelmini come direttore di un’orchestra mista con studenti del Conservatorio “Verdi”, dell’Istituto comprensivo Como Borgovico e del Liceo musicale “Ciceri”. Il coro era quello di voci bianche del teatro Sociale, insieme ai bambini dell’Istituto comprensivo. Le sezioni recitate sono state messe in scena con la partecipazione dell’Accademia teatrale del  teatro Sociale e la regia di Pia Mazza e Cristina Quadrio; le scene del Liceo artistico “Melotti” di Cantù.

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25 gennaio/ Lugano/ Widmann e Hagen Quartet

LuganoMusica propone giovedì 25 gennaio, alle ore 20.30, nella Sala Teatro del LAC di Lugano, un nuovo appuntamento con la musica contemporanea e con una delle sue personalità attualmente più interessanti: il compositore e clarinettista tedesco Jörg Widmann.

A lui LuganoMusica ha commissionato – insieme ad altre prestigiose istituzioni musicali, come il Centro Nacional de Diffusion Musical di Madrid, la Wigmore Hall di Londra, la Philharmonie di Essen, la Carnegie Hall di New York, la Strijkkwartet Biennale di Amsterdam, la Cité de la Musique di Paris e la Mozartwoche di Salisburgo – un quintetto per clarinetto ed archi che verrà eseguito per la prima volta in Svizzera proprio al LAC.

Per questa prima esecuzione svizzera, l’altro grande protagonista della serata insieme a Widmann sarà il celebre quartetto Hagen, composto dai fratelli Hagen, Lukas e Clemens, che suonano due Stradivari, Veronika, che suona una viola Maggini, e da Rainer Schmidt.

“Il mio quintetto è un singolo adagio di circa 40 minuti – commenta Widmann -. Il primo tempo Lento potrebbe funzionare per l’intero pezzo. Ad eccezione di alcune esplosioni, l’intero lavoro si posiziona nell’affascinante e pericolosa area intermedia di statica e flusso, la musica scompare quasi completamente e poi torna a suonare in sfere più alte o più basse, a galleggiare. O almeno è quello che spero. Suonare, galleggiare, amare: in quasi nessun altro pezzo mi sono dedicato a questi topoi in modo così libero come in questo mio quintetto per clarinetto”.

Oltre al quintetto composto da Widmann, il concerto prevede l’esecuzione del capolavoro di Mozart, il Quintetto per clarinetto e archi in la maggiore, KV581.

Alle ore 19.00 si terrà un incontro pre-concerto nella Sala Refettorio del LAC (ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria).

Biglietti: Fr. 77.- / Per informazioni: http://www.luganomusica.ch – info@luganomusica.ch – Tel. +41 ( 0) 58 866 42 85

Prevendita biglietti presso la biglietteria del LAC, online su http://www.luganomusica.ch, presso tutti i punti vendita Ticket Corner (uffici postali, Manor, stazioni FFS) e online su http://www.ticketcorner.com

Orari biglietteria LAC: martedì-domenica: 10.00–18.00. Info biglietteria Tel. +41 (0)58 866 42 22 (ma-do 12.00-18.00)

[VC, ecoinformazioni]

12 gennaio/ “Jazz on the water” al Bistrot Villa Geno

Venerdì 12 gennaio al Bistrot di Villa Geno dalle 21.30 per la rassegna Jazz in the water si esibiranno Antonio Zambrini al pianoforte, Paolini Dalla Porta al contrabbasso e Manhu Roche alla batteria.

L’incontro tra questi tre musicisti di  talento ed esperienza si sviluppa sul filo dell’improvvisazione e della proposta di composizioni originali che hanno riscosso consensi e apprezzamento nei molti anni della loro attività, assieme alla rilettura di alcuni celebri standards della grande tradizione americana. Il suono di questo trio si basa quindi sulla versatilità stilistica e sulla riconosciuta felicità espressiva dei suoi componenti, oltre che sulla loro vena compositiva sviluppata negli anni, e rappresentata in alcune proposte del loro repertorio.

Il formidabile batterista francese Manhu Roche è stato a lungo al fianco di Michel Petrucciani, all’inizio così come negli ultimi anni anni di carriera del grande pianista. Poi, tra le sue ulteriori prestigiose collaborazioni, si possono citare Chet Baker, Jacky Terrasson, Cassandra Wilson, Kenny Wheeler, Pharoah Sanders, Dave Liebman, Miroslav Vitous, Joe Lovano e molti altri.

Paolino Dalla Porta è, come noto, tra i massimi contrabbassisti in Italia e in Europa. Ha collaborato con un numero impressionante di artisti di tutto il mondo, tra i quali Dave Liebman, Lester Bowie, Michel Petrucciani, Kenny Wheeler, Paul Bley, Aldo Romano, Enrico Rava, Lee Konitz, Don Cherry, Pat Metheny, Paolo Fresu.

Antonio Zambrini prosegue un percorso che dalle sue numerose ed apprezzate composizioni si è spinto in diverse direzioni: suoi lavori recenti riguardano la musica di Nino Rota, (con il cd “Plays Nino Rota” del 2012), Gabriel Faurè (con il cd “Enfance” del 2011, con Simona Severini alla voce), il Prog inglese (“Songs from the Procol Harum Book”, Abeat 2010). Tra le collaborazioni recenti, Eliot Zigmund ( “Long distance” nel 2012), Rita Marcotulli ( “La conversazione” Abeat 2013), e più addietro Lee Konitz (serie di tre cd per Philology, 2008).

L’esibizione sarà anticipata da un aperitivo dalle ore 19. Per info e prenotazioni 031.30.14.14 in orario di ufficio (Lun-Ven 9:30/17:00) o visitate il sito http://www.villagenobistro.com/. Ingresso libero.

[VC, ecoinformazioni]

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